Bra, IFTS Tecnico trasfertista primo in regione cerca allievi

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Consfap Bra, dal Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino. Dopo il secondo posto ad Helsinky dell’Arol di Canelli, che rappresentava tutte le aziende partner alla settimana della formazione Europea  tenutasi nel mese di ottobre, ancora una buona notizia per la formazione dei giovani diplomati. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si cercano ora molti candidati, sono una trentina le preiscrizioni per venti posti,  che vorranno cimentarsi nel percorso di 800 ore affiancati dalle migliori aziende metalmeccaniche di un territorio vasto che va da Carmagnola  sede della Cemas, a Cuneo con la Bottero e la Merlo, a Canelli con aziende quali Arol, Robino & Galandrino, passando per la Tosa di Santo Stefno, la Bianco di Alba, la Gai di Ceresole d’Alba per arrivare a Bra con Rolfo e Omler. Dopo le prime due edizioni, organizzate dall’Associazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, con l’IIS Vallauri di Fossano e Politecnico di Torino, questa  terza  edizione approvata dalla Regione Piemonte avrà una vocazione ancora più indirizzata alle nuove tecnologie. Si parla infatti nel corso di realtà virtuale, di manutenzione predittiva, in collaborazione con Schneider Electric,  e di fornire agli studenti strumenti come il tablet con cui potranno dialogare con le macchine costruite dalle aziende partner del progetto. I numeri delle due edizioni passate parlano chiaro. Sono diciotto le aziende partner che collaborano al progetto. Cinquanta i tecnici Formati con un tasso di occupazione del 99%. Si cercano ora in tempi brevi, il corso dovrebbe partire nella prima settimana di dicembre, giovani che diplomati o laureati che vogliano accettare questa sfida. Il corso oltre che di tecnologia e di lingua veicolare inglese parla di esperienze di relazioni con mondi diversi nell’automazione come i birrifici Baladin di Piozzo e Soralama di Vaie visitati negli anni passati o la collaborazione con l’Università di Pollenzo. Verranno riproposti collegamenti e visite tecniche presso l’Università della Borgogna e le ditte che con loro collaborano. Il percorso formativo, che avrà la sua concretizzazione con il corso di 800 ore svolto presso Cnosfap Bra ed IIS Vallauri Fossano, ricordiamo che nasce  da un sogno di un imprenditore “illuminato” come Carlo Gai. Imprenditore dinamico l’ing. Gai ed il figlio Guglielmo hanno contribuito  in maniera determinante alla realizzazione dei corso. Molte le ditte da loro coinvolte, concorrenti che operano nel loro settore delle macchine per l’imbottigliamento quali l’ Arol, Robino&Galandrino, Tosa a cui si aggiungono la Bianco Macchine Tessili di Alba, Rolfo, Cemas di Carmagnola  e l’Omler 2000 di Bra. Tutti con lo stesso obiettivo, formare tecnici che sul mercato non esistono. La funzionalità di questo percorso ha poi portato eccellenze come la Bottero di Cuneo e la Testi di Bra. L’ambizioso obiettivo formativo quello di preparare giovani pronti alla sfida del lavoro nelle mansioni di Trasfertista. Il trasfertista è tecnico completo nei settori meccatronico, elettro/elettronico, dei collaudi ed opera  nell’assemblaggio delle macchine presso il cliente o nelle operazioni di manutenzione. Proprio il rapporto col cliente sta alla base della poliedricità di questa figura. Il corso, che ha previsto 440 ore in formazione e 360 ore in azienda, sia come apprendisti sia come stagista da parte degli allievi, mira alla formazione a 360 gradi di questo tecnico. Alla base della formazione la tecnologia, la sicurezza, la lingua inglese e la capacità di relazionarsi. A definire il progetto del 2019 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, le aziende in ATS( Associazione Temporanea di Scopo )  Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Omler, Robino&Galandrino, Tosa e quella a sostegno Tesi, Merlo, Oripan, Dromont, Elcat,  Brc, Meccanica97, Rolfo, Cemas, Schneider e la Bottero di Cuneo che contribuirà a dare grande qualità alle attività formative. Gli allievi che si vogliono coinvolgere sono studenti in uscita da ITIS, IPS ( Istituti Professionali di indirizzo Tecnico), studenti in uscita da facoltà tecniche con percorso triennale, lavoratori nel settore tecnico che cerchino di migliorare la propria posizione, giovani motivati anche provenienti da percorsi non afferenti al settore tecnologico ma molto vocati all’apprendimento ed alla crescita personale e professionale in possesso di un diploma di stato. “ Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro- commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai-  e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve ( sei mesi ), che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti agli spostamenti che compete il ruolo di tecnico trasfertista.  Loro sono il riflesso, lo specchio  dei titolari della aziende che cercano di vincere delle sfide su un mercato mondiale nel mondo della meccanicatronica di qualità. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni,  questa missione del corso Tecnico Trasfertista”. Per informazioni o preiscrizioni consultare il sito tecnicotrasfretista.it     Franco Burdese

Castagnata 2019

Lunedì 18 novembre - ultime due ore della mattinata - si è svolta la grande castagnata del Cfp. Ed è stata un vero successo. Fin dalla prima mattinata un gruppo di volenterosi salesiani cooperatori, dopo aver acceso il fuoco, ha iniziato ad arrostire le ottime castagne, fornite dal collega Gianfranco Morra e preparate dagli allievi del Corso agroalimentare. Poi, con l’inizio della ricreazione, l’avvio di un appuntamento molto atteso dagli allievi. Dopo il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello e di quello del Cfp, il collega Berrnoco ha avviato una sessione musicale con tanto di vocalist. Tantissimi i formatori in cortile, in mezzo ai ragazzi:... intanto, iniziava la distribuzione delle caldarroste, inserite nei coni preparati dalla classe degli acconciatori. File davanti ai lunghi tavoli posti di fronte al laboratorio. Mentre si degustavano, si chiacchierava allegramente, si passeggiava per combattere il freddo e si ascoltava la musica diffusa dalla grande cassa. Insomma tanta allegria, per fare memoria di un appuntamento che lo stesso don Bosco aveva inventato!  

AROL SECONDA IN EUROPA

Si è chiusa oggi venerdì 18 ottobre, presso il salone dei ricevimenti del Finlandia Hall, la bellissima esperienza che ha coinvolto l’Arol di Canelli alla possibilità di vincita del prestigioso premio europeo Vet Excellence Award 2019 svoltosi ad Helsinky.
  Rappresentata da Anna Penna e dall’apprendista Stefano Rogoli, che è stato studente del corso Cnosfap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra, l’Arol si è classificata al secondo posto cedendo l’onore della vittoria al  Limerick Strand Hotel di Parigi. Il premio europeo Vet Excellence Award 2019  riconosce l’eccellenza nell’istruzione e nella formazione professionale in tutta Europa, e nasce per dare visibilità e riconoscimento alle migliori pratiche formative e creare nuove reti e opportunità di carriera.
Anna Penna è stata artefice per Arol della progettazione del corso Tecnico Trasfertista che ha coinvolto negli ultimi due anni il Politecnico di Torino, l’IIS Vallauri di Fossano ed il Cnosfap di Bra. Stefano Rogoli classe 1998 ha frequentato nell’anno formativo 2017/18 il corso tecnico Trasfertista a Bra presso I salesiani di viale Rimembranze.
Ricordiamo che il tecnico Trasfertista è un corso Regionale gratuito finanziato dalla Regione Piemonte che prepara tecnici di elevate competenze e nelle due edizioni  ha inserito nel mondo del lavoro tutti i cinquanta allievi che hanno frequentato il corso di formazione.
Dal  2018 Stefano lavora presso  nel ruolo di tecnico Trasfertista ed ha operato sino ad oggi per il piazzamento della machine Arol in Algeria, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Norvegia, Filippine, Polonia, Spagna, Serbia, Tunisia, Emirati Arabi, USA, Ghana, Messico, Colombia. “ E’ stato comunque un successo - ha affermato il Direttore Generale del CNOS-FAP  Piemonte Lucio Reghellin - la  partecipazione ed il secondo posto in assoluto di Arol. Questo dimostra che la collaborazione tra le aziende e la formazione salesiana produce qualità a trecentosessanta gradi. Naturalmente il più grande successo è dato dai cinquanta occupati nei due anni di corso Ifts Tecnico Trasfertista e dalla richiesta delle aziende di proseguire con il percorso anche per la terza edizione 2019/20 in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione Piemonte. Aprirci ad orizzonti europei è stato fondamentale per la crescita della qualità della formazione professionale del Cnosfap. Complimenti ad Anna e Stefano per averci degnamente rappresentati e speriamo in una prossima candidatura per il 2020.”
Franco Burdese

CFP_BRA: si riparte!

I battenti del Centro di formazione professionale braidese, si sono riaperti lunedì 26 agosto. C’erano gli apprendisti che scalpitavano per ultimare la loro formazione, i Larsa di passaggio al quarto anno da avviare e la pianificazione di un nuovo anno formativo da mettere a punto.
Nella settimana successiva, ovvero lunedì 2 settembre, l’organico si andava via via completando, con l’arrivo di quasi tutti gli operatori (formatori e personale vario) che storicamente collaboreranno con la nostra agenzia formativa. Un aspetto questo, che va sottolineato: la grande fidelizzazione dei nostri dipendenti, che anche in assenza di contratti stabili o, magari con nuove tipologie contrattuali (vedi assunzioni in carico a Randstad) sono sempre presenti all’appello, segno questo che credono davvero nella missione che sono chiamati a svolgere, che è intrinseca con il lavoro quotidiano.
Questo nuovo anno formativo fa registrare a Bra più di una novità: nuovo direttore dell’opera (don Alessandro Borsello), nuovo catechista (don Kenneth Nnadi) e nuovo CGA (Davide Busato, che si divide tra il ruolo di coordinatore e quello di “economo”). Martedì 3 una gita socializzante, alla quale hanno preso parte una quindicina di colleghi, per avviare l’anno in clima di vera fraternità.
Mercoledì 4 il primo «ritiro spirituale» congiunto con la scuola media e la comunità salesiana.
Poi, giovedì 5, una riunione collegiale davvero partecipata e animata: nella prima parte della mattinata, con tutto il personale del Centro: dopo una ampia prolusione di don Alessandro, che ha commentato un tratto della lettera di San Paolo ai Romani, è toccato allo scrivente illustrare le linee che dovranno coinvolgere tutti gli operatori, per far sì che ciascuno dei nostri giovani «si senta davvero in famiglia» ovvero in un ambiente in cui crescere dal punto di vista umano e professionale, nel quale il tema dell’inclusione è davvero vissuto e in cui si affrontano le sfide quotidiane con senso di condivisione. Oltre all’Obbligo – davvero molto frequentato - avremo il percorso Ifts, due percorsi Mdl, i futuri corsi di Fci, quelli a libero mercato, le svariate azioni dei Sal e l’apprendistato: in quest’ottica è risultato evidente a tutti il ruolo attivo che ognuno deve giocare, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Che, in linea con la proposta pastorale dell’anno, ci coinvolgeranno tutti per raccogliere la sfida di farci santi #lìdovesei.
Poi, tra mercoledì 11 settembre e l’inizio della settimana successiva, si sono avviati tutti i nostri 15 corsi (12 dei quali ordinamentali e 3 in duale) con 400 allievi iscritti.
Si riavvia contestualmente, anche tutta la rete delle nostre aziende, con le quali abbiamo quotidiani contatti sia grazie al Sal sia per il percorso Duale di Termoidraulica sia anche per iniziare un primo contatto in vista dei prossimi stage aziendali delle terze ordinamentali.
Per avviare al meglio l’anno, nella giornata di giovedì 19 siamo andati con tutti gli allievi delle classi prime a Varazze.
E dalla prossima settimana, tutto regolare per tutti!
Buon anno formativo ai nostri 400 allievi, ai 40 operatori del Cfp e alle nostre amate famiglie.
Con un sguardo verso un futuro di ulteriore crescita e consolidamento delle nostre attività, in un’ottica di investimento del know-how accumulato e di ulteriore radicamento sul territorio.
Valter Manzone
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Bra, INAUGURATA LA MOSTRA DINAMICA 60 ANNI DI SALESIANI

Lunedi 16 settembre è stata inaugurata, presso i locali dell’ex supermercato Dimar nella bellissima sede Liberty della Novella in via Piumati, la Mostra “ 60 anni di Salesiani a Bra”.
Il progetto della Comunità educativa dei Salesiani di Bra ha voluto questa “ casa fuori le mura” per testimoniare questi primi sessanta anni, ma allo stesso tempo per impostare un nuovo modo di proporre attività all’educazione sociale, civica  ed al lavoro. I locali di via Piumati 57 saranno infatti il luogo privilegiato dove si raccoglieranno i ricordi di tutti gli ex allievi di questi primi sessanta anni, sino al 31 gennaio 2020 Festa di don Bosco.
L’obiettivo sarà quello di giungere ad una pubblicazione che racconti le vicende a vario titolo della vita salesiana a Bra dal 1959 ai giorni nostri.
Alla cerimonia, che ha avuto il suo avvio presso la palestra dei salesiani di Bra, sono intervenuti moltissimi attori di questi anni di grande spirito educativo sullo stile di don Bosco. Da don Luigi Compagnoni, Direttore della Casa di Bra dal 1997 al 2006, che con emozione ha ricordato il lavoro dei tanti confratelli.
Ad aprire le celebrazioni don Alessandro Borsello, neo Direttore dei salesiani di Bra, che ha preso spunto dalle memorie di don Corrado Bruno. Il Sindaco Gianni Fogliato ha ricordato gli scontri calcistici tra Sant’Andrea e la truppa dell’oratorio salesiano.
Si sono poi succeduti il sempre inossidabile don Augusto Scavarda per il CFP, don Sebastiano Bergerone nel raccontare l’Istituto Tecnico Industriale, il Preside della scuola media Teresio Fraire. E’ toccato a Valter Manzone  ricordare il prezioso lavoro dei Cooperatori Salesiani, oltre duecento a Bra; mentre Michelino Davico, che è stato Presidente degli ex allievi,  ha citato la capacità aggregativa di salesiani come don Aldo Bertolino. L’oratoriano, ex allievo dell’ITI, Marco Fissore ha raccontato le gesta dell’oratorio. Nomi mitici come Cilli o Jez chi se li ricorda ancora? Nel ricordo della Banda San Domenico Savio la figura del Maestro Umberto Balzan è stata presa ad esempio per l’educazione musicale. Fabrizio Berta, Presidente della Fondazione ITS Agroalimentare, ha ricordato la collaborazione su nuovi progetti del CFP di Bra. Medesima cosa ha fatto Francesco Bombonato vero e proprio precursore,  oltre venti anni or sono, degli scambi internazionali degli allievi del CFP. Non poteva mancare il contributo di Bruna Sibille che appena ventunenne aveva insegnato nell’allora scuola media per lavoratori. Bella la testimonianza di Domenico Dogliani, che ringraziando più volte il signor Riccardo Mano per l’ospitalità offertagli dai salesiani, ha citato: “ Esprimo la mia gratitudine ai salesiani di Bra che nel 1960 mi hanno accolto offrendomi una cameretta in Istituto. Era il 7 gennaio 1960 ed iniziavo ad Alba a lavorare alla Ferrero. La mia gratitudine va ai Salesiani per la disponibilità e l’aiuto importante offertomi in un difficile momento della mia vita a ventidue anni.”
A chiudere gli interventi don Giorgio Garrone che ha ringraziato i Salesiani per  la loro attività a Bra e per la collaborazione in questi sessanta anni presso la comunità.
Prima dello spostamento ai locali della Mostra il saluto a don Vincenzo Trotta, ora presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, e a don Gilberto Sarzotti parroco al Monterosa a Torino. E’ toccato a loro, ed al Presidente degli ex allievi Davide Busato, consegnare l’attestato di ex allievi ad onorem all’ing. Carlo Gai e a Roberto Rolfo,  AD della Rolfo Veicoli Industriali, per la grande collaborazione con la Casa Salesiana di Bra. Tutti i convenuti si sono poi recati nei locali della Novella in via Piumati dove ad attenderli era la Banda Musicale Giuseppe Verdi di Bra, diretta dal Maesto Montanaro. E’ toccato ai confratelli Salesiani, guidati da don Alessandro Borsello, scoprire il drappo che copriva  la fotografia dei primi Salesiani a Bra con al centro il primo direttore don Corrado Bruno ed un giovanissimo Signor Riccardo Mano. “ E’ stato emozionante- ha commentato don Alessandro Borsello - con la scopertura della foto sentire le note di “Giù dai Colli”, suonate dalla Banda Giuseppe Verdi che ringrazio. Una bella testimonianza di affetto di tutti i presenti ed in particolare dei musici che hanno fatto parte della Banda Musicale San Domanico Savio ed ora suonano in quella cittadina. L’educazione ricevuta dai salesiani ha portato buoni frutti. Ringrazio la Famiglia Revello per l’opportunità concessa ai Salesiani dell’utilizzo di questo bellissimo locale sede dei ricordi di questi sessanta anni”.
Franco Burdese

Fine del corso Manutentore Meccatronico

BRA Si è concluso nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 luglio, il primo corso per «Manutentore meccatronico di impianti automatizzati» che si è svolto nel Centro di formazione professionale Cnos Fap dei salesiani di Bra. Il corso, inserito nel bando «Mercato del lavoro», finanziato dal Fondo sociale europeo, era rivolto ad un’utenza disoccupata. Gli otto allievi – Sandro Bergesio, Vittorio Colareta, Giuseppe Cususmano, Paolo Maria Favole, Maril Alexander Gerbaldo, Michael Ronco, Francesco Schiera e Raul Torre - che hanno conseguito la qualifica regionale, hanno dimostrato una grande preparazione nell’utilizzo dei Plc (programmatori logici programmabili), che potranno spendere per il loro reinserimento nel mondo del lavoro, che necessita molto di simili figure professionali. Un grazie anche ai docenti Maria Ilenia Botto, Fabio Tripaldi, Massimo Baudino, Luciano Concas, Aldo Servetto e Giuseppe Magnone, per la loro paziente opera di formazione rivolta verso l’utenza del percorso. v.m.

CONVEGNO GAI DIGITALIZZAZIONE

Alla Gai Macchine Imbottigliatici di Ceresole d’Alba si progetta il futuro in collaborazione con l’Associazione Cnsofap, la formazione dei salesiani in Italia, e Schneider Electric. Si è svolto giovedì 16 maggio l’incontro, primo di una serie sino al 2020, sul tema “ La trasformazione digitale in Italia: stato dell’arte, benefici per le PMI, nuove competenze. Condivisione di esperienze concrete di digitalizzazione e nuovi percorsi formativi”. A salutare le molte aziende è intervenuto l’Ad della Gai, Guglielmo Gai, che ha ricordato l’esperienza di successo del percorso formativo tecnico trasfertista. “ Come abbiamo fatto per la formazione- ha affermato Guglielmo Gai- dei trasfertisti che non trovavamo, così siamo indirizzati a fare per le figure nel mondo della digitalizzazione”. Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo,  ha portato i saluti del Presidente  Mauro Gola e ha ricordato quanto sia fondamentale in un’era di grandi cambiamenti tecnologici anticipare le esigenze, in particolare quelle formative. Tra gli intervenuti molti imprenditori ex allievi dell’Istituto Salesiano di Bra, che si prepara a celebrare i 60 anni, da Giuseppe Bernocco del Gruppo TCN, a Giuseppe Pacotto della Tesi, Gianfranco Testa di Elcat, Claudio Pacotto di Europlst, Fabrizio Lerda di Omler 2000, a Riccardo Testa di Arpa Industriale. A moderare gli interventi l’ing. Alessia Varalda, di Elettrico Magazine sul tema “Opportunità ed esperienze concrete di digitalizzazione”. E’ toccato a Guglielmo Gai dare il via al lavori con l’intervento su “ Le opportunità della trasformazione digitale: il caso Gai “, dove ha raccontato le motivazioni che hanno spinto la loro azienda ad impegnarsi nel mondo della digitalizzazione passando per Impresa 4.0 Mariangela Acquafredda e Paolo Buonsanti di Schneider Electric hanno presentato il tema “Settori di mercato e trasformazione digitale: trend e benefici, mentre Danilo Ponzio ha proposto la ricerca svolta sul territorio cuneese e canellese: “Il territorio e la digitalizzazione locale”. Di particolare interesse l’intervento di Alberto Masoero di Bottero Spa che  ha sintetizzato “Il bisogno di cambiamento del sistema produttivo “. La seconda parte dell’incontro ha trattato i “ Bisogni formativi e nuove competenze per la digital transformation”. Ivana Morando responsabile dell’alta formazione della Regione Piemonte dal suo osservatorio privilegiato ha trattato “L’evoluzione di professioni e mestieri nelle PMI". E’ poi toccato a Don Pietro Mellano Direttore Nazionale CNOS-FAP proporre il punto di vista delle formazione salesiana con l’intervento “ Da don Bosco a Industria 4.0: l’approccio formativo salesiano.” La chiusura degli interventi ha visto Laura Bruni di Schneider Electric Spa raccontare l’impegno polivalente di Schneider Electric per l’innovazione e la formazione. E’ poi stato raccontato ai tanti imprenditori presenti in sala il percorso tecnico trasfertista che in due anni dal 2017 al 2019 ha formato quasi cinquanta giovani, quasi tutti si sono inseriti in primarie aziende che fanno del piazzamento delle loro macchine nel mondo una quotidianità. Prossimo appuntamento per il gruppo di imprenditori il proseguo del lavori che si svolgerà il 2 luglio nella sede di Schneider Electric a Stezzano. Al termine dei lavori il Presidente di Gai Macchine, Carlo Gai ha guidato il tour della visita in azienda raccontando la trasformazione della Gai che oggi conta quasi 250 addetti. Franco Burdese

10 anni del settore automotive

Domenica 12 maggio dalle ore 10 alle 18 il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP dei salesiani di Bra festeggia i dieci anni di presenza del settore della Meccanica d’Auto nei cortile dell’Istituto in viale Rimembranza 19. La formazione Salesiana di Bra, meglio conosciuto come CFP, ha nella sua storicità che risale al 1978 corsi di formazione nel settore della macchine utensili e del montaggio metalmeccanico. Gli anni duemila hanno portato una ventata di novità prima con il settore dell’acconciatura strutturato con l’aiuto di due affermati professionisti braidesi Tonino Spagnuolo e Mario Castagnino. Il 2009 porta invece con se il percorso legato alla meccanica auto prima in integrazione con la scuola superiore e poi come percorso triennale. Dieci anni di continui  progressi prima con la realizzazione di una porzione di officina nella storica struttura in acciaio costruita dalla CMB (Costruzioni Meccaniche Braidesi) poi nella nuovissima attuale auto officina realizzata nel 2013. Una struttura unica con i suoi 1800 metri quadrati di superficie al primo piano asservita da un montacarichi per lo spostamento degli autoveicoli. Progetti di varia natura: dal TechPro2 realizzato con FCA, al Bosch Car Service, agli accordi con Magneti Marelli, BRC Gas Equipment. In ultimo la collaborazione con Rolfo Veicoli Industriali per la costruzione di un prototipo che simula in tutto e per tutto l’impiantistica di un rimorchio per il trasporto delle vetture ma in dimensioni contenute. Come poi non ricordare il progetto del corso di  Restauro di Moto d’Epoca realizzato in collaborazione con Mariano e Piero Costamagna che ha portato al restauro completo di quattro moto della ditta Itom. L’invito alla partecipazione alla giornata, che vedrà anche presenti  gli allievi del settore acconciature e quelli del settore panetteria pasticceria, è esteso agli ex allievi, alle aziende del settore ed anche a quanti vorranno festeggiare con gli allievi del CFP di Bra questo traguardo. Dalle ore 12.30 sarà possibile il parcheggio all’interno del cortile dell’Istituto Salesiano in viale Rimembranza 19. Franco Burdese

Orientamento 2019-20: il futuro è oggi.

Con una nuova edizione del «Salone dell’Orientamento» promosso dalle istituzioni scolastiche e formative cittadini, in collaborazione con il Comune di Bra e la cooperativa Orso all’interno del progetto “Bra Orienta”, si avvia la fase di accompagnamento alla scelta dei ragazzi e delle ragazze di terza media, della città della Zizzola, a fare una buona scelta per prepararsi al futuro. Il calendario degli appuntamentiproseguirà con la rassegna "PORTE APERTE" domenica 16 dicembre e sabato 12 gennaio 2019.
  • Sabato 17 Novembre - MOVICENTRO, Piazza Caduti di Nassyria, ore 10  Apertura del Salone dell’Orientamento: con la presentazione di tutte le opportunità formative che il territorio offre, a cui saranno presenti tutti gli istituti superiori e il nostro Centro di formazione professionale.
  • Martedì 04 dicembre 2018 - Centro Polifunzionale Giovanni Arpino ore 20,45 Appuntamento con il Centro di formazione professionale CNOS-FAP dei Salesiani che presenta i suoi corsi di qualifica della durata di tre anni (operatore meccanico-costruzioni su Mu, operatore alla riparazione dei veicoli a motore, operatore del benessere-acconciatura, operatore agroalimentare, operatore di impianti termoidraulici)
  • Domenica 16 Dicembre (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18) e Sabato 12 Gennaio 2019 (dalle 15 alle 18):  “Porte Aperte”, l'occasione per gli studenti di visitare i vari laboratori del nostro Cfp, in compagnia dei loro familiari.
E, novità di quest’anno, venerdì 18 gennaio 2019 – dalle 18 alle 22 – la prima «Notte dei mestieri», ovvero un momento di festa e di condivisone con le famiglie dei futuri allievi, che potranno «provare» a svolgere le attività tipiche dei nostri laboratori. Info: 0172/41.71.120 oppure 0712/41.71.111