Partiti gli stagisti per l’esperienza spagnola

BRA E’ atterrato domenica sera (25 febraio) a Madrid il gruppo di 10 studenti delle classi terze del Cfp salesiano (appartenenti ai settori meccanica auto, acconciatori e agroalimentare – panetteria/pasticceria); poi in bus fino ad Aranjuez, una ridente città a 50 km dalla capital, per avviare il loro mese di stage aziendale in terra iberica. Carol Bono, Gabriele Busso, Alberto Castellengo, Alberto Cordero, Sabri Hammami, Donia Lamine, Carlo Oberto, Arianna Panero, Davide Salatin e Ardea Shabaj sono le allieve e gli allievi del Centro di formazione professionale braidese, che hanno aderito a questa esperienza transnazionale, coordinata dall’agenzia formativa Apro di Alba, capofila del progetto. Il gruppo, accompagnato dal formatore Fabio Tripaldi, referente per i progetti transnazionali per il Cfp braidese, è stato ricevuto dal collega David Roman Maqueda. Poi i giovani saranno presidiati dai docenti Marco Mortara e Giuovanni Spadafora. I ragazzi, oltre a conoscere la scuola salesiana di riferimento – il «colegio Loyola» - sono stati inseriti, dal tutor locale David, in aziende del loro settore di riferimento. Il programma sarà poi completato da visite tecniche e da escursioni turistiche; immancabile una serata nella famosa discoteca Kapital di Madrid. Il rientro in patria è previsto per mercoledì 28 marzo. Commentano gli organizzatori: «Il nostro Cfp vanta ormai una lunga e consolidata esperienza in materia di scambi. Da alcuni anni è anche diventato un Centro di accoglienza di ragazzi spagnoli che fanno un analogo progetto: a partire da marzo, arriveranno infatti a Bra due gruppi di giovani iberici con i loro docenti». Valter Manzone

TECNICO TRASFERTISTA SI CERCANO 25 ALLIEVI

1_DSC_0024 Saranno i primi giorni di settembre a stabilire la graduatoria, stilata dalla Regione Piemonte,  dei percorsi IFTS dove è inserito il percorso di Tecnico Trasfertista progettato da CNOS FAP Piemonte sede di Bra, ITIS Vallauri e Politecnico di Torino. Vista la difficoltà di reperire figure tecniche da inserire nel proprio organico parte da quattro aziende del cuneese ed astigiano la realizzazione di un corso di formazione per preparare addetti dedicati alle trasferte in tutto il mondo nell’avviamento e manutenzione di macchinari legati all’automazione industriale. La Gai di Ceresole d’Alba, costruttrice di macchine imbottigliatrici, l’Arol di Canelli, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di chiusura e capsulatura, la Bianco di Alba, leader nel settore dei macchinari tessili e l’Omler 2000 di Bra che produce attrezzature per il settore delle fonderie, si costituiranno  in ATS( associazione temporanea di scopo) nel caso il corso risultasse ammesso al finanziamento del bando regionale legato alla formazione. “Abbiamo chiesto - commenta l’ing. Guglielmo Gai amministratore delegato della Gai - ai salesiani di Bra di aiutarci ad inventare un percorso formativo che non esiste attualmente. La nostra difficoltà nel reperire tecnici trasfertisti è divenuta cronica. Nessuno attualmente è stato in grado di aiutarci ad individuare figure adeguate per dedicarle alle trasferte che ci vedono impiantare le nostre macchine in tutto il mondo.” Ed allora si è costituita una cordata che comprende l’Associazione Cnosfap, il Politecnico di Torino, l’ITIS Vallauri che farà da tramite con gli altri istituti che verranno coinvolti nelle province di Cuneo, Asti, Alessandria e Torino e le quattro aziende citate. “Obiettivo - segnala il Direttore del CFP di Bra Valter Manzone- è reperire 25 utenti che partecipino a questo corso di formazione specifico. Si è intercettato un bando IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) della Regione Piemonte a cui la nostra cordata ha partecipato cercando di aggiudicarsi il corso di formazione. Siamo in attesa nelle prime settimane di settembre dei risultati della valutazione.” DSC_0036 “Cerchiamo - prosegue l’ing. Gai - giovani motivati, che in parte siamo disposti ad assumere come apprendisti, segnalando che la futura proposta di lavoro è allettante, dinamica, coinvolgente, e economicamente vantaggiosa. Se è vero che la disoccupazione giovanile è un problema di questi anni mi auguro che potremo trovare un adeguato numero di candidati. Cerchiamo diplomati, laureati che non abbiano il timore di essere degli operativi, giovani in possesso di diploma che vogliano migliorare la propria posizione di lavoro.” Per ottobre 2017 è previsto l’avvio del corso, sempre se sarà giudicato idoneo e vincente nella graduatoria regionale. “Nutriamo – conferma Anna Maria Penna responsabile delle risorse umane di Arol Canelli - grande speranza in questa proposta. Mi auguro che gli Istituti tecnici Industriali delle province di Cuneo, Asti, Tornio ed Alessandria sostengano questa proposta e ci aiutino nell’individuare validi candidati. Spero poi che anche dal Politecnico giunga una risposta quale merita questo sforzo che anche noi aziende stiamo facendo. Non tralasceremo nessun tentativo nel portare a termine questa nostra motivata scelta di metterci in gioco in prima persona nel mondo della formazione, anche se dovessimo cercare candidati provenienti da regioni quali quelle del sud dove la disoccupazione è più marcata.” Oltre alla fase progettuale tutti i soggetti coinvolti si stanno attivando per comunicare questa importante proposta formativa anche con soggetti dedicati nella ricerca attiva di personale quali sono le agenzie interinali. “E’ una scommessa che vogliamo vincere- spiega Valter Manzone- con un corso snello di 800 ore di cui 400 di formazione e 400 in alternanza o apprendistato. Le tecnologie legate all’automazione, alla meccanica, all’elettronica, oltre ad un centinaio di ore di inglese, saranno la base del nostro sforzo formativo. Mi sento di dire che con la partecipazione dell’aziende questo è un corso gratuito di altissima qualità”. Le aziende cha hanno aderito al progetto sono una ventina tutte disponibili ad ospitare i partecipanti al corso nella fase di alternanza. “Non possiamo perdere questo appuntamento - commenta Giuseppe Bernocco di TCN Group - ne va del nostro sviluppo futuro. È prioritario per il sistema produttivo di cui facciamo parte che il corso di Tecnico Trasfertista parta e che raggiunga un numero di almeno 25 allievi motivati e pronti a dedicarsi a questa sfida che li vedrà pionieri in un mondo tecnologicamente ed umanamente veramente di alto profilo.” Per informazioni sul corso è possibile contattare il numero telefonico 3801594117 oppure rivolgersi all’Istituto Salesiano di Bra in viale Rimembranze 19. Franco Burdese   2017-08-29-110801_Gazzetta-dAlba_Quattro-aziende-preparano-tecnici-da-inviare-allestero A3_corso IFTS_esecutivo_2 2017-08-29-120806_Bra-Oggi_Formazione-di-qualit  

Polizia stardale e servizi al lavoro per i ragazzi di terza.

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IMG_0489 IMG_0490 IMG_0491Mattinata molto interessante quella di venerdì 19 maggio, al Centromdimformazione professionale braidese. Dopo le informazioni del <Sal Day> i giovani della nostra 4 terze hanno potuto ascoltare la brillante ispettrice della Polizia stradale di Cuneo Anna Drai che, coadiuvata dal collega Fabrizio Rovere, ha raccontato tutte le possibili cause degli incidenti stradali che troppo spesso coinvolgono i giovani (specialmente nella fascia notturna dalle 2 alle 6) invitando, in molte occasioni, ad essere persone capaci di prevenire la possibilità di avere o causare un incidente. Interessanti i video trasmessi e le slide con significative informazioni, buone per creare una cultura nuova della sicurezza. L'incontro è stato organizzato grazie alla Confartigianato Cn (Andrea Viara) e all'associazione dei meccanici auto, rappresentata dal braidese Paolo Campigotto che ha presenziato alla mattinata. Mattinata che ha anche <fruttato> due interessanti cartelloni, offerti da Confartigianato, con le 10 regole d'oro per la sicurezza stradale. Valter Manzone

La nostra Castagnata

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La nostra Castagnata d’autunno! In una mattinata molto fredda, abbiamo rivissuto un’antica tradizione, cara anche a don Bosco: grazie ai cooperatori salesiani che hanno fatto arrostire le castagne (fornite dal professor Morra!), ai ragazzi di 2D che hanno preparato – … Continua a leggere

Allenarsi per il futuro a Bra

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Il progetto Allenarsi per il Futuro approda a Bra.

Una giornata all’insegna della condivisione quella trascorsa dalle rappresentanze dagli studenti del Liceo Giolitti-Gandino, del Guala ragioneria, IPS e geometri, Velso Mucci e CFP Salesianisvoltasi al polifunzionale  di Bra.  Al centro dell’incontro il progetto sviluppato dalla partnership tra le aziende Bosch e Randstad per combattere la disoccupazione giovanile attraverso l'orientamento scolastico. Di fronte a una disoccupazione giovanile che in Italia vede 700 mila ragazzi tra i 15 e i 24 anni senza lavoro e oltre 4 milioni di giovani inattivi, in gran parte alimentati da una dispersione scolastica tra le più alte d’Europa, Bosch e Randstad hanno deciso di impegnarsi in un'iniziativa di grande respiro per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, promuovere la formazione e l’orientamento scolastico. Il progetto Allenarsi per il Futuro riparte per l'edizione 2015-2016 con un programma di 200 incontri su tutto il territorio italiano e l'obiettivo di coinvolgere complessivamente 25.000 studenti delle scuole medie, superiori e università di tutta Italia e offrire 250 tirocini formativi. A Bra per lanciare l’iniziativa due grandi campioni dello sport come il bomber del Milan e della Nazionale italiana di calcio Daniele Massaro, e Giacomo Sintinicampionissimo della pallavolo italiana. Belle e toccanti le parole espresse nei loro interventi che hanno tenuto col fiato sospeso oltre 400 ragazzi. È questa la formazione di grandi campioni schierata per la realizzazione del progetto “Allenarsi per il Futuro”, con cui Bosch, fornitore leader e globale di tecnologie e servizi, e Randstad, secondo operatore mondiale delle risorse umane, scendono in campo per contrastare la disoccupazione giovanile.  Attraverso la metafora dello sport questo incontro ha trasmesso l'importanza di compiere scelte professionali corrispondenti alle proprie attitudini e alle richieste del mercato, “allenando” il talento per raggiungere i propri obiettivi professionali. Altra grande opportunità a disposizione di alcuni studenti resa possibile dal progetto “Allenarsi per il Futuro” sarà quella di potersi mettere in gioco, direttamente sul campo, con un tirocinio formativo di una o due settimane presso una delle sedi del Gruppo Bosch Italia o di Randstad. Regista di questa bella iniziativa il responsabile delle risorse umane di Bosch Roberto Zecchino unitamente a Rossella Sposato e Barbara Babbo testimonial Randstad . A salutare tutti gli intervenuti il vice sindaco Gianni Fogliato e l’assessore allo sport Massimo Borrelli. Un particolare ringraziamento, oltre ai ragazzi intervenuti ed agli insegnanti,  per questa prima uscita della “ Rete delle scuole di Bra “, alle dirigenti Brunella Margutta e Francesca Scarfì ed al Direttore del CFP di Bra Valter Manzone.   ​​​​​​​​​Franco Burdese 20151125_120630