Il saluto alle terze!!

Erano attesi per le 11:00 di lunedì 14 giugno, rigorosamente in cortile, con il distanziamento assicurato e le mascherine indossate. Allieve ed allievi delle classi terze, che il venerdì precedente avevano concluso gli esami di qualifica, si sono presentati all’appuntamento numerosissimi!

Dopo la sistemazione per singole “bolle” mescolati ai formatori presenti, ha preso la parola don Alessandro Borsello, che ha richiamato l’esperienza di don Bosco come educatore e precursore della FP! Poi il direttore del Centro Valter Manzone, ha ricordato a tutti di usare al meglio la propria “cassetta degli attrezzi” mettendosi in gioco nella vita con senso di responsabilità è di condivisione. Finito questo primo momento, i singoli referenti-corso hanno consegnatogli giovani gli attestati di qualifica e poi - subito dopo la foto di classe - l’immancabile focaccia dei nostri colleghi del corso D.
Un bel momento, in presenza, per chiudere un triennio che ha chiesto a tutti di sperimentare, negli ultimi due anni, anche la formazione a distanza!

UNA LEZIONE TEORICO-PRATICA sulla diagnosi WURTH

Giornata di formazione per gli allievi della classe prima del corso «Operatore alla riparazione dei veicoli a motore - manutenzione e riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici e di pneumatici» (sinteticamente, meccanica auto o automotive) che con i loro formatori Gianfranco Morra, Ivan Federico e Marco Mattis, hanno seguito l'aggiornamento sulla nuova diagnosi Wurth proposta dal tecnico  Massimo Di Gioia. 

Gli allievi hanno potuto apprendere la modalità dell'autodiagnosi multimarca, che permette di effettuare interventi sull'elettronica delle autovetture: iniezione, attuatori, airbag, climatizzazione. Inoltre lo strumento fornisce anche la possibilità di ottenere la lettura dei dati in tempo reale e di effettuare la codifica delle centraline dei veicoli. Ad una iniziale parte teorica, svolta in aula, è seguita una serie di esercitazioni pratiche, direttamente sull'autoveicolo, che ha catalizzato molto l'attenzione della classe. Apprezzato anche lo spuntino che i colleghi del corso agroalimentare hanno preparato a metà mattinata.

SCREENING PER OPERATORI DEL CFP

BRA Nella mattinata di martedi 23 febbraio una quindicina di operatori del Cfp – grazie alla presenza in sede dell'ambulatorio mobile dell’Asl Cn2 – si sono sottoposti ai tamponi rapidi, come previsto dal progetto «Scuola sicura» voluto dal Governatore del Piemonte Alberto Cirio.

Con grande professionalità, i tre volontari della «Fondazione nuovo ospedale onlus» e la dottoressa e l’infermiera dell’Asl, hanno accolto gli operatori all’interno dell’ambulatorio mobile attrezzato di tutto punto, e sottoposti al tampone. Concluso lo screening, la dottoressa ha preparato la documentazione per tutti, elogiando anche il Cfp per il protocollo che viene attuato quotidianamente, che prevede il triage a tutti gli allievi e ai formatori del Centro.

Buon Natale e buone vacanze: chiusura natalizia degli uffici

Finalmente le vacanze natalizie sono arrivate. Anche il CFP Braidese saluta tutti gli operatori e gli allievi augurando loro e alle loro famiglie un Natale buono e un 2021 ricco di salute e serenità!

La chiusura del Centro sarà dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 inclusi. Chiuderà anche lo Sportello Lavoro (SAL). Riprenderemo regolarmente le attività a partire dal 7 gennaio 2021.

Auguri a tutti!

L’ISTITUTO ITALIANO SALDATURA (IIS) al CNOS di BRA

Interessante incontro, nel pomeriggio di giovedì 17 dicembre, al Cfp braidese con due responsabili dell’Istituto italiano di saldatura – che ha sede a Genova – coordinato da referente del settore Termoidraulica Maurizio Botta. Alla presenza di Egidio Birello e Simone Rusca (referenti IIS) i formatori Dario Ruberi, Maurizio Manzon, Valentin Marlekaj e Massimo Baudino, hanno interagito con loro in una vivace presentazione dei loro percorsi formativi e delle opportunità che la saldatura può offrire ai nostri giovani anche per immettersi nel mondo del lavoro.

 L’IIS, che ha un organico di 70 persone e svolge molti servizi attraverso il proprio laboratorio, ha un rapporto molto solido con i Centri di formazione professionale dei salesiani d’Italia, sia per organizzare corsi atti al conseguimento del patentino di saldatura sia del diploma, riconosciuto in 72 Paesi del mondo, con la possibilità di aggiungervi anche il patentino. Nel corso dell’incontro sono state ribadite anche le sinergie con la robotica e si è fatto cenno alle Olimpiadi di saldatura alle quali partecipano tutti i Cfp Cnos d’Italia interessati.  Alla sede di Bra del Cnos Fap Regione Piemonte adesso l’onere di organizzare qualche percorso formativo sia per migliorare le competenze dei formatori interessati, sia per offrire agli allievi delle ulteriori abilità in un settore che avrà sicuramente un notevole sviluppo anche nei prossimi anni.

Valter Manzone Direttore CFP Bra

ALLIEVI E FORMATORI ALLA MESSA DI INIZIO ANNO

Lo ha ribadito anche il direttore dell’opera don Alessandro: quello che si aveva dall’altare, era davvero un bel colpo d’occhio. I 350 allievi del CFP con tutti i loro formatori, erano schierati (è il caso di dirlo, viste le necessarie precauzioni anti-Covid) nel grande cortile dell’istituto, per partecipare – mercoledì 7 ottobre, festa della Madonna del rosario – alla tradizionale messa di inizio anno.

Dopo un momento di introduzione, i celebranti (oltre a don Alessandro, don Kenneth e don Livio) hanno iniziato la funzione, accompagnata dai musici Matteo, Davide e Nanni. Le letture affidate agli allievi, l’omelia che ha richiamato il valore della preghiera, desunto dalla pagina di vangelo che citava il Padre nostro e dalla stessa festa della Madonna del rosario, e il resto della messa. A distribuire la comunione, passando tra le file di allievi, i sacerdoti, per limitare al massimo gli spostamenti. Con il canto finale «Verdi le tue valli» si chiudeva un momento forte dell’anno formativo: quello che ci ha visti tutti insieme, impegnati ad affidare al Signore, la prosecuzione delle nostre attività e la comune difesa dalla pandemia. Mentre i giovani uscivano ordinatamente e qualcuno raccoglieva le sedie, i colleghi del settore agroalimentare, facendo una gradita sorpresa, distribuivano un dolcetto o una focaccina a tutti gli allievi e ai formatori!

A.F. 20/21: TORNANO GLI ALLIEVI!

AVVIO CLASSI PRIME

Erano trepidanti davanti al cancello lunedì mattina 21 settembre (ore 8) poi i formatori che li accoglievano li hanno invitati a recarsi sotto il porticato per la rilevazione della temperatura. Sono stati molto ordinati e particolarmente attivi i nuovi allievi della 5 classi prime: fatta la fila, rilavata la temperatura, tutti seduti sulle sedie in cortile. Tutti con la propria mascherina. Breve saluto del direttore dell’opera don Borsello, saluto a tante raccomandazioni da parte del direttore del Centro Manzone e saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth. Poi qualche goccia di pioggia ha accelerato lo spostamento in aula. Accolti dal referente di corso, hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 20-21. All’intervallo, ecco che in cortile si notavano le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

INCONTRO GENITORI CLASSI SECONDE E TERZE

Nella serata di martedì 22 settembre, dalle 20,30 alle 21,30, si è svolto l’incontro con i genitori delle classi seconde e terze in Meet. Dopo che l’animatore digitale del Cfp, Valentin, ha inviato loro l’invito (contattate 215 famiglie) ci siamo ritrovati nella direzione della casa salesiana con don Borsello, don Kenneth e lo scrivente direttore del Cfp. Da casa, il coordinatore Busato, numerosissimi formatori e ben 135 famiglie connesse! Dopo l’introduzione di don Alessandro Borsello, il direttore del CFP ha illustrato tutte le novità dell’anno con particolare riferimento al protocollo Covid-19, con le richieste contenute anche nel patto di corresponsabilità che le famiglie stesse firmeranno in questi giorni. Poi don Kenneth ha illustrato le modalità con le quali l’equipe formativa ha pensato di impostare sia il «Buongiorno» sia le giornate di spiritualità. Con una serie di domande sulla logistica dell’anno formativo, si è chiuso l’inocntro che è stato molto apprezzato da tutti i genitori.

AVVIO CLASSI SECONDE

Sono arrivati tutti, puntuali alle 8 di mercoledì 23 settembre, i giovani e le giovani dei secondi anni. Desiderosi di rivedere fisicamente i compagni di corso, i formatori e gli ambienti. SI sono sottoposti ordinatamente alla misurazione della temperatura, poi hanno raggiunto la chiesa, disponendosi nei banchi preparati anche per le celebrazioni, dopo essersi fatti sanificare le mani da un formatore che li accoglieva all’ingresso. Hanno ascoltato i saluti del direttore dell’opera don Borsello, del catechista Kenneth e seguito, con grande attenzione, le indicazioni che il direttore del Cfp ha dato loro per vivere al meglio e in totale sicurezza quest’anno formativo. Poi – mantenendo mascherina indossata e distanziamento sociale – con i loro formatori di riferimento, si sono avviati in aula per dare ufficialmente inizio alla loro seconda annualità.

IMMAGINI del nuovo A.F. 2020/21

- EQUIPE FORMATIVA «at work»

Don Kenneth Nnadi, don Alessandro Borsello, Monca Calosso, Vanessa Rigano, Nanni Spadafora, Davide Ciravegna e Valter Manzone, hanno condiviso le modalità di animazione pastorale del Cfp. In un anno molto complicato, non si intendono perdere le belle tradizioni salesiane: il Buongiorno (tre ambienti fisici: la chiesa, la palestra e le aule didattiche, che consentono – tutti – di mantenere il necessario distanziamento sociale), i momenti di accoglienza e le giornate di spiritualità che saranno singole, da organizzare in luoghi tipici e comodi da raggiungere.

- FORMATORI …pensanti!

Tutti i formatori del Centro – divisi in tre gruppi di lavoro trasversali – si sono ritrovati sia martedì 15/09 sia mercoledì 16/09 per confrontarsi sulle linee-guida per il prossimo anno formativo: dalla gestione dei ragazzi (ingressi, misurazione febbre, accesso alle aule, gestione orario e intervalli, uscite, regolamento del centro e regolamento Covid, pausa pranzo, etc..) all’organizzazione della didattica. Interessanti le sollecitazioni che sono nate; un momento di confronto con lo staff di direzione ha permesso di fare una sintesi di tutto, poi presentata alla riunione dei formatori.

-  ORGANO COLLEGIALE

Ormai la cappella dell’Istituto è diventata anche la sede, molto accogliente, per le riunioni dei formatori del Cfp. Ci si ritrova ordinati nei banchi, a distanza, con mascherina e si avviano i lavori con il saluto al «padrone di casa». L’incontro di giovedì 17/09 è stato aperto dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello, con una bellissima preghiera di Madre Teresa di Calcutta (L’uomo è irragionevole….) che ha davvero creato un buon clima di lavoro. Poi il direttore del Centro, coadiuvato dal coordinatore e dal Rspp, ha condiviso le varie linee guida per l’avvio dell’anno formativo, in un clima di grande partecipazione di confronto. Si sono verificate le situazioni legate agli ingressi, alla misurazione della temperatura, dell’acceso alle aule, dei presidi dei piani del Palazzo nuovo e dell’oratorio, e dell’officina. Si è discusso di assenze e del modulo di autocertificazione per le giustifiche, dell’allestimento dell’aula Covid e delle modalità di gestione di studenti con sintomi vari. SI è analizzato il regolamento di Centro e quello integrativo denominato «Misure di prevenzione del Covid-19» che prevede anche sanzioni specifiche per coloro che non lo rispettano. Infine si è dato uno sguardo all’impostazione dei laboratori – che sono la parte più importante del nostro Centro – con la condivisione di regole chiare che saranno spiegate ai giovani e fatte applicare in modo rigoroso.

- RINNOVO AMBIENTI

In tutte le aule ci sono delle novità. Al terzo piano saranno piazzati i Promethean (mega televisori multifunzionali) in tutte le aule, mentre i colleghi dei settori agroalimentare e termoidraulica stanno letteralmente rifacendo i rispettivi laboratori, per accogliere gli studenti in ambienti attrezzarti con strumenti di ultima generazione…

 

- INCONTRO con i GENITORI di PRIMA

Nella serata di giovedì 17 settembre (dalle 18,30 alle 20) si è svolto, in presenza, l’incontro con i genitori delle future classi prime, che inizieranno il loro a.f. lunedì 21. Foltissima partecipazione, accolti in cortile sulle sedie distanziate, ai presenti ha rivolto un caloroso saluto di introduzione il direttore dell’opera don Borsello, spiegando il senso salesiano della formazione professionale e auspicando che il «patto di corresponsabilità» che le famiglie, gli allievi e il Cfp firmano, sia davvero declinato nel quotidiano. A seguire il direttore del Centro e il coordinatore hanno dato loro indicazioni tecniche sull’avvio e sulla gestione delle giornate al Cfp. Molto attenti e coinvolti, i genitori hanno poi firmato il patto, ricevuto il regolamento e il modulo per la giustificazione delle assenze.

RITIRO DI INIZIO ANNO

La <campanella> per l’avvio congiunto dell’anno scolastico/formativo è suonata alle 8,30 di venerdì 4 settembre. Formatori, insegnanti medie, educatori oratorio e confratelli della comunità salesiana braidese si sono ritrovati - tutti con mascherina e mantenendo il distanziamento sociale - nell’aula magna della media per il tradizionale ritiro d’inizio attività. Dopo il saluto del direttoredell’opera don Alessandro Borsello, i referenti dei tre settori (Cfp, medie, oratorio) hanno informato i presenti sulle novità dell’anno 20/21. Poi un bel momento di preghiera, condotto da don Kenneth, animato dai canti proposti da Matteo e Nanni. La relazione di don Alessandro sulla proposta pastorale, che ruota intorno al sogno dei 9 anni di don Bosco, ha coinvolto tutti i presenti. Un momento di riflessione personale, seguito da un altro a gruppi omogenei. Il tema del cortile e della sua valenza pedagogica ha animato il confronto. Poi la messa, vissuta nella consapevolezza di affidare l’anno in partenza all’Ausiliatrice e del Signore. Infine un gustoso aperi-pranzo, servito da un cospicuo gruppo di ex-allievi del corso Agroalimentare in cortile, ha concluso la mattinata, in un clima davvero di famiglia.