Incontri di Stili e Bellezze da URBAN

BRA Incontro di stili e di bellezze. E’ successo da URBAN il negozio di via Moffa di Lisio – che propone oggettistica e abbigliamento di classe - con il quale il settore acconciatori ha instaurato una collaborazione da alcuni anni. Anche nel pomeriggio di sabato 13 aprile, un gruppo di 4 allieve accompagnate dalle docenti Monica Calosso e Mariangela Dellaferrera, hanno accolto le clienti del negozio, alle quali hanno realizzato una piega, un’acconciatura o solamente il trucco. Un’esperienza certamente arricchente per la giovani studentesse – che si sono confrontate con persone nuove - e per la clientela che ha apprezzato il modo di lavorare le l’estro tipico della nostre acconciatrici. Valter Manzone

In partenza per Aranjuez

C’era allegria, un po’ di trepidazione e qualche ansia - sabato 2 marzo - nel cortile del Cfp. Alle 7,30 i 14 allievi/e selezionati per il progetto Erasmus plus, coordinato dall’Agenzia Apro formazione di Alba, erano ansiosi di iniziare la loro avventura. Che li porta per un mese nella bellissima cittadina di Aranjuez (MADRID) a svolgere il loro stage in un contesto europeo. Accompagnati da Fabio Tripaldi (referente progetti europei) e da Maurizio Botta (referente apprendistato) i 14 studenti, salutati dal direttore dell’opera don Vincenzo Trotta, dal coordinatore del Cfp Davide Busato e dallo scrivente, hanno preso posto in bus per raggiungere l’aeroporto di Linate. Alle 12 avevano il volo per Madrid e poi verso Aranjuez...buon viaggio a tutti e buona esperienza di transnazionalità!
Valter Manzone Direttore CFP Bra

Il CNOS di San Benigno in visita a Bra

Due classi del settore ristorazione del Centro di formazione professionale di San Benigno, accompagnate da 4 formatrici, dopo aver effettuato una visita tecnica ai poderi Fontanafredda di Serralunga, hanno fatto tappa al Cfp braidese, giovedì 28 febbraio. Accolti nel salone polifunzionale dell’oratorio, i 40 studenti hanno avuto la possibilità di consumare il loro pranzo al sacco e di degustare un dolcetto preparato dai nostri allievi del corso di pasticceria/panetteria/pizzeria. Mentre gli studenti completavano la ricreazione, le docenti hanno visitato i laboratori del Cfp con una particolare attenzione a quello del settore agroalimentare.
Valter Manzone Direttore CFP Bra

L’ONU al CNOS di Bra

Si è svolta martedì 26 febbraio, la visita preparatoria della commissione, composta da funzionari Onu di Torino e dalle colleghe della sede regionale Sarà Spata e Serena Donati, che aveva il compito di sondare il terreno in vista di un summit, con più partecipanti, che si svolgerà a maggio. L’incontro è servito per fare il punto sui percorsi di FP che hanno al loro interno esperienze di apprendistato. La scelta è caduta sul corso IFTS <Tecnico trasfertista> che registra la metà degli utenti in apprendistato (i rimanenti in stage). Spiega Sarà Spata: <Siamo stati contattati dal ITC-ILO, l'Agenzia di Formazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (https://www.itcilo.org/it), come sede di realizzazione di una “Visita Studio” nell'ambito del loro percorso formativo dal titolo "Promoting quality apprenticeships in enterprises" (https://www.itcilo.org/en/areas-of-expertise/skills-development-and-vocational-training/promoting-quality-apprenticeships-in-enterprises) indirizzato ai responsabili politici e consulenti tecnici dei ministeri del lavoro, dell'occupazione e di altre agenzie che operano nel settore dello sviluppo delle competenze. La visita, che si effettuerà nel mese di maggio, è finalizzata alla presentazione di un percorso formativo in apprendistato con particolare riferimento al rapporto Agenzia di formazione ed azienda/e nelle fasi di analisi dei bisogni, progettazione ed erogazione, ed a seguito dell'analisi effettuata è stato individuato il percorso IFTS del Tecnico Trasfertista>.
L'incontro è stato considerato come pre-visita rispetto alla Study Visit di maggio. Erano presenti il dott. Stefano Merante responsabile del settore "skills" del ITC ILO e un collega del ETF (https://www.etf.europa.eu/en). Dopo un ampio confronto al Cfp anche sul sistema duale, il pomeriggio è proseguito con le visite alle aziende Arol SpA di Canelli e Gai SpA di Ceresole d’Alba, coordinate da Franco Burdese.
Valter Manzone Direttore CFP Bra

I 60 anni della nostra Casa!

Al via sabato 26 gennaio, in occasione della Festa di don Bosco ai Salesiani di Bra, le iniziative per festeggiare i sessanta anni della venuta  della Congregazione Salesiana. Una cerimonia sobria ma che ha toccato tutte le componenti della coagulazione Salesiana a Bra. Da quell’8 settembre 1959 i Salesiani hanno saputo essere parte attiva e propositiva del territorio coinvolgendo ragazzi, famiglie, aziende, associazioni di categoria, istituzioni, oratoriani, benefattori e quanti hanno voluto fare parte del mondo di don Bosco. Sabato 26 gennaio tutte queste componenti erano presenti. Gli allievi premiati con la borsa di studio del Lions Bra in memoria di Italo Deriu, gli allievi frequentanti i cinque corsi con i panettieri pasticceri anche nel ruolo di produttori del rinfresco. Le istituzioni con il Sindaco Bruna Sibille ed i suoi assessori, il Capitano dei Carabinieri Di Nunzio con il  Maresciallo Cucuzza,  le tante aziende tra cui le premiate Arol, Gai, Rolfo, Europlast, Tesi Squere, Tcn e Schneider. I vertici delle associazioni di categoria a rappresentare i loro associati con Giacomo Badellino Presidente Ascom Bra, Luca Crosetto Presidente Confartigianato Cuneo, Muro Gola Presidente Confindustria Cuneo con il Direttore Giuliana Cirio, Ilio Piana Direttore Generale di Confapi Cuneo. A completare la folta rappresentanza Marco Costamagna, Presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo, che è stato allievo dell’Istituto Tecnico Industriale San  Domenico Savio. Don Vicenzo Trotta, Direttore della Casa Salesiana di Bra, ha ricordato come il ruolo dei benefattori sia stato e sia fondamentale. Dagli archivi della Direzione dell’Istituto San Domenico Savio, don Vincenzo, ha estrapolato il racconto di don Corrado Bruno che parlava della generosità in incognito delle sorelle Aprile, con una donazione di venticinque milioni di lire consegnati in contanti al fine di non far sapere da chi provenisse quella cifra per aiutare la crescita dei Salesiani a Bra. Di spessore l’intervento in tandem di Bruna Sibille, che ha ricordato il suo trascorso come insegnante ai Salesiani per i corsi di chi doveva conseguire la terza media al fine di potere sostenere l’esame di patente di guida, e Mariano Costamagna ex allievo di Fossano ma datore di lavoro di moltissimi ex allievi della casa salesiana di Bra. A seguire sono intervenuti don Enrico Peretti, Direttore Generale Nazionale Cnosfap, che ha trattato l’importanza della formazione professionale nel tessuto sociale. Lucio Reghellin, Direttore Regionale Cnosfap che ha ringraziato il mondo aziendale per la grande partecipazione e collaborazione. Il dott. Maurizio Giraudo, responsabile area vasta della provincia di Cuneo per il Cnosfap. Molti gli ex allievi presenti e durante la consegna del riconoscimento a Sebastiano Astegiano, contitolare della  TCN di Alba per la grande collaborazione nell’ospitare giovani spagnoli nel progetto Erasmus,  si è aggiunto ad onorem anche lui. E’ stato il Presidente degli ex allievi Davide Busato a consegnare la pergamena ricordo dell’inserimento ad onorem negli ex allievi di Bra di Sebastiano Astegiano che ha avuto un padrino per eccellenza, il suo socio di sempre Pinuccio Bernocco. Sono poi state ricordate per  la grande collaborazione al corso Tecnico Trasfertista le ditte Arol, rappresentata ad Anna Penna, e Gai Macchine Imbottigliatrici rappresentata da Guglielmo Gai. La pergamena è stata consegnata dal Prof. Luca Iuliano del Politecnico di Torino e da Mario Freni Dsga del Vallauri di Fossano. Entrambe le realtà, universitaria e scolastica, collaborano col percorso Tecnico Trasfertista. Pergamena di riconoscimento è poi stata consegnata a Claudio Pacotto per avere donato una macchina per lo stampaggio della plastica. A Giuseppe Pacotto, rappresentato da Adriano Vernassa,  della Tesi Squere per la collaborazione nell’apprendistato. A  Roberto Rolfo per la collaborazione nel progetto che ha previsto la costruzione di un veicolo, grazie al loro Tecnico Giuseppe Giordano, ed all’organizzazione della formazione nel tempo libero degli studenti di Bra e Fossano curata da Antionio Ghigo, responsabile risorse umane della Rolfo spa. A chiudere la mattinata la premiazione della Schneider  Electric, che ha donato la cifra di 30 mila euro in materiali, e l’inaugurazione del nuovo laboratorio curato da Schneider  Electric per il corso tecnico Trasfertista ed assemblato con gli allievi dell’IFTS coordinato dai tecnici Gai ed Arol.  Infine quattro premi speciali ad altrettanti salesiani braidesi speciali, consegnati dall’Ispettore del Piemonte e Valle d’Aosta don Enrico Stasi. Al signor Riccardo Mano, dal 1959 educatore a Bra, attualmente a 88 anni ancora ispiratore del lavoro per i giovani. All’ex Preside dell’Istituto Tecnico don Sebastiano Bergerone, allo storico capo officina Giuseppe Cagnoli, a don Livio Greppi prete operaio e dal suo arrivo ai salesiani sacerdote presso la frazione Riva di Bra. Molta la soddisfazione degli intervenuti anche per il prelibato rinfresco preparato dagli allievi del Corso di Panetteria Pasticceria. Ed ora si organizza la mostra antologica dei sessanta anni di salesiani a Bra presso la Novella. Franco Burdese

Panificatori della provincia ai 60 anni della Casa di Bra

I panificatori della provincia di Cuneo ed i Salesiani di Bra sono idealmente coetanei. Sono passati 61 anni da quando fu fondata l’Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo. Nove panettieri diedero vita all’ardita idea in una provincia profondamente diversa da quella di oggi: Michele Abbà e Tommaso Bertolotto di Saluzzo, Michele Berardo e Carlo Pianotti di Bra, Filiberto Delfino di Dronero, Magno Gastaldi e Carlo Proglio di Fossano, Aldo Rigucci e Giuseppe Valaguzza di Cuneo. Due di loro erano braidesi e certamente avranno condiviso la posa della prima pietra della Casa Salesiana in quel 18 marzo 1958.  E la storia fa ancora intrecciare panificatori e salesiani perché a Bra si sta sviluppando il Cordo regionale triennale di Panetteria pasticeria e pizzeria. I tempi sono cambiati ma la volgia di collaborare no. E’ stato infatti il Presidente dell’associazione Anonima Panificatori della provincia di Cuneo, Pietro Rigucci, durante la Festa di don Bosco a Bra a premiare con la borsa di studio  intitolata all’ex segretario comunale Italo Deiu l’allievo della classe terza del settore agroalimentare Pietro Messa.  “I panificatori avevano necessità di garantire un prezzo del pane che fosse equo – dice Piero Rigucci, figlio di Aldo e attuale presidente dell’Associazione – per contrastare i prezzi calmierati e garantire un giusto compenso ai panettieri. In questi sessantuno anni è davvero cambiato tutto. Penso che negli anni ’50 c’era lo scambio farina pane e la gente viveva così. Ma rifletto anche sul fatto che tutto è cambiato ma certe conquiste oggi sono di nuovo rimesse in discussione da un sistema di società che per molti aspetti è da condannare aspramente. Sono felice di essere qui ai salesiani di Bra dove ho trovato un’ottima scuola e bene attrezzata. Noi panettieri diamo la massima disponibilità alla collaborazione col Cnosfap, il mondo salesiano siamo certi prepari buoni giovani e ci fa piacere potere collaborare a questa educazione.” Ad accompagnare il Presidente Rigucci il rag. Luigi Panero che è stato artefice e facilitatore della realizzazione del laboratorio di panetteria Pasticceria di Bra, realizzato col significativo contributo di Giuseppe Bernocco , titolare della Galup, e della ditta  Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba.   Franco Burdese