IL TECNICO TRASFERTISTA IN ATTESA DELLA QUARTA EDIZIONE

Si attendono le valutazioni della Regione Piemonte per sapere se anche la quarta edizione del Corso Tecnico Trasfertista si potrà tenere al CFP Salesiano di Bra. Nell’incontro, svoltosi presso il CFP CNOS-FAP di viale Rimembranza a Bra giovedì 10 settembre a sancire il partenariato, le aziende intervenute, in presenza ed in remoto, hanno ribadito il forte interesse alla figura professionale nonostante il periodo complesso.
“Il Tecnico Trasfertista - ha commentato Aldo Faccenda Presidente della Bottero Industria Vetro di Cuneo - è una figura trasversale a moltissimi settori. Da anni ci battiamo perché queste competenze siano prima svolte nelle istituzioni scolastiche e formative ed ora finalmente anche da un IFTS. È nostra priorità stimolare le associazioni di categoria e la Regione Piemonte per dare continuità a questi percorsi formativi”. Un successo per le tre edizioni precedenti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Centro di Bra del CNOS-FAP, dal VALLAURI di Fossano e dal POLITECNICO di Torino.
Il progetto, presentato al bando della Regione Piemonte a fine luglio, è stata migliorato grazie alla collaborazione delle molte aziende ed alle competenze tecnologiche presenti nelle due Istituzioni scolastica, il Vallauri, e formativa, il CFP dei Salesiani di Bra, per dare vita alla quarta edizione.
Un apposito accordo con Kuka, azienda produttrice di robot, ha arricchito i contenuti del corso con un modulo specialistico sull'utilizzo di tecnologie robotizzate.
Una parte del percorso che riguarda l'approfondimento della lingua inglese è stata strutturata a distanza per allenare gli allievi, futuri tecnici trasfertisti, all'apprendimento in formazione a distanza (FAD).
Ben otto le certificazioni rilasciate durante il percorso in materia di sicurezza e di utilizzo di attrezzature per fare la differenza nel contesto aziendale dove andranno ad operare gli allievi.
I contenuti formativi comprendono: tecniche di installazione e collaudo 30 ore, manutenzione meccanica 30 ore, manutenzione elettrica e plc 80 ore, disegno e progettazione 20 ore, attrezzaggio meccanico 20 ore, sicurezza e normative (rilascio di attestati riconosciuti) 82 ore, comando robot 14 ore, formazione cross culturale 7 ore, lingua inglese 80 ore, pari opportunità 12 ore, accoglienza e progetto personale 9 ore. A queste si abbinano 360 ore di alternanza in stage o in apprendistato.
Siamo veramente soddisfatti - ha affermato la titolate di Tosa Spa di Santo Stefano Serena Tosa - di essere in questa squadra. Quest'anno per la prima volta dopo tre edizioni un nostro potenziale candidato ha chiesto esplicitamente durante il colloquio di potere essere inserito nella quarta edizione del corso se verrà approvata. Ci auguriamo vivamente che anche quest’anno questo corso possa prendere il via in tempi brevi.” I risultati della valutazione da parte della Regione Piemonte sono attesi a fine mese con la pubblicazione delle graduatorie, ma nel frattempo è possibile informarsi accedendo al sito www.tecnicotrasfertista.it A definire il progetto del 2020 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, con le ditte Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Robino&Galandrino, Tosa, Tesi, Merlo, Oripan, Sancassiano, Dromont, Brc, Meccanica97, Biemmedue, Rolfo, Cemas, Schneider, Bottero Cuneo. “Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro - commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai - e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve di sei mesi, che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti ad affrontare le Trasferte. Loro rappresentano il riflesso dei titolari delle aziende che cercano di vincere importanti sfide su un mercato mondiale di qualità come è quello della meccatronica. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni, questa missione del corso Tecnico Trasfertista”.

Franco Burdese

Lettera di Maggio allievi/e CF Bra

Care ragazze e cari ragazzi Siamo arrivati a maggio – oggi, 1° maggio, festa dei lavoratori -, il mese che ci avrebbe accompagnati verso la fine dell’anno formativo, con tante esperienze ancora da condividere (penso ai vari concorsi per le classi terze – di cui quello di meccanica ind.le si sarebbe svolto nel nostro Cfp - al pellegrinaggio a Madonna Fiori, ad alcune visite tecniche, alle ultime verifiche, etc…). Ma, anche se da lunedì 4 maggio, si allenta un poco il «lockdown» che abbiamo vissuto in questi mesi, la scuola e il nostro Cfp, non aprono ancora le porte. L’anno formativo si concluderà «a distanza». In queste prossime settimane arriveranno anche indicazioni concrete sulle modalità in cui i ragazzi dei terzi anni, del corso Mdl e del corso IFTS, dovranno sostenere gli esami finali, che saranno in presenza. Ma per tutti, formatori e studenti, continua la FAD (formazione a distanza). Che è il modo, in questo tempo speciale, di starvi accanto, con la consapevolezza che tutti voi avete voglia e diritto di andare avanti. Io so, e molti ce lo dicono, che avete desiderio di rimanere in contatto con i vostri “prof” e i vostri compagni, che siete motivati – e di questo vi ringrazio davvero – a continuare ad imparare, forse anche più di prima. E che lo volete fare insieme a tutti gli altri, nonostante la distanza fisica e dell’isolamento obbligato. La didattica a distanza sta diventando una risorsa, permettendo a formatori, ragazzi e famiglie, di riscoprire una collaborazione ed un’alleanza che sono ancora più preziose di fronte al senso di incertezza che comprensibilmente tutti sentiamo. A questo punto permettetemi di ringraziare davvero i vostri docenti, che stanno compiendo uno sforzo enorme e comune, per supportarvi nell’organizzazione di questa nuova esperienza di vita; esperienza che è nuova anche per loro, e che li costringe quotidianamente a “reinventarsi” un diverso modo di farvi lezione, che richiede loro anche un grosso lavoro dal punto di vista burocratico. Concludo ricordandovi che il mese di maggio è tipicamente mariano: ai salesiani, tutte le sere, si recita il rosario, che potete anche seguire voi con le vostre famiglie, sul canale Youtube Parrocchie Up50, (sempre alle 21): affidare a Maria Ausiliatrice la conclusione di quest’anno formativo è davvero un bel segno di fede e di speranza.   In attesa di rivederci presto, vi saluto con affetto. Valter Manzone & tutti i vostri formatori    

MESSAGGIO DI SOSTEGNO ALLE AZIENDE

Sono giorni complessi per tutti e lo sono anche per la scuola e la formazione professionale. Don Alessandro Borsello, direttore della Casa Salesiana di Bra, ha voluto con un video messaggio salutare e farsi vicino alle imprese con le quali dal 1959 i Salesiani collaborano.

Sono oltre trecento le attività imprenditoriali che condividono la passione educativa con il nostro CFP ospitando allievi in stage, assumendone altri con il contratto di apprendistato prima e spesso confermandoli al suo termine, accogliendoli nei percorsi di alternanza e garantendo collaborazioni tecniche altamente professionalizzanti per aggiornare i nostri formatori. Sono aziende dei settori come la meccanica industriale, la meccanica auto, l’acconciatura, la panificazione pasticceria e pizzeria, la termoidraulica. Questi settori, come tanti altri, stanno affrontando questa emergenza con modalità diverse, pensiamo in particolare agli acconciatori che sono chiusi e non solo loro. Una emergenza che è sanitaria ma che si intreccia pesantemente anche col mondo del lavoro. Don Borsello ha ricordato come anche don Bosco nello sviluppo delle sue moltissime attività per i giovani si è trovato in difficoltà, in particolare durante la drammatica epidemia di colera che ha colpito Torino nell'estate 1854. La Provvidenza lo ha sempre sostenuto e lo ha guidato nelle difficoltà a saper trovare la strada, a superare gli ostacoli che si presentavano di volta in volta. Ed ogni volta, dopo ogni difficoltà, ritornava ritemprato e con idee nuove sempre per il bene dei suoi ragazzi, basti pensare al contratto di “apprendizzaggio” e al fatto che la sua riuscita fu dovuta alla disponibilità di un artigiano, di una delle tante “aziende” del suo tempo che gli garantirono la collaborazione.

“So quanto stimate i Salesiani - ha affermato don Alessandro Borsello - e so quanto è generoso il vostro impegno per i nostri allievi. Nella fiducia che ci rivedremo presto, confermo l'impegno della Formazione Professionale Salesiana al vostro sostegno e sin d'ora a progettare quegli interventi che presto ci vedranno ripartire con voi per il futuro dei nostri amati giovani. Siamo insieme a combattere questa sfida difficile. Sentiamoci uniti. Noi assicuriamo la nostra vicinanza, anche nella preghiera, e insieme ce la faremo”.

Anche la solidarietà nei messaggi in questi momenti non facili può fare la sua parte e indicarci la strada, quella della speranza, in attesa di momenti migliori che siamo certi torneranno.

Franco Burdese

Una settima di fad al CFP di Bra

E' passata una settimana nella quale abbiamo svolto attività in FAD - Formazione a Distanza, ma non è ancora passata la tempesta!
Ci apprestiamo a vivere la seconda settimana e abbiamo lavorato alacremente per mettere a disposizione dei nostri allievi altri materiali e altri strumenti per la formazione a distanza.
Ecco il saluto del nostro Direttore del CFP, Valter Manzone:   Cosa succederà questa settimana lo scoprirete collegandovi con i vostri formatori!  

Le attività sono sospese il Buongiorno rimane

L'idea è quella di rimanere in contatto con i nostri giovani, poiché riteniamo che l'aspetto educativo deve rimanere forte e deciso soprattutto in questo momento di emergenza. E' stato creato un canale YouTube: Equipe Pastorale Bra nel quale verranno raccolti tutti i Buongiorno dell'equipe pastorale e dai docenti del nostro CFP.   Stay tuned! ecco il link del primo Buongiorno di Don Alessandro Borsello          

Gli allievi del CFP DI BRA AL SIGEP DI RIMINI

Sono gli allievi del Centro di formazione di Bra del CNOS-FAP Piemonte, e per la precisione  del terzo anno del settore "panetteria pasticceria pizzeria" nell’ambito del consolidamento delle conoscenze tecniche del settore, che hanno visitato il Sigep di Rimini.
La  Fiera di Rimini, 42° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, è l’appuntamento professionale più importante dedicato al mondo dedicato al Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce con oltre 129.000 metri quadrati occupati dalla miglior offerta internazionale. I visitatori sono guidati alla scoperta di percorsi tematici focalizzati su  cinque  settori principali, interconnessi in modo da unire in un’ unica visione globale il mondo del dolce. È uno show che premia le eccellenze mondiali, presenta nuovi format, sviluppa il networking globale e fa crescere il business di imprese e professionisti. Da ben 29 anni, SIGEP sostiene la formazione giovanile, promuovendo i progetti scolastici di intervento in fiera. SigepGiovani, è un'iniziativa svolta in collaborazione con “Pasticceria Internazionale", le aziende espositrici di SIGEP e scuole provenienti da tutta Italia, per promuove la formazione e lo scambio culturale tra studenti e professionisti dell'intera penisola e delle principali isole. Questo uno dei motivi che ha spinto il CFP Salesiano a ricercare il meglio anche nel mondo dei concorsi e chissà un domani parteciparvi. Tra i tanti espositori, gli allievi del corso, hanno potuto visitare la Selmi di Santa Vittoria d’Alba, un punto di riferimento per quanto riguarda le macchine e le attrezzature per la lavorazione del cioccolato in tutte le sue forme: pralineria, tavolette, tartufi, snack in cioccolato, cioccolato bean to bar dragèes e confetti in cioccolato. Tecnologia a misura del cliente, pratica, flessibile, facile da utilizzare, performante ed esteticamente bella.
Anche queste competenze tecniche e professionali fanno parte del bagaglio che i giovani dei salesiani di Bra dovranno avere per inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Franco Burdese

Bra, IFTS Tecnico trasfertista primo in regione cerca allievi

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Consfap Bra, dal Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino. Dopo il secondo posto ad Helsinky dell’Arol di Canelli, che rappresentava tutte le aziende partner alla settimana della formazione Europea  tenutasi nel mese di ottobre, ancora una buona notizia per la formazione dei giovani diplomati. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si cercano ora molti candidati, sono una trentina le preiscrizioni per venti posti,  che vorranno cimentarsi nel percorso di 800 ore affiancati dalle migliori aziende metalmeccaniche di un territorio vasto che va da Carmagnola  sede della Cemas, a Cuneo con la Bottero e la Merlo, a Canelli con aziende quali Arol, Robino & Galandrino, passando per la Tosa di Santo Stefno, la Bianco di Alba, la Gai di Ceresole d’Alba per arrivare a Bra con Rolfo e Omler. Dopo le prime due edizioni, organizzate dall’Associazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, con l’IIS Vallauri di Fossano e Politecnico di Torino, questa  terza  edizione approvata dalla Regione Piemonte avrà una vocazione ancora più indirizzata alle nuove tecnologie. Si parla infatti nel corso di realtà virtuale, di manutenzione predittiva, in collaborazione con Schneider Electric,  e di fornire agli studenti strumenti come il tablet con cui potranno dialogare con le macchine costruite dalle aziende partner del progetto. I numeri delle due edizioni passate parlano chiaro. Sono diciotto le aziende partner che collaborano al progetto. Cinquanta i tecnici Formati con un tasso di occupazione del 99%. Si cercano ora in tempi brevi, il corso dovrebbe partire nella prima settimana di dicembre, giovani che diplomati o laureati che vogliano accettare questa sfida. Il corso oltre che di tecnologia e di lingua veicolare inglese parla di esperienze di relazioni con mondi diversi nell’automazione come i birrifici Baladin di Piozzo e Soralama di Vaie visitati negli anni passati o la collaborazione con l’Università di Pollenzo. Verranno riproposti collegamenti e visite tecniche presso l’Università della Borgogna e le ditte che con loro collaborano. Il percorso formativo, che avrà la sua concretizzazione con il corso di 800 ore svolto presso Cnosfap Bra ed IIS Vallauri Fossano, ricordiamo che nasce  da un sogno di un imprenditore “illuminato” come Carlo Gai. Imprenditore dinamico l’ing. Gai ed il figlio Guglielmo hanno contribuito  in maniera determinante alla realizzazione dei corso. Molte le ditte da loro coinvolte, concorrenti che operano nel loro settore delle macchine per l’imbottigliamento quali l’ Arol, Robino&Galandrino, Tosa a cui si aggiungono la Bianco Macchine Tessili di Alba, Rolfo, Cemas di Carmagnola  e l’Omler 2000 di Bra. Tutti con lo stesso obiettivo, formare tecnici che sul mercato non esistono. La funzionalità di questo percorso ha poi portato eccellenze come la Bottero di Cuneo e la Testi di Bra. L’ambizioso obiettivo formativo quello di preparare giovani pronti alla sfida del lavoro nelle mansioni di Trasfertista. Il trasfertista è tecnico completo nei settori meccatronico, elettro/elettronico, dei collaudi ed opera  nell’assemblaggio delle macchine presso il cliente o nelle operazioni di manutenzione. Proprio il rapporto col cliente sta alla base della poliedricità di questa figura. Il corso, che ha previsto 440 ore in formazione e 360 ore in azienda, sia come apprendisti sia come stagista da parte degli allievi, mira alla formazione a 360 gradi di questo tecnico. Alla base della formazione la tecnologia, la sicurezza, la lingua inglese e la capacità di relazionarsi. A definire il progetto del 2019 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, le aziende in ATS( Associazione Temporanea di Scopo )  Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Omler, Robino&Galandrino, Tosa e quella a sostegno Tesi, Merlo, Oripan, Dromont, Elcat,  Brc, Meccanica97, Rolfo, Cemas, Schneider e la Bottero di Cuneo che contribuirà a dare grande qualità alle attività formative. Gli allievi che si vogliono coinvolgere sono studenti in uscita da ITIS, IPS ( Istituti Professionali di indirizzo Tecnico), studenti in uscita da facoltà tecniche con percorso triennale, lavoratori nel settore tecnico che cerchino di migliorare la propria posizione, giovani motivati anche provenienti da percorsi non afferenti al settore tecnologico ma molto vocati all’apprendimento ed alla crescita personale e professionale in possesso di un diploma di stato. “ Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro- commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai-  e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve ( sei mesi ), che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti agli spostamenti che compete il ruolo di tecnico trasfertista.  Loro sono il riflesso, lo specchio  dei titolari della aziende che cercano di vincere delle sfide su un mercato mondiale nel mondo della meccanicatronica di qualità. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni,  questa missione del corso Tecnico Trasfertista”. Per informazioni o preiscrizioni consultare il sito tecnicotrasfretista.it     Franco Burdese

Castagnata 2019

Lunedì 18 novembre - ultime due ore della mattinata - si è svolta la grande castagnata del Cfp. Ed è stata un vero successo. Fin dalla prima mattinata un gruppo di volenterosi salesiani cooperatori, dopo aver acceso il fuoco, ha iniziato ad arrostire le ottime castagne, fornite dal collega Gianfranco Morra e preparate dagli allievi del Corso agroalimentare. Poi, con l’inizio della ricreazione, l’avvio di un appuntamento molto atteso dagli allievi. Dopo il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello e di quello del Cfp, il collega Berrnoco ha avviato una sessione musicale con tanto di vocalist. Tantissimi i formatori in cortile, in mezzo ai ragazzi:... intanto, iniziava la distribuzione delle caldarroste, inserite nei coni preparati dalla classe degli acconciatori. File davanti ai lunghi tavoli posti di fronte al laboratorio. Mentre si degustavano, si chiacchierava allegramente, si passeggiava per combattere il freddo e si ascoltava la musica diffusa dalla grande cassa. Insomma tanta allegria, per fare memoria di un appuntamento che lo stesso don Bosco aveva inventato!  

AROL SECONDA IN EUROPA

Si è chiusa oggi venerdì 18 ottobre, presso il salone dei ricevimenti del Finlandia Hall, la bellissima esperienza che ha coinvolto l’Arol di Canelli alla possibilità di vincita del prestigioso premio europeo Vet Excellence Award 2019 svoltosi ad Helsinky.
  Rappresentata da Anna Penna e dall’apprendista Stefano Rogoli, che è stato studente del corso Cnosfap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra, l’Arol si è classificata al secondo posto cedendo l’onore della vittoria al  Limerick Strand Hotel di Parigi. Il premio europeo Vet Excellence Award 2019  riconosce l’eccellenza nell’istruzione e nella formazione professionale in tutta Europa, e nasce per dare visibilità e riconoscimento alle migliori pratiche formative e creare nuove reti e opportunità di carriera.
Anna Penna è stata artefice per Arol della progettazione del corso Tecnico Trasfertista che ha coinvolto negli ultimi due anni il Politecnico di Torino, l’IIS Vallauri di Fossano ed il Cnosfap di Bra. Stefano Rogoli classe 1998 ha frequentato nell’anno formativo 2017/18 il corso tecnico Trasfertista a Bra presso I salesiani di viale Rimembranze.
Ricordiamo che il tecnico Trasfertista è un corso Regionale gratuito finanziato dalla Regione Piemonte che prepara tecnici di elevate competenze e nelle due edizioni  ha inserito nel mondo del lavoro tutti i cinquanta allievi che hanno frequentato il corso di formazione.
Dal  2018 Stefano lavora presso  nel ruolo di tecnico Trasfertista ed ha operato sino ad oggi per il piazzamento della machine Arol in Algeria, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Norvegia, Filippine, Polonia, Spagna, Serbia, Tunisia, Emirati Arabi, USA, Ghana, Messico, Colombia. “ E’ stato comunque un successo - ha affermato il Direttore Generale del CNOS-FAP  Piemonte Lucio Reghellin - la  partecipazione ed il secondo posto in assoluto di Arol. Questo dimostra che la collaborazione tra le aziende e la formazione salesiana produce qualità a trecentosessanta gradi. Naturalmente il più grande successo è dato dai cinquanta occupati nei due anni di corso Ifts Tecnico Trasfertista e dalla richiesta delle aziende di proseguire con il percorso anche per la terza edizione 2019/20 in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione Piemonte. Aprirci ad orizzonti europei è stato fondamentale per la crescita della qualità della formazione professionale del Cnosfap. Complimenti ad Anna e Stefano per averci degnamente rappresentati e speriamo in una prossima candidatura per il 2020.”
Franco Burdese

CFP_BRA: si riparte!

I battenti del Centro di formazione professionale braidese, si sono riaperti lunedì 26 agosto. C’erano gli apprendisti che scalpitavano per ultimare la loro formazione, i Larsa di passaggio al quarto anno da avviare e la pianificazione di un nuovo anno formativo da mettere a punto.
Nella settimana successiva, ovvero lunedì 2 settembre, l’organico si andava via via completando, con l’arrivo di quasi tutti gli operatori (formatori e personale vario) che storicamente collaboreranno con la nostra agenzia formativa. Un aspetto questo, che va sottolineato: la grande fidelizzazione dei nostri dipendenti, che anche in assenza di contratti stabili o, magari con nuove tipologie contrattuali (vedi assunzioni in carico a Randstad) sono sempre presenti all’appello, segno questo che credono davvero nella missione che sono chiamati a svolgere, che è intrinseca con il lavoro quotidiano.
Questo nuovo anno formativo fa registrare a Bra più di una novità: nuovo direttore dell’opera (don Alessandro Borsello), nuovo catechista (don Kenneth Nnadi) e nuovo CGA (Davide Busato, che si divide tra il ruolo di coordinatore e quello di “economo”). Martedì 3 una gita socializzante, alla quale hanno preso parte una quindicina di colleghi, per avviare l’anno in clima di vera fraternità.
Mercoledì 4 il primo «ritiro spirituale» congiunto con la scuola media e la comunità salesiana.
Poi, giovedì 5, una riunione collegiale davvero partecipata e animata: nella prima parte della mattinata, con tutto il personale del Centro: dopo una ampia prolusione di don Alessandro, che ha commentato un tratto della lettera di San Paolo ai Romani, è toccato allo scrivente illustrare le linee che dovranno coinvolgere tutti gli operatori, per far sì che ciascuno dei nostri giovani «si senta davvero in famiglia» ovvero in un ambiente in cui crescere dal punto di vista umano e professionale, nel quale il tema dell’inclusione è davvero vissuto e in cui si affrontano le sfide quotidiane con senso di condivisione. Oltre all’Obbligo – davvero molto frequentato - avremo il percorso Ifts, due percorsi Mdl, i futuri corsi di Fci, quelli a libero mercato, le svariate azioni dei Sal e l’apprendistato: in quest’ottica è risultato evidente a tutti il ruolo attivo che ognuno deve giocare, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Che, in linea con la proposta pastorale dell’anno, ci coinvolgeranno tutti per raccogliere la sfida di farci santi #lìdovesei.
Poi, tra mercoledì 11 settembre e l’inizio della settimana successiva, si sono avviati tutti i nostri 15 corsi (12 dei quali ordinamentali e 3 in duale) con 400 allievi iscritti.
Si riavvia contestualmente, anche tutta la rete delle nostre aziende, con le quali abbiamo quotidiani contatti sia grazie al Sal sia per il percorso Duale di Termoidraulica sia anche per iniziare un primo contatto in vista dei prossimi stage aziendali delle terze ordinamentali.
Per avviare al meglio l’anno, nella giornata di giovedì 19 siamo andati con tutti gli allievi delle classi prime a Varazze.
E dalla prossima settimana, tutto regolare per tutti!
Buon anno formativo ai nostri 400 allievi, ai 40 operatori del Cfp e alle nostre amate famiglie.
Con un sguardo verso un futuro di ulteriore crescita e consolidamento delle nostre attività, in un’ottica di investimento del know-how accumulato e di ulteriore radicamento sul territorio.
Valter Manzone
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