Tecnico Trasfertista: un corso dal successo annunciato

E’ giunto il momento della restituzione, ossia cosa è accaduto da giovedì 2 novembre 2017 quando partiva il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista” presso il Centro di formazione professionale CNOS-FAP dei Salesiani di Bra, con la lezione introduttiva tenuta dall’ing. Carlo Gai, entusiasta sostenitore di questa esperienza formativa.
Si ricorda che dei settanta candidati alla partecipazione al corso, 800 ore di cui 400 in alternanza, hanno partecipato alla selezione 42 potenziali allievi e ne sono stati inseriti nel corso 24. Un grande lavoro di orientamento in ingresso condotto dai Salesiani con l’Associazione CNOS-FAP, ITIS Vallauri, Politecnico di Torino e le quattro aziende firmatarie dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) Gai, Arol, Bianco ed Om.Ler 2000. Le fasi di questa significativa ed unica iniziativa, che ha visto 10 studenti assunti in apprendistato ed i rimanenti svolgere lo stage in alternanza, verranno descritti dagli allievi, dalle aziende e dal Cnosfap Bra in un incontro in programma venerdì 20 aprile presso la Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba. Sono state invitate per l’occasione le scuole ad indirizzo tecnico del Piemonte, Itis ed IPS, con orientatori e studenti in rappresentanza. “Sono fiero del risultato che abbiamo sin qui raggiunto – ha commentato Guglielmo Gai, AD della Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba – sia di partecipazione alle selezioni sia relativo alla qualità degli allievi individuati. E’ un sogno che si avvera, quello di contribuire a formare quei tecnici che non siamo riusciti a reperire sul mercato del lavoro. Questo è un segno di lungimiranza da parte delle aziende che hanno partecipato a questa avventura. Starà a noi tutti ora dare seguito ad un prossimo corso per il bando regionale che uscirà tra poco, contribuendo ad una completa e competente formazione alle idee che sono state alla base del progetto che quest’anno abbiamo sperimentato ma che possiamo ancora migliorare. E’ stato stimolante, ad anche faticoso, formare i tecnici che saranno il nostro volto presso i nostri clienti nel mondo e metterci in gioco in prima persona per ottenere questi obiettivi alti e di grande impegno.” Proprio il 20 aprile terminerà la fase in azienda e si ritornerà in aula sino al 16 maggio giorno di inizio esame che si concluderà il 18 maggio. “ Il corso – ha aggiunto Valter Manzone direttore del CFP di Bra – ha visto una attività di formazione dinamica con diverse unità formative ad incrociarsi ed amalgamarsi, dall’inglese al disegno tecnico, alla sicurezza, alle metodologie di montaggio e collaudo degli impianti sino alle lavorazioni meccaniche ed all’uso del PLC ( programmatori logici computerizzati) nell’automazione. Durante il corso si sé sviluppato poi un modulo di competenze cross culturali con lo scopo di fare conoscere la cultura agroalimentare agli allievi che potranno confrontarsi una volta in azienda con clienti di punta nel mondo del vino, della birra, di prodotti tessili dislocati in paesi con culture non occidentali, di automazione nel mondo del cibo.Ringrazio tutti i docenti del corso per la grande professionalità e tutte le aziende che vi hanno aderito.” Un plauso va certamente agli studenti ed alle ditte Arol, Buanco, Bobst, campari, Dromont, Elcat, Gai, Mas pack, MTM, Omler 2000, Robino&Galandrino, San Cassiano e Tosa per la loro intraprendenza e lungimiranza. In attesa del prossimo bando ci prepara a promuovere la possibilità di bissare il corso. (Articolo a cura di Franco Burdese, CNOS-FAP)

ROLFO e CNOS-FAP Piemonte

ROLFO e CNOS-FAP Piemonte: collaborazione, colloquio con il territorio, attenzione alle esigenze concrete sono le parole chiave che giovedì 8 marzo hanno invaso l’officina del CNOS-FAP all’Istituto Salesiano di Bra. L’occasione è stata la presentazione di un progetto di collaborazione tra i Centri di formazione di Bra e Fossano e l’azienda Rolfo di Bra.

Roberto Rolfo, patron dell'monima ditta, e Franco Burdese

Don Vincenzo Trotta

La ditta di corso IV Novembre ha infatti donato ai Centri due mezzi su cui gli allievi potranno fare formazione. “Questa collaborazione, così come altre già in corso – ha salutato il direttore della casa salesiana braidese, don Vincenzo Trotta – è uno stimolo per i nostri ragazzi. Possiamo dire loro: datevi da fare, impegnatevi. La vita è fatta di sacrifici, ma anche di tante soddisfazioni. C’è chi crede in voi. Questa azienda che fa questo dono crede nei nostri ragazzi, nei giovani di Don Bosco”. Vicina di casa dei salesiani braidese, la Rolfo è sempre stata attenta alla formazione. L’amministratore delegato Roberto Rolfo ha sottolineato come sia importante “non solo fare il lavoro, ma capire cosa si fa”. Il dono fatto va proprio in questa direzione, quella di poter far sperimentare ai ragazzi il lavoro ma “usando la testa”, capendo passo dopo passo cosa si sta facendo, individuando anche eventuali errori.

Don Bartolo Pirra

  Don Bartolo Pirra, già direttore della casa salesiana braidese, oggi dirige la struttura di Fossano e si rivolge ai ragazzi, che animano numerosi l’officina: “Il vostro futuro dipende dalle scelte che fate in questi anni”. Parole sottolineate anche dal rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore Gianni Fogliato che ha delega al Lavoro, accompagnato dall’assessore Luciano Messa: “Avete una grande fortuna, un’opportunità: quella di insegnanti che sanno andare oltre le mura dell’aula, che sanno creare relazioni con il territorio e nel contempo imprenditori attenti che sanno vedere il futuro ed investire nella formazione”. Marco Costamagna, al vertice della Biemmedue di Cherasco, è il presidente della sezione meccanica di Confindustria Cuneo: “Il punto cardine oggi è la formazione. Come Confindustria siamo molto attenti. Occorre però una formazione mirata, avere un faro sempre acceso sul fabbisogno delle aziende. Per questo vogliamo lanciare un’indagine che ci serva a capire bene questo fabbisogno reale”. Anche Andrea Lamberti, presidente di Confartigianato zona di Bra parla ai ragazzi: “Il nostro compito è quello di fornirvi le attrezzatura, il vosto quello di impegnarvi e mettere a frutto gli insegnamenti che ricevete”.  

il veicolo-studio attorna a cui si sviluppa il progetto.

E fa un plauso alla Rolfo: “Un’azienda che va nel mondo, ma non dimentica le sue origini”. La formazione professionale è una risorsa indispensabile e deve essere mirata. Lo ha sottolineato Luigi Barbero, direttore dell’Ascom Bra e presidente dell’Atl Alba Bra Langhe Roero che ha aggiunto: “I salesiani di Bra hanno saputo farsi voler bene e questo non è un caso. Bisogna conquistarlo questo sentimento e i salesiani in questi anni hanno saputo conquistare fiducia, reputazione, stima”. Antonio Ghigo, capo del personale della Rolfo ha lanciato un messaggio di speranza ai ragazzi: “Spero di rincontravi al termine del vostro ciclo di studi per parlare di lavoro”. Ha anche sottolineato quanto la collaborazione come quella siglata tra Cnosfap e Rolfo sia strategica per tutti: “Per i ragazzi che hanno modo di fare formazione sul campo, ma anche per l’azienda che si troverà a disposizione risorse preparate e motivate”. Domenico Annibale di Confindustria ha ripreso il concetto di formazione sottolineando “le aziende non hanno solo bisogno di manodopera. Questa è facile da reperire. Hanno bisogno di manodopera pensante, di cervelli. Per questo è importante un collegamento tra aziende e centri di formazione. Lo sostenevo trent’anni fa e oggi a Bra vedo questo concetto che diventa realtà”. A chiudere gli interventi il direttore del Cfp braidese, Valter Manzone: “Siamo figli di un santo che per i suoi ragazzi ha sempre cercato le cose migliori. E’ quello che continuiamo a cercare di dare noi oggi”. In un escursus sulla biografia del santo fondatore dei salesiani ha sottolineato come “Don Bosco ha imparato tanti mestieri e li ha messi a frutto con il suo ecclettismo. E in ogni mestiere che ha imparato ha cercato di dare il massimo. E poi questi mestieri li ha trasmessi ai suoi ragazzi con la stessa passione con cui li ha imparati. Anche noi abbiamo diversi settori e cerchiamo di dare ai nostri allievi solo cose buone”. E rivolgendosi ai ragazzi: “Voi dovete cogliere, riempiere la vostra cassetta degli attrezzi per farvi trovare preparati al momento giusto”. E mentre si firma la donazione dei due veicoli, già lo sguardo va oltre. Claudio Pacotto di Europlast ha anticipato il prossimo progetto che ancora una volta vedrà azienda e centro professionale insieme nella formazione: preparare stampisti da assumere. Quello che si è visto giovedì al centro di formazione braidese è stato un connubio che potrà solo portare un arricchimento al territorio: ai ragazzi, alle aziende, alla scuola. Marisa Quaglia e Valter Manzone

IL CFP DI BRA FESTEGGIA 10 ANNI DI CALENDARI

IL CFP DI BRA FESTEGGIA 10 ANNI DI CALENDARI Venerdi 19 gennaio alle ore 21, presso l’Auditorium Arpino di Bra in largo della resistenza, il Centro di Formazione dei Salesiani festeggia i dieci anni dall’uscita del primo calendario. “ Era il 2007 – commenta di Direttore del CFP Valter Manzone - quando  per promuovere la prima classe di acconciatori che giungeva da un percorso biennale in collaborazione con l’Isituto Guala ci venne l’idea di un calendario. Dodici le pose, immortalate da Tino Gerbaldo, che ritraevano i nostri allievi con il senatore Davico, l’assessore alla Formazione Professionale della provincia di Cuneo Viglione, il parroco don Gigi Coello, il tennista Andrey Golubev, il patron della Bra Servizi Piumatti, il Sindaco Scimone, l’Assessore Regionale Bruna Sibille, Franco Guida, la Presidente della Fondazione CRB Donatella Vigna, Mariateresa e Matteo Ascheri delle omonime cantine, ed il maestro di acconciatura e loro insegnante Tonino Spagnolo. Negli anni abbiamo, poi sino al 2011, proposto questa simpatica iniziativa ripresa nel 2016, che ha portato oltre 200 personaggi ed amici del Salesiani per più di centro fotografie scattate da Tino Gerbaldo nei laboratori del nostro CFP.”
Bruna Sibille ha posato in sette edizioni del calendario: un record!

Nella foto Bruna Sibille nella prima edizione 2007 del calendario.

Alla serata, che verrà introdotta dal Direttore della Casa Salesiana don Vincenzo Trotta, sono stati invitati i tanti personaggi immortalati e verranno riproposte quelle fotografie che ripercorrono dieci anni di grandi cambiamenti per il CFP di Bra. Per l’occasione parteciperà alla serata la Banda Musicale G.Verdi di Bra, tra i cui elementi figurano ex allievi dell’indimenticato Maestro salesiano Umberto Balzan. Questo momento di festa per il CFP vedrà il ricordo di don Aldo Bertolino che ha insegnato all’ITI Salesiano ed è stato il primo direttore del Centro di Formazione Regionale dei Salesiani di Bra dopo il passaggio dall’Istituto Professionale San Domenico Savio alla formazione regionale nel 1978. La serata è libera a tutti e all’ingresso verranno distribuiti i calendari del 2018 con le fotografie di Tino Gerbaldo e la presenza straordinaria nel calendario per tutti e dodici i mesi di don Enrico Stasi Ispettore dei Salesiani della Circoscrizione Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania.   Franco Burdese

L’amministratore delegato di Novi Elah Dufour visita il CFP

L'amministratore delegato di Novi Elah Dufour visita il CFP. Il dottor Gudio Repetto, accompagnato da Rosanna Facello responsabile della sede della Baratti&Milano di Bra, ha visitato il centro di formazione cnosfap dei Salesiani di Bra. La presenza del dottor Repetto è collegata sia alla collaborazione con l’ITS agroalimentare sia al nuovo corso di panetteria pasticceria che il CFP di Bra propone da quest’anno quale corso triennale inserito nella IFP ( qualifica triennale dopo la terza media ).   L’amministratore delegato di Novi è stato favorevolmente impressionato sia dalla qualità dei laboratori sia dagli spazio che gli allievi del CFP di Bra hanno a disposizione. Durante la visita al laboratorio di Panetteria/Pasticceria il dottor Repetto si è complimentato per l’attrezzatura e per le esperienze pratiche che si insegnano ai salesiani di Bra. Durante l’incontro, i ragazzi della classe 3D hanno offerto agli ospiti il panettone prodotto proprio nel laboratorio di pasticceria di Bra e gli amaretti freschi sempre preparati dai ragazzi dei tre corsi di formazione del settore panetteria pasticceria. Al termine della visita, dopo l’immancabile foto di gruppo,  il dottor Repetto ha invitato gli insegnanti Giacomo Rafreddato e Tommaso Elia ad accompagnare i ragazzi di 3 D ad una visita sia in Baratti&Milano e sia in Novi per constatare di persona le caratteristiche delle loro produzioni. Franco Burdese

L’ARTE DEL PANETTONE

Una giornata d’eccezione quella trascorsa dai ragazzi del terzo anno del corso di Operatore trasformazioni agroalimentari - panetteria e pasticceria, “la terza D” del Centro di Formazione Professionale dei Salesiani di Bra: di scena nel nuovissimo laboratorio di panetteria e pasticceria L’ARTE DEL PANETTONE. Guidati dai docenti pasticcieri Giacomo Rafreddato  e Tommaso Elia, gli allievi del CFP dei salesiani hanno vissuto l’ebrezza della produzione, lievitazione e cottura di uno dei dolci più significativi della tradizione italiana. Una ricetta non facile hanno commentato i ragazzi che prima si sono cimentati nella produzione della pasta, avvenuta nel pomeriggio di lezione verso le sedici, per poi ritornare alla cinque del mattino seguente per reimpastare con l’aggiunta dei canditi, dare forma ai panettoni ed infine, dopo il giusto riposo, portarli a cottura. Grazie all’abilità dei loro insegnanti, tutti i passaggi si sono risolti con lo sperato successo. Certamente gli allievi hanno potuto capire la complessità di un dolce semplice, ma complesso nella sua preparazione, che senza aggiunta di conservanti, con prodotti naturali ricercati, diventerà nel prossimo passaggio in laboratorio un momento per testare l’abilità dei tanti passaggi con il meritato assaggio. È da queste attività certamente non banali, come L’ARTE DEL PANETTONE, che passa l’apprendimento dei giovani panettieri, pizzaioli e pasticceri dei salesiani di Bra che ora sono a quota 75 allievi nei tre anni, ma che con impegno e fatica cercheranno di essere i futuri cultori dei segreti del cibo di qualità nelle tante sfaccettature proposte presso la scuola di don Bosco, che siamo certi sarebbe soddisfatto di queste nuove aperture formative ed educative agroalimentari. Ricordiamo che per chi volesse visitare il nuovo laboratorio di trasformazione agroalimentare di Bra può approfittare “delle scuole aperte” negli  incontri  previsti per domenica 17 dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e sabato 13 gennaio 2018 dalle 15 alle 18 presso il CFP dei Salesiani di viale Rimembranza 19 a Bra. Franco Burdese

MARCO COSTAMAGNA NEO PRESIDENTE SEZIONE MECCANICA CONFINDUSTRIA CUNEO

Arriva dal mondo Salesiano il nuovo Presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo. Marco Costamagna, 40 anni, amministratore delegato della Biemmedue spa di Cherasco, Leader mondiale nel settore del riscaldamento, della pulizia industriale e della deumidificazione, con le linee di prodotti BM2 Arcotherm, Arcomat e Arcodry, è il nuovo presidente del Consiglio generale di Confindustria Cuneo della sezione Meccanica per il prossimo biennio 2017/2019. E’ proprio la sensibilità maturata nei cinque anni di scuola presso l’Istituto Salesiano di Bra che contraddistingue questo giovane imprenditore vocato alla meccanica, oltre che per il percorso universitario, anche per gli esempi del padre Piero e dello zio Mariano geniali e dinamici imprenditori cheraschesi. “ Daremo continuità - ha dichiarato Marco Costamagna, neo presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo - alle iniziative ed attività che la sezione ha sviluppato con impegno e successo sotto la guida di Domenico Annibale. E’ mia intenzione far sentire la nostra presenza attiva in Federmeccanica. Inoltre, temi come la scuola e l’analisi delle competenze tecniche necessarie per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro saranno alla base nel nostro impegno." Vista la crescita del settore metalmeccanico e la difficoltà di reperire collaboratori formati e competenti le azioni di promozione nel mondo della scuola e parallelamente l’informazione sullo sviluppo del mondo del lavoro alle famiglie risultano fondamentali.

MARCO COSTAMAGNA BM2Un’attività che certamente metteremo in campo - segnala Marco Costamagna- è quella di una indagine fatta da terzi per analizzare i fabbisogni delle aziende metalmeccaniche del cuneese. Individuate le esigenze dovremo farci portavoce con Istituti Tecnici e la Agenzie di Formazione Professionale per diffondere i dati e cercare di coordinare l’orientamento dei corsi e degli studi in base ai fabbisogni delle aziende.” E’ significativo che uno degli aspetti di attenzione sia quello legato alla scuola ed alla formazione, partendo dalla continuità dei progetti proposti alla scuola elementare come il progetto “Banco della meccanica”. E’ dall’educazione dei giovani, oltre a quella sulle competenze professionali, che si gioca lo sviluppo delle aziende metalmeccaniche del cuneese. Al riguardo ai progetti futuri, il  Presidente Marco Costamagna ha affermato:  " Sono molti i progetti rivolti al futuro dei quali dovremo occuparci nei prossimi mesi: il capitolo welfare necessiterà sicuramente di approfondimenti ed incontri destinati ai nostri associati, così come il progetto “Industria 4.0”, che trasformerà lo scenario economico attuale. La cultura del fare che ho imparato alla scuola dei salesiani, e dagli esempi della mia famiglia, penso mi contraddistingua. Ed allora non ci resta che lavorare per seminare nei nostri territori la cultura delle metalmeccanica, fonte di lavoro e di grande realizzazione per tutti noi e per i nostri collaboratori."

Franco Burdese

Bra Orienta dopo “la terza media”: il Salone dell’Orientamento e “Porte Aperte”

Bra Orienta Pubblichiamo la notizia apparsa sulla Gazzetta di Alba, martedì 14 novembre, relativa all’apertura del Salone dell’Orientamento promosso dalle istituzioni scolastiche e formative cittadini, in collaborazione con il Comune di Bra e la cooperativa Orso all’interno del progetto “Bra Orienta”, con il relativo calendario degli appuntamenti, che proseguirà con la rassegna "PORTE APERTE" domenica 17 dicembre e sabato 13 gennaio 2018.

Il progetto comprende numerosi incontri collocati nei mesi di novembre e dicembre, e vuole essere un aiuto per gli studenti che il prossimo anno si iscriveranno a un indirizzo d’istruzione superiore o di formazione professionale. Bra Orienta

Sabato 18 Novembre - MOVICENTRO, Piazza Caduti di Nassirja  Ore 11  Apertura del Salone dell’Orientamento: con la presentazione di tutte le opportunità formative che il territorio offre, a cui saranno presenti tutti gli istituti superiori e i centri di formazione professionale. Bra Orienta

Martedì 28 Novembre - Centro Polifunzionale Giovanni Arpino Ore 8:30 Appuntamento con il Centro di formazione professionale CNOS-FAP dei Salesiani che presenterà i suoi corsi di qualifica della durata di tre anni (operatore meccanico-costruzioni su Mu, operatore alla riparazione dei veicoli a motore, operatore del benessere-acconciatura, operatore agroalimentare, operatore di impianti termoidraulici). Bra Orienta

Mercoledì 29 Novembre - Centro Polifunzionale Giovanni Arpino Ore 8:30  Appuntamento con l’Istituto Velso Mucci che spiegherà le sue proposte nei settori dei servizi (enogastronomia, servizi di sala e vendita, accoglienza turistica), servizi commerciali e tecnologici (grafica e comunicazione). Bra Orienta

Giovedì 30 Novembre  - Centro Polifunzionale Giovanni Arpino Ore 8:30 Appuntamento con il Liceo Giolitti-Gandino approfondirà i suoi indirizzi (classico, linguistico, scientifico, scientifico opzione scienze applicate, oltre al nuovo indirizzo delle scienze umane).

Venerdì 1 Dicembre  - Centro Polifunzionale Giovanni Arpino Ore 8:30  Appuntamento con l’Istituto d’Istruzione Superiore Ernesto Guala che illustrerà i corsi dell’istituto tecnico settore economico, dell’istituto tecnico settore tecnologico e le attività dell’istituto professionale (industria e artigianato).

Domenica 17 Dicembre e Sabato 13 Gennaio 2018

“Porte Aperte”, l'occasione per gli studenti di visitare i vari istituti, accompagnati dai loro familiari.

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Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

Ha preso il via giovedì 2 novembre il corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore di “ Tecnico Trasfertista”, con la lezione introduttiva tenuta dall’ing. Carlo Gai entusiasta sostenitore di questa esperienza formativa. Dei settanta candidati alla partecipazione al corso, che ricordiamo è di 800 ore di cui 400 in alternanza, hanno partecipato alla selezione 42 potenziali allievi e ne sono stati inseriti nel corso 24. Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

Un grande lavoro di orientamento in ingresso condotto dai Salesiani con l’ Associazione CNOS-FAP, ITIS Vallauri, Politecnico di Torino e le quattro aziende firmatarie dell’ATS (Associazione temporanea di scopo) Gai, Arol, Bianco ed Om.Ler 2000. “Sono fiero di questo risultato – ha commentato Carlo Gai Presidente della Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba – sia di partecipazione alle selezioni sia relativo alla qualità degli allievi individuati. E’ un sogno che si avvera, quello di contribuire a formare quei tecnici che non siamo riusciti a reperire sul mercato del lavoro. Questo è un segno di lungimiranza da parte delle aziende che hanno partecipato a questa avventura. Starà a noi tutti ora dare seguito con una completa e competente formazione alle idee che sono state alla base del progetto. Formare i tecnici che saranno il nostro volto presso i nostri clienti nel mondo e metterci in gioco in prima persona per ottenere questi obiettivi alti e di grande impegno.” Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

Nella lezione introduttiva Carlo Gai ha ricordato agli allievi che il tecnico trasfertista rappresenta a pieno titolo l’azienda con cui collabora. Il cliente deve accorgersi del legame tra azienda ed il collaboratore che si reca a rappresentarla. Diversi gli esempi citati dall’ing. Gai che ha letto in classe le lettere di ringraziamento di diverse aziende che si complimentavano con Gai Macchine sulle qualità professionali ed umane dei loro dipendenti in trasferta. Il corso vedrà una attività di formazione dinamica con diverse unità formative ad incrociarsi ed amalgamarsi, dall’inglese al disegno tecnico, alla sicurezza, alla metodologie di montaggio e collaudo degli impianti sino alle lavorazioni meccaniche ed all’uso del PLC (programmatori logici computerizzati) nell’automazione.

Durante il corso si svilupperà poi un modulo di competenze cross culturali con lo scopo di fare conoscere la cultura agroalimentare agli allievi che potranno confrontarsi una volta in azienda con clienti di punta nel mondo del vino, della birra, di prodotti tessili dislocati in paesi con culture non occidentali, di automazione nel mondo del cibo. Il corso si svilupperà presso i Salesiani di Bra e l’ITIS Vallauri sino a febbraio 2018 per poi effettuare la fase in alternanza o in alcuni casi in apprendistato. Il mese di maggio 2018 vedrà gli esami al termine dei quali gli allievi saranno pronti all’inserimento in azienda. Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore Franco Burdese Corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

Alba chiama Bra: cercasi ragazzi per la manutenzione dei macchinari

Si riporta l’articolo apparso sul quotidiano “Gazzetta di Alba” del 6 giugno 2017, che rileva una specifica carenza di trasfertisti specializzati nella manutenzione dei macchinari e una conseguente offerta concreta di lavoro. Quattro aziende del settore meccanico, Gai di Ceresole d’Alba, costruttrice di macchine imbottigliatrici; l’Arol di Canelli, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di chiusura e capsulatura; Bianco di Alba, leader nel settore dei macchinari tessili, e Omler 2000 di Bra che produce attrezzature per il settore delle fonderie si associano per partecipare a un bando regionale legato alla formazione e puntano a istruire tecnici specializzati nell’avviamento e manutenzione dei macchinari da inviare nel mondo. «Abbiamo chiesto ai Salesiani di Bra di aiutarci a istituire un percorso formativo che non esiste attualmente», spiega Guglielmo Gai. «La difficoltà nel reperire tecnici trasfertisti è divenuta cronica. L’affidabilità dei Salesiani, oltre il 40% dei nostri dipendenti proviene dal Cfp di Bra, ci fa ben sperare e crediamo molto in questo progetto». La cordata comprenderà anche il Politecnico di Torino e l’Itis di Fossano. «L’obiettivo è reperire 25 utenti che partecipino a un corso di formazione specifico», segnala il direttore del Cfp di Bra Valter Manzone. Con l’ok della Regione il corso potrebbe partire a ottobre. «Cerchiamo giovani motivati per una proposta di lavoro allettante», prosegue Gai. «Se è vero che la disoccupazione giovanile è un problema mi auguro che potremo trovare tanti candidati. Cerchiamo diplomati, laureati che non abbiano il timore di essere degli operativi, giovani che vogliano migliorare la propria posizione». f.b. albachiamabra-06062017

CONCORSO NAZIONALE DEL SETTORE MECCANICO INDUSTRIALE ALLA DITTA GAI

CONCORSO NAZIONALE DEL SETTORE MECCANICO INDUSTRIALE ALLA DITTA GAI Una azienda moderna e lungimirante si è dimostrata la Gai Macchine Imbottigliatrici di Ceresole d’Alba che ha ospitato l’Undicesimo Concorso Nazionale del settore meccanico industriale degli allievi del CNOS FAP dei salesiani. Nella giornata di giovedì 11 maggio gli allievi dei CFP di Forlì, Torino Agnelli, Torino Rebaudengo, Vercelli, Vigliano Biellese, San Donà di Piave, San Benigno Canavese, Verona, Sesto San Giovanni, Milano, Mestre, Udine, Roma Gerini, Alessandria, Roma Borgo Don Bosco, Arese, Bardolino, Dronero, Fossano, Este, Bra, hanno avuto l’occasione di vivere una intensa mattinata montando il complessivo che dovevano realizzare presso la Gai Macchine. “ Una esperienza bellissima- commenta il Direttore del CFP di Bra Valter Manzone- per cui dobbiamo ringraziare la famiglia Gai. E’ stata la prima volta in 11 anni che siamo stati in una azienda coi nostri ragazzi a costruire l’elaborato. Bellissima iniziativa per cui ringrazio chi ha organizzato l’evento. Un particolare ringraziamento poi a chi nel nostro CFP di Bra ha saputo instaurare e coltivare un legame così simbiotico per la formazione quale quello consolidatosi con Gai macchine.” Molta soddisfazione è poi giunta dal Presidente Carlo Gai che ha salutato gli allievi al contempo concorrenti del Concorso Nazionale del settore meccanico industriale ed accompagnato la commissione esaminatrice nella visita ad uno stabilimento d’eccezione quale quello di Ceresole. Medesimo sentimento per l’Amministratore Delegato Guglielmo Gai che con il loro responsabile di produzione, ed ex allievo del CFP di Bra, ha organizzato questa splendida giornata collaborando nella progettazione del capolavoro. Franco Burdese