PROGETTO «PEER TO PEER» per la 1^F

Interessante progetto di «educazione tra pari» quello vissuto dalla classe prima Termoidraulica, nella mattinata di martedì 21 settembre. Complice l’assenza per lutto del formatore Valentin Marlekaj, i 20 allievi presenti in laboratorio, con il formatore esperto Giuseppe Baravalle, sono stati suddivisi in 5 gruppi: uno con il formatore (che ha coordinato l’esperienza), mentre gli altri 4 ad altrettanti allievi della 3^F che hanno fatto da tutor, introducendo i giovani nel mondo della termoidraulica. Domenico Collufio, Romeo Gutu, Nikaj Prele e Ion Sorici, hanno preso in carico i 4 allievi loro affidati e hanno iniziato a svolgere gli esercizi assegnati dal docente. Il loro compito – svolto in modo magistrale – era quello di far ruotare tutti gli allievi nell’esecuzione dell’esercizio, con un occhio vigile per la correzione degli errori e per la spiegazione dei passaggi più complicati. I giovani discenti erano ammirati nel vedere l’abilità acquisita dai compagni che hanno già svolto due anni di formazione ed erano molto attenti ai loro suggerimenti. «Un’esperienza formativa davvero interessante – commenta il direttore del Cfp Valter Manzone – che nel corso dell’anno formativo sarà ripetuta altre volte. Da un lato valorizza le competenze di studenti del terzo anno e dall’altro invogli i piccoli ad imitarli». L’esperienza è stata valutata sia per i primini sia – in termini di crediti formativi – per i 4 valorosi tutor.

VERIFICA 20/21 e PROGRAMMAZIONE 21/22

BANDITO Villa Moffa, in frazione Bandito, gestita dalla fraternità dei focolarini, ha accolto tutti gli operatori del Cfp, nella mattinata di martedì 7 settembre (vigilia della festa della Madonna dei Fiori) per un momento di verifica dello scorso anno formativo e di programmazione dell’anno corrente. Tre i gruppi di lavoro, composti da un mix di operatori del Centro, coordinati dai colleghi Fabrizio, Marco e Fabio; in parallelo anche lo staff di direzione ha continuato a pianificare le prime giornate dell’a.f. 21/22.
Dopo un bel momento di preghiera, guidato da don Kenneth e don Alessandro, la divisione in gruppi e l’inizio della revisione. Una pausa caffè ha preceduto la restituzione collegiale: molto interessanti le considerazioni espresse dai portavoce, segno di un grande unità d’intenti nella gestione delle varie attività formative.
Un gustoso pasto ha caratterizzato la pausa pranzo, conclusa da un ottimo caffè. Al pomeriggio tre gruppi, composti dai formatori delle prime, delle seconde e delle terze, per la programmazione delle prime settimane di attività formativa e per mettere le basi sull’intera annualità. Un momento molto sentito e partecipato, utile anche ad accrescere le già molteplici sinergie tra tutto il personale del Centro.

Tecnico installazioni e manutenzioni digitalizzate… il futuro del trasfertista!

Sabato 29 maggio, ore 10: gli stabilimenti della Gai Spa di frazione Cappelli a Ceresole d’Alba aprono – ancora una volta – le porte alla formazione professionale del Cnos Fap di Bra, per una mattinata di confronto con le imprese del territorio, sulla nuova figura del corso «IFTS 2021-22» e per fare una breve sintesi della storia delle prime 4 edizioni del «Tecnico trasfertista». Dopo una piacevole accoglienza, i rappresentati delle aziende Gai (gli ingg. Carlo e Guglielmo, sempre squisiti padroni di casa), Tosa, Robino&Galandrino, Cubar, Rolfo, Cemas, Tcn, Monge, Olivero, Berterotech Livetech, VR automazioni, Elcat, Omler2000, Meccanica97 e Biemmedue, insieme ai colleghi dell’Istituto tecnico industriale Valluari di Fossano (il rag. Mario Freni e l’ing. Maurizio Rateo) e alla rappresentanza dell’istituto tecnico Edoardo Agnelli di Torino (il direttore dell’opera don Claudio Belfiore, il preside prof.

Giovanni Bosco e il vice don Fabrizio Gallarato), il presidente Forma, Fondazione Agroalimentare per il Piemonte e neo direttore del Cnos-Fap Fabrizio Berta, il direttore dell’opera salesiana don Alessandro Borsello, il direttore del Cfp Valter Manzone, i coordinatori del corso IFTS Franco Burdese e Martina Alfieri e la docente di inglese tecnico Federica Pitton, hanno preso posto nella sala riunioni dell’azienda. Sul mega schermo le 90 fotografie dei trasfertisti che si sono formati in questi quattro anni (gli ultimi sosterranno l’esame lunedì 7 e martedì 8 giugno): ad ogni volto – compresi quelli di due giovani allieve – una storia, fatta di curiosità per il mondo del trasfertista, per le discipline che si insegnano nel percorso, delle competenze da acquisire e del lavoro da trovare. I dati ci restituiscono una realtà molto positiva: oltre il 90% di loro è collocato in azienda, con un ruolo perfettamente aderente alla formazione tecnica superiore seguita. Dai vari rappresentanti delle aziende un plauso sincero per il nostro lavoro educativo e formativo e una richiesta corale: abbiamo bisogno di manodopera specializzata. Proprio come quella che il corso prepara. Con una visione di prospettiva, il collega Burdese ha cercato di porre le basi per la progettazione del percorso futuro, che si chiamerà «Tecnico installazioni e manutenzioni digitalizzate» per esplorare la realtà aumentata e i vantaggi che comporta.

Al termine del vivace confronto, prima della visita all’azienda, un sobrio aperitivo, servito dalle allieve e dagli allievi del nostro percorso Agroalimentare, coordinati dai formatori Tommaso Elia e Giacomo Raffreddato e dal titolare del servizio mensa interno Enrico Tachis.

UNA LEZIONE TEORICO-PRATICA sulla diagnosi WURTH

Giornata di formazione per gli allievi della classe prima del corso «Operatore alla riparazione dei veicoli a motore - manutenzione e riparazione di parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici e di pneumatici» (sinteticamente, meccanica auto o automotive) che con i loro formatori Gianfranco Morra, Ivan Federico e Marco Mattis, hanno seguito l'aggiornamento sulla nuova diagnosi Wurth proposta dal tecnico  Massimo Di Gioia. 

Gli allievi hanno potuto apprendere la modalità dell'autodiagnosi multimarca, che permette di effettuare interventi sull'elettronica delle autovetture: iniezione, attuatori, airbag, climatizzazione. Inoltre lo strumento fornisce anche la possibilità di ottenere la lettura dei dati in tempo reale e di effettuare la codifica delle centraline dei veicoli. Ad una iniziale parte teorica, svolta in aula, è seguita una serie di esercitazioni pratiche, direttamente sull'autoveicolo, che ha catalizzato molto l'attenzione della classe. Apprezzato anche lo spuntino che i colleghi del corso agroalimentare hanno preparato a metà mattinata.

PROGETTO CINEMA

Si è concluso questa mattina il progetto "Cinema portatore sano di legalità" organizzato da Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema). Grazie alla collaborazione con il Cinema Vittoria di Bra il nostro istituto ha partecipato con tre classi prime (B,D, F).
Dopo la visione del film "Sicilian Ghost story" le classi hanno avuto la possibilità di approfondire la tragica vita di Giuseppe Di Matteo e confrontarsi con Flavia Montini che ha moderato l'incontro con una referente di Libera. I temi sono stati: la legalità, il rispetto reciproco, le attività dell'Associazione fondata da don Ciotti e il ruolo dei giovani nel cambiamento di atteggiamenti poco edificanti.
Nonostante la didattica a distanza il progetto ha dato molti spunti che saranno ripresi nelle prossime lezioni.

INCONTRO WURTH REALTA AUMENTATA

BRA Interessante pomeriggio, dedicato alla «realtà aumentata» quello che si è vissuto al Cfp venerdì 12 marzo. Nell’aula informatica del laboratorio di meccanica industriale, il funzionario Wurth Mario Luca Latronico, ha illustrato ad un gruppo di responsabili di aziende meccaniche del territorio - che sono storicamente in rete con il nostro Cnos - la «Holo Maintenance» una piattaforma evoluta per l’assistenza da remoto. In sostanza si tratta di una vera e propria rivoluzione per le aziende manifatturiere, che grazie a questa tecnologia possono garantire un’assistenza tecnica e post-vendita più efficace e immediata, riducendo i costi di intervento fino al 75%.  I presenti hanno mostrato un grande interesse per questa modalità operativa, che potrebbe essere inserita come UF nel nuovo percorso IFTS che sarà progettato per il prossimo anno formativo.

SCREENING PER OPERATORI DEL CFP

BRA Nella mattinata di martedi 23 febbraio una quindicina di operatori del Cfp – grazie alla presenza in sede dell'ambulatorio mobile dell’Asl Cn2 – si sono sottoposti ai tamponi rapidi, come previsto dal progetto «Scuola sicura» voluto dal Governatore del Piemonte Alberto Cirio.

Con grande professionalità, i tre volontari della «Fondazione nuovo ospedale onlus» e la dottoressa e l’infermiera dell’Asl, hanno accolto gli operatori all’interno dell’ambulatorio mobile attrezzato di tutto punto, e sottoposti al tampone. Concluso lo screening, la dottoressa ha preparato la documentazione per tutti, elogiando anche il Cfp per il protocollo che viene attuato quotidianamente, che prevede il triage a tutti gli allievi e ai formatori del Centro.

Sono aperte le iscrizioni per l’anno formativo 2021-22

Le iscrizioni online per l'anno formativo 2021-22 sono attive fino al 25 gennaio 2021: è arrivato quindi il momento – per famiglie e ragazzi – di scegliere "cosa vuoi diventare?" come sottolinea la campagna orientamento del Cnos-Fap.
Visitare il Centro di Formazione Professionale è possibile sempre su prenotazione e magari durante l'open day in presenza di sabato 16 gennaio, nel rispetto delle norme anticovid. Prenotati!

Le iscrizioni online per l'anno formativo 2021-22 sono attive fino al 25 gennaio 2021: è arrivato quindi il momento – per famiglie e ragazzi – di scegliere "cosa vuoi diventare" come sottolinea la campagna orientamento del Cnos-Fap. Le immagini qui sotto vi portano direttamente alla nostra landing page che vi offre tutte le informazioni dei nostri cinque percorsi triennali.

Se intendete partecipare all'open day in presenza di sabato 16 gennaio vi chiediamo di prenotarvi al seguente link, compilando il modulo che compare. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 0172 4171111 o inviando una mail a segreteria.bra@cnosfap.net

Per effettuare la tua iscrizione on-line puoi cliccare sull'immagine qui sotto e utilizzare il codice meccanografico del Cnos-fap Bra: CNCF010008

 

L’ISTITUTO ITALIANO SALDATURA (IIS) al CNOS di BRA

Interessante incontro, nel pomeriggio di giovedì 17 dicembre, al Cfp braidese con due responsabili dell’Istituto italiano di saldatura – che ha sede a Genova – coordinato da referente del settore Termoidraulica Maurizio Botta. Alla presenza di Egidio Birello e Simone Rusca (referenti IIS) i formatori Dario Ruberi, Maurizio Manzon, Valentin Marlekaj e Massimo Baudino, hanno interagito con loro in una vivace presentazione dei loro percorsi formativi e delle opportunità che la saldatura può offrire ai nostri giovani anche per immettersi nel mondo del lavoro.

 L’IIS, che ha un organico di 70 persone e svolge molti servizi attraverso il proprio laboratorio, ha un rapporto molto solido con i Centri di formazione professionale dei salesiani d’Italia, sia per organizzare corsi atti al conseguimento del patentino di saldatura sia del diploma, riconosciuto in 72 Paesi del mondo, con la possibilità di aggiungervi anche il patentino. Nel corso dell’incontro sono state ribadite anche le sinergie con la robotica e si è fatto cenno alle Olimpiadi di saldatura alle quali partecipano tutti i Cfp Cnos d’Italia interessati.  Alla sede di Bra del Cnos Fap Regione Piemonte adesso l’onere di organizzare qualche percorso formativo sia per migliorare le competenze dei formatori interessati, sia per offrire agli allievi delle ulteriori abilità in un settore che avrà sicuramente un notevole sviluppo anche nei prossimi anni.

Valter Manzone Direttore CFP Bra

Collaborazione con WD-40

La storia di WD-40 inizia nel 1953 a San Diego in California in un piccolo laboratorio dal nome Rocket Chemical. È una storia degna di essere ricordata proprio per come questa straordinaria azienda americana intraprese il percorso che la rese a tutti gli effetti il numero uno al mondo nel settore dei lubrificanti multifunzione. E nel 2020 approda anche al Cfp di Bra.

Il piccolo laboratorio di San Diego iniziò la sperimentazione di diverse formule che potessero risolvere i problemi della Nasa. I tentativi furono numerosi e finalmente la 40esima formulazione risultò essere la vincente, nacque così WD-40, il lubrificante multifunzione diventato il punto di riferimento in tutto il mondo.

Grazie all’offerta di collaborazione che ci è stata riservata dal funzionario Alessandro Venerato di Wd40 Italy, le nostre classi prime dei settori meccanica industriale, meccanica auto e termoidraulica, hanno già partecipato ad una prima Meet, per capire le potenzialità e le modalità di uso dei loro prodotti: oli lubrificanti, da taglio, oli e grassi per attrito e prodotti di pulizia; interessante la linea bike-moto e automotive. La prossima settimana una seconda videolezione; poi l’invio gratuito di una fornitura di materiali per testare e sperimentare i prodotti direttamente in laboratorio. Ai nostri allievi sarà poi chiesto di realizzare una UDA, un project-work o un video tutorial che dimostrino l’impiego dei prodotti nei nostri laboratori. Una collaborazione, quella appena avviata, destinata a durare nel tempo, che non mancherà di fornire un valore aggiunto alla conoscenza di questi prodotti WD-40  che nel corso degli anni hanno trovato numerose applicazioni a livello industriale (aerospaziale, automobilistico, meccanico, agricolo, ecc), sportivo e domestico.