ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Erano tutti in cortile, puntuali e in trepidante attesa. Poi, richiamati dai formatori, si sono spostati a gruppi-classe, andando ad occupare le sedie poste a fianco dell’officina. I 120 allievi delle classi prime dei nostri cinque settori, nella mattinata di lunedì 13 settembre, hanno ascoltato con attenzione il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello, il saluto e le tante raccomandazioni fornite loro dal direttore del Centro Valter Manzone e il saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth.

Poi lo spostamento in aula, accompagnati dal proprio referente di corso, i giovani hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 21-22. Al momento dell’intervallo, in cortile si potevano osservare le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

SERATA GENITORI CLASSI PRIME 

Sempre lunedìdalle 18,30 alle 19,30 – il cortile è stato teatro della riunione dei genitori delle classi prime, che avevano iniziato al mattino il loro anno formativo. Accolti dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e da quello del CFP Valter Manzone, i numerosissimi genitori intervenuti hanno ascoltato con attenzione i messaggi che sono stati trasmessi, sia relativamente al «sentirsi a casa» che è proprio di ogni ambiente salesiano sia per quanto concerne il cammino per professionalizzarsi da un lato e per crescere come persone a 360°.Infine molte indicazioni tecniche: l’orario della giornata formativa, il calendario dell’anno, le modalità didattiche, la gestione delle assenze e dei ritardi e il protocollo per la lotta al Covid-19.

VERIFICA 20/21 e PROGRAMMAZIONE 21/22

BANDITO Villa Moffa, in frazione Bandito, gestita dalla fraternità dei focolarini, ha accolto tutti gli operatori del Cfp, nella mattinata di martedì 7 settembre (vigilia della festa della Madonna dei Fiori) per un momento di verifica dello scorso anno formativo e di programmazione dell’anno corrente. Tre i gruppi di lavoro, composti da un mix di operatori del Centro, coordinati dai colleghi Fabrizio, Marco e Fabio; in parallelo anche lo staff di direzione ha continuato a pianificare le prime giornate dell’a.f. 21/22.
Dopo un bel momento di preghiera, guidato da don Kenneth e don Alessandro, la divisione in gruppi e l’inizio della revisione. Una pausa caffè ha preceduto la restituzione collegiale: molto interessanti le considerazioni espresse dai portavoce, segno di un grande unità d’intenti nella gestione delle varie attività formative.
Un gustoso pasto ha caratterizzato la pausa pranzo, conclusa da un ottimo caffè. Al pomeriggio tre gruppi, composti dai formatori delle prime, delle seconde e delle terze, per la programmazione delle prime settimane di attività formativa e per mettere le basi sull’intera annualità. Un momento molto sentito e partecipato, utile anche ad accrescere le già molteplici sinergie tra tutto il personale del Centro.

Tecnico installazioni e manutenzioni digitalizzate… il futuro del trasfertista!

Sabato 29 maggio, ore 10: gli stabilimenti della Gai Spa di frazione Cappelli a Ceresole d’Alba aprono – ancora una volta – le porte alla formazione professionale del Cnos Fap di Bra, per una mattinata di confronto con le imprese del territorio, sulla nuova figura del corso «IFTS 2021-22» e per fare una breve sintesi della storia delle prime 4 edizioni del «Tecnico trasfertista». Dopo una piacevole accoglienza, i rappresentati delle aziende Gai (gli ingg. Carlo e Guglielmo, sempre squisiti padroni di casa), Tosa, Robino&Galandrino, Cubar, Rolfo, Cemas, Tcn, Monge, Olivero, Berterotech Livetech, VR automazioni, Elcat, Omler2000, Meccanica97 e Biemmedue, insieme ai colleghi dell’Istituto tecnico industriale Valluari di Fossano (il rag. Mario Freni e l’ing. Maurizio Rateo) e alla rappresentanza dell’istituto tecnico Edoardo Agnelli di Torino (il direttore dell’opera don Claudio Belfiore, il preside prof.

Giovanni Bosco e il vice don Fabrizio Gallarato), il presidente Forma, Fondazione Agroalimentare per il Piemonte e neo direttore del Cnos-Fap Fabrizio Berta, il direttore dell’opera salesiana don Alessandro Borsello, il direttore del Cfp Valter Manzone, i coordinatori del corso IFTS Franco Burdese e Martina Alfieri e la docente di inglese tecnico Federica Pitton, hanno preso posto nella sala riunioni dell’azienda. Sul mega schermo le 90 fotografie dei trasfertisti che si sono formati in questi quattro anni (gli ultimi sosterranno l’esame lunedì 7 e martedì 8 giugno): ad ogni volto – compresi quelli di due giovani allieve – una storia, fatta di curiosità per il mondo del trasfertista, per le discipline che si insegnano nel percorso, delle competenze da acquisire e del lavoro da trovare. I dati ci restituiscono una realtà molto positiva: oltre il 90% di loro è collocato in azienda, con un ruolo perfettamente aderente alla formazione tecnica superiore seguita. Dai vari rappresentanti delle aziende un plauso sincero per il nostro lavoro educativo e formativo e una richiesta corale: abbiamo bisogno di manodopera specializzata. Proprio come quella che il corso prepara. Con una visione di prospettiva, il collega Burdese ha cercato di porre le basi per la progettazione del percorso futuro, che si chiamerà «Tecnico installazioni e manutenzioni digitalizzate» per esplorare la realtà aumentata e i vantaggi che comporta.

Al termine del vivace confronto, prima della visita all’azienda, un sobrio aperitivo, servito dalle allieve e dagli allievi del nostro percorso Agroalimentare, coordinati dai formatori Tommaso Elia e Giacomo Raffreddato e dal titolare del servizio mensa interno Enrico Tachis.

CAPOLAVORI IN CUCINA!!

[Come ti trasformo la salsiccia, il formaggio e gli zucchini]

Il «concorso dei Capolavori», promosso dalla sede nazionale del Cnos Fap, nonostante il perversare della situazione pandemica, vuole raggiungere, tra le altre, le seguenti finalità: stimolare gli allievi a misurarsi sulla realizzazione di un «capolavoro», elaborato d’intesa con le imprese del settore, che rispecchia le competenze che deve raggiungere al termine del percorso formativo; approfondire e consolidare il rapporto locale e nazionale con il mondo delle imprese del settore; premiare l'eccellenza tra gli allievi.  

Anche il Cfp braidese, che da sempre crede in queste opportunità, ha deciso di partecipare ai settori turistico-alberghiero e a quello delle aree (Culturale, Matematico/Scientifica, Didattica digitale).

Venerdì 23 aprile, i due candidati del corso 3^D (agroalimentare) – Giulia Carolini e Ivan Panero (che ha sostituito all’ultimo minuto il compagno Mattia Gotta, infortunato a seguito di un investimento), coordinati dal formatore Claudio Vaira - hanno dato il meglio di sé nella preparazione delle due ricette con le quali hanno affrontato il tema «La riscoperta dei Sapori Antichi - La Cucina Circolare»: una quiche ripiena di zucchine, salsiccia di Bra e formaggio Bra duro e un fagottino composto da un fiore di zucca ripieno di salsiccia e formaggio, entrambe eccellenze braidesi, insieme alla verdura dei nostri orti. Le foto delle ricette –  scattate passo passo – sono state poi inviate alla giuria romana. E da oggi (lunedì 26 aprile) ogni pomeriggio, in Meet, i due concorrenti sono sottoposti ad alcune domande sulla gastronomia, sulle ricette realizzate e su argomenti generali su tematiche agroalimentari. Il tutto fino a giovedì; poi, venerdì, la premiazione! 

Ma certamente, per dirla alla De Coubertin, è già una vittoria l’aver partecipato! 

PROGETTO CINEMA

Si è concluso questa mattina il progetto "Cinema portatore sano di legalità" organizzato da Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema). Grazie alla collaborazione con il Cinema Vittoria di Bra il nostro istituto ha partecipato con tre classi prime (B,D, F).
Dopo la visione del film "Sicilian Ghost story" le classi hanno avuto la possibilità di approfondire la tragica vita di Giuseppe Di Matteo e confrontarsi con Flavia Montini che ha moderato l'incontro con una referente di Libera. I temi sono stati: la legalità, il rispetto reciproco, le attività dell'Associazione fondata da don Ciotti e il ruolo dei giovani nel cambiamento di atteggiamenti poco edificanti.
Nonostante la didattica a distanza il progetto ha dato molti spunti che saranno ripresi nelle prossime lezioni.

FESTA DI DON BOSCO…A TRATTI !!

Tranquilli. Don Bosco, il nostro Padre e Maestro dei giovani, è sempre tutto intero!

Anzi, con il passare degli anni, la sua presenza e la sua forza in mezzo ai giovani, è sempre più percepita. Questo grazie ai suoi salesiani e ai formatori che – sull’onda lunga del suo infinito carisma – continuano ad operare instancabilmente con i tantissimi allievi di questo Cfp. Che ha programmato – nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione della pandemia – tre distinte giornate di festa di don Bosco. E un’appendice la prossima settimana.

I festeggiamenti sono iniziati giovedì 28 gennaio, alle 7,45 con tutte le classi seconde (eccetto i Termoidraulici in alternanza) accolte in aula dai loro formatori, per la visione del film «Modalità aerea» al quale è seguita la partecipazione alla messa, celebrata dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e dal nostro catechista don Kenneth Nnadi; l’accompagnamento musicale e canoro affidato ai docenti Matteo Pronzati (regia), Maurizio Botta, Davide Ciravegna e Nanni Spadafora. Bene l’animazione della celebrazione, molto partecipata. Terminata la messa, tutti a degustare la «merenda» di don Bosco, preparata da allievi e colleghi dell’agroalimentare e consegnata rigorosamente in sacchetti monodose. Poi – per completare la giornata, come avrebbe voluto il nostro Santo – le ultime due ore di laboratorio.

Venerdì 29 gennaio, scambiando solamente l’orario della celebrazione e della proiezione del film, la festa con le classi terze: anche in quest’occasione, una partecipazione attiva e attenta, ha fornito spunti di riflessione alle ragazze e ai ragazzi che stanno per concludere il loro percorso nella formazione professionale.

Infine lunedì 1 febbraio, è stata la volta delle classi prime: dopo aver spiegato loro il senso della giornata, un momento di prove di canto e poi la celebrazione. Terminata la messa, tutti in aula per vedere il film e poi la merenda per rallegrare l’intervallo.

Tutti i giovani hanno certamente memorizzato le tre parole chiave consegnate da don Alessandro: ricordare, ringraziare e sperare.

E mercoledì 10 febbraio, al loro rientro, anche gli allievi della 2F vivranno il loro momento di festa. Perché – proprio come diceva il giovane Domenico Savio a don Bosco – anche noi vogliamo far sì che la santità del quotidiano dei nostri giovani consista, oltre che nell’esatto compimento dei loro doveri, anche nello stare molto allegri.

Sono aperte le iscrizioni per l’anno formativo 2021-22

Le iscrizioni online per l'anno formativo 2021-22 sono attive fino al 25 gennaio 2021: è arrivato quindi il momento – per famiglie e ragazzi – di scegliere "cosa vuoi diventare?" come sottolinea la campagna orientamento del Cnos-Fap.
Visitare il Centro di Formazione Professionale è possibile sempre su prenotazione e magari durante l'open day in presenza di sabato 16 gennaio, nel rispetto delle norme anticovid. Prenotati!

Le iscrizioni online per l'anno formativo 2021-22 sono attive fino al 25 gennaio 2021: è arrivato quindi il momento – per famiglie e ragazzi – di scegliere "cosa vuoi diventare" come sottolinea la campagna orientamento del Cnos-Fap. Le immagini qui sotto vi portano direttamente alla nostra landing page che vi offre tutte le informazioni dei nostri cinque percorsi triennali.

Se intendete partecipare all'open day in presenza di sabato 16 gennaio vi chiediamo di prenotarvi al seguente link, compilando il modulo che compare. Oppure prenotate presso la nostra segreteria allo 0172 4171111 o inviando una mail a segreteria.bra@cnosfap.net

Per effettuare la tua iscrizione on-line puoi cliccare sull'immagine qui sotto e utilizzare il codice meccanografico del Cnos-fap Bra: CNCF010008

 

Corso gratuito di Acconciantore abilitante per disoccupati: si parte!

Il corso gratuito per disoccupati di Acconciatore abilitante, della direttiva Mercato Del Lavoro, della durata di 600 ore (420 di formazione al CFP e 180 di stage in azienda del settore) è ai nastri di partenza.

Le attività formative, comprensive di pratica, tecniche delle professione e stage in azienda, avranno inizio lunedì 14 dicembre e saranno calendarizzate dal lunedì al giovedì; Durante il corso di acconciatore per il conseguimento dell'abilitazione si affrontano le seguenti UF: Sicurezza sui luoghi di lavoro; stile e tecniche per le pieghe; permanente; acconciatura; colore; taglio; principi di gestione aziendale; organizzazione e gestione del cliente. Requisiti di ammissione: Qualifica professionale, diploma o laurea.

Per info e iscrizioni rivolgersi allo 0172 4171111 (dalle 7.45 alle 18.00) a partire da mercoledì 9 dicembre.

CORSO SALDATURA FCI

BRA Si è conclusa nella serata di lunedì 27 ottobre, la seconda edizione del corso di saldatura Mig-Mag della durata di 50 ore, inserito nel catalogo dei percorsi di FCI (formazione continua individuale). Il corso, che si è svolto nel laboratorio attrezzato del Centro di formazione professionale del Cnos, era affidato al saldatore esperto Mario Porello, che ha accompagnato i 10 allievi – tutti extracomunitari, indiani e nord-africani – ad apprendere i segreti della saldatura. Nell’ultima serata, dopo il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello e di quello del Cfp, la degustazione di un ottimo trancio di pizza e di focaccia, preparate dagli allievi del corso agroalimentare. Il corso ha permesso agli utenti di apprendere varie tecniche di saldatura, in totale sicurezza, con tutti presidi anti-Covid, certamente utili a livello personale di ciascun partecipante, per migliorare la posizione lavorativa. L’intervento formativo, che è stato cofinanziato dal Fse, si è sviluppato su tre sere settimanali – lunedì, martedì e giovedì – e si è concluso con un esame finale pratico.

AL CFP di BRA l’ACCOGLIENZA si fa CAMMINANDO!

BRA Giornata di accoglienza, quella vissuta nella mattinata di lunedì 5 ottobre, dalle allieve e dagli allievi delle classi prime del Centro di formazione professionale dei salesiani di Bra.

Dopo un momento di saluto nel cortile del Centro da parte del direttore del Cfp Manzone, a tutti è stata distribuita una borsina contenente una merendina e una bottiglietta d’acqua. Poi, accompagnati dai loro docenti, i giovani della meccanica industriale, della meccanica auto, della termo-idraulica, gli acconciatori e gli allievi del corso agroalimentare, hanno fatto una passeggiata per la città, con una tappa a Madonna dei Fiori (area sportiva), una seconda in frazione di San Matteo e l’ultima a San Michele (area giochi).

Dopo aver raggiunto l’area attrezzata di Madonna Fiori ed avere dato prova di alcune abilità agonistiche, tutti gli allievi – alla presenza del direttore del l’opera don Borsello – hanno varcato la soglia del santuario dedicato alla Vergine dei Fiori, ammirando lo spettacolare mosaico di Rupnik, per fare insieme un momento di preghiera, affidando alla Madonna l’anno formativo avviato ormai da tre settimane.

Il catechista Don Kenneth Nnadi, responsabile della giornata, commenta: «Abbiamo offerto agli studenti dei primi anni un momento di socializzazione, durante il quale è stato vissuto uno spazio di riflessione, di formazione e di gioco».

Galleria foto della giornata.