A.F. 20/21: TORNANO GLI ALLIEVI!

AVVIO CLASSI PRIME

Erano trepidanti davanti al cancello lunedì mattina 21 settembre (ore 8) poi i formatori che li accoglievano li hanno invitati a recarsi sotto il porticato per la rilevazione della temperatura. Sono stati molto ordinati e particolarmente attivi i nuovi allievi della 5 classi prime: fatta la fila, rilavata la temperatura, tutti seduti sulle sedie in cortile. Tutti con la propria mascherina. Breve saluto del direttore dell’opera don Borsello, saluto a tante raccomandazioni da parte del direttore del Centro Manzone e saluto con preghiera finale da parte del catechista don Kenneth. Poi qualche goccia di pioggia ha accelerato lo spostamento in aula. Accolti dal referente di corso, hanno iniziato a famigliarizzare con l’ambiente e con la documentazione necessaria per l’avvio dell’a.f. 20-21. All’intervallo, ecco che in cortile si notavano le «bolle sociali» di ciascuna classe, con i formatori che animavano anche questo momento di prima timida socializzazione. Alla fine della mattinata, stanchi, un po’ frastornati ma contenti, tutti a casa. Pronti a ricominciare il giorno successivo!!

INCONTRO GENITORI CLASSI SECONDE E TERZE

Nella serata di martedì 22 settembre, dalle 20,30 alle 21,30, si è svolto l’incontro con i genitori delle classi seconde e terze in Meet. Dopo che l’animatore digitale del Cfp, Valentin, ha inviato loro l’invito (contattate 215 famiglie) ci siamo ritrovati nella direzione della casa salesiana con don Borsello, don Kenneth e lo scrivente direttore del Cfp. Da casa, il coordinatore Busato, numerosissimi formatori e ben 135 famiglie connesse! Dopo l’introduzione di don Alessandro Borsello, il direttore del CFP ha illustrato tutte le novità dell’anno con particolare riferimento al protocollo Covid-19, con le richieste contenute anche nel patto di corresponsabilità che le famiglie stesse firmeranno in questi giorni. Poi don Kenneth ha illustrato le modalità con le quali l’equipe formativa ha pensato di impostare sia il «Buongiorno» sia le giornate di spiritualità. Con una serie di domande sulla logistica dell’anno formativo, si è chiuso l’inocntro che è stato molto apprezzato da tutti i genitori.

AVVIO CLASSI SECONDE

Sono arrivati tutti, puntuali alle 8 di mercoledì 23 settembre, i giovani e le giovani dei secondi anni. Desiderosi di rivedere fisicamente i compagni di corso, i formatori e gli ambienti. SI sono sottoposti ordinatamente alla misurazione della temperatura, poi hanno raggiunto la chiesa, disponendosi nei banchi preparati anche per le celebrazioni, dopo essersi fatti sanificare le mani da un formatore che li accoglieva all’ingresso. Hanno ascoltato i saluti del direttore dell’opera don Borsello, del catechista Kenneth e seguito, con grande attenzione, le indicazioni che il direttore del Cfp ha dato loro per vivere al meglio e in totale sicurezza quest’anno formativo. Poi – mantenendo mascherina indossata e distanziamento sociale – con i loro formatori di riferimento, si sono avviati in aula per dare ufficialmente inizio alla loro seconda annualità.

Cammino di Don Bosco

SUL CAMMINO DI DON BOSCO… alla vigilia dell’ARRIVO DEI RAGAZZI al CFP! I colleghi Massimo Baudino, Maurizio Botta, Elena Molina e Sonia Pezzi, hanno vissuto questa bellissima esperienza, anche per chiedere al nostro Padre e maestro dei giovani, di vegliare sul nuovo anno formativo! Ecco il loro racconto. Un saluto all’ estate e un inizio del nuovo anno formativo insolito ed avventuroso per quattro formatori del Cfp di Bra che, nella giornata di sabato 19 settembre 2020, hanno percorso a piedi  l’intero “Cammino di Don Bosco” che collega la città di Torino all’ imponente Basilica di Colle Don Bosco, per un totale di 55 km. Partiti dalla Stazione di Torino Porta Nuova, hanno costeggiato il fiume Po fino alla Riserva del Meisino e, da qui, hanno raggiunto la Basilica di Superga accompagnati da una leggera pioggia. Dopo una breve sosta, i quattro pellegrini, hanno proseguito seguendo la Via Alta del Cammino attraverso boschi, borghi antichi e vigneti senza farsi mancare una breve deviazione per visitare la splendida Abbazia di Vezzolano . Hanno infine raggiunto la Basilica di San Giovanni Bosco incorniciata da un meraviglioso tramonto, dopo ben 13 ore e 15 minuiti di cammino!   Maurizio, Massimo, Elena e Sonia, entusiasti dell’ esperienza vissuta, si augurano di poterla ripetere e condividere presto anche con gli altri colleghi.

IMMAGINI del nuovo A.F. 2020/21

- EQUIPE FORMATIVA «at work»

Don Kenneth Nnadi, don Alessandro Borsello, Monca Calosso, Vanessa Rigano, Nanni Spadafora, Davide Ciravegna e Valter Manzone, hanno condiviso le modalità di animazione pastorale del Cfp. In un anno molto complicato, non si intendono perdere le belle tradizioni salesiane: il Buongiorno (tre ambienti fisici: la chiesa, la palestra e le aule didattiche, che consentono – tutti – di mantenere il necessario distanziamento sociale), i momenti di accoglienza e le giornate di spiritualità che saranno singole, da organizzare in luoghi tipici e comodi da raggiungere.

- FORMATORI …pensanti!

Tutti i formatori del Centro – divisi in tre gruppi di lavoro trasversali – si sono ritrovati sia martedì 15/09 sia mercoledì 16/09 per confrontarsi sulle linee-guida per il prossimo anno formativo: dalla gestione dei ragazzi (ingressi, misurazione febbre, accesso alle aule, gestione orario e intervalli, uscite, regolamento del centro e regolamento Covid, pausa pranzo, etc..) all’organizzazione della didattica. Interessanti le sollecitazioni che sono nate; un momento di confronto con lo staff di direzione ha permesso di fare una sintesi di tutto, poi presentata alla riunione dei formatori.

-  ORGANO COLLEGIALE

Ormai la cappella dell’Istituto è diventata anche la sede, molto accogliente, per le riunioni dei formatori del Cfp. Ci si ritrova ordinati nei banchi, a distanza, con mascherina e si avviano i lavori con il saluto al «padrone di casa». L’incontro di giovedì 17/09 è stato aperto dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello, con una bellissima preghiera di Madre Teresa di Calcutta (L’uomo è irragionevole….) che ha davvero creato un buon clima di lavoro. Poi il direttore del Centro, coadiuvato dal coordinatore e dal Rspp, ha condiviso le varie linee guida per l’avvio dell’anno formativo, in un clima di grande partecipazione di confronto. Si sono verificate le situazioni legate agli ingressi, alla misurazione della temperatura, dell’acceso alle aule, dei presidi dei piani del Palazzo nuovo e dell’oratorio, e dell’officina. Si è discusso di assenze e del modulo di autocertificazione per le giustifiche, dell’allestimento dell’aula Covid e delle modalità di gestione di studenti con sintomi vari. SI è analizzato il regolamento di Centro e quello integrativo denominato «Misure di prevenzione del Covid-19» che prevede anche sanzioni specifiche per coloro che non lo rispettano. Infine si è dato uno sguardo all’impostazione dei laboratori – che sono la parte più importante del nostro Centro – con la condivisione di regole chiare che saranno spiegate ai giovani e fatte applicare in modo rigoroso.

- RINNOVO AMBIENTI

In tutte le aule ci sono delle novità. Al terzo piano saranno piazzati i Promethean (mega televisori multifunzionali) in tutte le aule, mentre i colleghi dei settori agroalimentare e termoidraulica stanno letteralmente rifacendo i rispettivi laboratori, per accogliere gli studenti in ambienti attrezzarti con strumenti di ultima generazione…

 

- INCONTRO con i GENITORI di PRIMA

Nella serata di giovedì 17 settembre (dalle 18,30 alle 20) si è svolto, in presenza, l’incontro con i genitori delle future classi prime, che inizieranno il loro a.f. lunedì 21. Foltissima partecipazione, accolti in cortile sulle sedie distanziate, ai presenti ha rivolto un caloroso saluto di introduzione il direttore dell’opera don Borsello, spiegando il senso salesiano della formazione professionale e auspicando che il «patto di corresponsabilità» che le famiglie, gli allievi e il Cfp firmano, sia davvero declinato nel quotidiano. A seguire il direttore del Centro e il coordinatore hanno dato loro indicazioni tecniche sull’avvio e sulla gestione delle giornate al Cfp. Molto attenti e coinvolti, i genitori hanno poi firmato il patto, ricevuto il regolamento e il modulo per la giustificazione delle assenze.

IL TECNICO TRASFERTISTA IN ATTESA DELLA QUARTA EDIZIONE

Si attendono le valutazioni della Regione Piemonte per sapere se anche la quarta edizione del Corso Tecnico Trasfertista si potrà tenere al CFP Salesiano di Bra. Nell’incontro, svoltosi presso il CFP CNOS-FAP di viale Rimembranza a Bra giovedì 10 settembre a sancire il partenariato, le aziende intervenute, in presenza ed in remoto, hanno ribadito il forte interesse alla figura professionale nonostante il periodo complesso.
“Il Tecnico Trasfertista - ha commentato Aldo Faccenda Presidente della Bottero Industria Vetro di Cuneo - è una figura trasversale a moltissimi settori. Da anni ci battiamo perché queste competenze siano prima svolte nelle istituzioni scolastiche e formative ed ora finalmente anche da un IFTS. È nostra priorità stimolare le associazioni di categoria e la Regione Piemonte per dare continuità a questi percorsi formativi”. Un successo per le tre edizioni precedenti di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Centro di Bra del CNOS-FAP, dal VALLAURI di Fossano e dal POLITECNICO di Torino.
Il progetto, presentato al bando della Regione Piemonte a fine luglio, è stata migliorato grazie alla collaborazione delle molte aziende ed alle competenze tecnologiche presenti nelle due Istituzioni scolastica, il Vallauri, e formativa, il CFP dei Salesiani di Bra, per dare vita alla quarta edizione.
Un apposito accordo con Kuka, azienda produttrice di robot, ha arricchito i contenuti del corso con un modulo specialistico sull'utilizzo di tecnologie robotizzate.
Una parte del percorso che riguarda l'approfondimento della lingua inglese è stata strutturata a distanza per allenare gli allievi, futuri tecnici trasfertisti, all'apprendimento in formazione a distanza (FAD).
Ben otto le certificazioni rilasciate durante il percorso in materia di sicurezza e di utilizzo di attrezzature per fare la differenza nel contesto aziendale dove andranno ad operare gli allievi.
I contenuti formativi comprendono: tecniche di installazione e collaudo 30 ore, manutenzione meccanica 30 ore, manutenzione elettrica e plc 80 ore, disegno e progettazione 20 ore, attrezzaggio meccanico 20 ore, sicurezza e normative (rilascio di attestati riconosciuti) 82 ore, comando robot 14 ore, formazione cross culturale 7 ore, lingua inglese 80 ore, pari opportunità 12 ore, accoglienza e progetto personale 9 ore. A queste si abbinano 360 ore di alternanza in stage o in apprendistato.
Siamo veramente soddisfatti - ha affermato la titolate di Tosa Spa di Santo Stefano Serena Tosa - di essere in questa squadra. Quest'anno per la prima volta dopo tre edizioni un nostro potenziale candidato ha chiesto esplicitamente durante il colloquio di potere essere inserito nella quarta edizione del corso se verrà approvata. Ci auguriamo vivamente che anche quest’anno questo corso possa prendere il via in tempi brevi.” I risultati della valutazione da parte della Regione Piemonte sono attesi a fine mese con la pubblicazione delle graduatorie, ma nel frattempo è possibile informarsi accedendo al sito www.tecnicotrasfertista.it A definire il progetto del 2020 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, con le ditte Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Robino&Galandrino, Tosa, Tesi, Merlo, Oripan, Sancassiano, Dromont, Brc, Meccanica97, Biemmedue, Rolfo, Cemas, Schneider, Bottero Cuneo. “Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro - commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai - e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve di sei mesi, che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti ad affrontare le Trasferte. Loro rappresentano il riflesso dei titolari delle aziende che cercano di vincere importanti sfide su un mercato mondiale di qualità come è quello della meccatronica. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni, questa missione del corso Tecnico Trasfertista”.

Franco Burdese

Avvio anno formativo 20/21 classi TERZE

Buongiorno, con la presente comunichiamo che siamo pronti per cominciare l'anno scolastico 2020/21. L'attività formativa per tutte le classi terze inizierà GIOVEDI’ 24 settembre 2020 alle ore 8.   Inoltriamo la lettera predisposta dal Direttore del Centro. lettera inizio classi terze   Cordiali saluti   La Segreteria

Avvio anno formativo 20/21 classi SECONDE

Buongiorno, con la presente comunichiamo che siamo pronti per cominciare l'anno scolastico 2020/21. L'attività formativa per tutte le classi seconde inizierà MERCOLEDI’ 23 settembre 2020 alle ore 8.   Inoltriamo la lettera predisposta dal Direttore del Centro. lettera inizio classi seconde   Cordiali saluti   La Segreteria

Avvio anno formativo 20/21 classi PRIME

Buongiorno, con la presente comunichiamo che siamo pronti per cominciare l'anno scolastico 2020/21. L'attività formativa per tutte le classi prime inizierà LUNEDI’ 21 settembre 2020 alle ore 8 Per tutti i dettagli dell’anno che sta per iniziare, si convoca un incontro pre serale giovedì 17 settembre 2020. Inoltriamo la lettera predisposta dal Direttore del Centro. lettera inizio classi prime   Cordiali saluti   La Segreteria

RITIRO DI INIZIO ANNO

La <campanella> per l’avvio congiunto dell’anno scolastico/formativo è suonata alle 8,30 di venerdì 4 settembre. Formatori, insegnanti medie, educatori oratorio e confratelli della comunità salesiana braidese si sono ritrovati - tutti con mascherina e mantenendo il distanziamento sociale - nell’aula magna della media per il tradizionale ritiro d’inizio attività. Dopo il saluto del direttoredell’opera don Alessandro Borsello, i referenti dei tre settori (Cfp, medie, oratorio) hanno informato i presenti sulle novità dell’anno 20/21. Poi un bel momento di preghiera, condotto da don Kenneth, animato dai canti proposti da Matteo e Nanni. La relazione di don Alessandro sulla proposta pastorale, che ruota intorno al sogno dei 9 anni di don Bosco, ha coinvolto tutti i presenti. Un momento di riflessione personale, seguito da un altro a gruppi omogenei. Il tema del cortile e della sua valenza pedagogica ha animato il confronto. Poi la messa, vissuta nella consapevolezza di affidare l’anno in partenza all’Ausiliatrice e del Signore. Infine un gustoso aperi-pranzo, servito da un cospicuo gruppo di ex-allievi del corso Agroalimentare in cortile, ha concluso la mattinata, in un clima davvero di famiglia.