ACCOGLIENZA delle TERZE e della 2^F

Sono arrivati tutti puntuali, lunedì 20 settembre, in cortile, con la voglia di rivedere compagne/i e formatori. Alle 8 tutti gli studenti delle cinque classi terze e quelli della 2^F – classe che quest’anno registra il 50% di inserimenti di allievi che si sono ri-orientati da altre scuole – hanno preso posto sulle sedie dislocate in zona officina. Il direttore del Centro Valter Manzone, dopo averli salutati a nome di don Alessandro Borsello impegnato in un Consiglio ispettoriale, ha di fatto avviato l’anno formativo, spiegando che «ciò che si pone come base in queste prime giornate al Cfp è il fondamento su cui si costruisce l’intero percorso del 21/22». In particolare, rivolgendosi alle allieve e agli allievi di terza, ha ricordato loro che questo anno conclude un triennio e che al fondo, dovranno affrontare l’esame di qualifica, momento davvero significativo per testare le conoscenze e le competenze acquisite nel loro settore. AI giovani di 2^F ha chiesto di operare per una corretta integrazione dei nuovi arrivati, in modo da rendere davvero produttive le giornate al Cfp. Poi don Kenneth, dopo il suo caloroso saluto, ha raccontato in sintesi il cammino pastorale che, grazie al lavoro dell’equipe formativa, si intende fare nell’anno formativo. Con un’Ave Maria, sul modello di quella detta da don Bosco con il giovane Bartolomeo Garelli, si è di fatto dato il via a tutte le attività. Accolte dai referenti di corso, hanno raggiunto le loro rispettiva classi per iniziare il lavoro quotidiano.

ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Erano tutti in cortile, puntuali e in trepidante attesa. Poi, richiamati dai formatori, si sono spostati a gruppi-classe, andando ad occupare le sedie poste a fianco dell’officina. I 120 allievi delle classi prime dei nostri cinque settori, nella mattinata di lunedì 13 settembre, hanno ascoltato con attenzione il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello, il saluto e le tante raccomandazioni fornite loro dal direttore del Centro Valter Manzone e il saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth.

Poi lo spostamento in aula, accompagnati dal proprio referente di corso, i giovani hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 21-22. Al momento dell’intervallo, in cortile si potevano osservare le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

SERATA GENITORI CLASSI PRIME 

Sempre lunedìdalle 18,30 alle 19,30 – il cortile è stato teatro della riunione dei genitori delle classi prime, che avevano iniziato al mattino il loro anno formativo. Accolti dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e da quello del CFP Valter Manzone, i numerosissimi genitori intervenuti hanno ascoltato con attenzione i messaggi che sono stati trasmessi, sia relativamente al «sentirsi a casa» che è proprio di ogni ambiente salesiano sia per quanto concerne il cammino per professionalizzarsi da un lato e per crescere come persone a 360°.Infine molte indicazioni tecniche: l’orario della giornata formativa, il calendario dell’anno, le modalità didattiche, la gestione delle assenze e dei ritardi e il protocollo per la lotta al Covid-19.