IMMAGINI del nuovo A.F. 2020/21

- EQUIPE FORMATIVA «at work»

Don Kenneth Nnadi, don Alessandro Borsello, Monca Calosso, Vanessa Rigano, Nanni Spadafora, Davide Ciravegna e Valter Manzone, hanno condiviso le modalità di animazione pastorale del Cfp. In un anno molto complicato, non si intendono perdere le belle tradizioni salesiane: il Buongiorno (tre ambienti fisici: la chiesa, la palestra e le aule didattiche, che consentono – tutti – di mantenere il necessario distanziamento sociale), i momenti di accoglienza e le giornate di spiritualità che saranno singole, da organizzare in luoghi tipici e comodi da raggiungere.

- FORMATORI …pensanti!

Tutti i formatori del Centro – divisi in tre gruppi di lavoro trasversali – si sono ritrovati sia martedì 15/09 sia mercoledì 16/09 per confrontarsi sulle linee-guida per il prossimo anno formativo: dalla gestione dei ragazzi (ingressi, misurazione febbre, accesso alle aule, gestione orario e intervalli, uscite, regolamento del centro e regolamento Covid, pausa pranzo, etc..) all’organizzazione della didattica. Interessanti le sollecitazioni che sono nate; un momento di confronto con lo staff di direzione ha permesso di fare una sintesi di tutto, poi presentata alla riunione dei formatori.

-  ORGANO COLLEGIALE

Ormai la cappella dell’Istituto è diventata anche la sede, molto accogliente, per le riunioni dei formatori del Cfp. Ci si ritrova ordinati nei banchi, a distanza, con mascherina e si avviano i lavori con il saluto al «padrone di casa». L’incontro di giovedì 17/09 è stato aperto dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello, con una bellissima preghiera di Madre Teresa di Calcutta (L’uomo è irragionevole….) che ha davvero creato un buon clima di lavoro. Poi il direttore del Centro, coadiuvato dal coordinatore e dal Rspp, ha condiviso le varie linee guida per l’avvio dell’anno formativo, in un clima di grande partecipazione di confronto. Si sono verificate le situazioni legate agli ingressi, alla misurazione della temperatura, dell’acceso alle aule, dei presidi dei piani del Palazzo nuovo e dell’oratorio, e dell’officina. Si è discusso di assenze e del modulo di autocertificazione per le giustifiche, dell’allestimento dell’aula Covid e delle modalità di gestione di studenti con sintomi vari. SI è analizzato il regolamento di Centro e quello integrativo denominato «Misure di prevenzione del Covid-19» che prevede anche sanzioni specifiche per coloro che non lo rispettano. Infine si è dato uno sguardo all’impostazione dei laboratori – che sono la parte più importante del nostro Centro – con la condivisione di regole chiare che saranno spiegate ai giovani e fatte applicare in modo rigoroso.

- RINNOVO AMBIENTI

In tutte le aule ci sono delle novità. Al terzo piano saranno piazzati i Promethean (mega televisori multifunzionali) in tutte le aule, mentre i colleghi dei settori agroalimentare e termoidraulica stanno letteralmente rifacendo i rispettivi laboratori, per accogliere gli studenti in ambienti attrezzarti con strumenti di ultima generazione…

 

- INCONTRO con i GENITORI di PRIMA

Nella serata di giovedì 17 settembre (dalle 18,30 alle 20) si è svolto, in presenza, l’incontro con i genitori delle future classi prime, che inizieranno il loro a.f. lunedì 21. Foltissima partecipazione, accolti in cortile sulle sedie distanziate, ai presenti ha rivolto un caloroso saluto di introduzione il direttore dell’opera don Borsello, spiegando il senso salesiano della formazione professionale e auspicando che il «patto di corresponsabilità» che le famiglie, gli allievi e il Cfp firmano, sia davvero declinato nel quotidiano. A seguire il direttore del Centro e il coordinatore hanno dato loro indicazioni tecniche sull’avvio e sulla gestione delle giornate al Cfp. Molto attenti e coinvolti, i genitori hanno poi firmato il patto, ricevuto il regolamento e il modulo per la giustificazione delle assenze.

IL TECNICO TRASFERTISTA IN ATTESA DELLA QUARTA EDIZIONE

Si attendono le valutazioni della Regione Piemonte per sapere se anche la quarta edizione del Corso Tecnico Trasfertista si potrà tenere al CFP Salesiano di Bra. Nell’incontro, svoltosi presso il CFP CNOS-FAP di viale Rimembranza a Bra giovedì 10 settembre a sancire il partenariato, le aziende intervenute, in presenza ed in remoto, hanno ribadito il forte interesse alla figura professionale nonostante il periodo complesso.
“Il Tecnico Trasfertista - ha commentato Aldo Faccenda Presidente della Bottero Industria Vetro di Cuneo - è una figura trasversale a moltissimi settori. Da anni ci battiamo perché queste competenze siano prima svolte nelle istituzioni scolastiche e formative ed ora finalmente anche da un IFTS. È nostra priorità stimolare le associazioni di categoria e la Regione Piemonte per dare continuità a questi percorsi formativi”. Un successo per le tre edizioni precedenti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Centro di Bra del CNOS-FAP, dal VALLAURI di Fossano e dal POLITECNICO di Torino.
Il progetto, presentato al bando della Regione Piemonte a fine luglio, è stata migliorato grazie alla collaborazione delle molte aziende ed alle competenze tecnologiche presenti nelle due Istituzioni scolastica, il Vallauri, e formativa, il CFP dei Salesiani di Bra, per dare vita alla quarta edizione.
Un apposito accordo con Kuka, azienda produttrice di robot, ha arricchito i contenuti del corso con un modulo specialistico sull'utilizzo di tecnologie robotizzate.
Una parte del percorso che riguarda l'approfondimento della lingua inglese è stata strutturata a distanza per allenare gli allievi, futuri tecnici trasfertisti, all'apprendimento in formazione a distanza (FAD).
Ben otto le certificazioni rilasciate durante il percorso in materia di sicurezza e di utilizzo di attrezzature per fare la differenza nel contesto aziendale dove andranno ad operare gli allievi.
I contenuti formativi comprendono: tecniche di installazione e collaudo 30 ore, manutenzione meccanica 30 ore, manutenzione elettrica e plc 80 ore, disegno e progettazione 20 ore, attrezzaggio meccanico 20 ore, sicurezza e normative (rilascio di attestati riconosciuti) 82 ore, comando robot 14 ore, formazione cross culturale 7 ore, lingua inglese 80 ore, pari opportunità 12 ore, accoglienza e progetto personale 9 ore. A queste si abbinano 360 ore di alternanza in stage o in apprendistato.
Siamo veramente soddisfatti - ha affermato la titolate di Tosa Spa di Santo Stefano Serena Tosa - di essere in questa squadra. Quest'anno per la prima volta dopo tre edizioni un nostro potenziale candidato ha chiesto esplicitamente durante il colloquio di potere essere inserito nella quarta edizione del corso se verrà approvata. Ci auguriamo vivamente che anche quest’anno questo corso possa prendere il via in tempi brevi.” I risultati della valutazione da parte della Regione Piemonte sono attesi a fine mese con la pubblicazione delle graduatorie, ma nel frattempo è possibile informarsi accedendo al sito www.tecnicotrasfertista.it A definire il progetto del 2020 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, con le ditte Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Robino&Galandrino, Tosa, Tesi, Merlo, Oripan, Sancassiano, Dromont, Brc, Meccanica97, Biemmedue, Rolfo, Cemas, Schneider, Bottero Cuneo. “Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro - commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai - e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve di sei mesi, che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti ad affrontare le Trasferte. Loro rappresentano il riflesso dei titolari delle aziende che cercano di vincere importanti sfide su un mercato mondiale di qualità come è quello della meccatronica. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni, questa missione del corso Tecnico Trasfertista”.

Franco Burdese

26-08-20: RIENTRO AL CFP

L'ultimo scampolo dell'anno formativo '19/'20 è stato vissuto, al Cfp braidese, dalla quasi totalità degli operatori che, dopo la pausa estiva (in molti casi, assai ridotta) si sono ritrovati per iniziare la pianificazione del prossimo a.f. '20/'21. Man mano che un formatore, una segretaria, un'operatrice della reception, una/un tirocinante si avvicinavano alla bollatrice- mercoledì 26 agosto - nel corridoio degli uffici, scattava il rito dei saluti, sempre nel rispetto delle regole Covid, con un tocco di gomito e un sorriso degli occhi, spesso più eloquente di tanti gesti fisici. Un breve cenno alle giornate di vacanza, la voglia di ritrovarsi anche tra colleghi e l'idea di avviare insieme la giornata, in cortile, sfruttando le tante sedie che i volontari hanno collocato per accogliere i fedeli che alla domenica vengono alla messa. Mascherine sul volto, seduti a distanza, tutti i presenti hanno ascoltato con molta attenzione il direttore dell'opera don Alessandro Borsello, che dopo aver tratteggiato le molte attività estive dell'opera salesiana, ha augurato a tutti una buona ripresa. Dopo un'Ave Maria recitata insieme, il direttore del Cfp ha salutato tutti, annunciando il primo impegno: nella mattinata di giovedì 27 agosto, un momento di revisione del passato anno formativo (caratterizzato dal lockdown, ma conclusosi in modo comunque soddisfacente per allievi e operatori) e uno di prima programmazione, in attesa di avere delle linee-guide sufficientemente definitive da seguire per l'avvio del prossimo anno. Dopo la prima giornata trascorsa a rimettere un po' di ordine nelle singole postazioni, a misurare la distanza tra i banchi nelle varie aule e a riorganizzare i laboratori, ci è ritrovati - nello stesso luogo - al mattino del 27/08 per avviare questo momento collegiale. Al termine del quale ogni gruppo di lavoro ha espresso le proprie indicazioni, che saranno riviste nei prossimi incontri di programmazione.
La «nave» del Cfp Cnos Fap di Bra è ormai salpata. Con quasi tutti i componenti dell'equipaggio a bordo (gli ultimi saliranno dal 1 settembre), sta cercando acque sufficientemente tranquille nelle quali navigare. Sicuramente, con l'aiuto dell'Ausiliatrice e di don Bosco, riuscirà ad arrivare in porto il prossimo giugno 2021 con tutti i suoi passeggeri!!

QUALIFICHE E TESSERAMENTO

Un momento di condivisione, nel rispetto delle regole di sicurezza, per tutti gli allievi dei nostri percorsi triennali che hanno terminato gli esami di qualifica. Lo abbiamo immaginato per due ragioni: poter salutare i singoli gruppi-classe, consegnando loro sia il documento che attesta che si è raggiunta la qualifica sia l’attesa tessera da ex-allievo/a del Centro di formazione professionale. Accolti all’ingresso dalle colleghe della reception, i giovani – tutti con la loro mascherina – si sono sanificati le mani e hanno registrato la loro presenza. Poi tutti sotto il porticato del palazzo nuovo, per ascoltare il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello, del referente educativo don Kenneth e del direttore del Cfp Valter Manzone. Mentre venivano chiamati, ordinatamente, per la consegna dell’attestato dei corsi di sicurezza – molto utili per l’inserimento nel mondo del lavoro – ricevevano anche il certificato che attesta il superamento dell’esame. Poi il presidente degli ex-allievi Davide Busato e don Borsello, hanno effettuato la distribuzione delle tessere ex-allievi, che attestano l’appartenenza al mondo salesiano, a motivo del  percorso scolastico concluso. Dopo la degustazione di un trancio di pizza e di focaccia, preparate dai nostri docenti del settore agroalimentare, la classica foto di gruppo, per immortalare la fine di un anno formativo che certamente rimarrà nella memoria di tutti, a lungo.

Parte il corso di Saldatura in presenza

BRA Si chiamano Hassan, Mohamad, Mohamed, Ilia, Efin, Pavel, Jatinder, Mohamed, Abderrahamane e Samir: ieri sera (lunedì 29 giugno, dalle 20 alle 23) hanno iniziato il loro percorso di FCI (formazione continua individuale) di saldatura Mig-mag nei laboratori del Centro di formazione professionale del Cnos. Il primo riavvio, nel giorno in cui il presidente della Regione ha emanato il Decreto n° 72 che prevede nuovamente le lezioni in presenza, dopo il lungo lockdown, che ci aveva costretti a seguire la formazione dietro il monitori di un pc o di uno smartphone. Il gruppo di allievi, accolto dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e dal sottoscritto, sarà guidata ad apprendere le tecniche – in totale sicurezza, con tutti presidi anti-Covid - di saldatura, utili a livello personale per migliorare la loro posizione lavorativa. L’intervento formativo è cofinanziato dal Fse, della durata di 50 ore si sviluppa su tre sere settimanali – lunedì, martedì e giovedì – fino a fine luglio; poi riprenderà ai primi di settembre. v.m.

Partono gli esami nel nostro CFP!

BRA Gli esami di qualifica al tempo del Covid-19.
Candidati con la stessa ansia di sempre, ma regole del tutto nuove. Intanto l’esame consiste in un colloquio, durante il quale l’allieva/o si racconta: a partire dal project-work, passando per le esperienze vissute nei tre anni del percorso di qualifica, per finire con uno sguardo sul futuro.
Al Cnos di Bra, oggi – martedì 23 giugno – gli allievi dei corsi per la meccanica industriale, del settore agroalimentare (panetteria/pasticceria/pizzeria) e gli utenti del corso MDL «Meccatronici» hanno iniziato la loro prova finale. Accolti nella reception, con l’autocertificazione della temperatura inferiore a 37,5°, muniti di mascherina, sono stati accompagnati nei rispettivi laboratori, dove li attendeva la commissione.
A presiederla il funzionario provinciale in pensione Aldo Mondino, un «uomo della formazione» che ha speso la sua vita professionale per far crescere la FP a livello provinciale; con lui, due docenti per ogni settore. Il candidato, dopo aver indossato anche i guanti, ha iniziato il suo racconto. L’ansia che lo aveva accompagnato si è subito stemperata, grazie ai formatori che hanno saputo mettere a loro agio i giovani. E adesso, si continua fino a giovedì. Poi lo scrutinio della prima tornata.
Da lunedì 29 si replica, con i corsi di meccanica auto, termoidraulica e acconciatura. In parallelo, con una Commissione dedicata, lunedì 29 e martedì 30 giugno, anche l’esame finale del corso Ifts per «Tecnico trasfertista».
Valter Manzone
 


RIPRESA l’ATTIVITA’ FORMATIVA AL CFP

Venerdi 12 giugno 2020 la classe IFTS «Tecnico Tasfertista» è tornata al Cfp Cnos fap di Bra, per l'ultima lezione del corso 2019/2020. In questa giornata gli allievi hanno potuto svolgere la lezione pratica di «Sicurezza» in presenza, gestita dai docenti della ditta Mollo srl, per la formazione «PLE Piattaforme di Lavoro mobili elevabili». Tutti i ragazzi hanno eseguito l'esercitazione in totale sicurezza, nel rispetto del Protocollo Emergenza Covid-19, garantita dalla presenza del Rspp del Centro Dario Ruberi. Un'esperienza di successo, un'occasione unica per i nostri allievi, he hanno acquisito competenze specifiche e capacità nuove da poter spendere nel mondo del lavoro. Adesso i giovani – accolti dalla coordinatrice Martina Alfieri, dal referente del corso Franco Burdese, dal direttore del Cfp Valter Manzone e da quello dell’opera don Alessandro Borsello - si prepareranno all’ultima fatica dell’anno formativo, ovvero a sostenere l’esame finale, anch’esso in presenza, sotto forma di colloquio, con la presentazione del loro project-work.

LETTERA di GIUGNO

Care/i allieve/allievi, formatori e operatori tutti del nostro Cfp, anche in una situazione, che più volte abbiamo definito «surreale», l’anno formativo volge al termine. È dunque tempo di fare un minimo di bilanci e qualche riflessione. Come dicevo spesso, durante i nostri «Buongiorno», il tempo corre veloce: ieri era settembre, fra poco saremo a giugno. Un anno che non potremo dimenticare, la cui memoria, ne sono convinto, ci accompagnerà a lungo. Per questo vorrei ringraziare tutti voi – allieve/i, formatrici e formatori, che vi hanno accompagnato in questi mesi con la formazione a distanza - per la passione, l’impegno e la dedizione con cui avete contribuito a rendere speciale il nostro Cfp. Abbiamo dimostrato di saper “fare squadra” intorno ad un progetto educativo/formativo importante. Alla realizzazione del quale hanno contribuito tutti i nostri operatori e i genitori, che hanno sempre partecipato attivamente alla realizzazione di questo nostro «sogno comune» con tantissimi strumenti, diversificati tra loro (Meet, Classrom, Radio Quarantenna, Buongiorno, mail, whatsapp, telefonate…) per dare a ciascuno di voi tutte le opportuntà di raggiungere l’obiettivo di portare avanti l’anno in modo proficuo e adeguato. Il mio bilancio è positivo. Spero altrettanto per tutti voi, convinto che sia sempre possibile migliorare ancora. Ma adesso ci stiamo avviando alle operazioni di fine anno, ovvero agli scrutini per le classi prime e seconde e agli esami di qualifica per le terze, il corso Mdl Meccatronico e il corso IFTS Tecnico Trasfertista. Per gli scrutini finali, dopo aver sentito tante voci, provo a fare chiarezza, estrapolando direttamente dal Decreto del Ministro dell’Istruzione – che gli uffici legali dell’associazione Cnos Fap hanno detto essere valido anche per la Formazione professionale - le modalità alle quali i formatori dovranno attenersi per valutare l’anno formativo: Allieva/o con materie tutte sufficienti e buona partecipazione alla Fad: idonea/o all’anno successivo. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sessanta centesimi (cioè con debiti) o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, i formatori devono predisporre corsi di recupero, da tenersi prima dell’avvio del nuovo anno formativo, in modo da consentire all’allieva/o di raggiungere adeguati livelli di apprendimento, per la prosecuzione del percorso.
Nei casi in cui i docenti non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunna/o (oppure abbiano tutte le valutazioni insufficienti), per cause dovute a situazioni di mancata o scarsa frequenza delle attività didattiche a distanza, opportunamente segnalate alle famiglie (situazione che si era magari anche già evidenziata durante il primo periodo didattico in presenza) il team di corso può non ammettere l’alunno alla classe successiva.
ESAMI finali
Come per le altre istituzioni scolastiche, anche gli esami della FP si svolgeranno con la modalità del colloquio orale, in presenza – con il rispetto di tutte le regole di sicurezza, per le quali abbiamo uno specifico protocollo operativo - arricchito da una breve dimostrazione di attività laboratoriale specifica, partendo dalla presentazione del Project-work redatto dall’allieva/o.
E, concludendo, un pensiero sulle vacanze estive. Durante le quali, per i 16enni, si possono nuovamente organizzare i tirocini formativi e quelli di inserimento lavorativo (ma l’ufficio SAL vi fornirà tutte le indicazioni in merito). Per info: 0172/41.71.120 (Ilenia o Carlo).
Le vacanze, ovvero un meritato periodo di riposo, durante il quale ci dobbiamo però ricordare tutti che, ora più che mai, diventa importante non vanificare i risultati ottenuti grazie all’isolamento: seguiamo quindi le indicazioni per proteggere noi stessi e gli altri (uso mascherine, distanziamento sociale e lavaggi frequenti delle mani) dalla ripresa della diffusione del Covid-19.
Allora, buona estate, seguendo il consiglio di don Bosco: «riposo ma non ozio». Con l’augurio di rivederci a settembre, con un rinnovato carico di energia…
Vi saluto con affetto.
Il direttore del Centro
Valter Manzone

CROSTATE PER LA LIBERAZIONE!

BRA Realizzate nel laboratorio di panetteria/pasticceria/pizzeria del Cfp, distribuite dai volontari della Protezione civile di Bra, le crostate e le focacce sono arrivate a tutti i numerosi ospiti e operatori delle RSA cittadine, alle sorelle Clarisse del monastero braidese, alla Croce rossa di Bra, alla Caritas interparrocchiale, ai Carabinieri in congedo e alla stessa Protezione civile. Per dire loro «grazie» per il lavoro che stanno svolgendo in questa pandemia e per addolcire la festa della Liberazione
Le materie prime impiegate erano in laboratorio, acquistate per le esercitazioni che le allieve e gli allievi del corso di «panetteria, pasticceria e pizzeria» avrebbero svolto in quest’ultima parte dell’anno formativo. L’arrivo del Covid-19 ha però cambiato tutto. Il Paese si è fermato e anche la scuola con lui. E i materiali erano sempre lì, con la scadenza che si avvicinava sempre più. Allora, al pasticcere Giacomo Raffreddato – uno dei tre formatori del corso, insieme ai colleghi Tommaso Elia e Claudio Vaira – è venuta un’idea: perché non trasformare le uova, la farina, il burro in crostate, da omaggiare alle persone che sono ammalate e a quelle che, quotidianamente, se ne prendono cura? Dall’idea ai fatti, il passo è stato breve. Giusto il tempo per coinvolgere un paio di aziende, fornitrici del nostro Cfp (la ditta Cherasco che porta i prodotti alimentari e lo scatolificio Giacosa, che ci invia le confezioni di carta per alimenti) le quali, venute a conoscenza delle finalità del progetto per il quale si sarebbero dovuti ordinare gli elementi mancanti, non hanno esitato ad omaggiarli.
Nelle giornate di mercoledì e giovedì scorso, il professor Raffreddato – con un assistente – ha iniziato ad impastare la frolla, a stenderla, a riempire le teglie, a ricoprire la pasta con la marmellata (offerta dallo stesso docente) e a cuocerle in forno. Le crostate sono state confezionate a coppie, nell’apposita scatola, fornita di etichetta con l’elenco dei componenti, la data di scadenza e una frase beneaugurale di don Bosco. Nel primo pomeriggio di venerdì 24 maggio, gli uomini della Protezione civile comunale, dopo aver caricato le grandi crostate e una serie di focacce, hanno iniziato l’opera di consegna. Le beneficiarie sono state le 5 RSA cittadine (ovvero «Piccola casa della divina provvidenza», Mario Francone, I Glicini, Montepulciano e Soggiorno dell’Immacolata), senza dimenticare le associazioni di volontariato braidesi (CRI, Protezione civile e Carabinieri in congedo) che hanno dato una grossa mano alla collettività in tempo di pandemia. Poi la Caritas, che distribuisce generi alimentari a tante famiglie in difficoltà: a loro, abbiamo anche inviato le confezioni di roostbeef sottovuoto che, grazie al formatore Gonella, ci sono state inviate dalla ditta Oberto, nella quale opera sua moglie. E prima di sera, tutti i destinatari del nostro pensiero hanno telefonato per ringraziare il CFP per questo gesto semplice, che sa di solidarietà e di vicinanza. 
Valter Manzone

Ripresa Formazione a Distanza (FAD)

Care/i ragazze/i da lunedì iniziamo con la seconda fase delle lezioni online.
Probabilmente questa fase durerà fino al termine dell’anno formativo.
Da lunedì, per l’intera settimana, riceverete dai vostri formatori l’invito a collegarvi alla Meet che vi propongono; dovete seguire le lezioni e registrare la vostra presenza (se non partecipate, sono ore di assenza).
Ogni giorno avrete due o tre ore di collegamento da seguire.
Ogni insegnante vi manderà il suo invito. Lo schema della prima settimana sarà ripetuto anche in quelle successive. Verranno assegnate verifiche, compiti e vi sarà data una valutazione necessaria per gli scrutini finali (se qualcuno avrà dei debiti dovrà partecipare ai corsi di recupero estivi). Vi invito a dare prova della vostra maturità, lavorando con impegno. Se avete difficoltà chiamate o scrivete ai vostri formatori.
Buon lavoro a tutti.

Valter Manzone