PROVA di EVACUAZIONE

Prova generale di evacuazione, lunedì 18 ottobre (mattino) al CFP. Prova che, in realtà, ha coinvolto tutte le realtà scolastiche dell’istituto: oltre al Cfp, anche l’Ipsia e la scuola media. La prova, prevista obbligatoriamente dal DM 10/03/1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”, oltre ad essere un obbligo normativo, è stata anche uno strumento per testare le procedure da seguire in caso di pericolo e prendere dimestichezza con le misure di sicurezza contenute nel piano di emergenza. In effetti, non appena è stato avvertito l’ordine di evacuazione, tutti i presenti nell’edificio hanno abbandonato la struttura, in maniera ordinata, in fila indiana e con la mano sulla spalla del compagno che sta davanti. In ogni classe sono individuati alcuni studenti che avranno degli incarichi specifici: alunni “apri-fila”, l’alunno al primo banco vicino alla porta, e “alunni chiudi-fila”, l’alunno all’ultimo banco. Ricordiamo che l’alunno apri-fila ha provveduto ad aprire la porta e guidare i compagni verso il luogo di raccolta più sicuro, l’alunno chiudi-fila, oltre ad aiutare i compagni in difficoltà, ha controllato che in aula non ci fosse più nessuno e ha chiuso la porta. Al termine dell’evacuazione, per ogni classe è stato compilato l’apposito modulo di evacuazione, consegnato al nostra Rspp Dario Ruberi. Che, oltre a raccoglierli tutti, ha anche verificato che la prova si fosse svolta correttamente, prima di rimandare in aula tutte le classi.

MORTO don LIVIO GREPPI

La comunità salesiana di Bra piange la morte di don Livio Greppi, 95 anni, decano della comunità braidese. Don Livio è morto questo pomeriggio (venerdì 8 ottobre) all’ospedale di Verduno, dove era ricoverato da un paio di giorni. Entrato molto giovane nella congregazione dei figli di don Bosco, nel suo lungo ministero pastorale, è stato uno stimato, insegnante di lettere nell’istituto professionale salesiano. Poi ha deciso di lasciare l’insegnamento per fare l’esperienza di prete-operaio alla fonderia Bongiovanni di Fossano, dove si è anche occupato di fare catechesi tra i dipendenti e di spiegare loro l’importanza delle relazioni sindacali. Conclusa questa esperienza è tornato all’insegnamento. Intanto dalla Diocesi ha avuto l’incarico di occuparsi della comunità della Riva, frazione per la quale ha speso moltissime energie, sia nella cura della chiesa di san Lorenzo sia dell’oratorio dove giocavano i bambini che frequentavano l’annessa scuola elementare statale. Anche in questi ultimi mesi, seppure costretto in carrozzella, partecipava attivamente alla vita della comunità, presenziando a tutte le celebrazioni. Domani sera alle 20,30 e domenica alle 18 la recita del rosario nella cappella dell’istituto; lunedì pomeriggio alle 15 il funerale, nel cortile della casa salesiana di viale Rimembranze. In occasione dei funerali gli allievi delle prime Cfp non avranno, rientro, per cui le lezioni si concluderanno per tutti alle 13,15. Lo ricordiamo nella preghiera per ringraziarlo del tanto lavoro svolto anche a favore del nostro cfp.

Il saluto alle terze!!

Erano attesi per le 11:00 di lunedì 14 giugno, rigorosamente in cortile, con il distanziamento assicurato e le mascherine indossate. Allieve ed allievi delle classi terze, che il venerdì precedente avevano concluso gli esami di qualifica, si sono presentati all’appuntamento numerosissimi!

Dopo la sistemazione per singole “bolle” mescolati ai formatori presenti, ha preso la parola don Alessandro Borsello, che ha richiamato l’esperienza di don Bosco come educatore e precursore della FP! Poi il direttore del Centro Valter Manzone, ha ricordato a tutti di usare al meglio la propria “cassetta degli attrezzi” mettendosi in gioco nella vita con senso di responsabilità è di condivisione. Finito questo primo momento, i singoli referenti-corso hanno consegnatogli giovani gli attestati di qualifica e poi - subito dopo la foto di classe - l’immancabile focaccia dei nostri colleghi del corso D.
Un bel momento, in presenza, per chiudere un triennio che ha chiesto a tutti di sperimentare, negli ultimi due anni, anche la formazione a distanza!

UNA LEZIONE TEORICO-PRATICA sulla diagnosi WURTH

Giornata di formazione per gli allievi della classe prima del corso «Operatore alla riparazione dei veicoli a motore - manutenzione e riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici e di pneumatici» (sinteticamente, meccanica auto o automotive) che con i loro formatori Gianfranco Morra, Ivan Federico e Marco Mattis, hanno seguito l'aggiornamento sulla nuova diagnosi Wurth proposta dal tecnico  Massimo Di Gioia. 

Gli allievi hanno potuto apprendere la modalità dell'autodiagnosi multimarca, che permette di effettuare interventi sull'elettronica delle autovetture: iniezione, attuatori, airbag, climatizzazione. Inoltre lo strumento fornisce anche la possibilità di ottenere la lettura dei dati in tempo reale e di effettuare la codifica delle centraline dei veicoli. Ad una iniziale parte teorica, svolta in aula, è seguita una serie di esercitazioni pratiche, direttamente sull'autoveicolo, che ha catalizzato molto l'attenzione della classe. Apprezzato anche lo spuntino che i colleghi del corso agroalimentare hanno preparato a metà mattinata.

SCREENING PER OPERATORI DEL CFP

BRA Nella mattinata di martedi 23 febbraio una quindicina di operatori del Cfp – grazie alla presenza in sede dell'ambulatorio mobile dell’Asl Cn2 – si sono sottoposti ai tamponi rapidi, come previsto dal progetto «Scuola sicura» voluto dal Governatore del Piemonte Alberto Cirio.

Con grande professionalità, i tre volontari della «Fondazione nuovo ospedale onlus» e la dottoressa e l’infermiera dell’Asl, hanno accolto gli operatori all’interno dell’ambulatorio mobile attrezzato di tutto punto, e sottoposti al tampone. Concluso lo screening, la dottoressa ha preparato la documentazione per tutti, elogiando anche il Cfp per il protocollo che viene attuato quotidianamente, che prevede il triage a tutti gli allievi e ai formatori del Centro.

Buon Natale e buone vacanze: chiusura natalizia degli uffici

Finalmente le vacanze natalizie sono arrivate. Anche il CFP Braidese saluta tutti gli operatori e gli allievi augurando loro e alle loro famiglie un Natale buono e un 2021 ricco di salute e serenità!

La chiusura del Centro sarà dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 inclusi. Chiuderà anche lo Sportello Lavoro (SAL). Riprenderemo regolarmente le attività a partire dal 7 gennaio 2021.

Auguri a tutti!

L’ISTITUTO ITALIANO SALDATURA (IIS) al CNOS di BRA

Interessante incontro, nel pomeriggio di giovedì 17 dicembre, al Cfp braidese con due responsabili dell’Istituto italiano di saldatura – che ha sede a Genova – coordinato da referente del settore Termoidraulica Maurizio Botta. Alla presenza di Egidio Birello e Simone Rusca (referenti IIS) i formatori Dario Ruberi, Maurizio Manzon, Valentin Marlekaj e Massimo Baudino, hanno interagito con loro in una vivace presentazione dei loro percorsi formativi e delle opportunità che la saldatura può offrire ai nostri giovani anche per immettersi nel mondo del lavoro.

 L’IIS, che ha un organico di 70 persone e svolge molti servizi attraverso il proprio laboratorio, ha un rapporto molto solido con i Centri di formazione professionale dei salesiani d’Italia, sia per organizzare corsi atti al conseguimento del patentino di saldatura sia del diploma, riconosciuto in 72 Paesi del mondo, con la possibilità di aggiungervi anche il patentino. Nel corso dell’incontro sono state ribadite anche le sinergie con la robotica e si è fatto cenno alle Olimpiadi di saldatura alle quali partecipano tutti i Cfp Cnos d’Italia interessati.  Alla sede di Bra del Cnos Fap Regione Piemonte adesso l’onere di organizzare qualche percorso formativo sia per migliorare le competenze dei formatori interessati, sia per offrire agli allievi delle ulteriori abilità in un settore che avrà sicuramente un notevole sviluppo anche nei prossimi anni.

Valter Manzone Direttore CFP Bra

ALLIEVI E FORMATORI ALLA MESSA DI INIZIO ANNO

Lo ha ribadito anche il direttore dell’opera don Alessandro: quello che si aveva dall’altare, era davvero un bel colpo d’occhio. I 350 allievi del CFP con tutti i loro formatori, erano schierati (è il caso di dirlo, viste le necessarie precauzioni anti-Covid) nel grande cortile dell’istituto, per partecipare – mercoledì 7 ottobre, festa della Madonna del rosario – alla tradizionale messa di inizio anno.

Dopo un momento di introduzione, i celebranti (oltre a don Alessandro, don Kenneth e don Livio) hanno iniziato la funzione, accompagnata dai musici Matteo, Davide e Nanni. Le letture affidate agli allievi, l’omelia che ha richiamato il valore della preghiera, desunto dalla pagina di vangelo che citava il Padre nostro e dalla stessa festa della Madonna del rosario, e il resto della messa. A distribuire la comunione, passando tra le file di allievi, i sacerdoti, per limitare al massimo gli spostamenti. Con il canto finale «Verdi le tue valli» si chiudeva un momento forte dell’anno formativo: quello che ci ha visti tutti insieme, impegnati ad affidare al Signore, la prosecuzione delle nostre attività e la comune difesa dalla pandemia. Mentre i giovani uscivano ordinatamente e qualcuno raccoglieva le sedie, i colleghi del settore agroalimentare, facendo una gradita sorpresa, distribuivano un dolcetto o una focaccina a tutti gli allievi e ai formatori!

A.F. 20/21: TORNANO GLI ALLIEVI!

AVVIO CLASSI PRIME

Erano trepidanti davanti al cancello lunedì mattina 21 settembre (ore 8) poi i formatori che li accoglievano li hanno invitati a recarsi sotto il porticato per la rilevazione della temperatura. Sono stati molto ordinati e particolarmente attivi i nuovi allievi della 5 classi prime: fatta la fila, rilavata la temperatura, tutti seduti sulle sedie in cortile. Tutti con la propria mascherina. Breve saluto del direttore dell’opera don Borsello, saluto a tante raccomandazioni da parte del direttore del Centro Manzone e saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth. Poi qualche goccia di pioggia ha accelerato lo spostamento in aula. Accolti dal referente di corso, hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 20-21. All’intervallo, ecco che in cortile si notavano le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

INCONTRO GENITORI CLASSI SECONDE E TERZE

Nella serata di martedì 22 settembre, dalle 20,30 alle 21,30, si è svolto l’incontro con i genitori delle classi seconde e terze in Meet. Dopo che l’animatore digitale del Cfp, Valentin, ha inviato loro l’invito (contattate 215 famiglie) ci siamo ritrovati nella direzione della casa salesiana con don Borsello, don Kenneth e lo scrivente direttore del Cfp. Da casa, il coordinatore Busato, numerosissimi formatori e ben 135 famiglie connesse! Dopo l’introduzione di don Alessandro Borsello, il direttore del CFP ha illustrato tutte le novità dell’anno con particolare riferimento al protocollo Covid-19, con le richieste contenute anche nel patto di corresponsabilità che le famiglie stesse firmeranno in questi giorni. Poi don Kenneth ha illustrato le modalità con le quali l’equipe formativa ha pensato di impostare sia il «Buongiorno» sia le giornate di spiritualità. Con una serie di domande sulla logistica dell’anno formativo, si è chiuso l’inocntro che è stato molto apprezzato da tutti i genitori.

AVVIO CLASSI SECONDE

Sono arrivati tutti, puntuali alle 8 di mercoledì 23 settembre, i giovani e le giovani dei secondi anni. Desiderosi di rivedere fisicamente i compagni di corso, i formatori e gli ambienti. SI sono sottoposti ordinatamente alla misurazione della temperatura, poi hanno raggiunto la chiesa, disponendosi nei banchi preparati anche per le celebrazioni, dopo essersi fatti sanificare le mani da un formatore che li accoglieva all’ingresso. Hanno ascoltato i saluti del direttore dell’opera don Borsello, del catechista Kenneth e seguito, con grande attenzione, le indicazioni che il direttore del Cfp ha dato loro per vivere al meglio e in totale sicurezza quest’anno formativo. Poi – mantenendo mascherina indossata e distanziamento sociale – con i loro formatori di riferimento, si sono avviati in aula per dare ufficialmente inizio alla loro seconda annualità.