Laboratorio ECO-educativo

Gli allievi erano 25 della classe 1^ meccanica auto e i docenti 2 (Fabrizio Gonella e Giovanni Spadafora): il loro obiettivo, al termine di un modulo dedicato alla conoscenza del ciclo dei rifiuti, era quello di «ripulire» una zona della tangenziale (via Sobrero) e poi completare l'opera portando il frutto del loro lavoro nell'area ecologica braidese

Venerdì 11 maggio, armati di tutti gli strumenti necessari per la protezione individuale e per la raccolta, hanno riempito diversi bidoni gialli, raccogliendo rifiuti indifferenziati abbandonati da persone con scarso senso civico. Poi, grazie ai camion della dotta Aimeri, li hanno portati all'ecocentro di corso Monviso, assistendo ad un'altra lezione sul loro corretto smaltimento. Al termine della mattinata sono rientrati al Cfp stanchi ma contenti di aver contribuito alla «bonifica» di un'area che spesso è scambiata per una pattumiera a cielo aperto. Studenti e docenti hanno ricevuto il plauso dell'assessore comunale all'Ambiente Sara Cravero e dei responsabili dell'azienda che gestisce la raccolta rifiuti a livello cittadino. V.M.

 

Tecnico Trasfertista: un corso dal successo annunciato

E’ giunto il momento della restituzione, ossia cosa è accaduto da giovedì 2 novembre 2017 quando partiva il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista” presso il Centro di formazione professionale CNOS-FAP dei Salesiani di Bra, con la lezione introduttiva tenuta dall’ing. Carlo Gai, entusiasta sostenitore di questa esperienza formativa.
Si ricorda che dei settanta candidati alla partecipazione al corso, 800 ore di cui 400 in alternanza, hanno partecipato alla selezione 42 potenziali allievi e ne sono stati inseriti nel corso 24. Un grande lavoro di orientamento in ingresso condotto dai Salesiani con l’Associazione CNOS-FAP, ITIS Vallauri, Politecnico di Torino e le quattro aziende firmatarie dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) Gai, Arol, Bianco ed Om.Ler 2000. Le fasi di questa significativa ed unica iniziativa, che ha visto 10 studenti assunti in apprendistato ed i rimanenti svolgere lo stage in alternanza, verranno descritti dagli allievi, dalle aziende e dal Cnosfap Bra in un incontro in programma venerdì 20 aprile presso la Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba. Sono state invitate per l’occasione le scuole ad indirizzo tecnico del Piemonte, Itis ed IPS, con orientatori e studenti in rappresentanza. “Sono fiero del risultato che abbiamo sin qui raggiunto – ha commentato Guglielmo Gai, AD della Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba – sia di partecipazione alle selezioni sia relativo alla qualità degli allievi individuati. E’ un sogno che si avvera, quello di contribuire a formare quei tecnici che non siamo riusciti a reperire sul mercato del lavoro. Questo è un segno di lungimiranza da parte delle aziende che hanno partecipato a questa avventura. Starà a noi tutti ora dare seguito ad un prossimo corso per il bando regionale che uscirà tra poco, contribuendo ad una completa e competente formazione alle idee che sono state alla base del progetto che quest’anno abbiamo sperimentato ma che possiamo ancora migliorare. E’ stato stimolante, ad anche faticoso, formare i tecnici che saranno il nostro volto presso i nostri clienti nel mondo e metterci in gioco in prima persona per ottenere questi obiettivi alti e di grande impegno.” Proprio il 20 aprile terminerà la fase in azienda e si ritornerà in aula sino al 16 maggio giorno di inizio esame che si concluderà il 18 maggio. “ Il corso – ha aggiunto Valter Manzone direttore del CFP di Bra – ha visto una attività di formazione dinamica con diverse unità formative ad incrociarsi ed amalgamarsi, dall’inglese al disegno tecnico, alla sicurezza, alle metodologie di montaggio e collaudo degli impianti sino alle lavorazioni meccaniche ed all’uso del PLC ( programmatori logici computerizzati) nell’automazione. Durante il corso si sé sviluppato poi un modulo di competenze cross culturali con lo scopo di fare conoscere la cultura agroalimentare agli allievi che potranno confrontarsi una volta in azienda con clienti di punta nel mondo del vino, della birra, di prodotti tessili dislocati in paesi con culture non occidentali, di automazione nel mondo del cibo.Ringrazio tutti i docenti del corso per la grande professionalità e tutte le aziende che vi hanno aderito.” Un plauso va certamente agli studenti ed alle ditte Arol, Buanco, Bobst, campari, Dromont, Elcat, Gai, Mas pack, MTM, Omler 2000, Robino&Galandrino, San Cassiano e Tosa per la loro intraprendenza e lungimiranza. In attesa del prossimo bando ci prepara a promuovere la possibilità di bissare il corso. (Articolo a cura di Franco Burdese, CNOS-FAP)

ROLFO e CNOS-FAP Piemonte

ROLFO e CNOS-FAP Piemonte: collaborazione, colloquio con il territorio, attenzione alle esigenze concrete sono le parole chiave che giovedì 8 marzo hanno invaso l’officina del CNOS-FAP all’Istituto Salesiano di Bra. L’occasione è stata la presentazione di un progetto di collaborazione tra i Centri di formazione di Bra e Fossano e l’azienda Rolfo di Bra.

Roberto Rolfo, patron dell'monima ditta, e Franco Burdese

Don Vincenzo Trotta

La ditta di corso IV Novembre ha infatti donato ai Centri due mezzi su cui gli allievi potranno fare formazione. “Questa collaborazione, così come altre già in corso – ha salutato il direttore della casa salesiana braidese, don Vincenzo Trotta – è uno stimolo per i nostri ragazzi. Possiamo dire loro: datevi da fare, impegnatevi. La vita è fatta di sacrifici, ma anche di tante soddisfazioni. C’è chi crede in voi. Questa azienda che fa questo dono crede nei nostri ragazzi, nei giovani di Don Bosco”. Vicina di casa dei salesiani braidese, la Rolfo è sempre stata attenta alla formazione. L’amministratore delegato Roberto Rolfo ha sottolineato come sia importante “non solo fare il lavoro, ma capire cosa si fa”. Il dono fatto va proprio in questa direzione, quella di poter far sperimentare ai ragazzi il lavoro ma “usando la testa”, capendo passo dopo passo cosa si sta facendo, individuando anche eventuali errori.

Don Bartolo Pirra

  Don Bartolo Pirra, già direttore della casa salesiana braidese, oggi dirige la struttura di Fossano e si rivolge ai ragazzi, che animano numerosi l’officina: “Il vostro futuro dipende dalle scelte che fate in questi anni”. Parole sottolineate anche dal rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore Gianni Fogliato che ha delega al Lavoro, accompagnato dall’assessore Luciano Messa: “Avete una grande fortuna, un’opportunità: quella di insegnanti che sanno andare oltre le mura dell’aula, che sanno creare relazioni con il territorio e nel contempo imprenditori attenti che sanno vedere il futuro ed investire nella formazione”. Marco Costamagna, al vertice della Biemmedue di Cherasco, è il presidente della sezione meccanica di Confindustria Cuneo: “Il punto cardine oggi è la formazione. Come Confindustria siamo molto attenti. Occorre però una formazione mirata, avere un faro sempre acceso sul fabbisogno delle aziende. Per questo vogliamo lanciare un’indagine che ci serva a capire bene questo fabbisogno reale”. Anche Andrea Lamberti, presidente di Confartigianato zona di Bra parla ai ragazzi: “Il nostro compito è quello di fornirvi le attrezzatura, il vosto quello di impegnarvi e mettere a frutto gli insegnamenti che ricevete”.  

il veicolo-studio attorna a cui si sviluppa il progetto.

E fa un plauso alla Rolfo: “Un’azienda che va nel mondo, ma non dimentica le sue origini”. La formazione professionale è una risorsa indispensabile e deve essere mirata. Lo ha sottolineato Luigi Barbero, direttore dell’Ascom Bra e presidente dell’Atl Alba Bra Langhe Roero che ha aggiunto: “I salesiani di Bra hanno saputo farsi voler bene e questo non è un caso. Bisogna conquistarlo questo sentimento e i salesiani in questi anni hanno saputo conquistare fiducia, reputazione, stima”. Antonio Ghigo, capo del personale della Rolfo ha lanciato un messaggio di speranza ai ragazzi: “Spero di rincontravi al termine del vostro ciclo di studi per parlare di lavoro”. Ha anche sottolineato quanto la collaborazione come quella siglata tra Cnosfap e Rolfo sia strategica per tutti: “Per i ragazzi che hanno modo di fare formazione sul campo, ma anche per l’azienda che si troverà a disposizione risorse preparate e motivate”. Domenico Annibale di Confindustria ha ripreso il concetto di formazione sottolineando “le aziende non hanno solo bisogno di manodopera. Questa è facile da reperire. Hanno bisogno di manodopera pensante, di cervelli. Per questo è importante un collegamento tra aziende e centri di formazione. Lo sostenevo trent’anni fa e oggi a Bra vedo questo concetto che diventa realtà”. A chiudere gli interventi il direttore del Cfp braidese, Valter Manzone: “Siamo figli di un santo che per i suoi ragazzi ha sempre cercato le cose migliori. E’ quello che continuiamo a cercare di dare noi oggi”. In un escursus sulla biografia del santo fondatore dei salesiani ha sottolineato come “Don Bosco ha imparato tanti mestieri e li ha messi a frutto con il suo ecclettismo. E in ogni mestiere che ha imparato ha cercato di dare il massimo. E poi questi mestieri li ha trasmessi ai suoi ragazzi con la stessa passione con cui li ha imparati. Anche noi abbiamo diversi settori e cerchiamo di dare ai nostri allievi solo cose buone”. E rivolgendosi ai ragazzi: “Voi dovete cogliere, riempiere la vostra cassetta degli attrezzi per farvi trovare preparati al momento giusto”. E mentre si firma la donazione dei due veicoli, già lo sguardo va oltre. Claudio Pacotto di Europlast ha anticipato il prossimo progetto che ancora una volta vedrà azienda e centro professionale insieme nella formazione: preparare stampisti da assumere. Quello che si è visto giovedì al centro di formazione braidese è stato un connubio che potrà solo portare un arricchimento al territorio: ai ragazzi, alle aziende, alla scuola. Marisa Quaglia e Valter Manzone

Partiti gli stagisti per l’esperienza spagnola

BRA E’ atterrato domenica sera (25 febraio) a Madrid il gruppo di 10 studenti delle classi terze del Cfp salesiano (appartenenti ai settori meccanica auto, acconciatori e agroalimentare – panetteria/pasticceria); poi in bus fino ad Aranjuez, una ridente città a 50 km dalla capital, per avviare il loro mese di stage aziendale in terra iberica. Carol Bono, Gabriele Busso, Alberto Castellengo, Alberto Cordero, Sabri Hammami, Donia Lamine, Carlo Oberto, Arianna Panero, Davide Salatin e Ardea Shabaj sono le allieve e gli allievi del Centro di formazione professionale braidese, che hanno aderito a questa esperienza transnazionale, coordinata dall’agenzia formativa Apro di Alba, capofila del progetto. Il gruppo, accompagnato dal formatore Fabio Tripaldi, referente per i progetti transnazionali per il Cfp braidese, è stato ricevuto dal collega David Roman Maqueda. Poi i giovani saranno presidiati dai docenti Marco Mortara e Giuovanni Spadafora. I ragazzi, oltre a conoscere la scuola salesiana di riferimento – il «colegio Loyola» - sono stati inseriti, dal tutor locale David, in aziende del loro settore di riferimento. Il programma sarà poi completato da visite tecniche e da escursioni turistiche; immancabile una serata nella famosa discoteca Kapital di Madrid. Il rientro in patria è previsto per mercoledì 28 marzo. Commentano gli organizzatori: «Il nostro Cfp vanta ormai una lunga e consolidata esperienza in materia di scambi. Da alcuni anni è anche diventato un Centro di accoglienza di ragazzi spagnoli che fanno un analogo progetto: a partire da marzo, arriveranno infatti a Bra due gruppi di giovani iberici con i loro docenti». Valter Manzone

Incontro con la PolFer

BRA «Stimolare nei giovani la consapevolezza dei rischi presenti nello scenario ferroviario e diffondere tra di loro la ​cultura della legalità e della sicurezza​, sensibilizzandoli ad adottare comportamenti responsabili per la propria ed altrui incolumità»: questo il tema sviluppato nei due interessanti incontri che i referenti della Polfer Giuseppe Ardito (Sostituto Commissario) e Ignazio Calabrò (Sovrintendente) insieme al referente della Polfer locale, il sovrintendente capo Vittorio Gobetti, hanno tenuto al Centro di formazione professionale dei salesiani, agli studenti della classi prime, nella mattinata di mercoledì scorso. Al termine della loro esposizione, si è aperto un ampio il dibattito con i ragazzi, che per la maggioranza sono anche dei pendolari. v.m

Il CFP nel progetto crowdfunding

sdr

BRA I giovani allievi del Centro di formazione professionale dei salesiani hanno avviato la produzione di un cospicuo numero di «bussolotti» in acciaio, con relativi coperchi in plastica, necessari per completare il progetto di «Crowdfunding», voluto dall’amministrazione comunale, per il finanziamento on-line di tre progetti innovativi e ad elevato impatto sociale. Spiega il formatore del Cfp, Dario Ruberi: «Quando siamo andati in Comune abbiamo illustrato il nostro progetto, che prevede che i giovani – utilizzando le macchine utensili - realizzino questi “salvadanai” che saranno poi completati con l’etichetta che stanno studiando i grafici dell’Ips Mucci». I bussolotti saranno poi dislocati nei vari negozi della città, per agevolare tutti coloro che non frequentano il web, a donare. Per maggiori informazioni su questa raccolta fondi, consultare il portale www.crowdfunding.comune.bra.cn.it (utilizzando il quale si può contribuire con offerte, a mezzo della propria carta di credito) oppure scrivere all’indirizzo e-mail crowdfunding@comune.bra.cn.it. Valter Manzone

cof

Festa di Don Bosco 2018

BRA Hanno preparato 600 croissant alla marmellata i giovani studenti del corso di panetteria/pasticceria e pizzeria del cfp salesiano di Bra. Guidati dai formatori Tommaso Elia e Giacomo Raffreddato, i ragazzi hanno impastato e cotto le brioches per la colazione distribuita a tutti gli studenti in occasione della festa di san Giovanni Bosco (mercoledì 31 gennaio). Il programma della mattinata è stato intenso: messa a sant’Antonino, presieduta da don Giorgio Garrone e concelebrata da don Vincenzo Tratto e don Gilberto Sarzotti; a seguire la colazione in oratorio e il trasferimento al cinema Vittoria per la proiezione della pellicola «Wonder» di Stephen Chbosky con Julia Roberts, Owen Wilson e Jacob Tremblay.