RIPRESA l’ATTIVITA’ FORMATIVA AL CFP

Venerdi 12 giugno 2020 la classe IFTS «Tecnico Tasfertista» è tornata al Cfp Cnos fap di Bra, per l'ultima lezione del corso 2019/2020. In questa giornata gli allievi hanno potuto svolgere la lezione pratica di «Sicurezza» in presenza, gestita dai docenti della ditta Mollo srl, per la formazione «PLE Piattaforme di Lavoro mobili elevabili». Tutti i ragazzi hanno eseguito l'esercitazione in totale sicurezza, nel rispetto del Protocollo Emergenza Covid-19, garantita dalla presenza del Rspp del Centro Dario Ruberi. Un'esperienza di successo, un'occasione unica per i nostri allievi, he hanno acquisito competenze specifiche e capacità nuove da poter spendere nel mondo del lavoro. Adesso i giovani – accolti dalla coordinatrice Martina Alfieri, dal referente del corso Franco Burdese, dal direttore del Cfp Valter Manzone e da quello dell’opera don Alessandro Borsello - si prepareranno all’ultima fatica dell’anno formativo, ovvero a sostenere l’esame finale, anch’esso in presenza, sotto forma di colloquio, con la presentazione del loro project-work.

LETTERA di GIUGNO

Care/i allieve/allievi, formatori e operatori tutti del nostro Cfp, anche in una situazione, che più volte abbiamo definito «surreale», l’anno formativo volge al termine. È dunque tempo di fare un minimo di bilanci e qualche riflessione. Come dicevo spesso, durante i nostri «Buongiorno», il tempo corre veloce: ieri era settembre, fra poco saremo a giugno. Un anno che non potremo dimenticare, la cui memoria, ne sono convinto, ci accompagnerà a lungo. Per questo vorrei ringraziare tutti voi – allieve/i, formatrici e formatori, che vi hanno accompagnato in questi mesi con la formazione a distanza - per la passione, l’impegno e la dedizione con cui avete contribuito a rendere speciale il nostro Cfp. Abbiamo dimostrato di saper “fare squadra” intorno ad un progetto educativo/formativo importante. Alla realizzazione del quale hanno contribuito tutti i nostri operatori e i genitori, che hanno sempre partecipato attivamente alla realizzazione di questo nostro «sogno comune» con tantissimi strumenti, diversificati tra loro (Meet, Classrom, Radio Quarantenna, Buongiorno, mail, whatsapp, telefonate…) per dare a ciascuno di voi tutte le opportuntà di raggiungere l’obiettivo di portare avanti l’anno in modo proficuo e adeguato. Il mio bilancio è positivo. Spero altrettanto per tutti voi, convinto che sia sempre possibile migliorare ancora. Ma adesso ci stiamo avviando alle operazioni di fine anno, ovvero agli scrutini per le classi prime e seconde e agli esami di qualifica per le terze, il corso Mdl Meccatronico e il corso IFTS Tecnico Trasfertista. Per gli scrutini finali, dopo aver sentito tante voci, provo a fare chiarezza, estrapolando direttamente dal Decreto del Ministro dell’Istruzione – che gli uffici legali dell’associazione Cnos Fap hanno detto essere valido anche per la Formazione professionale - le modalità alle quali i formatori dovranno attenersi per valutare l’anno formativo: Allieva/o con materie tutte sufficienti e buona partecipazione alla Fad: idonea/o all’anno successivo. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sessanta centesimi (cioè con debiti) o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, i formatori devono predisporre corsi di recupero, da tenersi prima dell’avvio del nuovo anno formativo, in modo da consentire all’allieva/o di raggiungere adeguati livelli di apprendimento, per la prosecuzione del percorso.
Nei casi in cui i docenti non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunna/o (oppure abbiano tutte le valutazioni insufficienti), per cause dovute a situazioni di mancata o scarsa frequenza delle attività didattiche a distanza, opportunamente segnalate alle famiglie (situazione che si era magari anche già evidenziata durante il primo periodo didattico in presenza) il team di corso può non ammettere l’alunno alla classe successiva.
ESAMI finali
Come per le altre istituzioni scolastiche, anche gli esami della FP si svolgeranno con la modalità del colloquio orale, in presenza – con il rispetto di tutte le regole di sicurezza, per le quali abbiamo uno specifico protocollo operativo - arricchito da una breve dimostrazione di attività laboratoriale specifica, partendo dalla presentazione del Project-work redatto dall’allieva/o.
E, concludendo, un pensiero sulle vacanze estive. Durante le quali, per i 16enni, si possono nuovamente organizzare i tirocini formativi e quelli di inserimento lavorativo (ma l’ufficio SAL vi fornirà tutte le indicazioni in merito). Per info: 0172/41.71.120 (Ilenia o Carlo).
Le vacanze, ovvero un meritato periodo di riposo, durante il quale ci dobbiamo però ricordare tutti che, ora più che mai, diventa importante non vanificare i risultati ottenuti grazie all’isolamento: seguiamo quindi le indicazioni per proteggere noi stessi e gli altri (uso mascherine, distanziamento sociale e lavaggi frequenti delle mani) dalla ripresa della diffusione del Covid-19.
Allora, buona estate, seguendo il consiglio di don Bosco: «riposo ma non ozio». Con l’augurio di rivederci a settembre, con un rinnovato carico di energia…
Vi saluto con affetto.
Il direttore del Centro
Valter Manzone

SPORTELLO ORIENTAMENTO

 Lo “Sportello Orientamento” del CNOS-FAP Bra riprende la sua attività!
 In questo nuovo periodo di emergenza sanitaria (la cosiddetta fase 2) svolgerà il servizio di orientamento “a distanza” per i ragazzi, le famiglie e le scuole che ne faranno richiesta. La modalità ”a distanza” è molto simile a quella attualmente utilizzata dagli allievi per le attività scolastiche FAD (ovvero quando l’insegnante fa lezione in videoconferenza) e fa riferimento alle indicazioni che la Regione Piemonte ha emanato nella determina che contempla tutte le modalità di svolgimento (D.D. 127 del 03.04.2020).
Lo Sportello del Centro di Formazione di Bra è contattabile alla mail orientamento.bra@cnosfap.net
Per ulteriori approfondimenti consultare il progetto Obiettivo Orientamento Piemonte.
Dopo la pubblicazione della 
determina della Regione Piemonte (D.D. 127 del 03.04.2020), gli Sportelli SAL del CNOS-FAP comunicano che sono ora nuovamente disponibili per poter svolgere le attività di accompagnamento all’inserimento lavorativo, per Persone e Imprese, con modalità “a distanza”.

Lettera di Maggio allievi/e CF Bra

Care ragazze e cari ragazzi Siamo arrivati a maggio – oggi, 1° maggio, festa dei lavoratori -, il mese che ci avrebbe accompagnati verso la fine dell’anno formativo, con tante esperienze ancora da condividere (penso ai vari concorsi per le classi terze – di cui quello di meccanica ind.le si sarebbe svolto nel nostro Cfp - al pellegrinaggio a Madonna Fiori, ad alcune visite tecniche, alle ultime verifiche, etc…). Ma, anche se da lunedì 4 maggio, si allenta un poco il «lockdown» che abbiamo vissuto in questi mesi, la scuola e il nostro Cfp, non aprono ancora le porte. L’anno formativo si concluderà «a distanza». In queste prossime settimane arriveranno anche indicazioni concrete sulle modalità in cui i ragazzi dei terzi anni, del corso Mdl e del corso IFTS, dovranno sostenere gli esami finali, che saranno in presenza. Ma per tutti, formatori e studenti, continua la FAD (formazione a distanza). Che è il modo, in questo tempo speciale, di starvi accanto, con la consapevolezza che tutti voi avete voglia e diritto di andare avanti. Io so, e molti ce lo dicono, che avete desiderio di rimanere in contatto con i vostri “prof” e i vostri compagni, che siete motivati – e di questo vi ringrazio davvero – a continuare ad imparare, forse anche più di prima. E che lo volete fare insieme a tutti gli altri, nonostante la distanza fisica e dell’isolamento obbligato. La didattica a distanza sta diventando una risorsa, permettendo a formatori, ragazzi e famiglie, di riscoprire una collaborazione ed un’alleanza che sono ancora più preziose di fronte al senso di incertezza che comprensibilmente tutti sentiamo. A questo punto permettetemi di ringraziare davvero i vostri docenti, che stanno compiendo uno sforzo enorme e comune, per supportarvi nell’organizzazione di questa nuova esperienza di vita; esperienza che è nuova anche per loro, e che li costringe quotidianamente a “reinventarsi” un diverso modo di farvi lezione, che richiede loro anche un grosso lavoro dal punto di vista burocratico. Concludo ricordandovi che il mese di maggio è tipicamente mariano: ai salesiani, tutte le sere, si recita il rosario, che potete anche seguire voi con le vostre famiglie, sul canale Youtube Parrocchie Up50, (sempre alle 21): affidare a Maria Ausiliatrice la conclusione di quest’anno formativo è davvero un bel segno di fede e di speranza.   In attesa di rivederci presto, vi saluto con affetto. Valter Manzone & tutti i vostri formatori    

RIPRENDONO I LARSA DI PASSAGGIO

Il nostro Cfp ha ormai una consolidata tradizione di «Larsa di passaggio» che consentono agli allievi dei corsi di meccanica industriale, meccanica auto e termoidraulica, di accedere all'Ipsia del Guala, nel quarto anno del percorso per «Manutentore di impianti e sistemi civili e industriali», mentre gli studenti di 3^C (acconciatura) sono accompagnati al quarto anno del Mucci in ambito turistico/commerciale e quelli di 3^D, sempre al Mucci, nella filiera dell'alberghiero. Il Covid-19 ha bruscamente interrotto tutti questi Larsa, ormai attivi da mesi. Adesso, dopo una fase di riorganizzazione della didattica a distanza, i percorsi riprendono, gradualmente.
Le classi 3A, 3B, 3F da lunedì pomeriggio - 27 aprile -  riprendono le lezioni dei LARSA di passaggio al IV anno IPSIA (al momento, non ancora quelli di passaggio al Mucci). Gli allievi riceveranno mail per collegarsi ai docenti che faranno lezione, sempre tramite GMeet. Tutti gli studenti iscritti a questi percorsi, devono riprendere a seguire le lezioni, per completare la preparazione e ottenere l'idoneità a questo passaggio!
Valter Manzone.
 

CROSTATE PER LA LIBERAZIONE!

BRA Realizzate nel laboratorio di panetteria/pasticceria/pizzeria del Cfp, distribuite dai volontari della Protezione civile di Bra, le crostate e le focacce sono arrivate a tutti i numerosi ospiti e operatori delle RSA cittadine, alle sorelle Clarisse del monastero braidese, alla Croce rossa di Bra, alla Caritas interparrocchiale, ai Carabinieri in congedo e alla stessa Protezione civile. Per dire loro «grazie» per il lavoro che stanno svolgendo in questa pandemia e per addolcire la festa della Liberazione
Le materie prime impiegate erano in laboratorio, acquistate per le esercitazioni che le allieve e gli allievi del corso di «panetteria, pasticceria e pizzeria» avrebbero svolto in quest’ultima parte dell’anno formativo. L’arrivo del Covid-19 ha però cambiato tutto. Il Paese si è fermato e anche la scuola con lui. E i materiali erano sempre lì, con la scadenza che si avvicinava sempre più. Allora, al pasticcere Giacomo Raffreddato – uno dei tre formatori del corso, insieme ai colleghi Tommaso Elia e Claudio Vaira – è venuta un’idea: perché non trasformare le uova, la farina, il burro in crostate, da omaggiare alle persone che sono ammalate e a quelle che, quotidianamente, se ne prendono cura? Dall’idea ai fatti, il passo è stato breve. Giusto il tempo per coinvolgere un paio di aziende, fornitrici del nostro Cfp (la ditta Cherasco che porta i prodotti alimentari e lo scatolificio Giacosa, che ci invia le confezioni di carta per alimenti) le quali, venute a conoscenza delle finalità del progetto per il quale si sarebbero dovuti ordinare gli elementi mancanti, non hanno esitato ad omaggiarli.
Nelle giornate di mercoledì e giovedì scorso, il professor Raffreddato – con un assistente – ha iniziato ad impastare la frolla, a stenderla, a riempire le teglie, a ricoprire la pasta con la marmellata (offerta dallo stesso docente) e a cuocerle in forno. Le crostate sono state confezionate a coppie, nell’apposita scatola, fornita di etichetta con l’elenco dei componenti, la data di scadenza e una frase beneaugurale di don Bosco. Nel primo pomeriggio di venerdì 24 maggio, gli uomini della Protezione civile comunale, dopo aver caricato le grandi crostate e una serie di focacce, hanno iniziato l’opera di consegna. Le beneficiarie sono state le 5 RSA cittadine (ovvero «Piccola casa della divina provvidenza», Mario Francone, I Glicini, Montepulciano e Soggiorno dell’Immacolata), senza dimenticare le associazioni di volontariato braidesi (CRI, Protezione civile e Carabinieri in congedo) che hanno dato una grossa mano alla collettività in tempo di pandemia. Poi la Caritas, che distribuisce generi alimentari a tante famiglie in difficoltà: a loro, abbiamo anche inviato le confezioni di roostbeef sottovuoto che, grazie al formatore Gonella, ci sono state inviate dalla ditta Oberto, nella quale opera sua moglie. E prima di sera, tutti i destinatari del nostro pensiero hanno telefonato per ringraziare il CFP per questo gesto semplice, che sa di solidarietà e di vicinanza. 
Valter Manzone

Ripresa Formazione a Distanza (FAD)

Care/i ragazze/i da lunedì iniziamo con la seconda fase delle lezioni online.
Probabilmente questa fase durerà fino al termine dell’anno formativo.
Da lunedì, per l’intera settimana, riceverete dai vostri formatori l’invito a collegarvi alla Meet che vi propongono; dovete seguire le lezioni e registrare la vostra presenza (se non partecipate, sono ore di assenza).
Ogni giorno avrete due o tre ore di collegamento da seguire.
Ogni insegnante vi manderà il suo invito. Lo schema della prima settimana sarà ripetuto anche in quelle successive. Verranno assegnate verifiche, compiti e vi sarà data una valutazione necessaria per gli scrutini finali (se qualcuno avrà dei debiti dovrà partecipare ai corsi di recupero estivi). Vi invito a dare prova della vostra maturità, lavorando con impegno. Se avete difficoltà chiamate o scrivete ai vostri formatori.
Buon lavoro a tutti.

Valter Manzone

LETTERA ALLE/GLI ALLIEVE/I CFP BRA

Care ragazze e cari ragazzi del nostro Cfp, stiamo vivendo un tempo davvero complesso, che mai ci saremmo aspettati di sperimentare. Quella che ci apprestiamo a vivere, nella tradizione cristiana, è la «settimana santa» che prende l’avvio domani (domenica 5 aprile) con l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto trionfalmente. Settimana, questa, che ci farà arrivare alla domenica di Pasqua. Allora non dobbiamo permettere al Covid-19 (coronavirus), il nemico invisibile che si è insinuato nelle nostre vite, di rubarci anche la Pasqua. Il tempo è diventato tutto uguale, scandito da una quotidianità nella quale siamo intrappolati nelle nostre case, che prima amavamo tanto e che adesso ci sembrano prigioni. Non possiamo/dobbiamo uscire, il nemico è veramente in agguato! Ci impedisce di passeggiare, di goderci la primavera, di andare al supermercato, in piscina, in chiesa, a casa degli amici. Ci impedisce perfino di andare al nostro amato Cfp! Ma ci permette di fare esperienze nuove, di migliorare le nostre competenze digitali, di continuare ad imparare, anche se #iorestoacasa, grazie all’enorme lavoro che i formatori stanno facendo quotidianamente per ciascuno di voi. E che voi dovete seguire, con una presenza assidua alle video-lezioni e con la consegna puntuale dei compiti che vi richiedono. Anche questo è un modo per crescere! La Pasqua, secondo i cristiani, è un passaggio dalla morte, causata dal peccato, alla nuova vita, da risorti. Pensiamo ai tanti morti che questa pandemia ha già fatto. Avremmo tutti voluto esplodere in una Pasqua di gioiosa liberazione dal male che ci assedia, ma ci è chiesto ancora di attendere, di lottare, di impegnarci nel rispetto scrupoloso delle norme di comportamento, le uniche che possono tutelare noi e gli altri dal contagio. E, allora, il mio augurio a tutti voi cari giovani - di cui sentiamo forte la mancanza, guardando i cortili troppo vuoti e silenziosi - ai vostri genitori e parenti, vi giunga con le parole di don Tonino Bello, che fu vescovo a Molfetta: «La Pasqua frantumi le nostre paure e ci faccia vedere le tristezze, le malattie, i soprusi e perfino la morte, dal versante giusto: quello del “terzo giorno”. Ovvero del giorno della Resurrezione».   Buona Pasqua a tutti voi. Con affetto e un po' di nostalgia… Valter Manzone