Buon Natale e buone vacanze: chiusura natalizia degli uffici

Finalmente le vacanze natalizie sono arrivate. Anche il CFP Braidese saluta tutti gli operatori e gli allievi augurando loro e alle loro famiglie un Natale buono e un 2021 ricco di salute e serenità!

La chiusura del Centro sarà dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 inclusi. Chiuderà anche lo Sportello Lavoro (SAL). Riprenderemo regolarmente le attività a partire dal 7 gennaio 2021.

Auguri a tutti!

LETTERA ALLE/GLI ALLIEVE/I CFP BRA

Care ragazze e cari ragazzi del nostro Cfp, stiamo vivendo un tempo davvero complesso, che mai ci saremmo aspettati di sperimentare. Quella che ci apprestiamo a vivere, nella tradizione cristiana, è la «settimana santa» che prende l’avvio domani (domenica 5 aprile) con l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto trionfalmente. Settimana, questa, che ci farà arrivare alla domenica di Pasqua. Allora non dobbiamo permettere al Covid-19 (coronavirus), il nemico invisibile che si è insinuato nelle nostre vite, di rubarci anche la Pasqua. Il tempo è diventato tutto uguale, scandito da una quotidianità nella quale siamo intrappolati nelle nostre case, che prima amavamo tanto e che adesso ci sembrano prigioni. Non possiamo/dobbiamo uscire, il nemico è veramente in agguato! Ci impedisce di passeggiare, di goderci la primavera, di andare al supermercato, in piscina, in chiesa, a casa degli amici. Ci impedisce perfino di andare al nostro amato Cfp! Ma ci permette di fare esperienze nuove, di migliorare le nostre competenze digitali, di continuare ad imparare, anche se #iorestoacasa, grazie all’enorme lavoro che i formatori stanno facendo quotidianamente per ciascuno di voi. E che voi dovete seguire, con una presenza assidua alle video-lezioni e con la consegna puntuale dei compiti che vi richiedono. Anche questo è un modo per crescere! La Pasqua, secondo i cristiani, è un passaggio dalla morte, causata dal peccato, alla nuova vita, da risorti. Pensiamo ai tanti morti che questa pandemia ha già fatto. Avremmo tutti voluto esplodere in una Pasqua di gioiosa liberazione dal male che ci assedia, ma ci è chiesto ancora di attendere, di lottare, di impegnarci nel rispetto scrupoloso delle norme di comportamento, le uniche che possono tutelare noi e gli altri dal contagio. E, allora, il mio augurio a tutti voi cari giovani - di cui sentiamo forte la mancanza, guardando i cortili troppo vuoti e silenziosi - ai vostri genitori e parenti, vi giunga con le parole di don Tonino Bello, che fu vescovo a Molfetta: «La Pasqua frantumi le nostre paure e ci faccia vedere le tristezze, le malattie, i soprusi e perfino la morte, dal versante giusto: quello del “terzo giorno”. Ovvero del giorno della Resurrezione».   Buona Pasqua a tutti voi. Con affetto e un po' di nostalgia… Valter Manzone