Bra: consegna dei diplomi Rolfo

Mercoledi 27 giugno una piacevole mattinata ha visto la consegna, presso il Centro di Formazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, degli attestati per gli allievi dei CFP Salesiani di Bra e Fossano che hanno partecipato ai  corsi con le ditte Rolfo e Mollo. “Ringrazio per questa collaborazione – ha esordito il Direttore, don Vincenzo Trotta da parte di due ditte leader nel loro settore. Un bene per i nostri ragazzi un bene per il miglioramento tecnico dei nostri CFP di Bra e Fossano.” All’incontro era presente il Vice Presidente dell’Unione Industriali, Mariano Costamagna, in rappresentanza del Presidente Mauro Gola. “Sono lieto – ha affermato Costamagna – di potere essere oggi per plaudire la collaborazione tra le ditte Rolfo, Molo ed i Salesiani. Anche io sono ex allievo e posso garantire che presso i salesiani oltre l’aspetto tecnico, di grande livello direi, la peculiarità è quella di formare la persona umana. Questo è un merito che va riconosciuto ai salesiani ed è un grande pregio che hanno i loro allievi che saranno i futuri nostri collaboratori.” Il Direttore del CFP Valter Manzone ringraziando aziende ed allievi per questi progetti ha salutato Franco Boglione in rappresentanza degli artigiani di Bra per la stretta collaborazione con la loro associazione di categoria. I saluti del Sindaco Sibille sono stati portati dall’Assessore Sara Cravero che si è complimentata per la struttura che i salesiani hanno saputo allestire con la collaborazione di tante aziende. Si è poi passati alla consegna dei diplomi da parte della ditta Rolfo con la partecipazione dell’AD Roberto Rolfo, del responsabile della produzione Davide Pegoraro, del Responsabile dei veicoli speciali Giuseppe Giordano e del Direttore del personale Antonio Ghigo che prendendo la parola ha affermato: “Ringrazio tutte le componenti che hanno reso possibile questo progetto. Gli allievi, il nostro tecnico Giordano, i docenti dei salesiani di Bra e Fossano. Sono questi lungimiranti collaborazioni che ci permetteranno di formare i nostri futuri collaboratori che imparando coi nostri tecnici sapranno da subito come muoversi nel mondo del lavoro.” La parola è poi passata Roberto Mollo che con Mauro Dotta e Marco Rombi, che ha snocciolato i dati della presenza in Italia di Mollo Noleggio. “E’ di cruciale lungimiranza – ha affermato Roberto Mollo – la nostra partecipazione a progetti come quello strutturato con i salesiani. E’ sempre più tangibile la difficoltà nel reperire tecnici che possano supportare le nostre esigenze di manutenzione ai mezzi e supporto alla clientela. Non potevamo non cogliere questa importante occasione di collaborazione.” Dopo la consegna dei Diplomi della ditta Mollo è stato Mauro Dotta, responsabile del personale, a ricordare la necessità di impostare un metodo di collaborazione tanto innovativo che consentirà alla Mollo di avere maggiori possibilità nel reperimento dei propri tecnici. In chiusura della mattinata è stata presentata l’iniziativa di collaborazione tra il Cnos-fap di Bra e la ditta Europlast che ha fornito al CFP Salesiano una macchina per lo stampaggio a caldo della plastica. “Da ex allievo – ha affermato Claudio Pacotto AD dell’Europlast – sono veramente soddisfatto di iniziare questa avventura con il mondo salesiano. Da allievo ho avuto molto negli otto anni trascorsi prima alle scuole medie e poi all’Istituto Tecnico Industriale dei salesiani, e penso che restituire un po’ di quelle competenze apprese sia un dovere.” Non poteva poi mancare il rinfresco preparato dagli allievi del CFP di Bra settore Panetteria Pasticceria coordinati da Giacomo Rafreddato a sancire con un momento conviviale questo significativo progetto. (Articolo a cura di Franco Burdese)

Arriva la consegna dei diplomi per gli allievi CFP dei Corsi Rolfo e Mollo

Mercoledì 27 giugno 2018 verranno consegnati presso il Centro di Formazione Cnos-Fap dei Salesiani di Bra gli attestati per gli allievi dei CFP salesiani di Bra e Fossano che hanno partecipato ai corsi con le ditte Rolfo e Mollo. E’ una procedura innovativa – afferma il Direttore del CFP di Bra Valter Manzonequella di portare presso la nostra officina attrezzature e formatori delle aziende che collaborano con noi. Lo abbiamo fatto prima con la ditta Rolfo, storico marchio nella costruzione di veicoli industriali che confina con il nostro Istituto, ripetendolo poi con il Gruppo Mollo, azienda nata ad Alba nel 1971 che conta oggi 34 centri direttamente gestiti e distribuiti in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana all’interno dei quali operano 275 collaboratori. Penso che queste collaborazioni siano valore aggiunto bidirezionale. Utile per i nostri allievi che acquisiscono maggiori competenze, utile per le aziende per conoscere i giovani e sperimentare le metodologie di formazione che saranno strategici per lo sviluppo delle loro attività e dei loro collaboratori. Ringrazio l’amministratore delegato Roberto Rolfo ed il Direttore del Personale Antonio Ghigo, come pure i fratelli Mauro e Roberto Mollo con il Direttore del Personale Mauro Dotta, per la grande e propositiva collaborazione. Certamente una visione lungimirante la loro che hanno con noi riscritto la storia della collaborazione tra aziende ed agenzie formative”. Alla consegna dei Diplomi del 27 giugno sono stati invitati i Sindaci di Bra Sibille e di Fossano Sordella dove operano i CFP dei Salesiani e gli assessori Cristina Ballario Gianni Fogliato. Sarà inoltre presente l’Unione Industriali di Cuneo, l’Associazione Artigiani di Cuneo e l’API. La metodologia di collaborazione proseguirà il prossimo anno formativo sull’esperienza di quanto maturato sino ad ora. Le unità formative sperimentate saranno riproposte agli allievi dei due CFP sempre su base volontaria come integrative al percorso formativo di qualifica regionale. Un plauso va certamente agli attuatori di questi straordinari risultati, Giuseppe Giornado della ditta Rolfo, Marco Rombi del Gruppo Mollo, oltre ai docenti del Cnos-Fap Gianfranco Morra e Fabio Savino. (Articolo a cura di Franco Burdese) 

Laboratorio ECO-educativo

Gli allievi erano 25 della classe 1^ meccanica auto e i docenti 2 (Fabrizio Gonella e Giovanni Spadafora): il loro obiettivo, al termine di un modulo dedicato alla conoscenza del ciclo dei rifiuti, era quello di «ripulire» una zona della tangenziale (via Sobrero) e poi completare l'opera portando il frutto del loro lavoro nell'area ecologica braidese

Venerdì 11 maggio, armati di tutti gli strumenti necessari per la protezione individuale e per la raccolta, hanno riempito diversi bidoni gialli, raccogliendo rifiuti indifferenziati abbandonati da persone con scarso senso civico. Poi, grazie ai camion della dotta Aimeri, li hanno portati all'ecocentro di corso Monviso, assistendo ad un'altra lezione sul loro corretto smaltimento. Al termine della mattinata sono rientrati al Cfp stanchi ma contenti di aver contribuito alla «bonifica» di un'area che spesso è scambiata per una pattumiera a cielo aperto. Studenti e docenti hanno ricevuto il plauso dell'assessore comunale all'Ambiente Sara Cravero e dei responsabili dell'azienda che gestisce la raccolta rifiuti a livello cittadino. V.M.

 

Tecnico Trasfertista: un corso dal successo annunciato

E’ giunto il momento della restituzione, ossia cosa è accaduto da giovedì 2 novembre 2017 quando partiva il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista” presso il Centro di formazione professionale CNOS-FAP dei Salesiani di Bra, con la lezione introduttiva tenuta dall’ing. Carlo Gai, entusiasta sostenitore di questa esperienza formativa.
Si ricorda che dei settanta candidati alla partecipazione al corso, 800 ore di cui 400 in alternanza, hanno partecipato alla selezione 42 potenziali allievi e ne sono stati inseriti nel corso 24. Un grande lavoro di orientamento in ingresso condotto dai Salesiani con l’Associazione CNOS-FAP, ITIS Vallauri, Politecnico di Torino e le quattro aziende firmatarie dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) Gai, Arol, Bianco ed Om.Ler 2000. Le fasi di questa significativa ed unica iniziativa, che ha visto 10 studenti assunti in apprendistato ed i rimanenti svolgere lo stage in alternanza, verranno descritti dagli allievi, dalle aziende e dal Cnosfap Bra in un incontro in programma venerdì 20 aprile presso la Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba. Sono state invitate per l’occasione le scuole ad indirizzo tecnico del Piemonte, Itis ed IPS, con orientatori e studenti in rappresentanza. “Sono fiero del risultato che abbiamo sin qui raggiunto – ha commentato Guglielmo Gai, AD della Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba – sia di partecipazione alle selezioni sia relativo alla qualità degli allievi individuati. E’ un sogno che si avvera, quello di contribuire a formare quei tecnici che non siamo riusciti a reperire sul mercato del lavoro. Questo è un segno di lungimiranza da parte delle aziende che hanno partecipato a questa avventura. Starà a noi tutti ora dare seguito ad un prossimo corso per il bando regionale che uscirà tra poco, contribuendo ad una completa e competente formazione alle idee che sono state alla base del progetto che quest’anno abbiamo sperimentato ma che possiamo ancora migliorare. E’ stato stimolante, ad anche faticoso, formare i tecnici che saranno il nostro volto presso i nostri clienti nel mondo e metterci in gioco in prima persona per ottenere questi obiettivi alti e di grande impegno.” Proprio il 20 aprile terminerà la fase in azienda e si ritornerà in aula sino al 16 maggio giorno di inizio esame che si concluderà il 18 maggio. “ Il corso – ha aggiunto Valter Manzone direttore del CFP di Bra – ha visto una attività di formazione dinamica con diverse unità formative ad incrociarsi ed amalgamarsi, dall’inglese al disegno tecnico, alla sicurezza, alle metodologie di montaggio e collaudo degli impianti sino alle lavorazioni meccaniche ed all’uso del PLC ( programmatori logici computerizzati) nell’automazione. Durante il corso si sé sviluppato poi un modulo di competenze cross culturali con lo scopo di fare conoscere la cultura agroalimentare agli allievi che potranno confrontarsi una volta in azienda con clienti di punta nel mondo del vino, della birra, di prodotti tessili dislocati in paesi con culture non occidentali, di automazione nel mondo del cibo.Ringrazio tutti i docenti del corso per la grande professionalità e tutte le aziende che vi hanno aderito.” Un plauso va certamente agli studenti ed alle ditte Arol, Buanco, Bobst, campari, Dromont, Elcat, Gai, Mas pack, MTM, Omler 2000, Robino&Galandrino, San Cassiano e Tosa per la loro intraprendenza e lungimiranza. In attesa del prossimo bando ci prepara a promuovere la possibilità di bissare il corso. (Articolo a cura di Franco Burdese, CNOS-FAP)

ROLFO e CNOS-FAP Piemonte

ROLFO e CNOS-FAP Piemonte: collaborazione, colloquio con il territorio, attenzione alle esigenze concrete sono le parole chiave che giovedì 8 marzo hanno invaso l’officina del CNOS-FAP all’Istituto Salesiano di Bra. L’occasione è stata la presentazione di un progetto di collaborazione tra i Centri di formazione di Bra e Fossano e l’azienda Rolfo di Bra.

Roberto Rolfo, patron dell'monima ditta, e Franco Burdese

Don Vincenzo Trotta

La ditta di corso IV Novembre ha infatti donato ai Centri due mezzi su cui gli allievi potranno fare formazione. “Questa collaborazione, così come altre già in corso – ha salutato il direttore della casa salesiana braidese, don Vincenzo Trotta – è uno stimolo per i nostri ragazzi. Possiamo dire loro: datevi da fare, impegnatevi. La vita è fatta di sacrifici, ma anche di tante soddisfazioni. C’è chi crede in voi. Questa azienda che fa questo dono crede nei nostri ragazzi, nei giovani di Don Bosco”. Vicina di casa dei salesiani braidese, la Rolfo è sempre stata attenta alla formazione. L’amministratore delegato Roberto Rolfo ha sottolineato come sia importante “non solo fare il lavoro, ma capire cosa si fa”. Il dono fatto va proprio in questa direzione, quella di poter far sperimentare ai ragazzi il lavoro ma “usando la testa”, capendo passo dopo passo cosa si sta facendo, individuando anche eventuali errori.

Don Bartolo Pirra

  Don Bartolo Pirra, già direttore della casa salesiana braidese, oggi dirige la struttura di Fossano e si rivolge ai ragazzi, che animano numerosi l’officina: “Il vostro futuro dipende dalle scelte che fate in questi anni”. Parole sottolineate anche dal rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore Gianni Fogliato che ha delega al Lavoro, accompagnato dall’assessore Luciano Messa: “Avete una grande fortuna, un’opportunità: quella di insegnanti che sanno andare oltre le mura dell’aula, che sanno creare relazioni con il territorio e nel contempo imprenditori attenti che sanno vedere il futuro ed investire nella formazione”. Marco Costamagna, al vertice della Biemmedue di Cherasco, è il presidente della sezione meccanica di Confindustria Cuneo: “Il punto cardine oggi è la formazione. Come Confindustria siamo molto attenti. Occorre però una formazione mirata, avere un faro sempre acceso sul fabbisogno delle aziende. Per questo vogliamo lanciare un’indagine che ci serva a capire bene questo fabbisogno reale”. Anche Andrea Lamberti, presidente di Confartigianato zona di Bra parla ai ragazzi: “Il nostro compito è quello di fornirvi le attrezzatura, il vosto quello di impegnarvi e mettere a frutto gli insegnamenti che ricevete”.  

il veicolo-studio attorna a cui si sviluppa il progetto.

E fa un plauso alla Rolfo: “Un’azienda che va nel mondo, ma non dimentica le sue origini”. La formazione professionale è una risorsa indispensabile e deve essere mirata. Lo ha sottolineato Luigi Barbero, direttore dell’Ascom Bra e presidente dell’Atl Alba Bra Langhe Roero che ha aggiunto: “I salesiani di Bra hanno saputo farsi voler bene e questo non è un caso. Bisogna conquistarlo questo sentimento e i salesiani in questi anni hanno saputo conquistare fiducia, reputazione, stima”. Antonio Ghigo, capo del personale della Rolfo ha lanciato un messaggio di speranza ai ragazzi: “Spero di rincontravi al termine del vostro ciclo di studi per parlare di lavoro”. Ha anche sottolineato quanto la collaborazione come quella siglata tra Cnosfap e Rolfo sia strategica per tutti: “Per i ragazzi che hanno modo di fare formazione sul campo, ma anche per l’azienda che si troverà a disposizione risorse preparate e motivate”. Domenico Annibale di Confindustria ha ripreso il concetto di formazione sottolineando “le aziende non hanno solo bisogno di manodopera. Questa è facile da reperire. Hanno bisogno di manodopera pensante, di cervelli. Per questo è importante un collegamento tra aziende e centri di formazione. Lo sostenevo trent’anni fa e oggi a Bra vedo questo concetto che diventa realtà”. A chiudere gli interventi il direttore del Cfp braidese, Valter Manzone: “Siamo figli di un santo che per i suoi ragazzi ha sempre cercato le cose migliori. E’ quello che continuiamo a cercare di dare noi oggi”. In un escursus sulla biografia del santo fondatore dei salesiani ha sottolineato come “Don Bosco ha imparato tanti mestieri e li ha messi a frutto con il suo ecclettismo. E in ogni mestiere che ha imparato ha cercato di dare il massimo. E poi questi mestieri li ha trasmessi ai suoi ragazzi con la stessa passione con cui li ha imparati. Anche noi abbiamo diversi settori e cerchiamo di dare ai nostri allievi solo cose buone”. E rivolgendosi ai ragazzi: “Voi dovete cogliere, riempiere la vostra cassetta degli attrezzi per farvi trovare preparati al momento giusto”. E mentre si firma la donazione dei due veicoli, già lo sguardo va oltre. Claudio Pacotto di Europlast ha anticipato il prossimo progetto che ancora una volta vedrà azienda e centro professionale insieme nella formazione: preparare stampisti da assumere. Quello che si è visto giovedì al centro di formazione braidese è stato un connubio che potrà solo portare un arricchimento al territorio: ai ragazzi, alle aziende, alla scuola. Marisa Quaglia e Valter Manzone

Partiti gli stagisti per l’esperienza spagnola

BRA E’ atterrato domenica sera (25 febraio) a Madrid il gruppo di 10 studenti delle classi terze del Cfp salesiano (appartenenti ai settori meccanica auto, acconciatori e agroalimentare – panetteria/pasticceria); poi in bus fino ad Aranjuez, una ridente città a 50 km dalla capital, per avviare il loro mese di stage aziendale in terra iberica. Carol Bono, Gabriele Busso, Alberto Castellengo, Alberto Cordero, Sabri Hammami, Donia Lamine, Carlo Oberto, Arianna Panero, Davide Salatin e Ardea Shabaj sono le allieve e gli allievi del Centro di formazione professionale braidese, che hanno aderito a questa esperienza transnazionale, coordinata dall’agenzia formativa Apro di Alba, capofila del progetto. Il gruppo, accompagnato dal formatore Fabio Tripaldi, referente per i progetti transnazionali per il Cfp braidese, è stato ricevuto dal collega David Roman Maqueda. Poi i giovani saranno presidiati dai docenti Marco Mortara e Giuovanni Spadafora. I ragazzi, oltre a conoscere la scuola salesiana di riferimento – il «colegio Loyola» - sono stati inseriti, dal tutor locale David, in aziende del loro settore di riferimento. Il programma sarà poi completato da visite tecniche e da escursioni turistiche; immancabile una serata nella famosa discoteca Kapital di Madrid. Il rientro in patria è previsto per mercoledì 28 marzo. Commentano gli organizzatori: «Il nostro Cfp vanta ormai una lunga e consolidata esperienza in materia di scambi. Da alcuni anni è anche diventato un Centro di accoglienza di ragazzi spagnoli che fanno un analogo progetto: a partire da marzo, arriveranno infatti a Bra due gruppi di giovani iberici con i loro docenti». Valter Manzone

IL CFP DI BRA FESTEGGIA 10 ANNI DI CALENDARI

IL CFP DI BRA FESTEGGIA 10 ANNI DI CALENDARI Venerdi 19 gennaio alle ore 21, presso l’Auditorium Arpino di Bra in largo della resistenza, il Centro di Formazione dei Salesiani festeggia i dieci anni dall’uscita del primo calendario. “ Era il 2007 – commenta di Direttore del CFP Valter Manzone - quando  per promuovere la prima classe di acconciatori che giungeva da un percorso biennale in collaborazione con l’Isituto Guala ci venne l’idea di un calendario. Dodici le pose, immortalate da Tino Gerbaldo, che ritraevano i nostri allievi con il senatore Davico, l’assessore alla Formazione Professionale della provincia di Cuneo Viglione, il parroco don Gigi Coello, il tennista Andrey Golubev, il patron della Bra Servizi Piumatti, il Sindaco Scimone, l’Assessore Regionale Bruna Sibille, Franco Guida, la Presidente della Fondazione CRB Donatella Vigna, Mariateresa e Matteo Ascheri delle omonime cantine, ed il maestro di acconciatura e loro insegnante Tonino Spagnolo. Negli anni abbiamo, poi sino al 2011, proposto questa simpatica iniziativa ripresa nel 2016, che ha portato oltre 200 personaggi ed amici del Salesiani per più di centro fotografie scattate da Tino Gerbaldo nei laboratori del nostro CFP.”
Bruna Sibille ha posato in sette edizioni del calendario: un record!

Nella foto Bruna Sibille nella prima edizione 2007 del calendario.

Alla serata, che verrà introdotta dal Direttore della Casa Salesiana don Vincenzo Trotta, sono stati invitati i tanti personaggi immortalati e verranno riproposte quelle fotografie che ripercorrono dieci anni di grandi cambiamenti per il CFP di Bra. Per l’occasione parteciperà alla serata la Banda Musicale G.Verdi di Bra, tra i cui elementi figurano ex allievi dell’indimenticato Maestro salesiano Umberto Balzan. Questo momento di festa per il CFP vedrà il ricordo di don Aldo Bertolino che ha insegnato all’ITI Salesiano ed è stato il primo direttore del Centro di Formazione Regionale dei Salesiani di Bra dopo il passaggio dall’Istituto Professionale San Domenico Savio alla formazione regionale nel 1978. La serata è libera a tutti e all’ingresso verranno distribuiti i calendari del 2018 con le fotografie di Tino Gerbaldo e la presenza straordinaria nel calendario per tutti e dodici i mesi di don Enrico Stasi Ispettore dei Salesiani della Circoscrizione Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania.   Franco Burdese

L’amministratore delegato di Novi Elah Dufour visita il CFP

L'amministratore delegato di Novi Elah Dufour visita il CFP. Il dottor Gudio Repetto, accompagnato da Rosanna Facello responsabile della sede della Baratti&Milano di Bra, ha visitato il centro di formazione cnosfap dei Salesiani di Bra. La presenza del dottor Repetto è collegata sia alla collaborazione con l’ITS agroalimentare sia al nuovo corso di panetteria pasticceria che il CFP di Bra propone da quest’anno quale corso triennale inserito nella IFP ( qualifica triennale dopo la terza media ).   L’amministratore delegato di Novi è stato favorevolmente impressionato sia dalla qualità dei laboratori sia dagli spazio che gli allievi del CFP di Bra hanno a disposizione. Durante la visita al laboratorio di Panetteria/Pasticceria il dottor Repetto si è complimentato per l’attrezzatura e per le esperienze pratiche che si insegnano ai salesiani di Bra. Durante l’incontro, i ragazzi della classe 3D hanno offerto agli ospiti il panettone prodotto proprio nel laboratorio di pasticceria di Bra e gli amaretti freschi sempre preparati dai ragazzi dei tre corsi di formazione del settore panetteria pasticceria. Al termine della visita, dopo l’immancabile foto di gruppo,  il dottor Repetto ha invitato gli insegnanti Giacomo Rafreddato e Tommaso Elia ad accompagnare i ragazzi di 3 D ad una visita sia in Baratti&Milano e sia in Novi per constatare di persona le caratteristiche delle loro produzioni. Franco Burdese

L’ARTE DEL PANETTONE

Una giornata d’eccezione quella trascorsa dai ragazzi del terzo anno del corso di Operatore trasformazioni agroalimentari - panetteria e pasticceria, “la terza D” del Centro di Formazione Professionale dei Salesiani di Bra: di scena nel nuovissimo laboratorio di panetteria e pasticceria L’ARTE DEL PANETTONE. Guidati dai docenti pasticcieri Giacomo Rafreddato  e Tommaso Elia, gli allievi del CFP dei salesiani hanno vissuto l’ebrezza della produzione, lievitazione e cottura di uno dei dolci più significativi della tradizione italiana. Una ricetta non facile hanno commentato i ragazzi che prima si sono cimentati nella produzione della pasta, avvenuta nel pomeriggio di lezione verso le sedici, per poi ritornare alla cinque del mattino seguente per reimpastare con l’aggiunta dei canditi, dare forma ai panettoni ed infine, dopo il giusto riposo, portarli a cottura. Grazie all’abilità dei loro insegnanti, tutti i passaggi si sono risolti con lo sperato successo. Certamente gli allievi hanno potuto capire la complessità di un dolce semplice, ma complesso nella sua preparazione, che senza aggiunta di conservanti, con prodotti naturali ricercati, diventerà nel prossimo passaggio in laboratorio un momento per testare l’abilità dei tanti passaggi con il meritato assaggio. È da queste attività certamente non banali, come L’ARTE DEL PANETTONE, che passa l’apprendimento dei giovani panettieri, pizzaioli e pasticceri dei salesiani di Bra che ora sono a quota 75 allievi nei tre anni, ma che con impegno e fatica cercheranno di essere i futuri cultori dei segreti del cibo di qualità nelle tante sfaccettature proposte presso la scuola di don Bosco, che siamo certi sarebbe soddisfatto di queste nuove aperture formative ed educative agroalimentari. Ricordiamo che per chi volesse visitare il nuovo laboratorio di trasformazione agroalimentare di Bra può approfittare “delle scuole aperte” negli  incontri  previsti per domenica 17 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e sabato 13 gennaio 2018 dalle 15 alle 18 presso il CFP dei Salesiani di viale Rimembranza 19 a Bra. Franco Burdese

MARCO COSTAMAGNA NEO PRESIDENTE SEZIONE MECCANICA CONFINDUSTRIA CUNEO

Arriva dal mondo Salesiano il nuovo Presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo. Marco Costamagna, 40 anni, amministratore delegato della Biemmedue spa di Cherasco, Leader mondiale nel settore del riscaldamento, della pulizia industriale e della deumidificazione, con le linee di prodotti BM2 Arcotherm, Arcomat e Arcodry, è il nuovo presidente del Consiglio generale di Confindustria Cuneo della sezione Meccanica per il prossimo biennio 2017/2019. E’ proprio la sensibilità maturata nei cinque anni di scuola presso l’Istituto Salesiano di Bra che contraddistingue questo giovane imprenditore vocato alla meccanica, oltre che per il percorso universitario, anche per gli esempi del padre Piero e dello zio Mariano geniali e dinamici imprenditori cheraschesi. “ Daremo continuità - ha dichiarato Marco Costamagna, neo presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo - alle iniziative ed attività che la sezione ha sviluppato con impegno e successo sotto la guida di Domenico Annibale. E’ mia intenzione far sentire la nostra presenza attiva in Federmeccanica. Inoltre, temi come la scuola e l’analisi delle competenze tecniche necessarie per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro saranno alla base nel nostro impegno." Vista la crescita del settore metalmeccanico e la difficoltà di reperire collaboratori formati e competenti le azioni di promozione nel mondo della scuola e parallelamente l’informazione sullo sviluppo del mondo del lavoro alle famiglie risultano fondamentali.

MARCO COSTAMAGNA BM2Un’attività che certamente metteremo in campo - segnala Marco Costamagna- è quella di una indagine fatta da terzi per analizzare i fabbisogni delle aziende metalmeccaniche del cuneese. Individuate le esigenze dovremo farci portavoce con Istituti Tecnici e la Agenzie di Formazione Professionale per diffondere i dati e cercare di coordinare l’orientamento dei corsi e degli studi in base ai fabbisogni delle aziende.” E’ significativo che uno degli aspetti di attenzione sia quello legato alla scuola ed alla formazione, partendo dalla continuità dei progetti proposti alla scuola elementare come il progetto “Banco della meccanica”. E’ dall’educazione dei giovani, oltre a quella sulle competenze professionali, che si gioca lo sviluppo delle aziende metalmeccaniche del cuneese. Al riguardo ai progetti futuri, il  Presidente Marco Costamagna ha affermato:  " Sono molti i progetti rivolti al futuro dei quali dovremo occuparci nei prossimi mesi: il capitolo welfare necessiterà sicuramente di approfondimenti ed incontri destinati ai nostri associati, così come il progetto “Industria 4.0”, che trasformerà lo scenario economico attuale. La cultura del fare che ho imparato alla scuola dei salesiani, e dagli esempi della mia famiglia, penso mi contraddistingua. Ed allora non ci resta che lavorare per seminare nei nostri territori la cultura delle metalmeccanica, fonte di lavoro e di grande realizzazione per tutti noi e per i nostri collaboratori."

Franco Burdese