Presentazione dell’offerta formativa dopo la “terza media”

BRA «L’avevo ricevuto in direzione per ricordargli che si sarebbe dovuto impegnare di più e meglio nel percorso che aveva scelto, migliorando anche la condotta in aula e in laboratorio. Lui mi ha ascoltato attento, ha annuito e poi, mentre si stava congedando mi ha detto: “Grazie direttore. Non cambierei mai scuola: qui volete davvero bene ai ragazzi”. Poi ha infilato lo zaino sulla spalla, si è girato e si è diretto, contento, verso il laboratorio». Allora ho aperto il registro elettronico delle note e ho visto che ne aveva alcune: uso del cellulare, mascherina mal indossata, mancanza di rispetto ad un compagno. Non proprio un novello San Domenico Savio (figura alla quale è dedicato l’istituto salesiano braidese, ndr) ma un giovane come tanti, che sente di essere amato». E’ questa la cifra più saliente che caratterizza i formatori e il personale del Cfp salesiano di Bra, attivo in cinque settori (meccanica industriale, meccanica auto, acconciature, panificazione/pasticceria e termoidraulica), frequentato da circa 350 allievi.

I nostri ragazzi, al pari dei “ragazzi di don Bosco” appartengono ai ceti popolari della città e di tantissimi comuni limitrofi. Molti di loro devono anche fare i conti con situazioni famigliari assai complesse. Ma tutti hanno un denominatore comune: la voglia di fare e di mettere a frutto la loro «intelligenza delle mani».

Tutti i nostri corsi triennali hanno all’interno dei moduli tecnico-professionali in laboratorio-aula, in riferimento al profilo professionale (12/14 ore settimanali), le discipline degli assi culturali: linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale e, nel terzo anno (se corso ordinamentale) oppure già dal secondo (se corso duale) anche lo stage aziendale o l’alternanza scuola/lavoro.

I nostri laboratori, le officine, le aule multimediali sono in costante evoluzione e permettono agli allievi di crescere professionalmente e in piena sicurezza.

I formatori sono gli accompagnatori di questa crescita e favoriscono la formazione umana e civile secondo il progetto educativo raccomandato da Don Bosco ai suoi Salesiani.

Il team dei formatori – dopo i nostri “ragazzi” – costituisce la vera ricchezza di questo Cfp. Ognuno - con il proprio carisma e con la propria esperienza di vita – è portatore di cultura e di sapere. La nostra proposta educativa non riguarda solo la crescita professionale, ma anche quella umana, personale. Perché è difficile essere bravi professionisti quando non si è brave persone.

Per i nostri formatori una lezione o una partita a calcetto, un esperimento o uno spettacolo, una riflessione spirituale o una castagnata, sono momenti diversi di un unico percorso volto a superare insieme gli ostacoli che via via si presenteranno.

La stragrande maggioranza delle famiglie hanno delle relazioni positive sia con la direzione sia con tutti i formatori. E la bella sinergia che i formatori sanno attivare tra loro, porta ad ottenere dei risultati molto buoni nel percorso di professionalizzazione dei nostri utenti. Con una particolare attenzione alla metodologia didattica che si basa sull’inclusione, ovvero sulla capacità di accogliere ciascuno al punto in cui è arrivato e accompagnarlo al raggiungimento del suo obiettivo e del traguardo della qualifica. Nel Centro braidese sono attivi – oltre ai corsi dell’Obbligo di istruzione – quelli per la Formazione al lavoro (abilitazione acconciatori), quelli di FCI (Formazione continua individuale), quelli a libero mercato, i LarSa e i corsi per le aziende; dal prossimo anno formativo 2022/23 ci sarà anche un quarto anno per il conseguimento del diploma tecnico (acconciatore). Presenti anche il Sal (servizi al lavoro) e il settore Apprendistato, per la formazione dei giovani lavoratori.

Per conoscere meglio la realtà del CFP braidese è sufficiente aderire al prossimo Open-day di sabato 22 gennaio (dalle 15 alle 18) oppure alla «Notte dei mestieri» venerdì 28 gennaio (dalle 18 alle 21), prenotando la visita allo 0172/4171111 e raggiungendo i locali di viale Rimembranze, al civico 19. Buona scelta a tutti!

valter manzone

3^F in VISITA ALLA CENTRALE TERMICA dell’OSPEDALE di VERDUNO

Una sola caldaia da 6,5 MW che basterebbe per riscaldare ben 270 abitazioni. L’ospedale «Pietro e Michele Ferrero» di Verduno, ne possiede ben 3. E oggi – giovedì 20 gennaio – la classe terza del percorso per «Operatori termoidrulici», accompagnata dai formatori Luigi Capocchia, Maurizio Manzon e Valentin Marlekaj, ha fatto visita ai locali delle centrali termiche del grande ospedale, inaugurato nello scorso anno in piena pandemia. Dopo aver raggiunto il nosocomio con il bus urbano, il gruppo è stato accolto dal responsabile della manutenzione della caldaie di tutta l’Asl, ed accompagnato a vedere la centrale termica, poi quella di cogenerazione e infine la centrale frigorifera. I ragazzi, molto interessati, sono stati colpiti dalle grandi dimensioni dei vari componenti (motori, tubazioni, caldaie, pompe di calore, accumulatori) che occupano appositi ampi locali, in grado di ospitare le macchine necessarie per il riscaldamento, il raffrescamento dei tutti i locali dell’enorme cittadella della salute e per la generazione di vapore necessario per la sterilizzazione di ferri e di ambienti. I formatori e il responsabile hanno fornito spiegazioni agli allievi sia sulle parti principali di queste strutture complesse, sia sul loro funzionamento. A fine mattinata, dopo il rientro al Centro, i ragazzi hanno fatto un breve confronto tra loro sui contenuti di questa interessante visita tecnica.

CONCLUSO CON SUCCESSO IL SECONDO CORSO PER «ADDETTO BANCONIERE-MACELLAIO» al CNOS di BRA

BRA Conclusa, con successo – oggi, giovedì 20 gennaio -, la seconda edizione del corso «Addetto banconiere – macellaio» promosso dal Centro di formazione professionale Cnos Fap dei salesiani di Bra: Francesca, Fabio, Youssef e Ahmed, al termine dell’esame, hanno acquisito l’abilitazione a svolgere questa professione, molto richiesta dal settore delle carni. Il percorso è stato gestito dai progettisti del Cfp Alberto Dellarossa e Andrea Trucco, con il contributo di Carlo Bordese (Sal), Annalisa Mussi (segreteria didattica) e Tommaso Elia (formatore dell’ambito agroalimentare). Il consulente della priva pratica, che ha messo in luce le abilità acquisite dagli allievi nel trattare la carne, è stato Tommaso (Masino) Testa, presidente del Consorzio braidese dei macellai. Piena soddisfazione è stata espressa dal presidente della commissione d’esame, Tommaso Lo Russo e dall’esperto del mondo del lavoro Sebastiano Leone (macellaio a Cervere), che al termine della prova pratica, constatando le abilità acquisite dagli allievi, si sono augurati una prosecuzione di questo progetto formativo complimentandosi per il lavoro svolto: «La carenza di personale nel settore del trattamento della carni – hanno dichiarato i due commissari – richiede la prosecuzione e il potenziamento di questi percorsi per addetti alla macelleria».

CORSO SALDATURA FCI: una nuova edizione

BRA Si è avviato nella di lunedì 10 gennaio, la prima edizione di quest’anno formativo del corso di saldatura Mig-Mag della durata di 50 ore, inserito nel catalogo dei percorsi di FCI (formazione continua individuale). Il corso – che si svolge nel laboratorio attrezzato del Centro di formazione professionale del Cnos – è affidato al saldatore esperto Mario Porello, che avrà il compito di accompagnare i 10 allievi – 3 italiani, mentre gli altri sono extracomunitari – ad apprendere i segreti della saldatura. Nella prima serata, dopo la burocrazia di rito, curata dalla collega Maria Pia, il saluto del direttore del Centro Valter Manzone: «Benvenuti in questo Cfp. Il corso che avviate stasera vi permetterà di apprendere varie tecniche di saldatura, in totale sicurezza, con tutti presidi anti-Covid, che saranno utili a tuti voi sia a livello personale sia anche per migliorare la vostra posizione lavorativa». L’intervento formativo è cofinanziato dal Fse, si sviluppa su tre sere settimanali – lunedì, martedì e giovedì – e si concluderà con un esame finale pratico.

PRIMA ALTERNANZA per la 2^F

BRA Inizia oggi (giovedì 13 gennaio) il primo periodo di alternanza scuola-lavoro per i 22 allievi della seconda annualità del corso Termoidraulici. I ragazzi, dopo aver acquisito al Cfp le prime importanti conoscenze operative, durante le lezioni di laboratorio – seguiti dal formatore Valentin Marlekaj e dall’esperto di settore Luigi Capocchia – si metteranno in gioco, fino a metà febbraio, in altrettante aziende del settore che li hanno accolti per questo periodo. «L’alternanza è un momento davvero significativo – commentano i loro docenti – perché offre loro la possibilità di sperimentare nel mondo del lavoro “reale” quali sono le richieste della clientela, attivando quindi tutte le conoscenze che abbiamo cercato di trasmettere loro». Al momento del congedo dal Cfp, i giovani sono stati salutati dal direttore del Centro Valter Manzone e dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello. Ha detto Manzone: «Ragazzi con l’alternanza vi avvicinate concretamente al mondo del lavoro, ma al contempo, questo periodo sarà per voi altamente formativo. Date il meglio, cercate di apprendere cose nuove e tornerete arricchiti e soddisfatti. Oltre al fatto che tutto ciò che farete, sarà oggetto di valutazione». Ha concluso don Borsello: «Iniziate questa esperienza nel mese dedicato a don Bosco: il nostro Santo ha sempre dato molta importanza al tema della formazione e del lavoro per i suoi giovani. Vi invito a pensare che state gettando una base per il vostro futuro e quindi ad impegnarvi al massimo».

Chiusura Natalizia Cfp

La gioia per la venuta del Figlio di Dio, ci fa dire: che cosa dobbiamo fare?

Scoprire chi siamo e darci da fare per realizzare il sogno che è la nostra vita!

Con un impegno concreto: agire per Gesù e per gli altri, incarnando la nostra fede, con l’aiuto di Maria, nel “cui grembo Dio si è fatto carne”.

[Papa Francesco]

Auguri, di cuore, da tutti gli operatori

del CNOS-FAP di BRA 

Si COMUNICA che LA SEDE OPERATIVA di BRA

SARA’ CHIUSA – per il periodo natalizio – da VENERDI’ 24/12/21 a VENERDI’ 07/01/2022 (compreso)

 

Le attività formative riprendono LUNEDI’ 10 gennaio 2022

CONCLUSO il CORSO per «TRASFERTISTI»

Si è concluso giovedì 23 dicembre, con l'esame finale, il corso da 300 ore per «TECNICHE DI MANUTENZIONE ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE» (Macro Ambito Formativo 3 – Offerta formativa per il mercato del Lavoro), che ha visto impegnati 14 allievi, che saranno tutti collocati nel mondo del lavoro nel settore meccanico, inerente al percorso svolto, già a partire dal mese di gennaio 2022. Il percorso, finalizzato all'inserimento lavorativo, è stato progettato in collaborazione con le aziende partner del settore meccanico della Provincia di Cuneo, quali la «GAI Macchine Imbottigliatrici S.p.A.», «Rolfo S.p.A.», «SACMI Packaging & Chocolate S.p.A.», «OM.LER 2000 s.r.l», «TOSA S.p.A.», «Biemmedue S.p.A.», «Livetech s.r.l.», «TCN s.r.l.», «VR s.r.l.», «Bertero Technologies s.r.l.», «CEMAS Elettra s.r.l.», «Robino & Galandrino S.p.A.». Inoltre, alla fase progettuale, hanno anche partecipato l’IIS Vallauri di Fossano, ospitando il corso nei propri laboratori per alcune lezioni pratiche, e l’azienda Cubar srl di Fossano, che per un pomeriggio ha accolto gli allievi nei propri ambienti lavorativi, così come l'Università  del Gusto di Pollenzo che ha ospitato gli studenti per una lezione a tema sull’automazione meccanica in ambito agroalimentare.

Grazie alla dedizione di tutti i formatori che hanno ideato, seguito e svolto docenza nel percorso, quello che si è concluso è stato davvero un progetto apprezzato dall’utenza, sempre molto partecipe e interessata alle lezioni e funzionale alle aziende che si sono già dette disponibili all’assunzione degli stessi allievi.

Liturgia di NATALE 2021 per gli allievi del CFP

Lo schema adottato per le tre funzioni natalizie – una per ogni gruppo classi iniziando dalle terze, poi le seconde e infine le prime – è stato lo stesso: ad una ampia introduzione del direttore dell’opera don Alessandro Borsello, che ha spiegato il senso degli auguri natalizi, illustrando il presepe realizzato di fronte all’altare della cappella, ancora privo della statua del Bambinello, è seguita la parte più spirituale dell’incontro, curata da don Kenneth. Dopo una breve preghiera insieme, la lettura della pagina del Vangelo di Luca che narra la nascita di Gesù ed un commento con molti spunti di riflessione. Il direttore del CFP Valter Manzone, richiamando il valore della «restituzione» che rende il clima di Natale certamente più autentico, ha salutato – a nome di tutti gli operatori del CFP braidese – i ragazzi, pregandoli di estendere alle loro rispettive famiglie l’augurio per un buon Natale e per un anno nuovo che porti con sé quella tanto auspicata normalità di cui si sente un gran bisogno. Al termine della liturgia, prima di vivere l’intervallo, la distribuzione di un gustoso trancio di focaccia, preparato dagli studenti del corso di panetteria, pasticceria e pizzeria.

PRANZO della LILT     

Erano 35 i volontari della LILT (Lega italiana lotta ai tumori) che hanno degustato, con vero piacere, il giro-pizza preparato dagli allievi del secondo anno del corso agroalimentare. Coordinati dai formatori Tommaso Elia, Giacomo Raffreddato e Claudio Vaira, i giovani hanno preparato 5 tipologie di pizze: margherita, prosciutto, wurstel e patatine, 4 formaggi e napoletana (con le acciughe) che hanno deliziato i palati dei commensali. Accompagnata dalla coordinatrice della sede braidese della LILT Florens Panero, la presidente provinciale Patrizia Manassero, già senatrice della Repubblica e attuale vice-sindaco di Cuneo; al momento conviviale anche il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l’assessore ai servizi alla persona Lucilla Ciravegna: tutti hanno espresso un caloroso ringraziamento ai volontari, tra i quale anche i tre medici che prestano la loro opera negli ambulatori Lilt di via Magenta, per il grande servizio civico che svolgono quotidianamente, mai interrotto neppure durante i momenti più duri di pandemia. Molto apprezzati anche gli allievi della 2^D che hanno svolto il servizio: professionali, cortesi e attivi. E dopo il giro-pizza, prima del caffè finale, un piatto di dolci veramente ricco e goloso!

Ancora una volta il CFP ha messo a disposizione le proprie strutture e la bravura dei formatori e degli allievi, per una nobile causa. In un clima davvero festoso il pranzo si è concluso con il tradizionale scambio di auguri natalizi.

Valter Manzone

AL CFP…VOLANO I DRONI!!

I droni.
Curiosità e interesse ha destato l’esercitazione, che si è svolta nella mattinata di mercoledì 15 dicembre,  nel cortile del centro CNOSFAP braidese, durante la quale sono volati i droni!
All'interno del percorso da 250 ore per «Conduttore di macchine agricole specializzato», la lezione tenuta da Claudio Conterno, affiancato da alcuni tecnici specializzati nella conduzione dei droni, è stata realizzata una ripresa  fotogrammetrica aerea dell'istituto.
Il drone utilizzato si è spinto fino a 62 metri di altezza ed ha effettuato un filmato fotogrammetrico dell’intera zona sopra l'istituto salesiano braidese. La mattinata formativa è poi proseguita in aula con la descrizione dei vari usi dei droni, di varie dimensioni in ambito agricolo.