CORSO PAL

BRA Due mattinate - ciascuna da 6 ore - per svolgere l'esame finale del corso Pal (preparazione al lavoro) in ambito «Magazzino e logistica». Lunedì 12 e martedì 13 luglio, i 9 candidati che hanno da poco terminato le 300 ore di stage in azienda, si sono ritrovati alle 8 per avviare la prima prova d'esame. Dopo la loro sistemazione in aula - nel rispetto delle norme antiCovid -, il saluto del direttore dell'opera don Alessandro Borsello, del direttore del Cfp Valter Manzone e del collaboratore ing. Alberto Dellarossa, che ha assunto la funzione di presidente della commissione d'esame. Poi la prof. Loredana Sardo ha somministrato la prova di matematica e informatica, articolata e, a tratti, anche complessa: Buoni i risultati ottenuti. Breve pausa, poi è stata la volta della collega Carmen Fabrizio, con il lavoro di italiano, cittadinanza e storia. Finita la prima mattinata, tutti a casa in attesa delle prove pratiche. Martedì 13 luglio, stesso format, con due prove pratiche: la prima proposta dalla formatrice Antonietta Fogliatto, sul confezionamento delle merci, sulla loro esposizione sul marketing di un negozio; a seguire il formatore Cesare Agnelli ha richiesto alla classe di riflettere sulla logistica di un magazzino, sulla sua gestione e sulla modalità di invio/ricezione delle merci. Al termine delle fatiche, un trancio di pizza e uno di focaccia hanno sciolto la tensione. Con un arrivederci a giovedì per la consegna degli attestati finali. Una grande soddisfazione per tutti i formatori e per il Cfp, il sapere che già 3 allievi hanno un contratto di lavoro e che per un paio di altri pare essere in dirittura d'arrivo. Complimenti a tutti, formatori e studenti: un corso che ha cementato delle amicizie e trasmesso competenze. 

SALUTI DI FINE ANNO FORMATIVO!

Prima e’ toccato alle classi terze cfp: accolti in cortile, i giovani che si preparavano a sostenere l’esame di qualifica sono stati salutati dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e dal direttore Cfp Valter Manzone, che dopo aver ripercorso in particolare questi due anni di pandemia, hanno invitato i giovani a vivere bene il tempo degli esami per affrontare al meglio la vita futura, sempre nella consapevolezza che in viale Rimembranze trovano una <casa> aperta per accoglierli in qualunque momento. Poi è stata la volta delle prime che, pur tra presenza in laboratorio e Fad, hanno concluso le 990 ore dei corsi di appartenenza: per loro l’augurio di una buona estate e l’arrivo servi a settembre. Infine le seconde, giunte anch’esse a fine anno formativo: anche a loro i due direttori hanno rivolto l’invito di rigenerarsi durante l’estate, per arrivare a settembre pronti per lo sprint finale.

La rituale foto di classe e la distribuzione della focaccia hanno concluso questi momenti. Qualcuno, anzi più di qualcuno, salutando formatori e compagni, si è avviato al cancello in compagnia di una lacrima che scendeva a rigargli il viso. Potenza della pedagogia salesiana e del lavoro formativo che tutti insieme si continua a fare! Buona estate ragazze/i!

UNA LEZIONE TEORICO-PRATICA sulla diagnosi WURTH

Giornata di formazione per gli allievi della classe prima del corso «Operatore alla riparazione dei veicoli a motore - manutenzione e riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici e di pneumatici» (sinteticamente, meccanica auto o automotive) che con i loro formatori Gianfranco Morra, Ivan Federico e Marco Mattis, hanno seguito l'aggiornamento sulla nuova diagnosi Wurth proposta dal tecnico  Massimo Di Gioia. 

Gli allievi hanno potuto apprendere la modalità dell'autodiagnosi multimarca, che permette di effettuare interventi sull'elettronica delle autovetture: iniezione, attuatori, airbag, climatizzazione. Inoltre lo strumento fornisce anche la possibilità di ottenere la lettura dei dati in tempo reale e di effettuare la codifica delle centraline dei veicoli. Ad una iniziale parte teorica, svolta in aula, è seguita una serie di esercitazioni pratiche, direttamente sull'autoveicolo, che ha catalizzato molto l'attenzione della classe. Apprezzato anche lo spuntino che i colleghi del corso agroalimentare hanno preparato a metà mattinata.

PROGETTO CINEMA

Si è concluso questa mattina il progetto "Cinema portatore sano di legalità" organizzato da Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema). Grazie alla collaborazione con il Cinema Vittoria di Bra il nostro istituto ha partecipato con tre classi prime (B,D, F).
Dopo la visione del film "Sicilian Ghost story" le classi hanno avuto la possibilità di approfondire la tragica vita di Giuseppe Di Matteo e confrontarsi con Flavia Montini che ha moderato l'incontro con una referente di Libera. I temi sono stati: la legalità, il rispetto reciproco, le attività dell'Associazione fondata da don Ciotti e il ruolo dei giovani nel cambiamento di atteggiamenti poco edificanti.
Nonostante la didattica a distanza il progetto ha dato molti spunti che saranno ripresi nelle prossime lezioni.

FESTA DI DON BOSCO…A TRATTI !!

Tranquilli. Don Bosco, il nostro Padre e Maestro dei giovani, è sempre tutto intero!

Anzi, con il passare degli anni, la sua presenza e la sua forza in mezzo ai giovani, è sempre più percepita. Questo grazie ai suoi salesiani e ai formatori che – sull’onda lunga del suo infinito carisma – continuano ad operare instancabilmente con i tantissimi allievi di questo Cfp. Che ha programmato – nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione della pandemia – tre distinte giornate di festa di don Bosco. E un’appendice la prossima settimana.

I festeggiamenti sono iniziati giovedì 28 gennaio, alle 7,45 con tutte le classi seconde (eccetto i Termoidraulici in alternanza) accolte in aula dai loro formatori, per la visione del film «Modalità aerea» al quale è seguita la partecipazione alla messa, celebrata dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e dal nostro catechista don Kenneth Nnadi; l’accompagnamento musicale e canoro affidato ai docenti Matteo Pronzati (regia), Maurizio Botta, Davide Ciravegna e Nanni Spadafora. Bene l’animazione della celebrazione, molto partecipata. Terminata la messa, tutti a degustare la «merenda» di don Bosco, preparata da allievi e colleghi dell’agroalimentare e consegnata rigorosamente in sacchetti monodose. Poi – per completare la giornata, come avrebbe voluto il nostro Santo – le ultime due ore di laboratorio.

Venerdì 29 gennaio, scambiando solamente l’orario della celebrazione e della proiezione del film, la festa con le classi terze: anche in quest’occasione, una partecipazione attiva e attenta, ha fornito spunti di riflessione alle ragazze e ai ragazzi che stanno per concludere il loro percorso nella formazione professionale.

Infine lunedì 1 febbraio, è stata la volta delle classi prime: dopo aver spiegato loro il senso della giornata, un momento di prove di canto e poi la celebrazione. Terminata la messa, tutti in aula per vedere il film e poi la merenda per rallegrare l’intervallo.

Tutti i giovani hanno certamente memorizzato le tre parole chiave consegnate da don Alessandro: ricordare, ringraziare e sperare.

E mercoledì 10 febbraio, al loro rientro, anche gli allievi della 2F vivranno il loro momento di festa. Perché – proprio come diceva il giovane Domenico Savio a don Bosco – anche noi vogliamo far sì che la santità del quotidiano dei nostri giovani consista, oltre che nell’esatto compimento dei loro doveri, anche nello stare molto allegri.

IL SALUTO A GIULIO DEALBERA

E’ approdato alla formazione professionale del Cnos Fap nel settembre 2018, non avendo mai fatto esperienza di formazione in precedenza. Giulio Dealbera, valente idraulico, ha accompagnato i nostri giovani per un triennio, portandoli a conseguire la prima qualifica professionale per «Operatore di impianti termoidraulici» del nostro percorso duale. Poi, a settembre 2020, ha ricominciato con una classe prima. Collaborando strettamente con il collega Valentin e con il referente di settore Maurizio, ha avviato questi giovani – a volte anche assai scalmanati, ma in fondo buoni e desiderosi di imparare – ad apprendere i primi rudimenti di questa professione. Fino ad oggi (martedì 26 gennaio, compleanno dei salesiani, fondati da don Bosco proprio in questa giornata, nel lontano 1846). Da domani Giulio torna full-time nell’azienda che ha fondato con i suoi soci. Comunicandoci questa decisione, abbiamo letto nei suoi occhi una commozione sincera, che lui stesso ha espresso dicendo: «E’ stata un’esperienza molto bella, che non dimenticherò. Operare con i giovani è davvero coinvolgente». Nella breve cerimonia di saluto, il direttore del Cfp Manzone e dell’opera don Borsello, lo hanno ringraziato per il valore aggiunto che ha portato nel nostro Centro di formazione, ricordandogli che le porte sono sempre aperte per accoglierlo anche solo per un saluto o se vorrà fare una puntatina a rivedere i suoi allievi. L’omaggio del volume «Memorie biografiche» ha voluto sancire un legame con l’opera salesiana che è certamente destinato a durare nel tempo.

In chiusura, il pensiero riconoscente del referente di settore: «Questa settimana salutiamo Giulio Dealbera che dopo alcuni anni  nel settore Termoidraulico lascia l’incarico di formatore per tornare a tempo pieno all’attività cantieristica. Non vuole essere un atto formale quello dei ringraziamenti. Pensando a questo pezzo di strada fatto insieme vengono in mente le preoccupazione per gli allievi: cercare delle strade per essere più efficaci nel coinvolgerli, come aiutare chi presentava difficoltà, gestire le questioni disciplinari…Non sono mancate nemmeno le risate per stemperare le tensioni. Giulio come altri collaboratori è andato ben oltre il contributo, seppur prezioso, che ci si potrebbe aspettare dal personale esterno (pagato per le ore svolte in laboratorio/aula). Per quanto riguarda l’aggiornamento del Laboratorio  anche la sua consulenza è stata fondamentale per la stesura del progetto.

Grazie Giulio e un grande in «bocca al lupo» per il tuo futuro professionale.

Ultima settimana per le iscrizioni online

Ultima settimana per le iscrizioni online che si concludono il prossimo 25 gennaio alle ore 20:00. Si ricorda che dopo la chiusura delle iscrizioni online, sarà sempre possibile effettuare l'iscrizione ad un percorso triennale di qualifica professionale presentando il nulla osta dalla scuola o centro di formazione professionale scelto in precedenza.

Gli eventuali ritardatari che non avessero fatto in tempo ad accedere ai servizi on line del MIUR hanno sempre la possibilità di iscriversi recandosi direttamente al Centro di Formazione Professionale. Si riporta, per opportuna conoscenza, quanto pubblicato sul sito dell’Istruzione merito alle Iscrizioni on line: “Le iscrizioni on line sono obbligatorie per le scuole statali e riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle regioni che hanno aderito alla procedura.

Per ulteriori info sui vari percorsi formativi o per prenotare un appuntamento chiamare al 01724171111 oppure inviare un email a segreteria.bra@cnosfap.net

PANETTONI, BRAIDESI al MARASCHINO e alla NOCCIOLA e pastiglie….

Ricca e soprattutto.. gustosa la produzione delle allievi e degli allievi del corso agroalimentare del Cnos-Fap braidese.

Con i formatori Tommaso Elia, Giacomo Raffreddato e Claudio Vaira i ragazzi di 1^D, 2^D e 3^D (molti di loro anche fuori orario curricolare, fermandosi al CFP con il consenso dei genitori fino al pomeriggio inoltrato) hanno prodotto squisiti panettoni al cioccolato e uvetta & canditi, braidesi al rhum, maraschino e nocciola e pastiglie di vari sapori.

Ecco la cronistoria di queste produzioni.

Partenza: ore 6 di un giovedì qualunque di dicembre, effettuando i vari impasti…..

A seguire: taglio e pesatura dell’impasto che si è trasformato in “n” panettoni…

Poi il riposo e la lievitazione nella nuova cella, acquisita da poco, dell’impasto per almeno 4 ore…..

A seguire la cottura nel forno per 40 minuti…

Il raffreddamento a “testa in giù” …..

La ricopertura di ogni panettone con il cioccolato… e una nevicata di granella di zucchero.

Infine il confezionamento…..

E mentre i panettoni riposavano, gli allievi si sono dedicati alla produzione dei “braidesi” e delle “pastiglie”… e al loro successivo confezionamento.

E adesso, a tutti noi operatori del centro, non ci rimane che DEGUSTARE!!!! Un grazie caloroso ai formatori e agli studenti per il loro impegno e la loro bravura! Buon Natale a tutti!!!

Valter Manzone Direttore CFP Bra

Il PRESEPE DEL CFP

La location è sempre la stessa: il triangolo verde del cortile dell’istituto salesiano. Stesso anche il regista: il formatore Gianfranco Morra. Gli autori, quelli invece cambiano tutti gli anni: quest’anno sono i giovani del terzo anno della meccanica auto, tutti rispettosi del DPCM con mascherina e distanziamento. Le sagome ci ricordano la natività, quella che commemoreremo nel prossimo Natale. Proprio come immaginò san Francesco d’Assisi, al ritorno dal suo viaggio in Terra Santa. Infatti fu suo il primo presepe nel senso classico del termine: a lui si fa comunemente risalire quello inscenato il giorno di Natale del 1223, nel piccolo paese di Greccio (vicino Rieti). Nel 1220 San Francesco aveva compiuto un pellegrinaggio in Terra Santa (Palestina) per visitare i luoghi della nascita di Gesù Cristo, ed era rimasto talmente colpito da Betlemme che, tornato in Italia, chiese a Papa Onorio III di poter uscire dal convento di Greccio per inscenare la rappresentazione della natività. Sono passato tanti secoli ma la buona notizia è sempre la stessa. E anche la sua rappresentazione.
Buon Natale ragazzi. Con la speranza che quello prossimo si viva in un contesto migliore!
Valter Manzone Direttore CFP Bra