Formazione su Tazebao

Mercoledì 12 febbraio l’aula di informatica 4.6 del Cfp braidese ha ospitato un centina di colleghi delle 4 sedi operative dell’area vasta di Cuneo per una formazione sul nuovo sistema informatico Tazebao. Accolto dal direttore del Cfp Valter Manzone, il gruppo composto da operatori di segreteria, operatori Sal, referenti corso e affini, è stato formato dai responsabili del CRI (centro risorse informatiche) della sede regionale Elena Carniel e Piergiorgio Borgogno, coadiuvati dal collega braidese Fabrizio Venere, che da settembre sarà operativo al CRI di Valdocco. Il coordinatore di Bra Davide Busato ha avviato i lavori, dopo il saluto del referente di area Gianluca Dho. Dopo tre ore di formazione su pagelle, documenti stage e altro - che hanno soddisfatto molto gli “allievi” - i saluti in un cortile decisamente assolato ed il rientro nei propri Centri, per sperimentare le ultime potenzialità del sistema!

Concluso a Bra il corso di formazione salesiana per gli operatori dei Cfp dell’area Cuneese

Don Luca Barone, direttore dell’istituto salesiano Rebaudengo di Torino, ha tenuto al Cfp di Bra il quarto incontro di formazione sul "modello della salesianità" voluta da don Bosco, rivolto a circa 40 formatrici e formatori dell’area vasta di Cuneo, assunti in questi ultimi anni. Tema dell’incontro l'accompagnamento di ambiente e personale, per rendere sempre più abili gli operatori del Cnos-Fap nelle relazioni, sempre più complesse, con i giovani che Don Bosco manda copiosamente nei nostri Cfp. Dopo due sessioni mattutine, la pausa pranzo con specialità della casa preparate dai nostri giovani allievi del corso di panetteria/pasticceria/pizzeria e poi ancora un paio di sessioni di lavoro pomeridiano. Un percorso che si è avviato 2 anni fa e che ha accompagnato i formatori ad avere sempre più consapevolezza della bontà del metodo salesiano inventato dal nostro Fondatore.

LA FESTA DI DON BOSCO alla Novella: i Salesiani di Bra lo festeggiano anche fuori le mura

Sabato 1 febbraio alla Novella ha avuto un significativo successo la “Mostra fotografica presentata per i 60 anni della presenza dei Salesiani a Bra”, nell'ambito dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco. L’iniziativa prevedeva un programma articolato mirato a testimoniare come i Salesiani coniugano “passato presente e futuro” nel Centro di Formazione Professionale e nella scuola media con un unico obiettivo: l'educazione dei giovani.

I lavori sono stati aperti con il saluto del Direttore della Casa Salesiana di Bra don Alessandro Borsello, con una metafora sull'importanza che hanno nella guida di un'auto il freno e l'acceleratore, ma di più ne ha l'acceleratore, per sottolineare la voglia correre verso il futuro che contraddistingue l'operato di tutti quelli che lo coadiuvano. Seguendo il programma, c'è stata la consegna degli attestati del Corso denominato “Tecniche di installazione e manutenzione di impianti civili ed industriali” più semplicemente presentato Tecnico Trasfertista. Presenti in ventuno dei quarantotto formati nei due anni: gli assenti erano a lavorare in trasferta. L'ing. Carlo Gai, il dr. Arturo Faggio, Direttore Regionale al lavoro e formazione, e la dottoressa Ivana Morando, dirigente responsabile del procedimento IFTS, hanno avuto il piacere di consegnare l'ambito titolo di tecnico superiore.

Alla cerimonia è seguita la Tavola Rotonda dal tema “Quale futuro per l'educazione e la formazione dei giovani sullo stile Salesiano”. A moderare gli interventi Fabrizio Berta, Direttore del CFP Torino-Rebaudengo del CNOS-FAP Piemonte e Presidente della Fondazione Agroalimentare per il Piemonte.  Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo, ha ricordato l'importanza dei valori tramandati da don Bosco. Daniela Balestra, Vice Presidente Confartigianato Cuneo, ha ribadito la valenza della sinergia tra le varie componenti, dai giovani, alla formazione, alle imprese sino alle istituzioni. Lucilla Ciravegna Assessore Politiche del Lavoro e Formazione Professionale del Comune di Bra ha affermato: “Ricordo i venti anni di lavoro che abbiamo trascorso a contrastare la dispersione scolastica con i progetti di Orientamento. Penso sia importante aiutare i giovani a definire un progetto di vita che tenga conto dell'aspetto lavorativo e della preparazione che è necessaria. Infatti una delle difficoltà più grandi che registriamo come Centro per l'impiego è la mancanza di competenze tecnico-pratiche e quando chiedi ad un giovane “a quale settore lavorativo sei interessato o ti senti più portato?”, risponde “qualsiasi” oppure “che lavoro vuoi fare” risponde “di tutto”. Questo crea debolezza e spesso il mondo del lavoro lo espelle perché fragile in quanto mancante di una formazione professionale e tecnica che lo può supportare anche rispetto ai tempi di lavoro, che siano gli orari o i turni da rispettare”. Carlo Gai Presidente di Gai Spa ha segnalato la costante necessità da parte delle aziende di trovare giovani da inserire nei propri organici, giovani che abbiano condiviso uno stile educativo come quello proposto dal modello formativo salesiano: “Occorre ottimismo”, ha dichiarato, “e tempi certi per proseguire in sulla strada intrapresa col corso tecnico trasfertista.

Il commento di Arturo Faggio neo Direttore Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro: plaudiamo a questa iniziativa. Siamo in un contesto di forti trasformazioni. Servirebbe sempre più formazione e siamo in una fase in cui questa è il soggetto più debole rispetto alle problematiche della trasformazione e all'innovazione e rischia di essere lasciato ai margini. Ritrovarsi tutti assieme, imprese, istituzioni formative come quella dei Salesiani, Fondazioni bancarie, Amministrazioni Pubbliche, penso abbia un valore importante. Nel territorio Cuneese tutti questi attori hanno costituito una rete sociale, che ha una capacità affrontare i problemi, affrontarli nel cercare la soluzione e poi provare a risolverli, che da altre parti è più difficile da realizzare.”

La mattinata è proseguita con la consegna “dell’attestato di amicizia al centro di formazione professionale dei Salesiani di Bra” al titolare dell’officina Piumatti & Vezza e delle borse di studio a cinque allievi, un per ciascuno dei settori professionali, meccanica industriale, meccanica auto, acconciatura, panificazione e termoidraulica.

In chiusura prima l'intervento di Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC, che ha apprezzato molto l’incontro ed ha incoraggiato i presenti a proseguire sui temi trattati. E poi quello del Sindaco Gianni Fogliato che ha immaginato lo spazio della Novella come luogo comune per i giovani dando il là a futuri ragionamenti per una collaborazione a trecentosessanta gradi.

Franco Burdese

       

VISITA DEL VICE MINISTRO ALL’ISTRUZIONE ANNA ASCANI AL CFP DEI SALESIANI DI BRA

Nel pomeriggio di venerdì 31 gennaio, giorno in cui si è celebrata la Festa di San Giovanni Bosco, visita al Centro di Formazione Professionale dei Salesiani di Bra da parte della vice ministra all’istruzione Anna Ascani.  Accompagnata in questo approfondimento della Formazione Professionale piemontese da Chiara Gribaudo, dal Sindaco di Bra Gianni Fogliato e dall’Assessore Massimo Borrelli, l’Onorevole Ascani ha potuto visitare uno dei centri di formazione del CNOS-FAP Piemonte dotato di attrezzature ed ambienti a misura di giovane e sullo stile di don Bosco.
Al suo ingresso subito ha fatto notare gli spazi ed i cortili che molte scuole invidiano al mondo salesiano. Belle le parole entrando nella struttura di oltre 3600 metri quadrati disposta su due piani costruita nel 2013 per ospitare i corsi di meccanica industriale, meccanica auto, termoidraulica, e Tecnici Trasfertisti. “C’è profumo di officina”, ha esclamato all’ingresso della meccanica industriale il vice ministro Anna Ascani, che ha potuto dialogare coi i giovani intenti alla realizzazione di un prototipo robotizzato. La visita ha poi coinvolto il settore acconciatura, coi due funzionali laboratori e le delucidazioni della docente Sandra Beccaria.
Si è giunti poi al laboratorio di Panetteria, Pasticceria dedicato ai genitori dell’ex allievo Giuseppe Bernocco, titolare della TCN Group. All’ingresso il Direttore della Casa Salesiana di Bra don Alessandro Borsello ha raccontato all’onorevole Ascani le motivazioni della dedica. “Giuseppe Bernocco- ha affermato don Borsello- nostro ex allievo è riuscito anche grazie agli insegnamenti del mondo salesiano a diventare imprenditore di grande visione. È titolare di attività che vanno dalla meccanica sino alla pasticceria col marchio Galup. Pinuccio, questo il nome con cui è ricordato da compagni e insegnanti, incarna lo spirito con cui seguiamo i nostri giovani. Tramite la pratica li spingiamo a costruirsi uno stile di vita come buoni cristiani ed onesti cittadini. In molti casi come capaci imprenditori. La dedica del laboratorio ai suoi genitori è per rimarcare che la scelta dei giovani passa spesso per i valori delle proprie famiglie. Ecco perchè un giovane del CFP può ambire a traguardi importanti per il bene della società.” La visita è poi proseguita col racconto dei tanti percorsi formativi da parte del Direttore del CFP Valter Manzone.
Lasciando l’Istituto San Domanico Savio di Bra la vice ministra Ascani si è complimentata per quanto questa realtà cittadina è in grado di offrire a molte ragazze e ragazzi del territorio in ambienti dedicati al mondo dei giovani ed alle tecnologie che li formano per la vita professionale.
  Franco Burdese

CORSO PAL: al CFP si preparano i futuri MAGAZZINIERI-ADDETTI VENDITA

E’ iniziato lunedì 3 febbraio, alle 8, il corso PAL (Preparazione al lavoro) in ambito MAGAZZINO e LOGISTICA. Dieci gli allievi in aula, desiderosi di apprendere le tecniche di gestione di un magazzino, la logistica che sta dietro alla sua organizzazione e alcune tecniche di vendita. Per questa parte professionalizzante del percorso di 600 ore – 300 della quali di stage – abbiamo incaricato il responsabile della cooperativa sociale Libero Mondo, che ha una grande esperienza in materia. Accanto al questa area, gli allievi sono impegnati ad apprendere le nozioni di sicurezza in ambiente di lavoro, di italiano, educazione alla cittadinanza, pari opportunità, orientamento, matematica e informatica. Il corso prevede la formazione al CFP per i mesi di febbraio e marzo, poi lo stage ad aprile e maggio e un rientro al Centro a giugno, per completare la preparazione, sostenere l’esame finale e conseguire l’attestato di frequenza.

Valter Manzone

Il viceministro dell’Istruzione Anna Ascani in visita al Cfp di Bra – 31 gennaio 2020 – festa di don Bosco

Galleria

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Gradita visita del viceministro dell’Istruzione Anna Ascani (Pd) al Centro di formazione professionale Cnos-FAP dei salesiani di Bra. Accompagnata dall’onorevole Chiara Gribaudo, dal sindaco di Bra Gianni Fogliato e dall’assessore alle politiche giovanili Massimo Borrelli, è stata accolta dal direttore … Continua a leggere

La “Notte dei Mestieri”

Terza edizione de <La notte dei mestieri> al Cfp braidese. Tanti formatori ma soprattutto tantissimi allievi, che hanno generosamente accolto l’invito a venire ad animare i lavoratori e ad accogliere le famiglie ancora in cerca di un percorso per il post- terza media. C’erano i panettieri/pasticceri/pizzaioli che producevano dolci, pizze e focacce, le acconciatrici che si esercitavano con le pieghe a phon, i meccanici auto, industriali e i termo-idraulici che operavano nei loro settori di riferimento. Le famiglie che ci hanno visitato hanno potuto vedere quali possono essere i frutti dell’intelligenza nelle mani, tipica dei nostri allievi. Come sempre un bel momento di condivisione, in quello spirito di famiglia che caratterizza il nostro ambiente formativo.

Prova d’esame Settore Meccanico-Industriale

Prova d’esame - Stamani (venerdì 24 gennaio, san Francesco di Sales)- per gli allievi di 3^A (meccanica industriale). I formatori Dario Ruberi, Matteo Trunfio, Elisa Salatino e Sonia Pezzi, hanno somministrato una prova multidisciplinare, sul modello di quella del futuro esame di qualifica, per allenare i giovani allievi ad affrontarlo con maggior consapevolezza.