LETTERA di GIUGNO

Care/i allieve/allievi, formatori e operatori tutti del nostro Cfp, anche in una situazione, che più volte abbiamo definito «surreale», l’anno formativo volge al termine. È dunque tempo di fare un minimo di bilanci e qualche riflessione. Come dicevo spesso, durante i nostri «Buongiorno», il tempo corre veloce: ieri era settembre, fra poco saremo a giugno. Un anno che non potremo dimenticare, la cui memoria, ne sono convinto, ci accompagnerà a lungo. Per questo vorrei ringraziare tutti voi – allieve/i, formatrici e formatori, che vi hanno accompagnato in questi mesi con la formazione a distanza - per la passione, l’impegno e la dedizione con cui avete contribuito a rendere speciale il nostro Cfp. Abbiamo dimostrato di saper “fare squadra” intorno ad un progetto educativo/formativo importante. Alla realizzazione del quale hanno contribuito tutti i nostri operatori e i genitori, che hanno sempre partecipato attivamente alla realizzazione di questo nostro «sogno comune» con tantissimi strumenti, diversificati tra loro (Meet, Classrom, Radio Quarantenna, Buongiorno, mail, whatsapp, telefonate…) per dare a ciascuno di voi tutte le opportuntà di raggiungere l’obiettivo di portare avanti l’anno in modo proficuo e adeguato. Il mio bilancio è positivo. Spero altrettanto per tutti voi, convinto che sia sempre possibile migliorare ancora. Ma adesso ci stiamo avviando alle operazioni di fine anno, ovvero agli scrutini per le classi prime e seconde e agli esami di qualifica per le terze, il corso Mdl Meccatronico e il corso IFTS Tecnico Trasfertista. Per gli scrutini finali, dopo aver sentito tante voci, provo a fare chiarezza, estrapolando direttamente dal Decreto del Ministro dell’Istruzione – che gli uffici legali dell’associazione Cnos Fap hanno detto essere valido anche per la Formazione professionale - le modalità alle quali i formatori dovranno attenersi per valutare l’anno formativo: Allieva/o con materie tutte sufficienti e buona partecipazione alla Fad: idonea/o all’anno successivo. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sessanta centesimi (cioè con debiti) o comunque di livelli di apprendimento non adeguatamente consolidati, i formatori devono predisporre corsi di recupero, da tenersi prima dell’avvio del nuovo anno formativo, in modo da consentire all’allieva/o di raggiungere adeguati livelli di apprendimento, per la prosecuzione del percorso.
Nei casi in cui i docenti non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunna/o (oppure abbiano tutte le valutazioni insufficienti), per cause dovute a situazioni di mancata o scarsa frequenza delle attività didattiche a distanza, opportunamente segnalate alle famiglie (situazione che si era magari anche già evidenziata durante il primo periodo didattico in presenza) il team di corso può non ammettere l’alunno alla classe successiva.
ESAMI finali
Come per le altre istituzioni scolastiche, anche gli esami della FP si svolgeranno con la modalità del colloquio orale, in presenza – con il rispetto di tutte le regole di sicurezza, per le quali abbiamo uno specifico protocollo operativo - arricchito da una breve dimostrazione di attività laboratoriale specifica, partendo dalla presentazione del Project-work redatto dall’allieva/o.
E, concludendo, un pensiero sulle vacanze estive. Durante le quali, per i 16enni, si possono nuovamente organizzare i tirocini formativi e quelli di inserimento lavorativo (ma l’ufficio SAL vi fornirà tutte le indicazioni in merito). Per info: 0172/41.71.120 (Ilenia o Carlo).
Le vacanze, ovvero un meritato periodo di riposo, durante il quale ci dobbiamo però ricordare tutti che, ora più che mai, diventa importante non vanificare i risultati ottenuti grazie all’isolamento: seguiamo quindi le indicazioni per proteggere noi stessi e gli altri (uso mascherine, distanziamento sociale e lavaggi frequenti delle mani) dalla ripresa della diffusione del Covid-19.
Allora, buona estate, seguendo il consiglio di don Bosco: «riposo ma non ozio». Con l’augurio di rivederci a settembre, con un rinnovato carico di energia…
Vi saluto con affetto.
Il direttore del Centro
Valter Manzone

SPORTELLO ORIENTAMENTO

 Lo “Sportello Orientamento” del CNOS-FAP Bra riprende la sua attività!
 In questo nuovo periodo di emergenza sanitaria (la cosiddetta fase 2) svolgerà il servizio di orientamento “a distanza” per i ragazzi, le famiglie e le scuole che ne faranno richiesta. La modalità ”a distanza” è molto simile a quella attualmente utilizzata dagli allievi per le attività scolastiche FAD (ovvero quando l’insegnante fa lezione in videoconferenza) e fa riferimento alle indicazioni che la Regione Piemonte ha emanato nella determina che contempla tutte le modalità di svolgimento (D.D. 127 del 03.04.2020).
Lo Sportello del Centro di Formazione di Bra è contattabile alla mail orientamento.bra@cnosfap.net
Per ulteriori approfondimenti consultare il progetto Obiettivo Orientamento Piemonte.
Dopo la pubblicazione della 
determina della Regione Piemonte (D.D. 127 del 03.04.2020), gli Sportelli SAL del CNOS-FAP comunicano che sono ora nuovamente disponibili per poter svolgere le attività di accompagnamento all’inserimento lavorativo, per Persone e Imprese, con modalità “a distanza”.

Lettera di Maggio allievi/e CF Bra

Care ragazze e cari ragazzi Siamo arrivati a maggio – oggi, 1° maggio, festa dei lavoratori -, il mese che ci avrebbe accompagnati verso la fine dell’anno formativo, con tante esperienze ancora da condividere (penso ai vari concorsi per le classi terze – di cui quello di meccanica ind.le si sarebbe svolto nel nostro Cfp - al pellegrinaggio a Madonna Fiori, ad alcune visite tecniche, alle ultime verifiche, etc…). Ma, anche se da lunedì 4 maggio, si allenta un poco il «lockdown» che abbiamo vissuto in questi mesi, la scuola e il nostro Cfp, non aprono ancora le porte. L’anno formativo si concluderà «a distanza». In queste prossime settimane arriveranno anche indicazioni concrete sulle modalità in cui i ragazzi dei terzi anni, del corso Mdl e del corso IFTS, dovranno sostenere gli esami finali, che saranno in presenza. Ma per tutti, formatori e studenti, continua la FAD (formazione a distanza). Che è il modo, in questo tempo speciale, di starvi accanto, con la consapevolezza che tutti voi avete voglia e diritto di andare avanti. Io so, e molti ce lo dicono, che avete desiderio di rimanere in contatto con i vostri “prof” e i vostri compagni, che siete motivati – e di questo vi ringrazio davvero – a continuare ad imparare, forse anche più di prima. E che lo volete fare insieme a tutti gli altri, nonostante la distanza fisica e dell’isolamento obbligato. La didattica a distanza sta diventando una risorsa, permettendo a formatori, ragazzi e famiglie, di riscoprire una collaborazione ed un’alleanza che sono ancora più preziose di fronte al senso di incertezza che comprensibilmente tutti sentiamo. A questo punto permettetemi di ringraziare davvero i vostri docenti, che stanno compiendo uno sforzo enorme e comune, per supportarvi nell’organizzazione di questa nuova esperienza di vita; esperienza che è nuova anche per loro, e che li costringe quotidianamente a “reinventarsi” un diverso modo di farvi lezione, che richiede loro anche un grosso lavoro dal punto di vista burocratico. Concludo ricordandovi che il mese di maggio è tipicamente mariano: ai salesiani, tutte le sere, si recita il rosario, che potete anche seguire voi con le vostre famiglie, sul canale Youtube Parrocchie Up50, (sempre alle 21): affidare a Maria Ausiliatrice la conclusione di quest’anno formativo è davvero un bel segno di fede e di speranza.   In attesa di rivederci presto, vi saluto con affetto. Valter Manzone & tutti i vostri formatori