CFP_BRA: si riparte!

I battenti del Centro di formazione professionale braidese, si sono riaperti lunedì 26 agosto. C’erano gli apprendisti che scalpitavano per ultimare la loro formazione, i Larsa di passaggio al quarto anno da avviare e la pianificazione di un nuovo anno formativo da mettere a punto.
Nella settimana successiva, ovvero lunedì 2 settembre, l’organico si andava via via completando, con l’arrivo di quasi tutti gli operatori (formatori e personale vario) che storicamente collaboreranno con la nostra agenzia formativa. Un aspetto questo, che va sottolineato: la grande fidelizzazione dei nostri dipendenti, che anche in assenza di contratti stabili o, magari con nuove tipologie contrattuali (vedi assunzioni in carico a Randstad) sono sempre presenti all’appello, segno questo che credono davvero nella missione che sono chiamati a svolgere, che è intrinseca con il lavoro quotidiano.
Questo nuovo anno formativo fa registrare a Bra più di una novità: nuovo direttore dell’opera (don Alessandro Borsello), nuovo catechista (don Kenneth Nnadi) e nuovo CGA (Davide Busato, che si divide tra il ruolo di coordinatore e quello di “economo”). Martedì 3 una gita socializzante, alla quale hanno preso parte una quindicina di colleghi, per avviare l’anno in clima di vera fraternità.
Mercoledì 4 il primo «ritiro spirituale» congiunto con la scuola media e la comunità salesiana.
Poi, giovedì 5, una riunione collegiale davvero partecipata e animata: nella prima parte della mattinata, con tutto il personale del Centro: dopo una ampia prolusione di don Alessandro, che ha commentato un tratto della lettera di San Paolo ai Romani, è toccato allo scrivente illustrare le linee che dovranno coinvolgere tutti gli operatori, per far sì che ciascuno dei nostri giovani «si senta davvero in famiglia» ovvero in un ambiente in cui crescere dal punto di vista umano e professionale, nel quale il tema dell’inclusione è davvero vissuto e in cui si affrontano le sfide quotidiane con senso di condivisione. Oltre all’Obbligo – davvero molto frequentato - avremo il percorso Ifts, due percorsi Mdl, i futuri corsi di Fci, quelli a libero mercato, le svariate azioni dei Sal e l’apprendistato: in quest’ottica è risultato evidente a tutti il ruolo attivo che ognuno deve giocare, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Che, in linea con la proposta pastorale dell’anno, ci coinvolgeranno tutti per raccogliere la sfida di farci santi #lìdovesei.
Poi, tra mercoledì 11 settembre e l’inizio della settimana successiva, si sono avviati tutti i nostri 15 corsi (12 dei quali ordinamentali e 3 in duale) con 400 allievi iscritti.
Si riavvia contestualmente, anche tutta la rete delle nostre aziende, con le quali abbiamo quotidiani contatti sia grazie al Sal sia per il percorso Duale di Termoidraulica sia anche per iniziare un primo contatto in vista dei prossimi stage aziendali delle terze ordinamentali.
Per avviare al meglio l’anno, nella giornata di giovedì 19 siamo andati con tutti gli allievi delle classi prime a Varazze.
E dalla prossima settimana, tutto regolare per tutti!
Buon anno formativo ai nostri 400 allievi, ai 40 operatori del Cfp e alle nostre amate famiglie.
Con un sguardo verso un futuro di ulteriore crescita e consolidamento delle nostre attività, in un’ottica di investimento del know-how accumulato e di ulteriore radicamento sul territorio.
Valter Manzone
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Bra, INAUGURATA LA MOSTRA DINAMICA 60 ANNI DI SALESIANI

Lunedi 16 settembre è stata inaugurata, presso i locali dell’ex supermercato Dimar nella bellissima sede Liberty della Novella in via Piumati, la Mostra “ 60 anni di Salesiani a Bra”.
Il progetto della Comunità educativa dei Salesiani di Bra ha voluto questa “ casa fuori le mura” per testimoniare questi primi sessanta anni, ma allo stesso tempo per impostare un nuovo modo di proporre attività all’educazione sociale, civica  ed al lavoro. I locali di via Piumati 57 saranno infatti il luogo privilegiato dove si raccoglieranno i ricordi di tutti gli ex allievi di questi primi sessanta anni, sino al 31 gennaio 2020 Festa di don Bosco.
L’obiettivo sarà quello di giungere ad una pubblicazione che racconti le vicende a vario titolo della vita salesiana a Bra dal 1959 ai giorni nostri.
Alla cerimonia, che ha avuto il suo avvio presso la palestra dei salesiani di Bra, sono intervenuti moltissimi attori di questi anni di grande spirito educativo sullo stile di don Bosco. Da don Luigi Compagnoni, Direttore della Casa di Bra dal 1997 al 2006, che con emozione ha ricordato il lavoro dei tanti confratelli.
Ad aprire le celebrazioni don Alessandro Borsello, neo Direttore dei salesiani di Bra, che ha preso spunto dalle memorie di don Corrado Bruno. Il Sindaco Gianni Fogliato ha ricordato gli scontri calcistici tra Sant’Andrea e la truppa dell’oratorio salesiano.
Si sono poi succeduti il sempre inossidabile don Augusto Scavarda per il CFP, don Sebastiano Bergerone nel raccontare l’Istituto Tecnico Industriale, il Preside della scuola media Teresio Fraire. E’ toccato a Valter Manzone  ricordare il prezioso lavoro dei Cooperatori Salesiani, oltre duecento a Bra; mentre Michelino Davico, che è stato Presidente degli ex allievi,  ha citato la capacità aggregativa di salesiani come don Aldo Bertolino. L’oratoriano, ex allievo dell’ITI, Marco Fissore ha raccontato le gesta dell’oratorio. Nomi mitici come Cilli o Jez chi se li ricorda ancora? Nel ricordo della Banda San Domenico Savio la figura del Maestro Umberto Balzan è stata presa ad esempio per l’educazione musicale. Fabrizio Berta, Presidente della Fondazione ITS Agroalimentare, ha ricordato la collaborazione su nuovi progetti del CFP di Bra. Medesima cosa ha fatto Francesco Bombonato vero e proprio precursore,  oltre venti anni or sono, degli scambi internazionali degli allievi del CFP. Non poteva mancare il contributo di Bruna Sibille che appena ventunenne aveva insegnato nell’allora scuola media per lavoratori. Bella la testimonianza di Domenico Dogliani, che ringraziando più volte il signor Riccardo Mano per l’ospitalità offertagli dai salesiani, ha citato: “ Esprimo la mia gratitudine ai salesiani di Bra che nel 1960 mi hanno accolto offrendomi una cameretta in Istituto. Era il 7 gennaio 1960 ed iniziavo ad Alba a lavorare alla Ferrero. La mia gratitudine va ai Salesiani per la disponibilità e l’aiuto importante offertomi in un difficile momento della mia vita a ventidue anni.”
A chiudere gli interventi don Giorgio Garrone che ha ringraziato i Salesiani per  la loro attività a Bra e per la collaborazione in questi sessanta anni presso la comunità.
Prima dello spostamento ai locali della Mostra il saluto a don Vincenzo Trotta, ora presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, e a don Gilberto Sarzotti parroco al Monterosa a Torino. E’ toccato a loro, ed al Presidente degli ex allievi Davide Busato, consegnare l’attestato di ex allievi ad onorem all’ing. Carlo Gai e a Roberto Rolfo,  AD della Rolfo Veicoli Industriali, per la grande collaborazione con la Casa Salesiana di Bra. Tutti i convenuti si sono poi recati nei locali della Novella in via Piumati dove ad attenderli era la Banda Musicale Giuseppe Verdi di Bra, diretta dal Maesto Montanaro. E’ toccato ai confratelli Salesiani, guidati da don Alessandro Borsello, scoprire il drappo che copriva  la fotografia dei primi Salesiani a Bra con al centro il primo direttore don Corrado Bruno ed un giovanissimo Signor Riccardo Mano. “ E’ stato emozionante- ha commentato don Alessandro Borsello - con la scopertura della foto sentire le note di “Giù dai Colli”, suonate dalla Banda Giuseppe Verdi che ringrazio. Una bella testimonianza di affetto di tutti i presenti ed in particolare dei musici che hanno fatto parte della Banda Musicale San Domanico Savio ed ora suonano in quella cittadina. L’educazione ricevuta dai salesiani ha portato buoni frutti. Ringrazio la Famiglia Revello per l’opportunità concessa ai Salesiani dell’utilizzo di questo bellissimo locale sede dei ricordi di questi sessanta anni”.
Franco Burdese

CONVEGNO GAI DIGITALIZZAZIONE

Alla Gai Macchine Imbottigliatici di Ceresole d’Alba si progetta il futuro in collaborazione con l’Associazione Cnsofap, la formazione dei salesiani in Italia, e Schneider Electric. Si è svolto giovedì 16 maggio l’incontro, primo di una serie sino al 2020, sul tema “ La trasformazione digitale in Italia: stato dell’arte, benefici per le PMI, nuove competenze. Condivisione di esperienze concrete di digitalizzazione e nuovi percorsi formativi”. A salutare le molte aziende è intervenuto l’Ad della Gai, Guglielmo Gai, che ha ricordato l’esperienza di successo del percorso formativo tecnico trasfertista. “ Come abbiamo fatto per la formazione- ha affermato Guglielmo Gai- dei trasfertisti che non trovavamo, così siamo indirizzati a fare per le figure nel mondo della digitalizzazione”. Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo,  ha portato i saluti del Presidente  Mauro Gola e ha ricordato quanto sia fondamentale in un’era di grandi cambiamenti tecnologici anticipare le esigenze, in particolare quelle formative. Tra gli intervenuti molti imprenditori ex allievi dell’Istituto Salesiano di Bra, che si prepara a celebrare i 60 anni, da Giuseppe Bernocco del Gruppo TCN, a Giuseppe Pacotto della Tesi, Gianfranco Testa di Elcat, Claudio Pacotto di Europlst, Fabrizio Lerda di Omler 2000, a Riccardo Testa di Arpa Industriale. A moderare gli interventi l’ing. Alessia Varalda, di Elettrico Magazine sul tema “Opportunità ed esperienze concrete di digitalizzazione”. E’ toccato a Guglielmo Gai dare il via al lavori con l’intervento su “ Le opportunità della trasformazione digitale: il caso Gai “, dove ha raccontato le motivazioni che hanno spinto la loro azienda ad impegnarsi nel mondo della digitalizzazione passando per Impresa 4.0 Mariangela Acquafredda e Paolo Buonsanti di Schneider Electric hanno presentato il tema “Settori di mercato e trasformazione digitale: trend e benefici, mentre Danilo Ponzio ha proposto la ricerca svolta sul territorio cuneese e canellese: “Il territorio e la digitalizzazione locale”. Di particolare interesse l’intervento di Alberto Masoero di Bottero Spa che  ha sintetizzato “Il bisogno di cambiamento del sistema produttivo “. La seconda parte dell’incontro ha trattato i “ Bisogni formativi e nuove competenze per la digital transformation”. Ivana Morando responsabile dell’alta formazione della Regione Piemonte dal suo osservatorio privilegiato ha trattato “L’evoluzione di professioni e mestieri nelle PMI". E’ poi toccato a Don Pietro Mellano Direttore Nazionale CNOS-FAP proporre il punto di vista delle formazione salesiana con l’intervento “ Da don Bosco a Industria 4.0: l’approccio formativo salesiano.” La chiusura degli interventi ha visto Laura Bruni di Schneider Electric Spa raccontare l’impegno polivalente di Schneider Electric per l’innovazione e la formazione. E’ poi stato raccontato ai tanti imprenditori presenti in sala il percorso tecnico trasfertista che in due anni dal 2017 al 2019 ha formato quasi cinquanta giovani, quasi tutti si sono inseriti in primarie aziende che fanno del piazzamento delle loro macchine nel mondo una quotidianità. Prossimo appuntamento per il gruppo di imprenditori il proseguo del lavori che si svolgerà il 2 luglio nella sede di Schneider Electric a Stezzano. Al termine dei lavori il Presidente di Gai Macchine, Carlo Gai ha guidato il tour della visita in azienda raccontando la trasformazione della Gai che oggi conta quasi 250 addetti. Franco Burdese

ERASMUS+: da Rolfo nel braidese con la delegazione dei Salesiani di Huelva

Mentre stanno procedendo bene, con soddisfazione degli allievi, i due progetti di mobilità <Erasmus plus> organizzati dalla scuola salesiana Loyola di Aranjuez (Madrid), nella mattinata di venerdì 3 maggio il Cfp braidese ha accolto la delegazione di 5 professori della scuola salesiana di Huelva in Andalusia, accompagnati dal collega Nino Gentile, responsabile comunicazione e settori professionali del CNOS-FAP Piemonte.
In tour nel Piemonte salesiano per conoscere la formazione professionale e poterla confrontare con la propria, la delegazione è stata accompagnata dallo scrivente e dalla collega Ana Marta di Aranjuez, in visita alla ditta Rolfo Spa di corso IV novembre.
Splendidamente accolti da un funzionario ed ex allievo salesiano, abbiamo avuto la possibilità di visitare lo stabilimento seguendo la produzione delle bisarche, particolare rimorchio in grado di trasportare altri veicoli. Molto interessante poter vedere tutta la linea produttiva. E anche lo "scrigno" ossia la bisarca concepita per il trasporto delle vetture di lusso quali Ferrari e Maserati: tutta automatizzata che si richiude su stessa dopo averle al suo interno. Prima di congedarsi abbiamo anche incontrato i due allievi del Grado medio che stanno svolgendo la loro esperienza in ditta.
Di ritorno al Cfp, una visita ai laboratori della nuova officina e il racconto delle nostre modalità didattiche. Un semplice pranzo al self-service della casa salesiana ha concluso la mattinata.
Al momento dei saluti, la promessa di altri incontri, anche in terra iberica.
Le foto de
Walter Manzone

10 anni del settore automotive

Domenica 12 maggio dalle ore 10 alle 18 il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP dei salesiani di Bra festeggia i dieci anni di presenza del settore della Meccanica d’Auto nei cortile dell’Istituto in viale Rimembranza 19. La formazione Salesiana di Bra, meglio conosciuto come CFP, ha nella sua storicità che risale al 1978 corsi di formazione nel settore della macchine utensili e del montaggio metalmeccanico. Gli anni duemila hanno portato una ventata di novità prima con il settore dell’acconciatura strutturato con l’aiuto di due affermati professionisti braidesi Tonino Spagnuolo e Mario Castagnino. Il 2009 porta invece con se il percorso legato alla meccanica auto prima in integrazione con la scuola superiore e poi come percorso triennale. Dieci anni di continui  progressi prima con la realizzazione di una porzione di officina nella storica struttura in acciaio costruita dalla CMB (Costruzioni Meccaniche Braidesi) poi nella nuovissima attuale auto officina realizzata nel 2013. Una struttura unica con i suoi 1800 metri quadrati di superficie al primo piano asservita da un montacarichi per lo spostamento degli autoveicoli. Progetti di varia natura: dal TechPro2 realizzato con FCA, al Bosch Car Service, agli accordi con Magneti Marelli, BRC Gas Equipment. In ultimo la collaborazione con Rolfo Veicoli Industriali per la costruzione di un prototipo che simula in tutto e per tutto l’impiantistica di un rimorchio per il trasporto delle vetture ma in dimensioni contenute. Come poi non ricordare il progetto del corso di  Restauro di Moto d’Epoca realizzato in collaborazione con Mariano e Piero Costamagna che ha portato al restauro completo di quattro moto della ditta Itom. L’invito alla partecipazione alla giornata, che vedrà anche presenti  gli allievi del settore acconciature e quelli del settore panetteria pasticceria, è esteso agli ex allievi, alle aziende del settore ed anche a quanti vorranno festeggiare con gli allievi del CFP di Bra questo traguardo. Dalle ore 12.30 sarà possibile il parcheggio all’interno del cortile dell’Istituto Salesiano in viale Rimembranza 19. Franco Burdese

SELEZIONE TECNICO TRASFERTISTA al CNOS-FAP di Bra

Si è svolta nella giornata di mercoledì 12 settembre la selezione dei candidati che porterà ad attivare per la seconda edizione il corso "IFTS - Tecnico Trasfertista". Novanta le richieste dei potenziali candidati da cui si è attinto per individuarne venticinque.  “ "La figura del Tecnico Trasfertista - commenta l’AD della Gai Guglielmo Gai - è per il gruppo di aziende che hanno aderito a questo progetto di vitale importanza. Pensiamo che il corso proposto sia veramente a misura di giovani che dopo un diploma tecnico vogliano concentrarsi nell’ingresso al mondo del lavoro. Mi auguro che il percorso possa ancora continuare nei prossimi anni e che Dirigenti Scolastici delle scuole superiori di indirizzo come gli Istituti Industriali e quelli professionali, oltre che i docenti degli Istituti medesimi, colgano la valenza per i loro giovani costituita da questa proposta formativa della regione Piemonte. Abbiamo validi collaboratori come il CNOS-FAP di Bra, l’Istituto Vallauri di Fossano, la collaborazione del Politecnico, tante aziende di primaria importanza. Diamo continuità a questa iniziativa anche da parte della associazioni di categoria che dovrebbero essere di stimolo e condividere le problematiche di ricerca personale delle nostre aziende. Naturalmente un consiglio ai giovani diplomati e laureati, quello di approfittare di queste possibilità di formazioni gratuite e di breve durata, oltre che altamente qualificanti.” Entro il 19 settembre si formerà il gruppo classe che porterà all’inizio del percorso di 400 ore teorico pratiche presso il CNOS-FAP di Bra e l’IS Vallauri di Fossano. Chi fosse interessato ad informazioni sul possibile inserimento del corso può contattare il numero 0172/4171111. Franco Burdese

Si riparte dal 40esimo

CFP_BRA: si riparte dal 40esimo! I più temerari, o meglio i colleghi che avevano iniziato prima le vacanze, hanno riaperto i battenti del Cfp Braidese lunedì 27 agosto! C’erano i nuovi corsi di apprendistato da organizzare, i percorsi Larsa per il passaggio ai IV anni che ripartivano, i decoratori che stavano completando il restyling delle aule e dei lavoratori. Insomma, un nuovo anno da far decollare. Nella settimana successiva, ovvero lunedì 3 settembre, l’organico si andava via via completando, con l’arrivo dei T.D. e con i primi passi dei nuovi colleghi che collaboreranno con noi in questo nuovo anno formativo. Martedì 4 una riunione collegiale davvero partecipata e animata: nella prima parte della mattinata, con tutto il personale del Centro: dopo una ampia prolusione di don Vincenzo Trotta (direttore dell’opera S.D.Savio) è toccato allo scrivente illustrare – grazie ad un corposo “ppt” – le linee che dovranno coinvolgere tutti gli operatori, per far sì che ciascuno dei nostri giovani «si senta davvero in famiglia» ovvero in un ambiente in cui crescere dal punto di vista umano e professionale. Si è parlato di inclusione, di accompagnamento dei più deboli, delle nuove sfide che ci attendono (oltre all’Obbligo, il percorso Ifts, i corsi di FCI, quelli a libero mercato, del SAL e dell’apprendistato) e del ruolo attivo che ognuno deve giocare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Dopo la pausa caffè, seconda parte della mattinata, con i soli formatori: i “vecchi” hanno iniziato ad introdurre i “nuovi” nelle dinamiche del Centro. E’ stato bello vedere la corale partecipazione alla revisione del regolamento del Cfp e alla pianificazione delle prime giornate di formazione. Tanto che il tempo è letteralmente volato e siamo corsi tutti all’appuntamento con un aperitivo di inizio anno! Certi che anche questo anno formativo – come i precedenti – ci regalerà grandi soddisfazioni e inevitabili frustrazioni, gioie e stanchezze, ma soprattutto, il piacere di formare dei giovani, che vedono in ciascuno di noi un sicuro punto di riferimento! Valter Manzone INIZIO_A.F. 18-19 Al via oggi tutte le prime (meccanica industriale, meccanica auto, acconciatori, panificatori e termoidraulici) oltre alla terza di «pasticceria, panetteria, pizzeria che segue il percorso integrato con l’Eula e deve assolvere 1200 ore di formazione. Stamani dalle 8 alle 12 ma già da domani, l’orario sarà quello classico: 7,45-13,15! Mercoledì arriveranno anche le seconde e le terze; nella stessa giornata avremo anche il test di selezione dei 95 candidati che aspirano ad avere un posto nel percorso IFTS. Ma per rilassarci un po’, venerdì tutti al mare, per la giornata di accoglienza ad Alassio! E dalla prossima settimana, tutto regolare per tutti! Buon anno formativo ai nostri 400 allievi, ai 40 operatori del Cfp e alle nostre amate famiglie! v.m.

Bra: consegna dei diplomi Rolfo

Mercoledi 27 giugno una piacevole mattinata ha visto la consegna, presso il Centro di Formazione Cnosfap dei Salesiani di Bra, degli attestati per gli allievi dei CFP Salesiani di Bra e Fossano che hanno partecipato ai  corsi con le ditte Rolfo e Mollo. “Ringrazio per questa collaborazione – ha esordito il Direttore, don Vincenzo Trotta da parte di due ditte leader nel loro settore. Un bene per i nostri ragazzi un bene per il miglioramento tecnico dei nostri CFP di Bra e Fossano.” All’incontro era presente il Vice Presidente dell’Unione Industriali, Mariano Costamagna, in rappresentanza del Presidente Mauro Gola. “Sono lieto – ha affermato Costamagna – di potere essere oggi per plaudire la collaborazione tra le ditte Rolfo, Molo ed i Salesiani. Anche io sono ex allievo e posso garantire che presso i salesiani oltre l’aspetto tecnico, di grande livello direi, la peculiarità è quella di formare la persona umana. Questo è un merito che va riconosciuto ai salesiani ed è un grande pregio che hanno i loro allievi che saranno i futuri nostri collaboratori.” Il Direttore del CFP Valter Manzone ringraziando aziende ed allievi per questi progetti ha salutato Franco Boglione in rappresentanza degli artigiani di Bra per la stretta collaborazione con la loro associazione di categoria. I saluti del Sindaco Sibille sono stati portati dall’Assessore Sara Cravero che si è complimentata per la struttura che i salesiani hanno saputo allestire con la collaborazione di tante aziende. Si è poi passati alla consegna dei diplomi da parte della ditta Rolfo con la partecipazione dell’AD Roberto Rolfo, del responsabile della produzione Davide Pegoraro, del Responsabile dei veicoli speciali Giuseppe Giordano e del Direttore del personale Antonio Ghigo che prendendo la parola ha affermato: “Ringrazio tutte le componenti che hanno reso possibile questo progetto. Gli allievi, il nostro tecnico Giordano, i docenti dei salesiani di Bra e Fossano. Sono questi lungimiranti collaborazioni che ci permetteranno di formare i nostri futuri collaboratori che imparando coi nostri tecnici sapranno da subito come muoversi nel mondo del lavoro.” La parola è poi passata Roberto Mollo che con Mauro Dotta e Marco Rombi, che ha snocciolato i dati della presenza in Italia di Mollo Noleggio. “E’ di cruciale lungimiranza – ha affermato Roberto Mollo – la nostra partecipazione a progetti come quello strutturato con i salesiani. E’ sempre più tangibile la difficoltà nel reperire tecnici che possano supportare le nostre esigenze di manutenzione ai mezzi e supporto alla clientela. Non potevamo non cogliere questa importante occasione di collaborazione.” Dopo la consegna dei Diplomi della ditta Mollo è stato Mauro Dotta, responsabile del personale, a ricordare la necessità di impostare un metodo di collaborazione tanto innovativo che consentirà alla Mollo di avere maggiori possibilità nel reperimento dei propri tecnici. In chiusura della mattinata è stata presentata l’iniziativa di collaborazione tra il Cnos-fap di Bra e la ditta Europlast che ha fornito al CFP Salesiano una macchina per lo stampaggio a caldo della plastica. “Da ex allievo – ha affermato Claudio Pacotto AD dell’Europlast – sono veramente soddisfatto di iniziare questa avventura con il mondo salesiano. Da allievo ho avuto molto negli otto anni trascorsi prima alle scuole medie e poi all’Istituto Tecnico Industriale dei salesiani, e penso che restituire un po’ di quelle competenze apprese sia un dovere.” Non poteva poi mancare il rinfresco preparato dagli allievi del CFP di Bra settore Panetteria Pasticceria coordinati da Giacomo Rafreddato a sancire con un momento conviviale questo significativo progetto. (Articolo a cura di Franco Burdese)

Arriva la consegna dei diplomi per gli allievi CFP dei Corsi Rolfo e Mollo

Mercoledì 27 giugno 2018 verranno consegnati presso il Centro di Formazione Cnos-Fap dei Salesiani di Bra gli attestati per gli allievi dei CFP salesiani di Bra e Fossano che hanno partecipato ai corsi con le ditte Rolfo e Mollo. E’ una procedura innovativa – afferma il Direttore del CFP di Bra Valter Manzonequella di portare presso la nostra officina attrezzature e formatori delle aziende che collaborano con noi. Lo abbiamo fatto prima con la ditta Rolfo, storico marchio nella costruzione di veicoli industriali che confina con il nostro Istituto, ripetendolo poi con il Gruppo Mollo, azienda nata ad Alba nel 1971 che conta oggi 34 centri direttamente gestiti e distribuiti in Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana all’interno dei quali operano 275 collaboratori. Penso che queste collaborazioni siano valore aggiunto bidirezionale. Utile per i nostri allievi che acquisiscono maggiori competenze, utile per le aziende per conoscere i giovani e sperimentare le metodologie di formazione che saranno strategici per lo sviluppo delle loro attività e dei loro collaboratori. Ringrazio l’amministratore delegato Roberto Rolfo ed il Direttore del Personale Antonio Ghigo, come pure i fratelli Mauro e Roberto Mollo con il Direttore del Personale Mauro Dotta, per la grande e propositiva collaborazione. Certamente una visione lungimirante la loro che hanno con noi riscritto la storia della collaborazione tra aziende ed agenzie formative”. Alla consegna dei Diplomi del 27 giugno sono stati invitati i Sindaci di Bra Sibille e di Fossano Sordella dove operano i CFP dei Salesiani e gli assessori Cristina Ballario Gianni Fogliato. Sarà inoltre presente l’Unione Industriali di Cuneo, l’Associazione Artigiani di Cuneo e l’API. La metodologia di collaborazione proseguirà il prossimo anno formativo sull’esperienza di quanto maturato sino ad ora. Le unità formative sperimentate saranno riproposte agli allievi dei due CFP sempre su base volontaria come integrative al percorso formativo di qualifica regionale. Un plauso va certamente agli attuatori di questi straordinari risultati, Giuseppe Giornado della ditta Rolfo, Marco Rombi del Gruppo Mollo, oltre ai docenti del Cnos-Fap Gianfranco Morra e Fabio Savino. (Articolo a cura di Franco Burdese) 

Tecnico Trasfertista: un corso dal successo annunciato

E’ giunto il momento della restituzione, ossia cosa è accaduto da giovedì 2 novembre 2017 quando partiva il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista” presso il Centro di formazione professionale CNOS-FAP dei Salesiani di Bra, con la lezione introduttiva tenuta dall’ing. Carlo Gai, entusiasta sostenitore di questa esperienza formativa.
Si ricorda che dei settanta candidati alla partecipazione al corso, 800 ore di cui 400 in alternanza, hanno partecipato alla selezione 42 potenziali allievi e ne sono stati inseriti nel corso 24. Un grande lavoro di orientamento in ingresso condotto dai Salesiani con l’Associazione CNOS-FAP, ITIS Vallauri, Politecnico di Torino e le quattro aziende firmatarie dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) Gai, Arol, Bianco ed Om.Ler 2000. Le fasi di questa significativa ed unica iniziativa, che ha visto 10 studenti assunti in apprendistato ed i rimanenti svolgere lo stage in alternanza, verranno descritti dagli allievi, dalle aziende e dal Cnosfap Bra in un incontro in programma venerdì 20 aprile presso la Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba. Sono state invitate per l’occasione le scuole ad indirizzo tecnico del Piemonte, Itis ed IPS, con orientatori e studenti in rappresentanza. “Sono fiero del risultato che abbiamo sin qui raggiunto – ha commentato Guglielmo Gai, AD della Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba – sia di partecipazione alle selezioni sia relativo alla qualità degli allievi individuati. E’ un sogno che si avvera, quello di contribuire a formare quei tecnici che non siamo riusciti a reperire sul mercato del lavoro. Questo è un segno di lungimiranza da parte delle aziende che hanno partecipato a questa avventura. Starà a noi tutti ora dare seguito ad un prossimo corso per il bando regionale che uscirà tra poco, contribuendo ad una completa e competente formazione alle idee che sono state alla base del progetto che quest’anno abbiamo sperimentato ma che possiamo ancora migliorare. E’ stato stimolante, ad anche faticoso, formare i tecnici che saranno il nostro volto presso i nostri clienti nel mondo e metterci in gioco in prima persona per ottenere questi obiettivi alti e di grande impegno.” Proprio il 20 aprile terminerà la fase in azienda e si ritornerà in aula sino al 16 maggio giorno di inizio esame che si concluderà il 18 maggio. “ Il corso – ha aggiunto Valter Manzone direttore del CFP di Bra – ha visto una attività di formazione dinamica con diverse unità formative ad incrociarsi ed amalgamarsi, dall’inglese al disegno tecnico, alla sicurezza, alle metodologie di montaggio e collaudo degli impianti sino alle lavorazioni meccaniche ed all’uso del PLC ( programmatori logici computerizzati) nell’automazione. Durante il corso si sé sviluppato poi un modulo di competenze cross culturali con lo scopo di fare conoscere la cultura agroalimentare agli allievi che potranno confrontarsi una volta in azienda con clienti di punta nel mondo del vino, della birra, di prodotti tessili dislocati in paesi con culture non occidentali, di automazione nel mondo del cibo.Ringrazio tutti i docenti del corso per la grande professionalità e tutte le aziende che vi hanno aderito.” Un plauso va certamente agli studenti ed alle ditte Arol, Buanco, Bobst, campari, Dromont, Elcat, Gai, Mas pack, MTM, Omler 2000, Robino&Galandrino, San Cassiano e Tosa per la loro intraprendenza e lungimiranza. In attesa del prossimo bando ci prepara a promuovere la possibilità di bissare il corso. (Articolo a cura di Franco Burdese, CNOS-FAP)