Open Day 2021-22: “Cosa vuoi diventare?”

Parte la nuova campagna di orientamento per i ragazzi delle scuole medie che devono pensare al proprio futuro professionale. La domanda che spesso si sentono rivolgere – da genitori e insegnanti – è proprio questa: "Cosa vuoi diventare?".

 

È arrivato il momento di rispondere. Nel mese di novembre si è sempre avviata una ampia serie di attività di orientamento: scuole medie in visita presso la nostra struttura per una mattinata di attività pratica nei vari laboratori, saloni dell’orientamento, visite individuali, open day. Ovviamente il particolare periodo storico che stiamo vivendo, ci impedisce di fare quanto prima citato, ma non ferma la nostra voglia di accompagnarvi nell’arduo percorso di scelta del vostro futuro.

A chi si orienta verso la Formazione Professionale, il Centro CNOS-FAP di Bra mette a disposizione la possibilità di scegliere tra cinque diversi settori professionali:

Viste le nuove restrizioni in vigore fino al 3 dicembre 2020 non sarà possibile visitare i laboratori nel mese corrente; organizziamo però i consueti Open Day e, garantendo la massima sicurezza, vi invitiamo a venirci a trovare sabato 12 dicembre 2020 e sabato 16 gennaio 2021 per conoscere il nostro ambiente, i nostri laboratori e soprattutto il nostro metodo educativo/formativo.

Per agevolare la vostra visita ed evitare assembramenti chiediamo di prenotarvi compilando l'apposito modulo online

Nel rispetto delle norme anti Covid-19 l’accesso ai visitatori sarà a numero chiuso, con precedenza a chi avrà effettuato la propria prenotazione.

Il 24 novembre alle ore 21 terremo una videoconferenza su piattaforma GMeet per presentare il Centro CNOS-FAP. Questo è il link di accesso a GMeet

Maggiori dettagli sui nostri percorsi formativi sono online, nella pagina del sito web alla voce "CORSI"    

I FORMATORI DI BRA e L’ESTATE DI SAN MARTINO

Mercoledì pomeriggio, ore 14,30: la classica riunione dell’organo collegiale, inizialmente prevista nella palestra dell’istituto per rispettare il protocollo anti-Covid, cambia sede. Il cortile, tanto caro a don Bosco e a tutti noi, è la location ideale in una giornata particolare: 11 novembre. San Martino. Che, come da tradizione, ha regalato uno scampolo d’estate. Ecco allora che anche i formatori ne approfittano; ognuno, prelevando una sedia dal porticato, si sistema e in un attimo il grande cerchio è composto. Tanti gli argomenti, ma uno su tutti: la FAD. Avviata per DPCM lo scorso 5 novembre (anche se si poteva tardare di un giorno) con la modalità 100 per cento sincrona. Le fatiche, le delusioni, le soddisfazioni, le risposte, gli orari, le assenze, le connessioni, gli ambienti, gli strumenti: tutto quanto concorre a vivere questo tempo particolare, nel quale – con grade resilienza – continuiamo ad avere i ragazzi in presenza per le ore di laboratorio, è entrato nella discussione. A tratti accesa, con formatori che hanno espresso opinioni molto sentite, vissute, anche divergenti. Tutte però convergenti sull’unica finalità che stiamo cercando di conseguire: il «ben-essere» dei nostri giovani. Obiettivo questo che non viene perso di vista neppure per l’ambito pastorale, con una nuova programmazione delle animazioni del mattino. Poi ancora orientamento, che sarà online e in presenza (solo su prenotazione) e la proposta dell’utilizzo del servizio mensa sia per i formatori sia per i giovani che si fermano in istituto nella pausa pranzo della giornata in cui hanno rientro. Un paio di comunicazioni, anche relative alla gestione del sito bra.cnosfap.net e dell’annesso canale Youtube che sarà dedicato proprio a far conoscere le nostre molteplici attività a coloro che sono interessati ai nostri percorsi formativi.

La storia del santo dei pellegrini.

Martino di Tours fu un vescovo cristiano che visse nel IV secolo d.C., nato in Pannonia, corrispondente in parte alla moderna Ungheria, e figlio di un veterano di guerra che lo spinse ad arruolarsi come soldato scelto una volta raggiunta l’età giusta. Quando divenne membro dell’esercito romano, Martino venne spedito in Gallia e lì avvenne il fatto che gli cambiò l’esistenza. Secondo la tradizione, infatti, durante una ronda a cavallo, Martino notò un mendicante tremante per il freddo. Impietosito, tagliò il suo bel mantello a metà e lo condivise con il poveretto. Poco dopo, incontrò un altro mendicante a cui regalò l’altra metà del mantello e improvvisamente uscì un sole splendente, spazzando via il freddo e regalando un giorno di caldo quasi estivo. Quella stessa notte gli comparve in sogno Gesù Cristo che gli restituì la metà di mantello che gli era stata prestata: era lui, infatti, uno dei mendicanti aiutati da Martino. Dopo questo episodio, corse a farsi battezzare e intraprese il cammino della Fede e, dopo vent’anni passati a servire l’Impero, decise di lasciare l’esercito e dedicarsi alla vita monastica. Viaggiò in lungo e in largo per convertire i pagani e alimentare il culto cattolico, soprattutto nelle campagne, per le quali il futuro santo ebbe sempre un occhio di riguardo. La sua propensione ai viaggi lo rese il santo patrono dei pellegrini.

Valter Manzone Direttore CFP Bra

SI PARTE CON LA FAD

Come previsto dall’ultimo DPCM del Governo da domani - giovedì 5 novembre - partiamo con la Formazione a distanza (Fad) per tutte le classi, a rotazione, che hanno da seguire le materie teoriche. Invece le classi che hanno le ore di laboratorio vengono al Cfp. Tutti gli studenti riceveranno dai loro formatori l’invito a collegarsi alla lezione online che sarà proposta su Meet di Google. Invito tutti gli studenti e le studentesse ad essere partecipi e presenti alle varie ore di lezione. Di seguito gli orari da rispettare quotidianamente:

Raccomando a tutti l’attenzione agli inviti dei formatori e la presenza attiva alle Meet. La direzione

CORSO SALDATURA FCI

BRA Si è conclusa nella serata di lunedì 27 ottobre, la seconda edizione del corso di saldatura Mig-Mag della durata di 50 ore, inserito nel catalogo dei percorsi di FCI (formazione continua individuale). Il corso, che si è svolto nel laboratorio attrezzato del Centro di formazione professionale del Cnos, era affidato al saldatore esperto Mario Porello, che ha accompagnato i 10 allievi – tutti extracomunitari, indiani e nord-africani – ad apprendere i segreti della saldatura. Nell’ultima serata, dopo il saluto del direttore dell’opera don Alessandro Borsello e di quello del Cfp, la degustazione di un ottimo trancio di pizza e di focaccia, preparate dagli allievi del corso agroalimentare. Il corso ha permesso agli utenti di apprendere varie tecniche di saldatura, in totale sicurezza, con tutti presidi anti-Covid, certamente utili a livello personale di ciascun partecipante, per migliorare la posizione lavorativa. L’intervento formativo, che è stato cofinanziato dal Fse, si è sviluppato su tre sere settimanali – lunedì, martedì e giovedì – e si è concluso con un esame finale pratico.

Comunicazione alle famiglie e allievi

Gentile famiglia, allieve/i tutti, domani (lunedi 2 novembre) le lezioni al Cfp saranno TUTTE in presenza, come consentito dall’ultima ordinanza regionale.

Poi, in relazione al prossimo DPCM valuteremo le modalità didattiche da metttere in atto, informandovi tempestivamente delle decisioni che prenderemo come staff di direzione. Grazie a tutti per la collaborazione

- La Direzione