Preparazione del «concorso nazionale di meccanica industriale»

BRA Ermanno Duo, direttore di sede regionale e vice-direttore generale dell'associazione Cnos-Fap Regione Piemonte, venerdì 10 gennaio, è venuto a trovare il colleghi Dario Ruberi e Matteo Trunfio della meccanica industriale, per avviare con loro i lavori preparatori del «concorso nazionale di meccanica industriale» che il Cfp braidese si prepara ad ospitare per la seconda volta. La gara, che vedrà coinvolti allievi di tutti i Cfp d'Italia, che abbiamo il corso di operatore meccanico, sarà coordinato dal segretario nazionale Maurizio Todeschini e dai colleghi locali. In progettazione un complessivo articolato, dotato di pinza idraulica e di un motorino, per la movimentazione di un particolare. La ditta Om.ler 2000 dell'exallievo Fabrizio Lerda, si è detta disponibile a svolgere il ruolo di impresa madrina. Con Ermanno Duo e i colleghi locali, ci saranno altre riunioni per mettere a punto tutti i dettagli, compresi i momenti extra-concorsuali. La gara si svolgerà poi dal 4 all'8 maggio, nel nostro laboratorio di meccanica industriale. 

Il “buon giorno” dell’Ispettore alla festa di Natale

Eravamo in tanti, giovedì 19 dicembre, nella cappella dell'Istituto salesiano, Alle 7,45 - radunati per il tradizionale «buongiorno» c'erano tutti gli allievi dei vari corsi del Cfp e tantissimi formatori. Accompagnato dal direttore dell'opera don Alessandro Borsello, dal catechista don Kenneth e dal direttore del Cfp Valter Manzone, il signor Ispettore della Circoscrizione speciale Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania, don Enrico Stasi - che è anche il presidente nazionale dell'associazione Cnos Fap - ha regalato il suo pensiero di buongiorno, novello don Bosco in visita ad una sua comunità. Grande l'attenzione dei giovani alle parole di speranza che don Stasi ha pronunciato; tutti hanno fatto proprio l'invito a lavorare per un futuro dignitoso e ricco di soddisfazioni. Poi, dopo la preghiera collettiva, tutti in aula o in laboratorio, per iniziare la giornata che si sarebbe poi conclusa con la festa di Natale.
Festa
Alle 20,30 di quella stessa giornata, la chiesa era di nuovo gremita, stavolta non solamente di giovani: accanto a loro, tanti genitori, fratelli e sorelle degli allievi e qualche nonno. Alla messa, molto partecipata - celebrata da don Stasi, don Borsello e don NNadi - è seguita la festa di Natale. Tutti in palestra, per il saluto di don Alessandro seguito da quello del direttore del Centro. Poi un video, magistralmente realizzato dal giovane formatore Valentin, ha raccontato il primo trimestre di intenso lavoro. Intanto sul palco è giunto Federico Vignola, vincitore della gara regionale World Skills (meccanica auto) per ricevere l'abbraccio degli allievi e dei formatori. Mentre la musica si diffondeva, ecco che il lungo tavolo centrale si riempiva di «ogni ben di Dio»: dolci, pizzette, focacce, panettoni, pandori, arachidi, patatine, mandaranci e bibite. Mentre le chiacchiere erano intense e diffuse, si sgranocchiava qualcosa. Un modo semplice, ma concreto, di augurarsi Buon Natale, che ha coinvolto i formatori con le loro famiglie, gli allievi e - come ogni anno - anche tantissimi exallievi.
valter manzone

Bra, IFTS TECNICO TRASFERTISTA TERZA EDIZIONE

E’ partita a Bra, presso il Centro di Formazione Cnosfap dei Salesiani di viale Rimembranza, la terza edizione del corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS Tecnico Trasfertista. Ventuno gli allievi iscritti e dodici le aziende partner che oltre al Politecnico ed all’IIS Vallauri di Fossano hanno contribuito alla progettazione del corso finanziato dalla Regione Piemonte. “Siamo grati ai funzionari della Regione Piemonte - ha affermato il Direttore del CFP Valter Manzone- ed in particolare alla dottoressa Ivana Morando per la grande collaborazione che ha reso possibile l’avvio del corso giungendo in tempi celeri alla firma dell’Associazione Temporanea di Scopo, atto notarile fondamentale per la partenza del percorso Tecnico Trasfertista. Non da meno è stata la partecipazione del Politecnico di Torino per cui ringraziamo il Rettore prof. Guido Sarracco.
Con l’avvio del corso di lunedì 11 dicembre diamo pieno compimento al mandato di aziende di primaria eccellenza per condividere con loro la formazione di Tecnici che, nonostante giunti alla terza edizione, sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle nostre aziende partner. “ Sono la Gai di Ceresole, l’Arol e Robino&Galandrino di Canelli, la Tosa di Santo Stefano, la Rolfo, la Tesi Squere, l’Elcat  e l’Omler 2000 di Bra, la Cemas di Carmagnola, la Meccanica 97 di Sommariva Bosco, la Bianco, la Dromont e Oripan di Alba, la Bottero e Merlo di Cuneo, le aziende che hanno supportato il percorso. “ Siamo grati ai Salesiani - ha commentato Guglielmo Gai AD della Gai Macchine Imbottigliatrici- perché oltre a educare molti giovani che poi abbiamo assunto, sono un centinaio i nostri collaboratori che hanno studiato ai Salesiani di Bra, si sono fatti carico di aggregare tante aziende, il Politecnico ed il Vallauri per dare vita ad un corso unico. Non trovavamo trasfertisti ed ora grazie a questa azione formativa stiamo dando risposta ad una carenza. Non fermiamoci però perché queste figure, essenziali per noi che esportiamo macchinari nel mondo, sono una risorsa fondamentale che deve crescere costantemente nel tempo.” L’avvio del corso ha previsto una fase di analisi da parte degli allievi delle aziende che andranno ad ospitare l’alternanza. Otto allievi del corso sono stati assunti in apprendistato mentre gli altri seguiranno l’alternanza. Tra le aziende che sono state visitate la Tosa Group di Santo Stefano che nella seconda edizione del corso ha avuto l’inserimento di tre Tecnici Trasfertisti.  “Siamo molto soddisfatti - ha commentato Serena Tosa – della partecipazione al percorso Tecnico Trasfertista. Il nostro è un territorio dove sono troppo  pochi i giovani che studiano per diventare dei tecnici. Inoltre siamo diverse le aziende della zona nostra e del canellese alla ricerca di questi nostri futuri collaboratori. Ci auguriamo di potenziare questi percorsi IFTS nella speranza che la nostra ricerca di queste figure diventi costantemente appagata. E’ un appello che mi sento di fare alle famiglie del nostro territorio quello di indirizzare i propri figli a studi tecnici. Lo sviluppo della Tosa e delle diverse ditte che collaborano al progetto Tecnico Trasfertista passa proprio dai numeri dei giovani che accolgono questa proposta. Offriamo un lavoro appagante, di qualità, che porta i tecnici a girare il mondo ed ad essere remunerati per un impegno che sappiamo essere fondamentale per le nostre aziende.” Ai ventuno iscritti se ne potrebbero aggiungere ancora dopo una valutazione della cadidatura. Le candidature possono pervenire al sito www.tecnicotrasfertista.it
Franco Burdese

Bra, il CFP in collegamento video con Israele

Venerdì 29 novembre le classi seconde del nostro istituto hanno avuto l’opportunità di conoscere il progetto Vis in Palestina. Claudia e Luca in diretta e Gigi via Skype da Betlemme me ci hanno raccontato i progetti in essere. Abbiamo anche ascoltato la storia del muro che divide Israele e Palestina. Sembra assurdo che, mentre si celebrano i 30 anni dalla caduta del muro di Berlino, ci siano ancora steccati che dividono le città e i Paesi. Abbiamo anche ricordato i 30 della dichiarazione universale dei diritti dei bambini e degli adolescenti che viene sistematicamente violata in quei luoghi. Conoscere per avere un punto di vista critico è il compito della scuola e ringraziamo il Vis per il loro intervento e per il loro lavoro.

Bra, IFTS Tecnico trasfertista primo in regione cerca allievi

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Consfap Bra, dal Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino. Dopo il secondo posto ad Helsinky dell’Arol di Canelli, che rappresentava tutte le aziende partner alla settimana della formazione Europea  tenutasi nel mese di ottobre, ancora una buona notizia per la formazione dei giovani diplomati. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si cercano ora molti candidati, sono una trentina le preiscrizioni per venti posti,  che vorranno cimentarsi nel percorso di 800 ore affiancati dalle migliori aziende metalmeccaniche di un territorio vasto che va da Carmagnola  sede della Cemas, a Cuneo con la Bottero e la Merlo, a Canelli con aziende quali Arol, Robino & Galandrino, passando per la Tosa di Santo Stefno, la Bianco di Alba, la Gai di Ceresole d’Alba per arrivare a Bra con Rolfo e Omler. Dopo le prime due edizioni, organizzate dall’Associazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, con l’IIS Vallauri di Fossano e Politecnico di Torino, questa  terza  edizione approvata dalla Regione Piemonte avrà una vocazione ancora più indirizzata alle nuove tecnologie. Si parla infatti nel corso di realtà virtuale, di manutenzione predittiva, in collaborazione con Schneider Electric,  e di fornire agli studenti strumenti come il tablet con cui potranno dialogare con le macchine costruite dalle aziende partner del progetto. I numeri delle due edizioni passate parlano chiaro. Sono diciotto le aziende partner che collaborano al progetto. Cinquanta i tecnici Formati con un tasso di occupazione del 99%. Si cercano ora in tempi brevi, il corso dovrebbe partire nella prima settimana di dicembre, giovani che diplomati o laureati che vogliano accettare questa sfida. Il corso oltre che di tecnologia e di lingua veicolare inglese parla di esperienze di relazioni con mondi diversi nell’automazione come i birrifici Baladin di Piozzo e Soralama di Vaie visitati negli anni passati o la collaborazione con l’Università di Pollenzo. Verranno riproposti collegamenti e visite tecniche presso l’Università della Borgogna e le ditte che con loro collaborano. Il percorso formativo, che avrà la sua concretizzazione con il corso di 800 ore svolto presso Cnosfap Bra ed IIS Vallauri Fossano, ricordiamo che nasce  da un sogno di un imprenditore “illuminato” come Carlo Gai. Imprenditore dinamico l’ing. Gai ed il figlio Guglielmo hanno contribuito  in maniera determinante alla realizzazione dei corso. Molte le ditte da loro coinvolte, concorrenti che operano nel loro settore delle macchine per l’imbottigliamento quali l’ Arol, Robino&Galandrino, Tosa a cui si aggiungono la Bianco Macchine Tessili di Alba, Rolfo, Cemas di Carmagnola  e l’Omler 2000 di Bra. Tutti con lo stesso obiettivo, formare tecnici che sul mercato non esistono. La funzionalità di questo percorso ha poi portato eccellenze come la Bottero di Cuneo e la Testi di Bra. L’ambizioso obiettivo formativo quello di preparare giovani pronti alla sfida del lavoro nelle mansioni di Trasfertista. Il trasfertista è tecnico completo nei settori meccatronico, elettro/elettronico, dei collaudi ed opera  nell’assemblaggio delle macchine presso il cliente o nelle operazioni di manutenzione. Proprio il rapporto col cliente sta alla base della poliedricità di questa figura. Il corso, che ha previsto 440 ore in formazione e 360 ore in azienda, sia come apprendisti sia come stagista da parte degli allievi, mira alla formazione a 360 gradi di questo tecnico. Alla base della formazione la tecnologia, la sicurezza, la lingua inglese e la capacità di relazionarsi. A definire il progetto del 2019 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, le aziende in ATS( Associazione Temporanea di Scopo )  Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Omler, Robino&Galandrino, Tosa e quella a sostegno Tesi, Merlo, Oripan, Dromont, Elcat,  Brc, Meccanica97, Rolfo, Cemas, Schneider e la Bottero di Cuneo che contribuirà a dare grande qualità alle attività formative. Gli allievi che si vogliono coinvolgere sono studenti in uscita da ITIS, IPS ( Istituti Professionali di indirizzo Tecnico), studenti in uscita da facoltà tecniche con percorso triennale, lavoratori nel settore tecnico che cerchino di migliorare la propria posizione, giovani motivati anche provenienti da percorsi non afferenti al settore tecnologico ma molto vocati all’apprendimento ed alla crescita personale e professionale in possesso di un diploma di stato. “ Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro- commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai-  e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve ( sei mesi ), che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti agli spostamenti che compete il ruolo di tecnico trasfertista.  Loro sono il riflesso, lo specchio  dei titolari della aziende che cercano di vincere delle sfide su un mercato mondiale nel mondo della meccanicatronica di qualità. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni,  questa missione del corso Tecnico Trasfertista”. Per informazioni o preiscrizioni consultare il sito tecnicotrasfretista.it     Franco Burdese

Castagnata 2019

Lunedì 18 novembre - ultime due ore della mattinata - si è svolta la grande castagnata del Cfp. Ed è stata un vero successo. Fin dalla prima mattinata un gruppo di volenterosi salesiani cooperatori, dopo aver acceso il fuoco, ha iniziato ad arrostire le ottime castagne, fornite dal collega Gianfranco Morra e preparate dagli allievi del Corso agroalimentare. Poi, con l’inizio della ricreazione, l’avvio di un appuntamento molto atteso dagli allievi. Dopo il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello e di quello del Cfp, il collega Berrnoco ha avviato una sessione musicale con tanto di vocalist. Tantissimi i formatori in cortile, in mezzo ai ragazzi:... intanto, iniziava la distribuzione delle caldarroste, inserite nei coni preparati dalla classe degli acconciatori. File davanti ai lunghi tavoli posti di fronte al laboratorio. Mentre si degustavano, si chiacchierava allegramente, si passeggiava per combattere il freddo e si ascoltava la musica diffusa dalla grande cassa. Insomma tanta allegria, per fare memoria di un appuntamento che lo stesso don Bosco aveva inventato!  

AROL SECONDA IN EUROPA

Si è chiusa oggi venerdì 18 ottobre, presso il salone dei ricevimenti del Finlandia Hall, la bellissima esperienza che ha coinvolto l’Arol di Canelli alla possibilità di vincita del prestigioso premio europeo Vet Excellence Award 2019 svoltosi ad Helsinky.
  Rappresentata da Anna Penna e dall’apprendista Stefano Rogoli, che è stato studente del corso Cnosfap Tecnico Trasfertista dei Salesiani di Bra, l’Arol si è classificata al secondo posto cedendo l’onore della vittoria al  Limerick Strand Hotel di Parigi. Il premio europeo Vet Excellence Award 2019  riconosce l’eccellenza nell’istruzione e nella formazione professionale in tutta Europa, e nasce per dare visibilità e riconoscimento alle migliori pratiche formative e creare nuove reti e opportunità di carriera.
Anna Penna è stata artefice per Arol della progettazione del corso Tecnico Trasfertista che ha coinvolto negli ultimi due anni il Politecnico di Torino, l’IIS Vallauri di Fossano ed il Cnosfap di Bra. Stefano Rogoli classe 1998 ha frequentato nell’anno formativo 2017/18 il corso tecnico Trasfertista a Bra presso I salesiani di viale Rimembranze.
Ricordiamo che il tecnico Trasfertista è un corso Regionale gratuito finanziato dalla Regione Piemonte che prepara tecnici di elevate competenze e nelle due edizioni  ha inserito nel mondo del lavoro tutti i cinquanta allievi che hanno frequentato il corso di formazione.
Dal  2018 Stefano lavora presso  nel ruolo di tecnico Trasfertista ed ha operato sino ad oggi per il piazzamento della machine Arol in Algeria, Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Norvegia, Filippine, Polonia, Spagna, Serbia, Tunisia, Emirati Arabi, USA, Ghana, Messico, Colombia. “ E’ stato comunque un successo - ha affermato il Direttore Generale del CNOS-FAP  Piemonte Lucio Reghellin - la  partecipazione ed il secondo posto in assoluto di Arol. Questo dimostra che la collaborazione tra le aziende e la formazione salesiana produce qualità a trecentosessanta gradi. Naturalmente il più grande successo è dato dai cinquanta occupati nei due anni di corso Ifts Tecnico Trasfertista e dalla richiesta delle aziende di proseguire con il percorso anche per la terza edizione 2019/20 in attesa di approvazione e finanziamento da parte della Regione Piemonte. Aprirci ad orizzonti europei è stato fondamentale per la crescita della qualità della formazione professionale del Cnosfap. Complimenti ad Anna e Stefano per averci degnamente rappresentati e speriamo in una prossima candidatura per il 2020.”
Franco Burdese