VISITA ISPETTORE

L’Ispettore salesiano della Circoscrizione speciale Piemonte don Leonardo Mancini, che riveste anche la carica di Presidente dell’associazione Cnos Fap Regione Piemonte, è stato in visita nell’istituto braidese da martedì 19 a giovedì 21 ottobre. Al suo arrivo ha subito incontrato per il «Buongiorno» le classi terze, alle quali ha augurato di finire al meglio il loro percorso, cercando ogni giorno di mettere un nuovo mattone per costruire il loro futuro. Poi una serie di incontri – oltre a quelli previsti con la comunità salesiana – anche con l’equipe pastorale del Cfp, con la staff allargato, con il direttore del centro e con il coordinatore, sempre per offrire un incoraggiamento a continuare nella mission del nostro fondatore per i tanti giovani che vivono questo Cfp. Anche il «Buongiorno» alle classi prime è stata occasione per spronarli, all’inizio del loro triennio, ad affrontare le giornate formative con entusiasmo e con grinta. Nella giornata di giovedì, dopo aver ancora incrociato qualche allievo e qualche formatore, il congedo.

PROVA di EVACUAZIONE

Prova generale di evacuazione, lunedì 18 ottobre (mattino) al CFP. Prova che, in realtà, ha coinvolto tutte le realtà scolastiche dell’istituto: oltre al Cfp, anche l’Ipsia e la scuola media. La prova, prevista obbligatoriamente dal DM 10/03/1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”, oltre ad essere un obbligo normativo, è stata anche uno strumento per testare le procedure da seguire in caso di pericolo e prendere dimestichezza con le misure di sicurezza contenute nel piano di emergenza. In effetti, non appena è stato avvertito l’ordine di evacuazione, tutti i presenti nell’edificio hanno abbandonato la struttura, in maniera ordinata, in fila indiana e con la mano sulla spalla del compagno che sta davanti. In ogni classe sono individuati alcuni studenti che avranno degli incarichi specifici: alunni “apri-fila”, l’alunno al primo banco vicino alla porta, e “alunni chiudi-fila”, l’alunno all’ultimo banco. Ricordiamo che l’alunno apri-fila ha provveduto ad aprire la porta e guidare i compagni verso il luogo di raccolta più sicuro, l’alunno chiudi-fila, oltre ad aiutare i compagni in difficoltà, ha controllato che in aula non ci fosse più nessuno e ha chiuso la porta. Al termine dell’evacuazione, per ogni classe è stato compilato l’apposito modulo di evacuazione, consegnato al nostra Rspp Dario Ruberi. Che, oltre a raccoglierli tutti, ha anche verificato che la prova si fosse svolta correttamente, prima di rimandare in aula tutte le classi.

Messe di inizio anno formativo

Il primo gruppo che ha partecipato alla messa di inizio anno formativo è stato quello degli allievi di terza, nella mattinata di martedì 5 ottobre. Preparata da don Kenneth e concelebrata con don Alessandro, la funzione è stata animata da Nanni che è riuscito a far provare un paio di canti prima di avviare la celebrazione. Molto seguite le parole di don Borsello che invitava tutti a «fidarsi» del bene che si può ricevere durante l'anno formativo, durante il quale ciascuno è tenuto a dare il proprio contributo per crescere non solo dal punto di vista professionale. Conclusa la messa, prima di avviare la mattinata di lavoro, ai giovani è stato offerto un trancio di focaccia preparato dai ragazzi del laboratorio di panetteria/pasticceria. Stesso format per le mattinate di mercoledì 6 con le classi seconde e venerdì 8 con i numerosi allievi delle classi prime. Un bel modo di affidare al Signore e a don Bosco le fatiche e certamente le gioie ch l'anno non mancherà di riservare a tutti gli allievi e ai formatori.

Valter Manzone

MORTO don LIVIO GREPPI

La comunità salesiana di Bra piange la morte di don Livio Greppi, 95 anni, decano della comunità braidese. Don Livio è morto questo pomeriggio (venerdì 8 ottobre) all’ospedale di Verduno, dove era ricoverato da un paio di giorni. Entrato molto giovane nella congregazione dei figli di don Bosco, nel suo lungo ministero pastorale, è stato uno stimato, insegnante di lettere nell’istituto professionale salesiano. Poi ha deciso di lasciare l’insegnamento per fare l’esperienza di prete-operaio alla fonderia Bongiovanni di Fossano, dove si è anche occupato di fare catechesi tra i dipendenti e di spiegare loro l’importanza delle relazioni sindacali. Conclusa questa esperienza è tornato all’insegnamento. Intanto dalla Diocesi ha avuto l’incarico di occuparsi della comunità della Riva, frazione per la quale ha speso moltissime energie, sia nella cura della chiesa di san Lorenzo sia dell’oratorio dove giocavano i bambini che frequentavano l’annessa scuola elementare statale. Anche in questi ultimi mesi, seppure costretto in carrozzella, partecipava attivamente alla vita della comunità, presenziando a tutte le celebrazioni. Domani sera alle 20,30 e domenica alle 18 la recita del rosario nella cappella dell’istituto; lunedì pomeriggio alle 15 il funerale, nel cortile della casa salesiana di viale Rimembranze. In occasione dei funerali gli allievi delle prime Cfp non avranno, rientro, per cui le lezioni si concluderanno per tutti alle 13,15. Lo ricordiamo nella preghiera per ringraziarlo del tanto lavoro svolto anche a favore del nostro cfp.

MATTINATA di ACCOGLIENZA a MADONNA FIORI

La giornata si è avviata regolarmente con il «buongiorno» in chiesa per tutte le cinque classi prime del Cfp. Ma appena don Kenneth ha iniziato a parlare si capiva subito che la mattinata sarebbe stata speciale. Oggi (lunedì 27 settembre) infatti era programmata l'accoglienza delle nuove allieve e dei nuovi allievi del Cfp.

Dopo alcune regole pratiche, condivise dal direttore Manzone, e la firma dei registri di presenza, ecco che si sono composte le bolle sociali in cortile. Subito dopo la partenza, alla volta dei campi sportivi comunali di Madonna Fiori, proprio a fianco del noto santuario mariano cittadino, messi a disposizione del Cfp dal gestore Pietro Sartori con molta disponibilità. Un tragitto lungo (non lunghissimo) percorso in allegria e rispettando le regole proprie di questo tempo ancora molto complicato. Giunti ai campi sportivi, che già ospitavano classi del Liceo e del Mucci, i nostri giovani - accompagnati dai loro tutor di corso (Mauro, Davide, Gianfranco, Sandra, Claudio, Anna e Fabrizio), dal tirocinante Matteo e dal Servizio civile Luca - hanno preso posto sulle tribune, depositato gli zaini e iniziato il gioco libero. A seguire una batteria di giochi organizzati dall'equipe formativa del Cfp (Monica Calosso, Davide Ciravegna e Nanni Spadafora, coordinati dal mitico don Kenneth) ovvero: Taboo (gioco con le carte), Once upon a time (costruisci una storia), Urla che ti passa, Wireless phone e Indovina la musica, che hanno coinvolto tutti i partecipanti.
Poi è arrivata l'ora della ricreazione. E con la ricreazione sono arrivate anche le focacce appena sfornate, che i ragazzi della 2^D avevano finito di produrre da pochi minuti, sotto la guida dei formatori Tommaso e Giacomo.
Quando tutti erano sfamati e prima di ritrovarsi a classi per il lavoro di gruppo, un breve intervento del direttore del Centro, che ha sottolineato come «tutti i nostri allievi sono la vera ragione del nostro operare quotidianamente nel Centro», invitandoli a concludere bene la mattinata. 
Grazie alle tracce che avevano i vari referenti di corso, i giovani hanno fatto alcune riflessioni sulle loro aspettative e sull'impegno che li deve accompagnare lungo tutto il percorso. Anche se c'erano le bolle di classe, è stato bello osservare che gli stessi compagni di classe, che hanno già due settimane di frequenza al Centro, cercavano di approfondire la loro conoscenza reciproca. Concluso questo tempo, tutti sul sagrato del santuario per ascoltare il saluto di don Beppe Trucco (rettore) e di don Alessandro Borsello che era a Villa Moffa (Bandito) con i ragazzi della scuola media per il ritiro di inizio anno. 
Un momento di preghiera nel bel santuario mariano, ha concluso l'esperienza prima di ritornare ai salesiani. E prepararsi per il primo rientro pomeridiano dell'anno formativo 2021/22. 

PROGETTO «PEER TO PEER» per la 1^F

Interessante progetto di «educazione tra pari» quello vissuto dalla classe prima Termoidraulica, nella mattinata di martedì 21 settembre. Complice l’assenza per lutto del formatore Valentin Marlekaj, i 20 allievi presenti in laboratorio, con il formatore esperto Giuseppe Baravalle, sono stati suddivisi in 5 gruppi: uno con il formatore (che ha coordinato l’esperienza), mentre gli altri 4 ad altrettanti allievi della 3^F che hanno fatto da tutor, introducendo i giovani nel mondo della termoidraulica. Domenico Collufio, Romeo Gutu, Nikaj Prele e Ion Sorici, hanno preso in carico i 4 allievi loro affidati e hanno iniziato a svolgere gli esercizi assegnati dal docente. Il loro compito – svolto in modo magistrale – era quello di far ruotare tutti gli allievi nell’esecuzione dell’esercizio, con un occhio vigile per la correzione degli errori e per la spiegazione dei passaggi più complicati. I giovani discenti erano ammirati nel vedere l’abilità acquisita dai compagni che hanno già svolto due anni di formazione ed erano molto attenti ai loro suggerimenti. «Un’esperienza formativa davvero interessante – commenta il direttore del Cfp Valter Manzone – che nel corso dell’anno formativo sarà ripetuta altre volte. Da un lato valorizza le competenze di studenti del terzo anno e dall’altro invogli i piccoli ad imitarli». L’esperienza è stata valutata sia per i primini sia – in termini di crediti formativi – per i 4 valorosi tutor.

ACCOGLIENZA delle TERZE e della 2^F

Sono arrivati tutti puntuali, lunedì 20 settembre, in cortile, con la voglia di rivedere compagne/i e formatori. Alle 8 tutti gli studenti delle cinque classi terze e quelli della 2^F – classe che quest’anno registra il 50% di inserimenti di allievi che si sono ri-orientati da altre scuole – hanno preso posto sulle sedie dislocate in zona officina. Il direttore del Centro Valter Manzone, dopo averli salutati a nome di don Alessandro Borsello impegnato in un Consiglio ispettoriale, ha di fatto avviato l’anno formativo, spiegando che «ciò che si pone come base in queste prime giornate al Cfp è il fondamento su cui si costruisce l’intero percorso del 21/22». In particolare, rivolgendosi alle allieve e agli allievi di terza, ha ricordato loro che questo anno conclude un triennio e che al fondo, dovranno affrontare l’esame di qualifica, momento davvero significativo per testare le conoscenze e le competenze acquisite nel loro settore. AI giovani di 2^F ha chiesto di operare per una corretta integrazione dei nuovi arrivati, in modo da rendere davvero produttive le giornate al Cfp. Poi don Kenneth, dopo il suo caloroso saluto, ha raccontato in sintesi il cammino pastorale che, grazie al lavoro dell’equipe formativa, si intende fare nell’anno formativo. Con un’Ave Maria, sul modello di quella detta da don Bosco con il giovane Bartolomeo Garelli, si è di fatto dato il via a tutte le attività. Accolte dai referenti di corso, hanno raggiunto le loro rispettiva classi per iniziare il lavoro quotidiano.

ACCOGLIENZA CLASSI SECONDE

Arrivati puntuali, nel grande cortile del Cfp, le ragazze e i ragazzi delle seconde annualità dei corsi A, B, C e D si sono calorosamente salutati tra loro, dopo oltre due mesi di vacanza, durante i quali la maggior parte di loro non si era più incontrata. Poi, ordinatamente, hanno preso posto sulle sedie, pronti ad ascoltare i messaggi di bentornati e – per un nutrito gruppo di loro – di benvenuti in questo CFP che è anche una casa che accoglie, educa alla vita e professionalizza. Dopo aver richiamato alcune norme comportamentali che non possono essere disattese per il buon funzionamento della comunità del Centro. Una preghiera per affidare l’anno che è appena decollato alla Vergine Maria e al nostra padre e amico san Giovanni Bosco, e poi via in classe.

SERATA GENITORI 2^ e 3^

Una serata in Gmeet per i genitori delle classi seconde e terze Cfp. A partire dalle 20,45 di martedì 14 settembre, le numerosissime famiglie connesse – che avevano ricevuto il link per l’incontro postato sia sul sito web del Cfp sia a mezzo Telegram – hanno ascoltato l’introduzione di don Alessandro Borsello e le indicazioni del direttore del CFP che ha illustrato tutte le novità dell’anno, con particolare riferimento al protocollo Covid-19, con le richieste contenute anche nel patto di corresponsabilità che le famiglie stesse firmeranno in questi giorni. Poi don Kenneth ha presentato le modalità con le quali l’equipe formativa ha pensato di impostare il tradizionale «Buongiorno» che caratterizza ogni nostra giornata formativa. Con una serie di domande sulla logistica dell’anno formativo, si è chiuso l’incontro che è stato molto apprezzato da tutti i genitori. E lunedì 20 accoglieremo le classi terze e la seconda Termoidraulica, che avvieranno anche la loro esperienza formativa, costituendo completamente la comunità dei giovani che frequentano i corsi dell’obbligo.

ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Erano tutti in cortile, puntuali e in trepidante attesa. Poi, richiamati dai formatori, si sono spostati a gruppi-classe, andando ad occupare le sedie poste a fianco dell’officina. I 120 allievi delle classi prime dei nostri cinque settori, nella mattinata di lunedì 13 settembre, hanno ascoltato con attenzione il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello, il saluto e le tante raccomandazioni fornite loro dal direttore del Centro Valter Manzone e il saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth.

Poi lo spostamento in aula, accompagnati dal proprio referente di corso, i giovani hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 21-22. Al momento dell’intervallo, in cortile si potevano osservare le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

SERATA GENITORI CLASSI PRIME 

Sempre lunedìdalle 18,30 alle 19,30 – il cortile è stato teatro della riunione dei genitori delle classi prime, che avevano iniziato al mattino il loro anno formativo. Accolti dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e da quello del CFP Valter Manzone, i numerosissimi genitori intervenuti hanno ascoltato con attenzione i messaggi che sono stati trasmessi, sia relativamente al «sentirsi a casa» che è proprio di ogni ambiente salesiano sia per quanto concerne il cammino per professionalizzarsi da un lato e per crescere come persone a 360°.Infine molte indicazioni tecniche: l’orario della giornata formativa, il calendario dell’anno, le modalità didattiche, la gestione delle assenze e dei ritardi e il protocollo per la lotta al Covid-19.

AVVISO – OBBLIGO GREEN PASS 13/09/2021

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 122 del 10 settembre 2021 a partire da lunedì 13 settembre chiunque, compresi genitori e/o accompagnatori entri nell'Istituto scolastico dovrà essere in possesso di Green Pass valido e dovrà esibirlo per il controllo al personale incaricato. Dalla misura sono esclusi gli allievi frequentanti.

Con l'occasione si ricorda all'utenza che l'accesso in segreteria è consentito solamente ai genitori che hanno preso appuntamento telefonico.

Link con il decreto: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-09-10&atto.codiceRedazionale=21G00134&elenco30giorni=false

Documenti GU-10_settembre_2021