Il PRESEPE DEL CFP

La location è sempre la stessa: il triangolo verde del cortile dell’istituto salesiano. Stesso anche il regista: il formatore Gianfranco Morra. Gli autori, quelli invece cambiano tutti gli anni: quest’anno sono i giovani del terzo anno della meccanica auto, tutti rispettosi del DPCM con mascherina e distanziamento. Le sagome ci ricordano la natività, quella che commemoreremo nel prossimo Natale. Proprio come immaginò san Francesco d’Assisi, al ritorno dal suo viaggio in Terra Santa. Infatti fu suo il primo presepe nel senso classico del termine: a lui si fa comunemente risalire quello inscenato il giorno di Natale del 1223, nel piccolo paese di Greccio (vicino Rieti). Nel 1220 San Francesco aveva compiuto un pellegrinaggio in Terra Santa (Palestina) per visitare i luoghi della nascita di Gesù Cristo, ed era rimasto talmente colpito da Betlemme che, tornato in Italia, chiese a Papa Onorio III di poter uscire dal convento di Greccio per inscenare la rappresentazione della natività. Sono passato tanti secoli ma la buona notizia è sempre la stessa. E anche la sua rappresentazione.
Buon Natale ragazzi. Con la speranza che quello prossimo si viva in un contesto migliore!
Valter Manzone Direttore CFP Bra