PROGETTO CINEMA

Si è concluso questa mattina il progetto "Cinema portatore sano di legalità" organizzato da Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema). Grazie alla collaborazione con il Cinema Vittoria di Bra il nostro istituto ha partecipato con tre classi prime (B,D, F).
Dopo la visione del film "Sicilian Ghost story" le classi hanno avuto la possibilità di approfondire la tragica vita di Giuseppe Di Matteo e confrontarsi con Flavia Montini che ha moderato l'incontro con una referente di Libera. I temi sono stati: la legalità, il rispetto reciproco, le attività dell'Associazione fondata da don Ciotti e il ruolo dei giovani nel cambiamento di atteggiamenti poco edificanti.
Nonostante la didattica a distanza il progetto ha dato molti spunti che saranno ripresi nelle prossime lezioni.

Corso gratuito di Acconciantore abilitante per disoccupati: si parte!

Il corso gratuito per disoccupati di Acconciatore abilitante, della direttiva Mercato Del Lavoro, della durata di 600 ore (420 di formazione al CFP e 180 di stage in azienda del settore) è ai nastri di partenza.

Le attività formative, comprensive di pratica, tecniche delle professione e stage in azienda, avranno inizio lunedì 14 dicembre e saranno calendarizzate dal lunedì al giovedì; Durante il corso di acconciatore per il conseguimento dell'abilitazione si affrontano le seguenti UF: Sicurezza sui luoghi di lavoro; stile e tecniche per le pieghe; permanente; acconciatura; colore; taglio; principi di gestione aziendale; organizzazione e gestione del cliente. Requisiti di ammissione: Qualifica professionale, diploma o laurea.

Per info e iscrizioni rivolgersi allo 0172 4171111 (dalle 7.45 alle 18.00) a partire da mercoledì 9 dicembre.

Avvio anno formativo 20/21 classi SECONDE

Buongiorno, con la presente comunichiamo che siamo pronti per cominciare l'anno scolastico 2020/21. L'attività formativa per tutte le classi seconde inizierà MERCOLEDI’ 23 settembre 2020 alle ore 8.   Inoltriamo la lettera predisposta dal Direttore del Centro. lettera inizio classi seconde   Cordiali saluti   La Segreteria

RITIRO DI INIZIO ANNO

La <campanella> per l’avvio congiunto dell’anno scolastico/formativo è suonata alle 8,30 di venerdì 4 settembre. Formatori, insegnanti medie, educatori oratorio e confratelli della comunità salesiana braidese si sono ritrovati - tutti con mascherina e mantenendo il distanziamento sociale - nell’aula magna della media per il tradizionale ritiro d’inizio attività. Dopo il saluto del direttoredell’opera don Alessandro Borsello, i referenti dei tre settori (Cfp, medie, oratorio) hanno informato i presenti sulle novità dell’anno 20/21. Poi un bel momento di preghiera, condotto da don Kenneth, animato dai canti proposti da Matteo e Nanni. La relazione di don Alessandro sulla proposta pastorale, che ruota intorno al sogno dei 9 anni di don Bosco, ha coinvolto tutti i presenti. Un momento di riflessione personale, seguito da un altro a gruppi omogenei. Il tema del cortile e della sua valenza pedagogica ha animato il confronto. Poi la messa, vissuta nella consapevolezza di affidare l’anno in partenza all’Ausiliatrice e del Signore. Infine un gustoso aperi-pranzo, servito da un cospicuo gruppo di ex-allievi del corso Agroalimentare in cortile, ha concluso la mattinata, in un clima davvero di famiglia.  

26-08-20: RIENTRO AL CFP

L'ultimo scampolo dell'anno formativo '19/'20 è stato vissuto, al Cfp braidese, dalla quasi totalità degli operatori che, dopo la pausa estiva (in molti casi, assai ridotta) si sono ritrovati per iniziare la pianificazione del prossimo a.f. '20/'21. Man mano che un formatore, una segretaria, un'operatrice della reception, una/un tirocinante si avvicinavano alla bollatrice- mercoledì 26 agosto - nel corridoio degli uffici, scattava il rito dei saluti, sempre nel rispetto delle regole Covid, con un tocco di gomito e un sorriso degli occhi, spesso più eloquente di tanti gesti fisici. Un breve cenno alle giornate di vacanza, la voglia di ritrovarsi anche tra colleghi e l'idea di avviare insieme la giornata, in cortile, sfruttando le tante sedie che i volontari hanno collocato per accogliere i fedeli che alla domenica vengono alla messa. Mascherine sul volto, seduti a distanza, tutti i presenti hanno ascoltato con molta attenzione il direttore dell'opera don Alessandro Borsello, che dopo aver tratteggiato le molte attività estive dell'opera salesiana, ha augurato a tutti una buona ripresa. Dopo un'Ave Maria recitata insieme, il direttore del Cfp ha salutato tutti, annunciando il primo impegno: nella mattinata di giovedì 27 agosto, un momento di revisione del passato anno formativo (caratterizzato dal lockdown, ma conclusosi in modo comunque soddisfacente per allievi e operatori) e uno di prima programmazione, in attesa di avere delle linee-guide sufficientemente definitive da seguire per l'avvio del prossimo anno. Dopo la prima giornata trascorsa a rimettere un po' di ordine nelle singole postazioni, a misurare la distanza tra i banchi nelle varie aule e a riorganizzare i laboratori, ci è ritrovati - nello stesso luogo - al mattino del 27/08 per avviare questo momento collegiale. Al termine del quale ogni gruppo di lavoro ha espresso le proprie indicazioni, che saranno riviste nei prossimi incontri di programmazione.
La «nave» del Cfp Cnos Fap di Bra è ormai salpata. Con quasi tutti i componenti dell'equipaggio a bordo (gli ultimi saliranno dal 1 settembre), sta cercando acque sufficientemente tranquille nelle quali navigare. Sicuramente, con l'aiuto dell'Ausiliatrice e di don Bosco, riuscirà ad arrivare in porto il prossimo giugno 2021 con tutti i suoi passeggeri!!

RIPRESA l’ATTIVITA’ FORMATIVA AL CFP

Venerdi 12 giugno 2020 la classe IFTS «Tecnico Tasfertista» è tornata al Cfp Cnos fap di Bra, per l'ultima lezione del corso 2019/2020. In questa giornata gli allievi hanno potuto svolgere la lezione pratica di «Sicurezza» in presenza, gestita dai docenti della ditta Mollo srl, per la formazione «PLE Piattaforme di Lavoro mobili elevabili». Tutti i ragazzi hanno eseguito l'esercitazione in totale sicurezza, nel rispetto del Protocollo Emergenza Covid-19, garantita dalla presenza del Rspp del Centro Dario Ruberi. Un'esperienza di successo, un'occasione unica per i nostri allievi, he hanno acquisito competenze specifiche e capacità nuove da poter spendere nel mondo del lavoro. Adesso i giovani – accolti dalla coordinatrice Martina Alfieri, dal referente del corso Franco Burdese, dal direttore del Cfp Valter Manzone e da quello dell’opera don Alessandro Borsello - si prepareranno all’ultima fatica dell’anno formativo, ovvero a sostenere l’esame finale, anch’esso in presenza, sotto forma di colloquio, con la presentazione del loro project-work.

LETTERA di GIUGNO

Care/i allieve/allievi, formatori e operatori tutti del nostro Cfp, anche in una situazione, che più volte abbiamo definito «surreale», l’anno formativo volge al termine. È dunque tempo di fare un minimo di bilanci e qualche riflessione. Come dicevo spesso, durante i nostri «Buongiorno», il tempo corre veloce: ieri era settembre, fra poco saremo a giugno. Un anno che non potremo dimenticare, la cui memoria, ne sono convinto, ci accompagnerà a lungo. Per questo vorrei ringraziare tutti voi – allieve/i, formatrici e formatori, che vi hanno accompagnato in questi mesi con la formazione a distanza - per la passione, l’impegno e la dedizione con cui avete contribuito a rendere speciale il nostro Cfp. Abbiamo dimostrato di saper “fare squadra” intorno ad un progetto educativo/formativo importante. Alla realizzazione del quale hanno contribuito tutti i nostri operatori e i genitori, che hanno sempre partecipato attivamente alla realizzazione di questo nostro «sogno comune» con tantissimi strumenti, diversificati tra loro (Meet, Classrom, Radio Quarantenna, Buongiorno, mail, whatsapp, telefonate…) per dare a ciascuno di voi tutte le opportuntà di raggiungere l’obiettivo di portare avanti l’anno in modo proficuo e adeguato. Il mio bilancio è positivo. Spero altrettanto per tutti voi, convinto che sia sempre possibile migliorare ancora. Ma adesso ci stiamo avviando alle operazioni di fine anno, ovvero agli scrutini per le classi prime e seconde e agli esami di qualifica per le terze, il corso Mdl Meccatronico e il corso IFTS Tecnico Trasfertista. Per gli scrutini finali, dopo aver sentito tante voci, provo a fare chiarezza, estrapolando direttamente dal Decreto del Ministro dell’Istruzione – che gli uffici legali dell’associazione Cnos Fap hanno detto essere valido anche per la Formazione professionale - le modalità alle quali i formatori dovranno attenersi per valutare l’anno formativo: Allieva/o con materie tutte sufficienti e buona partecipazione alla Fad: idonea/o all’anno successivo. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sessanta centesimi (cioè con debiti) o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, i formatori devono predisporre corsi di recupero, da tenersi prima dell’avvio del nuovo anno formativo, in modo da consentire all’allieva/o di raggiungere adeguati livelli di apprendimento, per la prosecuzione del percorso.
Nei casi in cui i docenti non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunna/o (oppure abbiano tutte le valutazioni insufficienti), per cause dovute a situazioni di mancata o scarsa frequenza delle attività didattiche a distanza, opportunamente segnalate alle famiglie (situazione che si era magari anche già evidenziata durante il primo periodo didattico in presenza) il team di corso può non ammettere l’alunno alla classe successiva.
ESAMI finali
Come per le altre istituzioni scolastiche, anche gli esami della FP si svolgeranno con la modalità del colloquio orale, in presenza – con il rispetto di tutte le regole di sicurezza, per le quali abbiamo uno specifico protocollo operativo - arricchito da una breve dimostrazione di attività laboratoriale specifica, partendo dalla presentazione del Project-work redatto dall’allieva/o.
E, concludendo, un pensiero sulle vacanze estive. Durante le quali, per i 16enni, si possono nuovamente organizzare i tirocini formativi e quelli di inserimento lavorativo (ma l’ufficio SAL vi fornirà tutte le indicazioni in merito). Per info: 0172/41.71.120 (Ilenia o Carlo).
Le vacanze, ovvero un meritato periodo di riposo, durante il quale ci dobbiamo però ricordare tutti che, ora più che mai, diventa importante non vanificare i risultati ottenuti grazie all’isolamento: seguiamo quindi le indicazioni per proteggere noi stessi e gli altri (uso mascherine, distanziamento sociale e lavaggi frequenti delle mani) dalla ripresa della diffusione del Covid-19.
Allora, buona estate, seguendo il consiglio di don Bosco: «riposo ma non ozio». Con l’augurio di rivederci a settembre, con un rinnovato carico di energia…
Vi saluto con affetto.
Il direttore del Centro
Valter Manzone

Preparazione del «concorso nazionale di meccanica industriale»

BRA Ermanno Duo, direttore di sede regionale e vice-direttore generale dell'associazione Cnos-Fap Regione Piemonte, venerdì 10 gennaio, è venuto a trovare il colleghi Dario Ruberi e Matteo Trunfio della meccanica industriale, per avviare con loro i lavori preparatori del «concorso nazionale di meccanica industriale» che il Cfp braidese si prepara ad ospitare per la seconda volta. La gara, che vedrà coinvolti allievi di tutti i Cfp d'Italia, che abbiamo il corso di operatore meccanico, sarà coordinato dal segretario nazionale Maurizio Todeschini e dai colleghi locali. In progettazione un complessivo articolato, dotato di pinza idraulica e di un motorino, per la movimentazione di un particolare. La ditta Om.ler 2000 dell'exallievo Fabrizio Lerda, si è detta disponibile a svolgere il ruolo di impresa madrina. Con Ermanno Duo e i colleghi locali, ci saranno altre riunioni per mettere a punto tutti i dettagli, compresi i momenti extra-concorsuali. La gara si svolgerà poi dal 4 all'8 maggio, nel nostro laboratorio di meccanica industriale. 

I SALESIANI E I 70 ANNI DELLA DITTA GAI DI CERESOLE

La Formazione professionale salesiana incassa un attestato di stima di grande spessore durante le celebrazioni dei settanta anni di nascita della ditta Gai di Ceresole d’Alba. E’ stato infatti l’ing. Carlo Gai a ricordare che per essere sui collaboratori la frequenza della scuola salesiana di Bra è un titolo di merito. Dinnanzi al Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, dell’europarlamentare Alberto Cirio, del Presidente della Camera di Commercio Ferruccio Dardanello, del sindaco di Ceresole e dei tanti sindaci ed autorità presenti, l’ing. Gai ha assegnato un attestato di stima ai salesiani di grande affetto e riconoscenza “. L’educazione che viene offerta dai Salesiani agli allievi di Bra - ha commentato nel suo discorso Carlo Gai- fa si che i nostri collaboratori, oltre ad essere dei bravi tecnici, siano delle persone di comprovata propensione morale. Sono poi contento che anche i miei figli Guglielmo e Giovanni abbiano compreso quanto sia importante assumere dei giovani che sono stati educati dal Cnosfap di Bra. Sono contento di potere affermare che i salesiani di Bra sono il nostro ufficio di collocamento privilegiato.” Come citava don Bosco buoni Cristiani ed onesti cittadini. Lo ha segnalato anche l’europarlamentare Alberto Cirio. “ Dove altre aziende delocalizzano - ha ricordato Alberto Cirio- la Gai di Ceresole punta sui giovani cresciti in provincia di Cuneo, possibilmente di estrazione rurale, e che abbiano frequentato i Salesiani. Ecco il segreto del successo della Gai che voglio paragonare a quello della sorella maggiore la Ferrero di Alba. Qui si punta al pratico, a giovani dei nostri territori che abbiano acquisito una formazione umana e cristiana.”. Grande soddisfazione è giunta dal direttore della casa salesiana di Bra don Vincenzo Trotta che ha ringraziato la famiglia gai per la stima e la collaborazione. Don Trotta ha ricordato come don Bosco, imparando tanti mestieri che ha poi trasmesso ai suoi giovani, faceva del senso pratico e dell’educazione dei suoi allievi un vanto. Don Bosco imprenditore, capace di acquistare le migliori tecnologie del tempo, don Bosco che si attorniava dei migliori insegnanti, come le aziende scelgono gli allievi della formazione professionale del Cnosfap, il centro nazionale opera salesiane per la formazione e l’aggiornamento professionale. Durante le celebrazioni del settantesimo di nascita delle Gai è stato posto all’ingresso delle officine un quadro raffigurante don Bosco il Santo dei Giovani. ​​​​​​​​Franco Burdeseimage