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LA BENEFICENZA VIAGGIA FINO IN MONGOLIA- PRONTI AL VIA

LA BENEFICENZA VIAGGIA FINO IN MONGOLIA-

Tutto è pronto per il progetto di solidarietà che coinvolge l’associazione Phigamma con i centri di Formazione dei Salesiani Consfap di Bra e Fossano. L’Opel Vivaro curato nelle sua manutenzione ordinaria dagli allievi del CFP di Bra e per le scritte da quelli del Cnosfap di Fossano è pronto al via. “ Ringrazio chi con passione- ha commentato Riccardo Garella- ci ha aiutato senza alcuna spesa ad effettuare la preparazione del mezzo che porteremo mercoledì 6 luglio al Parlamento Europeo per presentare il progetto. I ragazzi del CFP dei Salesiani di Bra e Fossano sono stati fantastici. Ricordo che siamo un gruppo di amici che ha deciso di mettersi in gioco per poter raccontare una storia particolare: quella di un viaggio in macchina fino in Mongolia, attraverso montagne, laghi e steppe desolate, tutto questo per beneficenza. La collaborazione con i ragazzi del CFP dei Salesiani è certamente stato un valore aggiunto che ha dato ancor più significato alla nostra esperienza.” Il Mongolia Charity Rally 2016 non una vera e propria corsa: le squadre partecipanti si impegnano piuttosto ad acquistare ed allestire alcuni veicoli, per poi guidarli da Bruxelles a Ulan Bator attraversando tutta l’Asia Centrale. Una volta giunti nella capitale Mongola i veicoli, tramite un’associazione benefica, verranno donati direttamente alle popolazioni locali, o utilizzati per portare a termine vari progetti umanitari. Questo è il progetto che il gruppo capitanato da Riccardo Garella presenterà alla Commissione Handicap dell’UE mercoledì 6 luglio, prima di partire per l’esaltante viaggio che porterà con loro un “ pezzo simbolico” del Cnosfap di Bra e Fossano. “ Siamo veramente contenti- commentano i diretori dei rispettivi CFp Valter manzone e Maurizio Giraudo- per il lavoro svolto dai nostri allievi. Questa è anche una parte importante per la loro formazione umana e sociale. “ Le incognite che dovranno affrontare gli uomini dell’equipaggio sono molte: davanti a loro si apre un percorso di 14.000 km, attraverso dieci stati e due continenti. L’Anello d’Oro della Russia Imperiale, le grandi città carovaniere di Samarcanda e Buchara, e un angolo del Turkmenistan a buon diritto noto come la Porta dell’Inferno sono solo alcune delle tappe della lunga strada verso Ulan Bator. Si tratta di un viaggio affascinante quanto impegnativo, ispirato dalla volontà di mettersi in gioco in prima persona per una causa importante. Bella quindi la sfida anche per gli allievi della formazione professionale che hanno dato il massimo per un progetto veramente a misura di giovane. Un ringraziamento va in particolare alla ditta Mondialcar di Bra, che ha fornito tutto il materiale necessario per la manutenzione, ed alla Rolfo Veicoli Industriali che si è occupata col loro tecnico Danilo Gamba delle scritte e dei materiali necessari alla protezione del mezzo nei passaggi desertici. La partenza è fissata il 9 luglio da Bruxelles. Chiunque voglia avere una visione più completa di questa avventura, o supportare questa bellissima causa, può visitare il loro sito www.phigamma.org, o contattarli direttamente all’indirizzo info@phigamma.org

​​​​​​​Franco Burdese