VISITA ISPETTORE

L’Ispettore salesiano della Circoscrizione speciale Piemonte don Leonardo Mancini, che riveste anche la carica di Presidente dell’associazione Cnos Fap Regione Piemonte, è stato in visita nell’istituto braidese da martedì 19 a giovedì 21 ottobre. Al suo arrivo ha subito incontrato per il «Buongiorno» le classi terze, alle quali ha augurato di finire al meglio il loro percorso, cercando ogni giorno di mettere un nuovo mattone per costruire il loro futuro. Poi una serie di incontri – oltre a quelli previsti con la comunità salesiana – anche con l’equipe pastorale del Cfp, con la staff allargato, con il direttore del centro e con il coordinatore, sempre per offrire un incoraggiamento a continuare nella mission del nostro fondatore per i tanti giovani che vivono questo Cfp. Anche il «Buongiorno» alle classi prime è stata occasione per spronarli, all’inizio del loro triennio, ad affrontare le giornate formative con entusiasmo e con grinta. Nella giornata di giovedì, dopo aver ancora incrociato qualche allievo e qualche formatore, il congedo.

ACCOGLIENZA delle TERZE e della 2^F

Sono arrivati tutti puntuali, lunedì 20 settembre, in cortile, con la voglia di rivedere compagne/i e formatori. Alle 8 tutti gli studenti delle cinque classi terze e quelli della 2^F – classe che quest’anno registra il 50% di inserimenti di allievi che si sono ri-orientati da altre scuole – hanno preso posto sulle sedie dislocate in zona officina. Il direttore del Centro Valter Manzone, dopo averli salutati a nome di don Alessandro Borsello impegnato in un Consiglio ispettoriale, ha di fatto avviato l’anno formativo, spiegando che «ciò che si pone come base in queste prime giornate al Cfp è il fondamento su cui si costruisce l’intero percorso del 21/22». In particolare, rivolgendosi alle allieve e agli allievi di terza, ha ricordato loro che questo anno conclude un triennio e che al fondo, dovranno affrontare l’esame di qualifica, momento davvero significativo per testare le conoscenze e le competenze acquisite nel loro settore. AI giovani di 2^F ha chiesto di operare per una corretta integrazione dei nuovi arrivati, in modo da rendere davvero produttive le giornate al Cfp. Poi don Kenneth, dopo il suo caloroso saluto, ha raccontato in sintesi il cammino pastorale che, grazie al lavoro dell’equipe formativa, si intende fare nell’anno formativo. Con un’Ave Maria, sul modello di quella detta da don Bosco con il giovane Bartolomeo Garelli, si è di fatto dato il via a tutte le attività. Accolte dai referenti di corso, hanno raggiunto le loro rispettiva classi per iniziare il lavoro quotidiano.

ACCOGLIENZA CLASSI SECONDE

Arrivati puntuali, nel grande cortile del Cfp, le ragazze e i ragazzi delle seconde annualità dei corsi A, B, C e D si sono calorosamente salutati tra loro, dopo oltre due mesi di vacanza, durante i quali la maggior parte di loro non si era più incontrata. Poi, ordinatamente, hanno preso posto sulle sedie, pronti ad ascoltare i messaggi di bentornati e – per un nutrito gruppo di loro – di benvenuti in questo CFP che è anche una casa che accoglie, educa alla vita e professionalizza. Dopo aver richiamato alcune norme comportamentali che non possono essere disattese per il buon funzionamento della comunità del Centro. Una preghiera per affidare l’anno che è appena decollato alla Vergine Maria e al nostra padre e amico san Giovanni Bosco, e poi via in classe.

SERATA GENITORI 2^ e 3^

Una serata in Gmeet per i genitori delle classi seconde e terze Cfp. A partire dalle 20,45 di martedì 14 settembre, le numerosissime famiglie connesse – che avevano ricevuto il link per l’incontro postato sia sul sito web del Cfp sia a mezzo Telegram – hanno ascoltato l’introduzione di don Alessandro Borsello e le indicazioni del direttore del CFP che ha illustrato tutte le novità dell’anno, con particolare riferimento al protocollo Covid-19, con le richieste contenute anche nel patto di corresponsabilità che le famiglie stesse firmeranno in questi giorni. Poi don Kenneth ha presentato le modalità con le quali l’equipe formativa ha pensato di impostare il tradizionale «Buongiorno» che caratterizza ogni nostra giornata formativa. Con una serie di domande sulla logistica dell’anno formativo, si è chiuso l’incontro che è stato molto apprezzato da tutti i genitori. E lunedì 20 accoglieremo le classi terze e la seconda Termoidraulica, che avvieranno anche la loro esperienza formativa, costituendo completamente la comunità dei giovani che frequentano i corsi dell’obbligo.

ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Erano tutti in cortile, puntuali e in trepidante attesa. Poi, richiamati dai formatori, si sono spostati a gruppi-classe, andando ad occupare le sedie poste a fianco dell’officina. I 120 allievi delle classi prime dei nostri cinque settori, nella mattinata di lunedì 13 settembre, hanno ascoltato con attenzione il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello, il saluto e le tante raccomandazioni fornite loro dal direttore del Centro Valter Manzone e il saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth.

Poi lo spostamento in aula, accompagnati dal proprio referente di corso, i giovani hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 21-22. Al momento dell’intervallo, in cortile si potevano osservare le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

SERATA GENITORI CLASSI PRIME 

Sempre lunedìdalle 18,30 alle 19,30 – il cortile è stato teatro della riunione dei genitori delle classi prime, che avevano iniziato al mattino il loro anno formativo. Accolti dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e da quello del CFP Valter Manzone, i numerosissimi genitori intervenuti hanno ascoltato con attenzione i messaggi che sono stati trasmessi, sia relativamente al «sentirsi a casa» che è proprio di ogni ambiente salesiano sia per quanto concerne il cammino per professionalizzarsi da un lato e per crescere come persone a 360°.Infine molte indicazioni tecniche: l’orario della giornata formativa, il calendario dell’anno, le modalità didattiche, la gestione delle assenze e dei ritardi e il protocollo per la lotta al Covid-19.