ESAMI di qualifica

Esami in tempo di Covid, atto secondo. Al Cfp Cnos di Bra - nella settimana dal 7 all'11 giugno - si sono svolti gli esami di qualifica delle cinque classi terze e quelli di specializzazione del percorso IFTS per «Tecnico trasfertista». Hanno iniziato le fatiche le classi 3^C (acconciatori) e 3^F (operatori termoidraulici) con una commissione presieduta dal funzionario regionale Piergiorgio Silvestro e composta da due formatori interni per ogni corso. A tutti gli allievi e le allieve delle terze era già stato somministrato un questionario di settore, con molte domande di parte professionalizzante. Poi a gruppi o singolarmente, a tutti è stato richiesto di effettuare una prova pratica, che consisteva in un'acconciatura preceduta da colorazione e piega oppure un impianto per un bagno di casa. Dal mercoledì al venerdì, la seconda commissione, presieduta dalla funzionaria Angela Graziella Panetto, si è occupata dei meccanici industriali che si sono cimentati con il Cad e la programmazione al CNC, mentre i colleghi dell'auto si occupavano di individuare i guasti di un motore. Nel laboratorio di panetteria/pasticceria i giovani del corso D si sono sbizzarriti nella preparazione di una ricetta dolce e di una salata, poi degustate da tutti i commissari e i compagni. Un colloquio orale, ampio e articolato, ha concluso le prove per ogni candidato.

 

CAPOLAVORI IN CUCINA!!

[Come ti trasformo la salsiccia, il formaggio e gli zucchini]

Il «concorso dei Capolavori», promosso dalla sede nazionale del Cnos Fap, nonostante il perversare della situazione pandemica, vuole raggiungere, tra le altre, le seguenti finalità: stimolare gli allievi a misurarsi sulla realizzazione di un «capolavoro», elaborato d’intesa con le imprese del settore, che rispecchia le competenze che deve raggiungere al termine del percorso formativo; approfondire e consolidare il rapporto locale e nazionale con il mondo delle imprese del settore; premiare l'eccellenza tra gli allievi.  

Anche il Cfp braidese, che da sempre crede in queste opportunità, ha deciso di partecipare ai settori turistico-alberghiero e a quello delle aree (Culturale, Matematico/Scientifica, Didattica digitale).

Venerdì 23 aprile, i due candidati del corso 3^D (agroalimentare) – Giulia Carolini e Ivan Panero (che ha sostituito all’ultimo minuto il compagno Mattia Gotta, infortunato a seguito di un investimento), coordinati dal formatore Claudio Vaira - hanno dato il meglio di sé nella preparazione delle due ricette con le quali hanno affrontato il tema «La riscoperta dei Sapori Antichi - La Cucina Circolare»: una quiche ripiena di zucchine, salsiccia di Bra e formaggio Bra duro e un fagottino composto da un fiore di zucca ripieno di salsiccia e formaggio, entrambe eccellenze braidesi, insieme alla verdura dei nostri orti. Le foto delle ricette –  scattate passo passo – sono state poi inviate alla giuria romana. E da oggi (lunedì 26 aprile) ogni pomeriggio, in Meet, i due concorrenti sono sottoposti ad alcune domande sulla gastronomia, sulle ricette realizzate e su argomenti generali su tematiche agroalimentari. Il tutto fino a giovedì; poi, venerdì, la premiazione! 

Ma certamente, per dirla alla De Coubertin, è già una vittoria l’aver partecipato! 

IO LAVORO DIGITAL EDITION

L'ASSOCIAZIONE CNOS-FAP PIEMONTE

Parteciperà anche quest'anno alla manifestazione IOLAVORO Digital Edition, il più importante evento italiano dedicato al matching, che inizierà il 2 e 3 dicembre e si svolgerà esclusivamente online, sulla piattaforma www.iolavoro.org 

Presenterà in diretta online "COSA VUOI DIVENTARE?"

l'offerta formativa e le possibilità di lavoro connesse.

Due gli appuntamenti:

2 dicembre alle ore 11 3 dicembre alle ore 16

e avrà a disposizione uno spazio tutto virtuale nella sessione di Orientamento ai mestieri WorldSkills, dedicato a chi è ancora in cerca del proprio futuro formativo.

Il collegamento sulla piattaforma www.iolavoro.org online è gratuito.
WorldSkills è un'organizzazione internazionale che si pone, fra gli obiettivi, l'innalzamento degli standard di formazione e istruzione professionali e la promozione delle attività di orientamento nelle scelte formative.
Di seguito il calendario con gli appuntamenti previsti e il comunicato stampa della manifestazione.

CORSI PER DISOCCUPATI

Per conoscere tutta l'offerta formativa per gli adulti disoccupati.

CORSI DOPO LA TERZA

Per conoscere tutta l'offerta formativa dopo la terza media per le ragazze ed i ragazzi.

 

IL TECNICO TRASFERTISTA IN ATTESA DELLA QUARTA EDIZIONE

Si attendono le valutazioni della Regione Piemonte per sapere se anche la quarta edizione del Corso Tecnico Trasfertista si potrà tenere al CFP Salesiano di Bra. Nell’incontro, svoltosi presso il CFP CNOS-FAP di viale Rimembranza a Bra giovedì 10 settembre a sancire il partenariato, le aziende intervenute, in presenza ed in remoto, hanno ribadito il forte interesse alla figura professionale nonostante il periodo complesso.
“Il Tecnico Trasfertista - ha commentato Aldo Faccenda Presidente della Bottero Industria Vetro di Cuneo - è una figura trasversale a moltissimi settori. Da anni ci battiamo perché queste competenze siano prima svolte nelle istituzioni scolastiche e formative ed ora finalmente anche da un IFTS. È nostra priorità stimolare le associazioni di categoria e la Regione Piemonte per dare continuità a questi percorsi formativi”. Un successo per le tre edizioni precedenti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Centro di Bra del CNOS-FAP, dal VALLAURI di Fossano e dal POLITECNICO di Torino.
Il progetto, presentato al bando della Regione Piemonte a fine luglio, è stata migliorato grazie alla collaborazione delle molte aziende ed alle competenze tecnologiche presenti nelle due Istituzioni scolastica, il Vallauri, e formativa, il CFP dei Salesiani di Bra, per dare vita alla quarta edizione.
Un apposito accordo con Kuka, azienda produttrice di robot, ha arricchito i contenuti del corso con un modulo specialistico sull'utilizzo di tecnologie robotizzate.
Una parte del percorso che riguarda l'approfondimento della lingua inglese è stata strutturata a distanza per allenare gli allievi, futuri tecnici trasfertisti, all'apprendimento in formazione a distanza (FAD).
Ben otto le certificazioni rilasciate durante il percorso in materia di sicurezza e di utilizzo di attrezzature per fare la differenza nel contesto aziendale dove andranno ad operare gli allievi.
I contenuti formativi comprendono: tecniche di installazione e collaudo 30 ore, manutenzione meccanica 30 ore, manutenzione elettrica e plc 80 ore, disegno e progettazione 20 ore, attrezzaggio meccanico 20 ore, sicurezza e normative (rilascio di attestati riconosciuti) 82 ore, comando robot 14 ore, formazione cross culturale 7 ore, lingua inglese 80 ore, pari opportunità 12 ore, accoglienza e progetto personale 9 ore. A queste si abbinano 360 ore di alternanza in stage o in apprendistato.
Siamo veramente soddisfatti - ha affermato la titolate di Tosa Spa di Santo Stefano Serena Tosa - di essere in questa squadra. Quest'anno per la prima volta dopo tre edizioni un nostro potenziale candidato ha chiesto esplicitamente durante il colloquio di potere essere inserito nella quarta edizione del corso se verrà approvata. Ci auguriamo vivamente che anche quest’anno questo corso possa prendere il via in tempi brevi.” I risultati della valutazione da parte della Regione Piemonte sono attesi a fine mese con la pubblicazione delle graduatorie, ma nel frattempo è possibile informarsi accedendo al sito www.tecnicotrasfertista.it A definire il progetto del 2020 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, con le ditte Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Robino&Galandrino, Tosa, Tesi, Merlo, Oripan, Sancassiano, Dromont, Brc, Meccanica97, Biemmedue, Rolfo, Cemas, Schneider, Bottero Cuneo. “Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro - commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai - e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve di sei mesi, che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti ad affrontare le Trasferte. Loro rappresentano il riflesso dei titolari delle aziende che cercano di vincere importanti sfide su un mercato mondiale di qualità come è quello della meccatronica. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni, questa missione del corso Tecnico Trasfertista”.

Franco Burdese

Lettera di Maggio allievi/e CF Bra

Care ragazze e cari ragazzi Siamo arrivati a maggio – oggi, 1° maggio, festa dei lavoratori -, il mese che ci avrebbe accompagnati verso la fine dell’anno formativo, con tante esperienze ancora da condividere (penso ai vari concorsi per le classi terze – di cui quello di meccanica ind.le si sarebbe svolto nel nostro Cfp - al pellegrinaggio a Madonna Fiori, ad alcune visite tecniche, alle ultime verifiche, etc…). Ma, anche se da lunedì 4 maggio, si allenta un poco il «lockdown» che abbiamo vissuto in questi mesi, la scuola e il nostro Cfp, non aprono ancora le porte. L’anno formativo si concluderà «a distanza». In queste prossime settimane arriveranno anche indicazioni concrete sulle modalità in cui i ragazzi dei terzi anni, del corso Mdl e del corso IFTS, dovranno sostenere gli esami finali, che saranno in presenza. Ma per tutti, formatori e studenti, continua la FAD (formazione a distanza). Che è il modo, in questo tempo speciale, di starvi accanto, con la consapevolezza che tutti voi avete voglia e diritto di andare avanti. Io so, e molti ce lo dicono, che avete desiderio di rimanere in contatto con i vostri “prof” e i vostri compagni, che siete motivati – e di questo vi ringrazio davvero – a continuare ad imparare, forse anche più di prima. E che lo volete fare insieme a tutti gli altri, nonostante la distanza fisica e dell’isolamento obbligato. La didattica a distanza sta diventando una risorsa, permettendo a formatori, ragazzi e famiglie, di riscoprire una collaborazione ed un’alleanza che sono ancora più preziose di fronte al senso di incertezza che comprensibilmente tutti sentiamo. A questo punto permettetemi di ringraziare davvero i vostri docenti, che stanno compiendo uno sforzo enorme e comune, per supportarvi nell’organizzazione di questa nuova esperienza di vita; esperienza che è nuova anche per loro, e che li costringe quotidianamente a “reinventarsi” un diverso modo di farvi lezione, che richiede loro anche un grosso lavoro dal punto di vista burocratico. Concludo ricordandovi che il mese di maggio è tipicamente mariano: ai salesiani, tutte le sere, si recita il rosario, che potete anche seguire voi con le vostre famiglie, sul canale Youtube Parrocchie Up50, (sempre alle 21): affidare a Maria Ausiliatrice la conclusione di quest’anno formativo è davvero un bel segno di fede e di speranza.   In attesa di rivederci presto, vi saluto con affetto. Valter Manzone & tutti i vostri formatori    

MESSAGGIO DI SOSTEGNO ALLE AZIENDE

Sono giorni complessi per tutti e lo sono anche per la scuola e la formazione professionale. Don Alessandro Borsello, direttore della Casa Salesiana di Bra, ha voluto con un video messaggio salutare e farsi vicino alle imprese con le quali dal 1959 i Salesiani collaborano.

Sono oltre trecento le attività imprenditoriali che condividono la passione educativa con il nostro CFP ospitando allievi in stage, assumendone altri con il contratto di apprendistato prima e spesso confermandoli al suo termine, accogliendoli nei percorsi di alternanza e garantendo collaborazioni tecniche altamente professionalizzanti per aggiornare i nostri formatori. Sono aziende dei settori come la meccanica industriale, la meccanica auto, l’acconciatura, la panificazione pasticceria e pizzeria, la termoidraulica. Questi settori, come tanti altri, stanno affrontando questa emergenza con modalità diverse, pensiamo in particolare agli acconciatori che sono chiusi e non solo loro. Una emergenza che è sanitaria ma che si intreccia pesantemente anche col mondo del lavoro. Don Borsello ha ricordato come anche don Bosco nello sviluppo delle sue moltissime attività per i giovani si è trovato in difficoltà, in particolare durante la drammatica epidemia di colera che ha colpito Torino nell'estate 1854. La Provvidenza lo ha sempre sostenuto e lo ha guidato nelle difficoltà a saper trovare la strada, a superare gli ostacoli che si presentavano di volta in volta. Ed ogni volta, dopo ogni difficoltà, ritornava ritemprato e con idee nuove sempre per il bene dei suoi ragazzi, basti pensare al contratto di “apprendizzaggio” e al fatto che la sua riuscita fu dovuta alla disponibilità di un artigiano, di una delle tante “aziende” del suo tempo che gli garantirono la collaborazione.

“So quanto stimate i Salesiani - ha affermato don Alessandro Borsello - e so quanto è generoso il vostro impegno per i nostri allievi. Nella fiducia che ci rivedremo presto, confermo l'impegno della Formazione Professionale Salesiana al vostro sostegno e sin d'ora a progettare quegli interventi che presto ci vedranno ripartire con voi per il futuro dei nostri amati giovani. Siamo insieme a combattere questa sfida difficile. Sentiamoci uniti. Noi assicuriamo la nostra vicinanza, anche nella preghiera, e insieme ce la faremo”.

Anche la solidarietà nei messaggi in questi momenti non facili può fare la sua parte e indicarci la strada, quella della speranza, in attesa di momenti migliori che siamo certi torneranno.

Franco Burdese

Una settima di fad al CFP di Bra

E' passata una settimana nella quale abbiamo svolto attività in FAD - Formazione a Distanza, ma non è ancora passata la tempesta!
Ci apprestiamo a vivere la seconda settimana e abbiamo lavorato alacremente per mettere a disposizione dei nostri allievi altri materiali e altri strumenti per la formazione a distanza.
Ecco il saluto del nostro Direttore del CFP, Valter Manzone:   Cosa succederà questa settimana lo scoprirete collegandovi con i vostri formatori!  

Le attività sono sospese il Buongiorno rimane

L'idea è quella di rimanere in contatto con i nostri giovani, poiché riteniamo che l'aspetto educativo deve rimanere forte e deciso soprattutto in questo momento di emergenza. E' stato creato un canale YouTube: Equipe Pastorale Bra nel quale verranno raccolti tutti i Buongiorno dell'equipe pastorale e dai docenti del nostro CFP.   Stay tuned! ecco il link del primo Buongiorno di Don Alessandro Borsello          

Gli allievi del CFP DI BRA AL SIGEP DI RIMINI

Sono gli allievi del Centro di formazione di Bra del CNOS-FAP Piemonte, e per la precisione  del terzo anno del settore "panetteria pasticceria pizzeria" nell’ambito del consolidamento delle conoscenze tecniche del settore, che hanno visitato il Sigep di Rimini.
La  Fiera di Rimini, 42° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, è l’appuntamento professionale più importante dedicato al mondo dedicato al Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce con oltre 129.000 metri quadrati occupati dalla miglior offerta internazionale. I visitatori sono guidati alla scoperta di percorsi tematici focalizzati su  cinque  settori principali, interconnessi in modo da unire in un’ unica visione globale il mondo del dolce. È uno show che premia le eccellenze mondiali, presenta nuovi format, sviluppa il networking globale e fa crescere il business di imprese e professionisti. Da ben 29 anni, SIGEP sostiene la formazione giovanile, promuovendo i progetti scolastici di intervento in fiera. SigepGiovani, è un'iniziativa svolta in collaborazione con “Pasticceria Internazionale", le aziende espositrici di SIGEP e scuole provenienti da tutta Italia, per promuove la formazione e lo scambio culturale tra studenti e professionisti dell'intera penisola e delle principali isole. Questo uno dei motivi che ha spinto il CFP Salesiano a ricercare il meglio anche nel mondo dei concorsi e chissà un domani parteciparvi. Tra i tanti espositori, gli allievi del corso, hanno potuto visitare la Selmi di Santa Vittoria d’Alba, un punto di riferimento per quanto riguarda le macchine e le attrezzature per la lavorazione del cioccolato in tutte le sue forme: pralineria, tavolette, tartufi, snack in cioccolato, cioccolato bean to bar dragèes e confetti in cioccolato. Tecnologia a misura del cliente, pratica, flessibile, facile da utilizzare, performante ed esteticamente bella.
Anche queste competenze tecniche e professionali fanno parte del bagaglio che i giovani dei salesiani di Bra dovranno avere per inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Franco Burdese

Bra, IFTS Tecnico trasfertista primo in regione cerca allievi

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Consfap Bra, dal Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino. Dopo il secondo posto ad Helsinky dell’Arol di Canelli, che rappresentava tutte le aziende partner alla settimana della formazione Europea  tenutasi nel mese di ottobre, ancora una buona notizia per la formazione dei giovani diplomati. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si cercano ora molti candidati, sono una trentina le preiscrizioni per venti posti,  che vorranno cimentarsi nel percorso di 800 ore affiancati dalle migliori aziende metalmeccaniche di un territorio vasto che va da Carmagnola  sede della Cemas, a Cuneo con la Bottero e la Merlo, a Canelli con aziende quali Arol, Robino & Galandrino, passando per la Tosa di Santo Stefno, la Bianco di Alba, la Gai di Ceresole d’Alba per arrivare a Bra con Rolfo e Omler. Dopo le prime due edizioni, organizzate dall’Associazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, con l’IIS Vallauri di Fossano e Politecnico di Torino, questa  terza  edizione approvata dalla Regione Piemonte avrà una vocazione ancora più indirizzata alle nuove tecnologie. Si parla infatti nel corso di realtà virtuale, di manutenzione predittiva, in collaborazione con Schneider Electric,  e di fornire agli studenti strumenti come il tablet con cui potranno dialogare con le macchine costruite dalle aziende partner del progetto. I numeri delle due edizioni passate parlano chiaro. Sono diciotto le aziende partner che collaborano al progetto. Cinquanta i tecnici Formati con un tasso di occupazione del 99%. Si cercano ora in tempi brevi, il corso dovrebbe partire nella prima settimana di dicembre, giovani che diplomati o laureati che vogliano accettare questa sfida. Il corso oltre che di tecnologia e di lingua veicolare inglese parla di esperienze di relazioni con mondi diversi nell’automazione come i birrifici Baladin di Piozzo e Soralama di Vaie visitati negli anni passati o la collaborazione con l’Università di Pollenzo. Verranno riproposti collegamenti e visite tecniche presso l’Università della Borgogna e le ditte che con loro collaborano. Il percorso formativo, che avrà la sua concretizzazione con il corso di 800 ore svolto presso Cnosfap Bra ed IIS Vallauri Fossano, ricordiamo che nasce  da un sogno di un imprenditore “illuminato” come Carlo Gai. Imprenditore dinamico l’ing. Gai ed il figlio Guglielmo hanno contribuito  in maniera determinante alla realizzazione dei corso. Molte le ditte da loro coinvolte, concorrenti che operano nel loro settore delle macchine per l’imbottigliamento quali l’ Arol, Robino&Galandrino, Tosa a cui si aggiungono la Bianco Macchine Tessili di Alba, Rolfo, Cemas di Carmagnola  e l’Omler 2000 di Bra. Tutti con lo stesso obiettivo, formare tecnici che sul mercato non esistono. La funzionalità di questo percorso ha poi portato eccellenze come la Bottero di Cuneo e la Testi di Bra. L’ambizioso obiettivo formativo quello di preparare giovani pronti alla sfida del lavoro nelle mansioni di Trasfertista. Il trasfertista è tecnico completo nei settori meccatronico, elettro/elettronico, dei collaudi ed opera  nell’assemblaggio delle macchine presso il cliente o nelle operazioni di manutenzione. Proprio il rapporto col cliente sta alla base della poliedricità di questa figura. Il corso, che ha previsto 440 ore in formazione e 360 ore in azienda, sia come apprendisti sia come stagista da parte degli allievi, mira alla formazione a 360 gradi di questo tecnico. Alla base della formazione la tecnologia, la sicurezza, la lingua inglese e la capacità di relazionarsi. A definire il progetto del 2019 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, le aziende in ATS( Associazione Temporanea di Scopo )  Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Omler, Robino&Galandrino, Tosa e quella a sostegno Tesi, Merlo, Oripan, Dromont, Elcat,  Brc, Meccanica97, Rolfo, Cemas, Schneider e la Bottero di Cuneo che contribuirà a dare grande qualità alle attività formative. Gli allievi che si vogliono coinvolgere sono studenti in uscita da ITIS, IPS ( Istituti Professionali di indirizzo Tecnico), studenti in uscita da facoltà tecniche con percorso triennale, lavoratori nel settore tecnico che cerchino di migliorare la propria posizione, giovani motivati anche provenienti da percorsi non afferenti al settore tecnologico ma molto vocati all’apprendimento ed alla crescita personale e professionale in possesso di un diploma di stato. “ Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro- commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai-  e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve ( sei mesi ), che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti agli spostamenti che compete il ruolo di tecnico trasfertista.  Loro sono il riflesso, lo specchio  dei titolari della aziende che cercano di vincere delle sfide su un mercato mondiale nel mondo della meccanicatronica di qualità. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni,  questa missione del corso Tecnico Trasfertista”. Per informazioni o preiscrizioni consultare il sito tecnicotrasfretista.it     Franco Burdese