Gli allievi del CFP DI BRA AL SIGEP DI RIMINI

Sono gli allievi del Centro di formazione di Bra del CNOS-FAP Piemonte, e per la precisione  del terzo anno del settore "panetteria pasticceria pizzeria" nell’ambito del consolidamento delle conoscenze tecniche del settore, che hanno visitato il Sigep di Rimini.
La  Fiera di Rimini, 42° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, è l’appuntamento professionale più importante dedicato al mondo dedicato al Gelato Artigianale e all’Arte del Dolce con oltre 129.000 metri quadrati occupati dalla miglior offerta internazionale. I visitatori sono guidati alla scoperta di percorsi tematici focalizzati su  cinque  settori principali, interconnessi in modo da unire in un’ unica visione globale il mondo del dolce. È uno show che premia le eccellenze mondiali, presenta nuovi format, sviluppa il networking globale e fa crescere il business di imprese e professionisti. Da ben 29 anni, SIGEP sostiene la formazione giovanile, promuovendo i progetti scolastici di intervento in fiera. SigepGiovani, è un'iniziativa svolta in collaborazione con “Pasticceria Internazionale", le aziende espositrici di SIGEP e scuole provenienti da tutta Italia, per promuove la formazione e lo scambio culturale tra studenti e professionisti dell'intera penisola e delle principali isole. Questo uno dei motivi che ha spinto il CFP Salesiano a ricercare il meglio anche nel mondo dei concorsi e chissà un domani parteciparvi. Tra i tanti espositori, gli allievi del corso, hanno potuto visitare la Selmi di Santa Vittoria d’Alba, un punto di riferimento per quanto riguarda le macchine e le attrezzature per la lavorazione del cioccolato in tutte le sue forme: pralineria, tavolette, tartufi, snack in cioccolato, cioccolato bean to bar dragèes e confetti in cioccolato. Tecnologia a misura del cliente, pratica, flessibile, facile da utilizzare, performante ed esteticamente bella.
Anche queste competenze tecniche e professionali fanno parte del bagaglio che i giovani dei salesiani di Bra dovranno avere per inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Franco Burdese

Il “buon giorno” dell’Ispettore alla festa di Natale

Eravamo in tanti, giovedì 19 dicembre, nella cappella dell'Istituto salesiano, Alle 7,45 - radunati per il tradizionale «buongiorno» c'erano tutti gli allievi dei vari corsi del Cfp e tantissimi formatori. Accompagnato dal direttore dell'opera don Alessandro Borsello, dal catechista don Kenneth e dal direttore del Cfp Valter Manzone, il signor Ispettore della Circoscrizione speciale Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania, don Enrico Stasi - che è anche il presidente nazionale dell'associazione Cnos Fap - ha regalato il suo pensiero di buongiorno, novello don Bosco in visita ad una sua comunità. Grande l'attenzione dei giovani alle parole di speranza che don Stasi ha pronunciato; tutti hanno fatto proprio l'invito a lavorare per un futuro dignitoso e ricco di soddisfazioni. Poi, dopo la preghiera collettiva, tutti in aula o in laboratorio, per iniziare la giornata che si sarebbe poi conclusa con la festa di Natale.
Festa
Alle 20,30 di quella stessa giornata, la chiesa era di nuovo gremita, stavolta non solamente di giovani: accanto a loro, tanti genitori, fratelli e sorelle degli allievi e qualche nonno. Alla messa, molto partecipata - celebrata da don Stasi, don Borsello e don NNadi - è seguita la festa di Natale. Tutti in palestra, per il saluto di don Alessandro seguito da quello del direttore del Centro. Poi un video, magistralmente realizzato dal giovane formatore Valentin, ha raccontato il primo trimestre di intenso lavoro. Intanto sul palco è giunto Federico Vignola, vincitore della gara regionale World Skills (meccanica auto) per ricevere l'abbraccio degli allievi e dei formatori. Mentre la musica si diffondeva, ecco che il lungo tavolo centrale si riempiva di «ogni ben di Dio»: dolci, pizzette, focacce, panettoni, pandori, arachidi, patatine, mandaranci e bibite. Mentre le chiacchiere erano intense e diffuse, si sgranocchiava qualcosa. Un modo semplice, ma concreto, di augurarsi Buon Natale, che ha coinvolto i formatori con le loro famiglie, gli allievi e - come ogni anno - anche tantissimi exallievi.
Valter Manzone

Bra, il CFP in collegamento video con Israele

Venerdì 29 novembre le classi seconde del nostro istituto hanno avuto l’opportunità di conoscere il progetto Vis in Palestina. Claudia e Luca in diretta e Gigi via Skype da Betlemme me ci hanno raccontato i progetti in essere. Abbiamo anche ascoltato la storia del muro che divide Israele e Palestina. Sembra assurdo che, mentre si celebrano i 30 anni dalla caduta del muro di Berlino, ci siano ancora steccati che dividono le città e i Paesi. Abbiamo anche ricordato i 30 della dichiarazione universale dei diritti dei bambini e degli adolescenti che viene sistematicamente violata in quei luoghi. Conoscere per avere un punto di vista critico è il compito della scuola e ringraziamo il Vis per il loro intervento e per il loro lavoro.

Saldatori peer to peer

BRA  Da allievi a...docenti di saldatura! Nell’ambito di quella che potremmo definire <formazione peer to peer> (formazione tra pari) giovedì 28 novembre si è avviata una bella esperienza al Cfp braidese. Due allievi del terzo anno del corso per Operatore meccanico (Luca Giacosa e Luca Olivero) sono “saliti in cattedra” avviando un modulo di saldatura per i compagni del secondo anno dello stesso percorso. Coordinati dai formatori a Dario Ruberi e Mauro Giaccardi, i due giovani - molto bravi in materia e pieni di entusiasmo per questa opportunità, che non mancherà di procurare loro qualche creduto aggiuntivo per l’esame - hanno preso in consegna il gruppetto di compagni di seconda, guidandoli in laboratorio di saldatura. Dopo aver indossato i DPI del caso, hanno spiegato loro le macchine saldatrici, i loro componentine il senso del processo di saldatura. Poi, come succede sempre in tutti i nostri laboratori, sono passati alla parte pratica. A quel punto tutti gli allievi, in cabina, hanno iniziato a preparare i pezzi per avviare l’esercitazione. Il progetto, che prosegue fino al periodo di stage dei due “allievi-docenti” coinvolgerà, a turno, tutti i ragazzi della seconda annualità.
Valter Manzone
Direttore CFP Bra

I nostri panettieri all’Aghav di Bra

BRA Gli allievi e le allieve del terzo anno del corso <Panetteria, pasticceria e pizzeria>, accompagnati dal formatore Claudio Vaira e dal direttore del Cfp Valter Manzone, hanno visitato il centro diurno dell’Aghav (associazione genitori handicappati volontari), con il quale hanno avviato una collaborazione quindicinale, per animare con gli ospiti, un mini-laboratorio di pasticceria e pizzeria. Accolti dai 22 frequentatori e dal personale cela struttura,  gli allievi sono stati accompagnati dalla coordinatrice Sonia a visitare tutti gli ambienti della struttura di via Molineri (soggiorno, aula didattica, aula per motricità, palestra) prima dell’incontro con tutti i frequentatori del centro. Significativo lo scambio di informazioni e di saluti; intanto i 3 allievi che si trattenevano per il laboratorio e il docente, avevano indossato la divisa, pronti per preparare il tronchetto alla Nutella. Dopo la classica foto di gruppo, il saluto al resto della classe che tornava al Cfp e l’avvio dei lavori.
Valter Manzone Direttore CFP Bra

Bra, IFTS Tecnico trasfertista primo in regione cerca allievi

Ancora un successo per il Corso di Formazione Tecnica Superiore “Tecnico Trasfertista” organizzato dal Consfap Bra, dal Vallauri di Fossano e dal Politecnico di Torino. Dopo il secondo posto ad Helsinky dell’Arol di Canelli, che rappresentava tutte le aziende partner alla settimana della formazione Europea  tenutasi nel mese di ottobre, ancora una buona notizia per la formazione dei giovani diplomati. La graduatoria regionale vede al primo posto il corso braidese sulle venti candidature presentate. Si cercano ora molti candidati, sono una trentina le preiscrizioni per venti posti,  che vorranno cimentarsi nel percorso di 800 ore affiancati dalle migliori aziende metalmeccaniche di un territorio vasto che va da Carmagnola  sede della Cemas, a Cuneo con la Bottero e la Merlo, a Canelli con aziende quali Arol, Robino & Galandrino, passando per la Tosa di Santo Stefno, la Bianco di Alba, la Gai di Ceresole d’Alba per arrivare a Bra con Rolfo e Omler. Dopo le prime due edizioni, organizzate dall’Associazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, con l’IIS Vallauri di Fossano e Politecnico di Torino, questa  terza  edizione approvata dalla Regione Piemonte avrà una vocazione ancora più indirizzata alle nuove tecnologie. Si parla infatti nel corso di realtà virtuale, di manutenzione predittiva, in collaborazione con Schneider Electric,  e di fornire agli studenti strumenti come il tablet con cui potranno dialogare con le macchine costruite dalle aziende partner del progetto. I numeri delle due edizioni passate parlano chiaro. Sono diciotto le aziende partner che collaborano al progetto. Cinquanta i tecnici Formati con un tasso di occupazione del 99%. Si cercano ora in tempi brevi, il corso dovrebbe partire nella prima settimana di dicembre, giovani che diplomati o laureati che vogliano accettare questa sfida. Il corso oltre che di tecnologia e di lingua veicolare inglese parla di esperienze di relazioni con mondi diversi nell’automazione come i birrifici Baladin di Piozzo e Soralama di Vaie visitati negli anni passati o la collaborazione con l’Università di Pollenzo. Verranno riproposti collegamenti e visite tecniche presso l’Università della Borgogna e le ditte che con loro collaborano. Il percorso formativo, che avrà la sua concretizzazione con il corso di 800 ore svolto presso Cnosfap Bra ed IIS Vallauri Fossano, ricordiamo che nasce  da un sogno di un imprenditore “illuminato” come Carlo Gai. Imprenditore dinamico l’ing. Gai ed il figlio Guglielmo hanno contribuito  in maniera determinante alla realizzazione dei corso. Molte le ditte da loro coinvolte, concorrenti che operano nel loro settore delle macchine per l’imbottigliamento quali l’ Arol, Robino&Galandrino, Tosa a cui si aggiungono la Bianco Macchine Tessili di Alba, Rolfo, Cemas di Carmagnola  e l’Omler 2000 di Bra. Tutti con lo stesso obiettivo, formare tecnici che sul mercato non esistono. La funzionalità di questo percorso ha poi portato eccellenze come la Bottero di Cuneo e la Testi di Bra. L’ambizioso obiettivo formativo quello di preparare giovani pronti alla sfida del lavoro nelle mansioni di Trasfertista. Il trasfertista è tecnico completo nei settori meccatronico, elettro/elettronico, dei collaudi ed opera  nell’assemblaggio delle macchine presso il cliente o nelle operazioni di manutenzione. Proprio il rapporto col cliente sta alla base della poliedricità di questa figura. Il corso, che ha previsto 440 ore in formazione e 360 ore in azienda, sia come apprendisti sia come stagista da parte degli allievi, mira alla formazione a 360 gradi di questo tecnico. Alla base della formazione la tecnologia, la sicurezza, la lingua inglese e la capacità di relazionarsi. A definire il progetto del 2019 il Cnosfap Bra, l’IIS Vallauri Fossano, il Politecnico di Torino, le aziende in ATS( Associazione Temporanea di Scopo )  Arol, Bianco, Gai, Omler 2000, Omler, Robino&Galandrino, Tosa e quella a sostegno Tesi, Merlo, Oripan, Dromont, Elcat,  Brc, Meccanica97, Rolfo, Cemas, Schneider e la Bottero di Cuneo che contribuirà a dare grande qualità alle attività formative. Gli allievi che si vogliono coinvolgere sono studenti in uscita da ITIS, IPS ( Istituti Professionali di indirizzo Tecnico), studenti in uscita da facoltà tecniche con percorso triennale, lavoratori nel settore tecnico che cerchino di migliorare la propria posizione, giovani motivati anche provenienti da percorsi non afferenti al settore tecnologico ma molto vocati all’apprendimento ed alla crescita personale e professionale in possesso di un diploma di stato. “ Il messaggio che si vuole trasmettere è chiaro- commenta l’AD di Gai Macchine Imbottigliatrici Guglielmo Gai-  e cioè si cercano giovani pronti a mettersi in gioco, che vogliano ancora qualificarsi in un tempo breve ( sei mesi ), che abbiano passioni tecnologiche e che siano disposti agli spostamenti che compete il ruolo di tecnico trasfertista.  Loro sono il riflesso, lo specchio  dei titolari della aziende che cercano di vincere delle sfide su un mercato mondiale nel mondo della meccanicatronica di qualità. Non possiamo non condividere tutti, comprese le Istituzioni,  questa missione del corso Tecnico Trasfertista”. Per informazioni o preiscrizioni consultare il sito tecnicotrasfretista.it     Franco Burdese