Buon Natale e buone vacanze: chiusura natalizia degli uffici

Finalmente le vacanze natalizie sono arrivate. Anche il CFP Braidese saluta tutti gli operatori e gli allievi augurando loro e alle loro famiglie un Natale buono e un 2021 ricco di salute e serenità!

La chiusura del Centro sarà dal 23 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 inclusi. Chiuderà anche lo Sportello Lavoro (SAL). Riprenderemo regolarmente le attività a partire dal 7 gennaio 2021.

Auguri a tutti!

PANETTONI, BRAIDESI al MARASCHINO e alla NOCCIOLA e pastiglie….

Ricca e soprattutto.. gustosa la produzione delle allievi e degli allievi del corso agroalimentare del Cnos-Fap braidese.

Con i formatori Tommaso Elia, Giacomo Raffreddato e Claudio Vaira i ragazzi di 1^D, 2^D e 3^D (molti di loro anche fuori orario curricolare, fermandosi al CFP con il consenso dei genitori fino al pomeriggio inoltrato) hanno prodotto squisiti panettoni al cioccolato e uvetta & canditi, braidesi al rhum, maraschino e nocciola e pastiglie di vari sapori.

Ecco la cronistoria di queste produzioni.

Partenza: ore 6 di un giovedì qualunque di dicembre, effettuando i vari impasti…..

A seguire: taglio e pesatura dell’impasto che si è trasformato in “n” panettoni…

Poi il riposo e la lievitazione nella nuova cella, acquisita da poco, dell’impasto per almeno 4 ore…..

A seguire la cottura nel forno per 40 minuti…

Il raffreddamento a “testa in giù” …..

La ricopertura di ogni panettone con il cioccolato… e una nevicata di granella di zucchero.

Infine il confezionamento…..

E mentre i panettoni riposavano, gli allievi si sono dedicati alla produzione dei “braidesi” e delle “pastiglie”… e al loro successivo confezionamento.

E adesso, a tutti noi operatori del centro, non ci rimane che DEGUSTARE!!!! Un grazie caloroso ai formatori e agli studenti per il loro impegno e la loro bravura! Buon Natale a tutti!!!

Valter Manzone Direttore CFP Bra

Il PRESEPE DEL CFP

La location è sempre la stessa: il triangolo verde del cortile dell’istituto salesiano. Stesso anche il regista: il formatore Gianfranco Morra. Gli autori, quelli invece cambiano tutti gli anni: quest’anno sono i giovani del terzo anno della meccanica auto, tutti rispettosi del DPCM con mascherina e distanziamento. Le sagome ci ricordano la natività, quella che commemoreremo nel prossimo Natale. Proprio come immaginò san Francesco d’Assisi, al ritorno dal suo viaggio in Terra Santa. Infatti fu suo il primo presepe nel senso classico del termine: a lui si fa comunemente risalire quello inscenato il giorno di Natale del 1223, nel piccolo paese di Greccio (vicino Rieti). Nel 1220 San Francesco aveva compiuto un pellegrinaggio in Terra Santa (Palestina) per visitare i luoghi della nascita di Gesù Cristo, ed era rimasto talmente colpito da Betlemme che, tornato in Italia, chiese a Papa Onorio III di poter uscire dal convento di Greccio per inscenare la rappresentazione della natività. Sono passato tanti secoli ma la buona notizia è sempre la stessa. E anche la sua rappresentazione.
Buon Natale ragazzi. Con la speranza che quello prossimo si viva in un contesto migliore!
Valter Manzone Direttore CFP Bra

Il “buon giorno” dell’Ispettore alla festa di Natale

Eravamo in tanti, giovedì 19 dicembre, nella cappella dell'Istituto salesiano, Alle 7,45 - radunati per il tradizionale «buongiorno» c'erano tutti gli allievi dei vari corsi del Cfp e tantissimi formatori. Accompagnato dal direttore dell'opera don Alessandro Borsello, dal catechista don Kenneth e dal direttore del Cfp Valter Manzone, il signor Ispettore della Circoscrizione speciale Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania, don Enrico Stasi - che è anche il presidente nazionale dell'associazione Cnos Fap - ha regalato il suo pensiero di buongiorno, novello don Bosco in visita ad una sua comunità. Grande l'attenzione dei giovani alle parole di speranza che don Stasi ha pronunciato; tutti hanno fatto proprio l'invito a lavorare per un futuro dignitoso e ricco di soddisfazioni. Poi, dopo la preghiera collettiva, tutti in aula o in laboratorio, per iniziare la giornata che si sarebbe poi conclusa con la festa di Natale.
Festa
Alle 20,30 di quella stessa giornata, la chiesa era di nuovo gremita, stavolta non solamente di giovani: accanto a loro, tanti genitori, fratelli e sorelle degli allievi e qualche nonno. Alla messa, molto partecipata - celebrata da don Stasi, don Borsello e don NNadi - è seguita la festa di Natale. Tutti in palestra, per il saluto di don Alessandro seguito da quello del direttore del Centro. Poi un video, magistralmente realizzato dal giovane formatore Valentin, ha raccontato il primo trimestre di intenso lavoro. Intanto sul palco è giunto Federico Vignola, vincitore della gara regionale World Skills (meccanica auto) per ricevere l'abbraccio degli allievi e dei formatori. Mentre la musica si diffondeva, ecco che il lungo tavolo centrale si riempiva di «ogni ben di Dio»: dolci, pizzette, focacce, panettoni, pandori, arachidi, patatine, mandaranci e bibite. Mentre le chiacchiere erano intense e diffuse, si sgranocchiava qualcosa. Un modo semplice, ma concreto, di augurarsi Buon Natale, che ha coinvolto i formatori con le loro famiglie, gli allievi e - come ogni anno - anche tantissimi exallievi.
Valter Manzone