Cammino di Don Bosco

SUL CAMMINO DI DON BOSCO… alla vigilia dell’ARRIVO DEI RAGAZZI al CFP! I colleghi Massimo Baudino, Maurizio Botta, Elena Molina e Sonia Pezzi, hanno vissuto questa bellissima esperienza, anche per chiedere al nostro Padre e maestro dei giovani, di vegliare sul nuovo anno formativo! Ecco il loro racconto. Un saluto all’ estate e un inizio del nuovo anno formativo insolito ed avventuroso per quattro formatori del Cfp di Bra che, nella giornata di sabato 19 settembre 2020, hanno percorso a piedi  l’intero “Cammino di Don Bosco” che collega la città di Torino all’ imponente Basilica di Colle Don Bosco, per un totale di 55 km. Partiti dalla Stazione di Torino Porta Nuova, hanno costeggiato il fiume Po fino alla Riserva del Meisino e, da qui, hanno raggiunto la Basilica di Superga accompagnati da una leggera pioggia. Dopo una breve sosta, i quattro pellegrini, hanno proseguito seguendo la Via Alta del Cammino attraverso boschi, borghi antichi e vigneti senza farsi mancare una breve deviazione per visitare la splendida Abbazia di Vezzolano . Hanno infine raggiunto la Basilica di San Giovanni Bosco incorniciata da un meraviglioso tramonto, dopo ben 13 ore e 15 minuiti di cammino!   Maurizio, Massimo, Elena e Sonia, entusiasti dell’ esperienza vissuta, si augurano di poterla ripetere e condividere presto anche con gli altri colleghi.

IMMAGINI del nuovo A.F. 2020/21

- EQUIPE FORMATIVA «at work»

Don Kenneth Nnadi, don Alessandro Borsello, Monca Calosso, Vanessa Rigano, Nanni Spadafora, Davide Ciravegna e Valter Manzone, hanno condiviso le modalità di animazione pastorale del Cfp. In un anno molto complicato, non si intendono perdere le belle tradizioni salesiane: il Buongiorno (tre ambienti fisici: la chiesa, la palestra e le aule didattiche, che consentono – tutti – di mantenere il necessario distanziamento sociale), i momenti di accoglienza e le giornate di spiritualità che saranno singole, da organizzare in luoghi tipici e comodi da raggiungere.

- FORMATORI …pensanti!

Tutti i formatori del Centro – divisi in tre gruppi di lavoro trasversali – si sono ritrovati sia martedì 15/09 sia mercoledì 16/09 per confrontarsi sulle linee-guida per il prossimo anno formativo: dalla gestione dei ragazzi (ingressi, misurazione febbre, accesso alle aule, gestione orario e intervalli, uscite, regolamento del centro e regolamento Covid, pausa pranzo, etc..) all’organizzazione della didattica. Interessanti le sollecitazioni che sono nate; un momento di confronto con lo staff di direzione ha permesso di fare una sintesi di tutto, poi presentata alla riunione dei formatori.

-  ORGANO COLLEGIALE

Ormai la cappella dell’Istituto è diventata anche la sede, molto accogliente, per le riunioni dei formatori del Cfp. Ci si ritrova ordinati nei banchi, a distanza, con mascherina e si avviano i lavori con il saluto al «padrone di casa». L’incontro di giovedì 17/09 è stato aperto dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello, con una bellissima preghiera di Madre Teresa di Calcutta (L’uomo è irragionevole….) che ha davvero creato un buon clima di lavoro. Poi il direttore del Centro, coadiuvato dal coordinatore e dal Rspp, ha condiviso le varie linee guida per l’avvio dell’anno formativo, in un clima di grande partecipazione di confronto. Si sono verificate le situazioni legate agli ingressi, alla misurazione della temperatura, dell’acceso alle aule, dei presidi dei piani del Palazzo nuovo e dell’oratorio, e dell’officina. Si è discusso di assenze e del modulo di autocertificazione per le giustifiche, dell’allestimento dell’aula Covid e delle modalità di gestione di studenti con sintomi vari. SI è analizzato il regolamento di Centro e quello integrativo denominato «Misure di prevenzione del Covid-19» che prevede anche sanzioni specifiche per coloro che non lo rispettano. Infine si è dato uno sguardo all’impostazione dei laboratori – che sono la parte più importante del nostro Centro – con la condivisione di regole chiare che saranno spiegate ai giovani e fatte applicare in modo rigoroso.

- RINNOVO AMBIENTI

In tutte le aule ci sono delle novità. Al terzo piano saranno piazzati i Promethean (mega televisori multifunzionali) in tutte le aule, mentre i colleghi dei settori agroalimentare e termoidraulica stanno letteralmente rifacendo i rispettivi laboratori, per accogliere gli studenti in ambienti attrezzarti con strumenti di ultima generazione…

 

- INCONTRO con i GENITORI di PRIMA

Nella serata di giovedì 17 settembre (dalle 18,30 alle 20) si è svolto, in presenza, l’incontro con i genitori delle future classi prime, che inizieranno il loro a.f. lunedì 21. Foltissima partecipazione, accolti in cortile sulle sedie distanziate, ai presenti ha rivolto un caloroso saluto di introduzione il direttore dell’opera don Borsello, spiegando il senso salesiano della formazione professionale e auspicando che il «patto di corresponsabilità» che le famiglie, gli allievi e il Cfp firmano, sia davvero declinato nel quotidiano. A seguire il direttore del Centro e il coordinatore hanno dato loro indicazioni tecniche sull’avvio e sulla gestione delle giornate al Cfp. Molto attenti e coinvolti, i genitori hanno poi firmato il patto, ricevuto il regolamento e il modulo per la giustificazione delle assenze.

Preparazione avvio anno formativo 2020/2021

BRA Avviata dal Centro di formazione professionale Cnos la distribuzione del gel alcolico sanificante a tutte le scuole cittadine. Nella mattinata di venerdì 28 agosto, gli uomini della Protezione civile di Bra, dopo aver contattato il nostro Rspp Dario Ruberi, per accordarsi per la consegna, hanno portato i fusti della soluzione alcolica – omaggiata all’Amministrazione comunale dalla ditta Diageo di Cinzano – che verrà messa a disposizione di tutti gli alunni e di tutti gli operatori del Cfp, per l’igienizzazione delle mani, nell’ambito della lotta alla diffusione del Covid-19.

Parte il corso di Saldatura in presenza

BRA Si chiamano Hassan, Mohamad, Mohamed, Ilia, Efin, Pavel, Jatinder, Mohamed, Abderrahamane e Samir: ieri sera (lunedì 29 giugno, dalle 20 alle 23) hanno iniziato il loro percorso di FCI (formazione continua individuale) di saldatura Mig-mag nei laboratori del Centro di formazione professionale del Cnos. Il primo riavvio, nel giorno in cui il presidente della Regione ha emanato il Decreto n° 72 che prevede nuovamente le lezioni in presenza, dopo il lungo lockdown, che ci aveva costretti a seguire la formazione dietro il monitori di un pc o di uno smartphone. Il gruppo di allievi, accolto dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e dal sottoscritto, sarà guidata ad apprendere le tecniche – in totale sicurezza, con tutti presidi anti-Covid - di saldatura, utili a livello personale per migliorare la loro posizione lavorativa. L’intervento formativo è cofinanziato dal Fse, della durata di 50 ore si sviluppa su tre sere settimanali – lunedì, martedì e giovedì – fino a fine luglio; poi riprenderà ai primi di settembre. v.m.

Partono gli esami nel nostro CFP!

BRA Gli esami di qualifica al tempo del Covid-19.
Candidati con la stessa ansia di sempre, ma regole del tutto nuove. Intanto l’esame consiste in un colloquio, durante il quale l’allieva/o si racconta: a partire dal project-work, passando per le esperienze vissute nei tre anni del percorso di qualifica, per finire con uno sguardo sul futuro.
Al Cnos di Bra, oggi – martedì 23 giugno – gli allievi dei corsi per la meccanica industriale, del settore agroalimentare (panetteria/pasticceria/pizzeria) e gli utenti del corso MDL «Meccatronici» hanno iniziato la loro prova finale. Accolti nella reception, con l’autocertificazione della temperatura inferiore a 37,5°, muniti di mascherina, sono stati accompagnati nei rispettivi laboratori, dove li attendeva la commissione.
A presiederla il funzionario provinciale in pensione Aldo Mondino, un «uomo della formazione» che ha speso la sua vita professionale per far crescere la FP a livello provinciale; con lui, due docenti per ogni settore. Il candidato, dopo aver indossato anche i guanti, ha iniziato il suo racconto. L’ansia che lo aveva accompagnato si è subito stemperata, grazie ai formatori che hanno saputo mettere a loro agio i giovani. E adesso, si continua fino a giovedì. Poi lo scrutinio della prima tornata.
Da lunedì 29 si replica, con i corsi di meccanica auto, termoidraulica e acconciatura. In parallelo, con una Commissione dedicata, lunedì 29 e martedì 30 giugno, anche l’esame finale del corso Ifts per «Tecnico trasfertista».
Valter Manzone
 


Lettera di Maggio allievi/e CF Bra

Care ragazze e cari ragazzi Siamo arrivati a maggio – oggi, 1° maggio, festa dei lavoratori -, il mese che ci avrebbe accompagnati verso la fine dell’anno formativo, con tante esperienze ancora da condividere (penso ai vari concorsi per le classi terze – di cui quello di meccanica ind.le si sarebbe svolto nel nostro Cfp - al pellegrinaggio a Madonna Fiori, ad alcune visite tecniche, alle ultime verifiche, etc…). Ma, anche se da lunedì 4 maggio, si allenta un poco il «lockdown» che abbiamo vissuto in questi mesi, la scuola e il nostro Cfp, non aprono ancora le porte. L’anno formativo si concluderà «a distanza». In queste prossime settimane arriveranno anche indicazioni concrete sulle modalità in cui i ragazzi dei terzi anni, del corso Mdl e del corso IFTS, dovranno sostenere gli esami finali, che saranno in presenza. Ma per tutti, formatori e studenti, continua la FAD (formazione a distanza). Che è il modo, in questo tempo speciale, di starvi accanto, con la consapevolezza che tutti voi avete voglia e diritto di andare avanti. Io so, e molti ce lo dicono, che avete desiderio di rimanere in contatto con i vostri “prof” e i vostri compagni, che siete motivati – e di questo vi ringrazio davvero – a continuare ad imparare, forse anche più di prima. E che lo volete fare insieme a tutti gli altri, nonostante la distanza fisica e dell’isolamento obbligato. La didattica a distanza sta diventando una risorsa, permettendo a formatori, ragazzi e famiglie, di riscoprire una collaborazione ed un’alleanza che sono ancora più preziose di fronte al senso di incertezza che comprensibilmente tutti sentiamo. A questo punto permettetemi di ringraziare davvero i vostri docenti, che stanno compiendo uno sforzo enorme e comune, per supportarvi nell’organizzazione di questa nuova esperienza di vita; esperienza che è nuova anche per loro, e che li costringe quotidianamente a “reinventarsi” un diverso modo di farvi lezione, che richiede loro anche un grosso lavoro dal punto di vista burocratico. Concludo ricordandovi che il mese di maggio è tipicamente mariano: ai salesiani, tutte le sere, si recita il rosario, che potete anche seguire voi con le vostre famiglie, sul canale Youtube Parrocchie Up50, (sempre alle 21): affidare a Maria Ausiliatrice la conclusione di quest’anno formativo è davvero un bel segno di fede e di speranza.   In attesa di rivederci presto, vi saluto con affetto. Valter Manzone & tutti i vostri formatori    

CROSTATE PER LA LIBERAZIONE!

BRA Realizzate nel laboratorio di panetteria/pasticceria/pizzeria del Cfp, distribuite dai volontari della Protezione civile di Bra, le crostate e le focacce sono arrivate a tutti i numerosi ospiti e operatori delle RSA cittadine, alle sorelle Clarisse del monastero braidese, alla Croce rossa di Bra, alla Caritas interparrocchiale, ai Carabinieri in congedo e alla stessa Protezione civile. Per dire loro «grazie» per il lavoro che stanno svolgendo in questa pandemia e per addolcire la festa della Liberazione
Le materie prime impiegate erano in laboratorio, acquistate per le esercitazioni che le allieve e gli allievi del corso di «panetteria, pasticceria e pizzeria» avrebbero svolto in quest’ultima parte dell’anno formativo. L’arrivo del Covid-19 ha però cambiato tutto. Il Paese si è fermato e anche la scuola con lui. E i materiali erano sempre lì, con la scadenza che si avvicinava sempre più. Allora, al pasticcere Giacomo Raffreddato – uno dei tre formatori del corso, insieme ai colleghi Tommaso Elia e Claudio Vaira – è venuta un’idea: perché non trasformare le uova, la farina, il burro in crostate, da omaggiare alle persone che sono ammalate e a quelle che, quotidianamente, se ne prendono cura? Dall’idea ai fatti, il passo è stato breve. Giusto il tempo per coinvolgere un paio di aziende, fornitrici del nostro Cfp (la ditta Cherasco che porta i prodotti alimentari e lo scatolificio Giacosa, che ci invia le confezioni di carta per alimenti) le quali, venute a conoscenza delle finalità del progetto per il quale si sarebbero dovuti ordinare gli elementi mancanti, non hanno esitato ad omaggiarli.
Nelle giornate di mercoledì e giovedì scorso, il professor Raffreddato – con un assistente – ha iniziato ad impastare la frolla, a stenderla, a riempire le teglie, a ricoprire la pasta con la marmellata (offerta dallo stesso docente) e a cuocerle in forno. Le crostate sono state confezionate a coppie, nell’apposita scatola, fornita di etichetta con l’elenco dei componenti, la data di scadenza e una frase beneaugurale di don Bosco. Nel primo pomeriggio di venerdì 24 maggio, gli uomini della Protezione civile comunale, dopo aver caricato le grandi crostate e una serie di focacce, hanno iniziato l’opera di consegna. Le beneficiarie sono state le 5 RSA cittadine (ovvero «Piccola casa della divina provvidenza», Mario Francone, I Glicini, Montepulciano e Soggiorno dell’Immacolata), senza dimenticare le associazioni di volontariato braidesi (CRI, Protezione civile e Carabinieri in congedo) che hanno dato una grossa mano alla collettività in tempo di pandemia. Poi la Caritas, che distribuisce generi alimentari a tante famiglie in difficoltà: a loro, abbiamo anche inviato le confezioni di roostbeef sottovuoto che, grazie al formatore Gonella, ci sono state inviate dalla ditta Oberto, nella quale opera sua moglie. E prima di sera, tutti i destinatari del nostro pensiero hanno telefonato per ringraziare il CFP per questo gesto semplice, che sa di solidarietà e di vicinanza. 
Valter Manzone

LETTERA ALLE/GLI ALLIEVE/I

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Care/i ragazze/i, un’altra settimana è passata. E la lotta contro questo nemico invisibile, chiamato Covid-19, non ha ancora dato i risultati attesi. Anzi, a quanto ci dicono i vari canali di informazione, i contagi stanno ancora aumentando. Al momento, come … Continua a leggere

La Formazione Professionale CONTINUA

CNOS-FAP Regione Piemonte sta dando fondo ad energie e fondi per non abbandonare i suoi allievi in questo momento di sospensione forzata delle attività formative in presenza. Un buongiorno al dì, decine di telefonate al giorno, centinaia di mail inviate quotidianamente e materiale caricato su Google Classroom. Non è scontato per altri, ma lo è per noi. #formazioneadistanza #andràtuttobene #iostoacasa #cnosfapnonsiferma

RadioQuarantenna Cfp di Bra

Partite oggi pomeriggio (giovedì 19 marzo) le trasmissioni di Radio Quarantenna del Cfp Cnos FAP dei salesiani di Bra. Nella prima trasmissione, i formatori Kenneth Nnadi, Matteo Pronzati e Giovanni Spadafora hanno avviato la prima ora di trasmissione. Link Canale Twitch: https://www.twitch.tv/radioquarantenna   Già numerosi gli allievi che si sono connessi alla piattaforma Twitch che hanno potuto ascoltare la sigla “Cosa succede in città” e i primi interventi. La radio nasce per mantenere il contatto con gli allievi e con le persone che la ascoltano in un momento in cui è molto difficile avere relazioni, perché è importante restare a casa. Le trasmissioni sono previste il Lunedì e il Giovedì dalle 15 alle 16. Allora, collegatevi e buon ascolto!!