LA FESTA DI DON BOSCO alla Novella: i Salesiani di Bra lo festeggiano anche fuori le mura

Sabato 1 febbraio alla Novella ha avuto un significativo successo la “Mostra fotografica presentata per i 60 anni della presenza dei Salesiani a Bra”, nell'ambito dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco. L’iniziativa prevedeva un programma articolato mirato a testimoniare come i Salesiani coniugano “passato presente e futuro” nel Centro di Formazione Professionale e nella scuola media con un unico obiettivo: l'educazione dei giovani.

I lavori sono stati aperti con il saluto del Direttore della Casa Salesiana di Bra don Alessandro Borsello, con una metafora sull'importanza che hanno nella guida di un'auto il freno e l'acceleratore, ma di più ne ha l'acceleratore, per sottolineare la voglia correre verso il futuro che contraddistingue l'operato di tutti quelli che lo coadiuvano. Seguendo il programma, c'è stata la consegna degli attestati del Corso denominato “Tecniche di installazione e manutenzione di impianti civili ed industriali” più semplicemente presentato Tecnico Trasfertista. Presenti in ventuno dei quarantotto formati nei due anni: gli assenti erano a lavorare in trasferta. L'ing. Carlo Gai, il dr. Arturo Faggio, Direttore Regionale al lavoro e formazione, e la dottoressa Ivana Morando, dirigente responsabile del procedimento IFTS, hanno avuto il piacere di consegnare l'ambito titolo di tecnico superiore.

Alla cerimonia è seguita la Tavola Rotonda dal tema “Quale futuro per l'educazione e la formazione dei giovani sullo stile Salesiano”. A moderare gli interventi Fabrizio Berta, Direttore del CFP Torino-Rebaudengo del CNOS-FAP Piemonte e Presidente della Fondazione Agroalimentare per il Piemonte.  Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo, ha ricordato l'importanza dei valori tramandati da don Bosco. Daniela Balestra, Vice Presidente Confartigianato Cuneo, ha ribadito la valenza della sinergia tra le varie componenti, dai giovani, alla formazione, alle imprese sino alle istituzioni. Lucilla Ciravegna Assessore Politiche del Lavoro e Formazione Professionale del Comune di Bra ha affermato: “Ricordo i venti anni di lavoro che abbiamo trascorso a contrastare la dispersione scolastica con i progetti di Orientamento. Penso sia importante aiutare i giovani a definire un progetto di vita che tenga conto dell'aspetto lavorativo e della preparazione che è necessaria. Infatti una delle difficoltà più grandi che registriamo come Centro per l'impiego è la mancanza di competenze tecnico-pratiche e quando chiedi ad un giovane “a quale settore lavorativo sei interessato o ti senti più portato?”, risponde “qualsiasi” oppure “che lavoro vuoi fare” risponde “di tutto”. Questo crea debolezza e spesso il mondo del lavoro lo espelle perché fragile in quanto mancante di una formazione professionale e tecnica che lo può supportare anche rispetto ai tempi di lavoro, che siano gli orari o i turni da rispettare”. Carlo Gai Presidente di Gai Spa ha segnalato la costante necessità da parte delle aziende di trovare giovani da inserire nei propri organici, giovani che abbiano condiviso uno stile educativo come quello proposto dal modello formativo salesiano: “Occorre ottimismo”, ha dichiarato, “e tempi certi per proseguire in sulla strada intrapresa col corso tecnico trasfertista.

Il commento di Arturo Faggio neo Direttore Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro: plaudiamo a questa iniziativa. Siamo in un contesto di forti trasformazioni. Servirebbe sempre più formazione e siamo in una fase in cui questa è il soggetto più debole rispetto alle problematiche della trasformazione e all'innovazione e rischia di essere lasciato ai margini. Ritrovarsi tutti assieme, imprese, istituzioni formative come quella dei Salesiani, Fondazioni bancarie, Amministrazioni Pubbliche, penso abbia un valore importante. Nel territorio Cuneese tutti questi attori hanno costituito una rete sociale, che ha una capacità affrontare i problemi, affrontarli nel cercare la soluzione e poi provare a risolverli, che da altre parti è più difficile da realizzare.”

La mattinata è proseguita con la consegna “dell’attestato di amicizia al centro di formazione professionale dei Salesiani di Bra” al titolare dell’officina Piumatti & Vezza e delle borse di studio a cinque allievi, un per ciascuno dei settori professionali, meccanica industriale, meccanica auto, acconciatura, panificazione e termoidraulica.

In chiusura prima l'intervento di Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC, che ha apprezzato molto l’incontro ed ha incoraggiato i presenti a proseguire sui temi trattati. E poi quello del Sindaco Gianni Fogliato che ha immaginato lo spazio della Novella come luogo comune per i giovani dando il là a futuri ragionamenti per una collaborazione a trecentosessanta gradi.

Franco Burdese

       

VISITA DEL VICE MINISTRO ALL’ISTRUZIONE ANNA ASCANI AL CFP DEI SALESIANI DI BRA

Nel pomeriggio di venerdì 31 gennaio, giorno in cui si è celebrata la Festa di San Giovanni Bosco, visita al Centro di Formazione Professionale dei Salesiani di Bra da parte della vice ministra all’istruzione Anna Ascani.  Accompagnata in questo approfondimento della Formazione Professionale piemontese da Chiara Gribaudo, dal Sindaco di Bra Gianni Fogliato e dall’Assessore Massimo Borrelli, l’Onorevole Ascani ha potuto visitare uno dei centri di formazione del CNOS-FAP Piemonte dotato di attrezzature ed ambienti a misura di giovane e sullo stile di don Bosco.
Al suo ingresso subito ha fatto notare gli spazi ed i cortili che molte scuole invidiano al mondo salesiano. Belle le parole entrando nella struttura di oltre 3600 metri quadrati disposta su due piani costruita nel 2013 per ospitare i corsi di meccanica industriale, meccanica auto, termoidraulica, e Tecnici Trasfertisti. “C’è profumo di officina”, ha esclamato all’ingresso della meccanica industriale il vice ministro Anna Ascani, che ha potuto dialogare coi i giovani intenti alla realizzazione di un prototipo robotizzato. La visita ha poi coinvolto il settore acconciatura, coi due funzionali laboratori e le delucidazioni della docente Sandra Beccaria.
Si è giunti poi al laboratorio di Panetteria, Pasticceria dedicato ai genitori dell’ex allievo Giuseppe Bernocco, titolare della TCN Group. All’ingresso il Direttore della Casa Salesiana di Bra don Alessandro Borsello ha raccontato all’onorevole Ascani le motivazioni della dedica. “Giuseppe Bernocco- ha affermato don Borsello- nostro ex allievo è riuscito anche grazie agli insegnamenti del mondo salesiano a diventare imprenditore di grande visione. È titolare di attività che vanno dalla meccanica sino alla pasticceria col marchio Galup. Pinuccio, questo il nome con cui è ricordato da compagni e insegnanti, incarna lo spirito con cui seguiamo i nostri giovani. Tramite la pratica li spingiamo a costruirsi uno stile di vita come buoni cristiani ed onesti cittadini. In molti casi come capaci imprenditori. La dedica del laboratorio ai suoi genitori è per rimarcare che la scelta dei giovani passa spesso per i valori delle proprie famiglie. Ecco perchè un giovane del CFP può ambire a traguardi importanti per il bene della società.” La visita è poi proseguita col racconto dei tanti percorsi formativi da parte del Direttore del CFP Valter Manzone.
Lasciando l’Istituto San Domanico Savio di Bra la vice ministra Ascani si è complimentata per quanto questa realtà cittadina è in grado di offrire a molte ragazze e ragazzi del territorio in ambienti dedicati al mondo dei giovani ed alle tecnologie che li formano per la vita professionale.
  Franco Burdese

Bra, IFTS TECNICO TRASFERTISTA TERZA EDIZIONE

E’ partita a Bra, presso il Centro di Formazione Cnosfap dei Salesiani di viale Rimembranza, la terza edizione del corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS Tecnico Trasfertista. Ventuno gli allievi iscritti e dodici le aziende partner che oltre al Politecnico ed all’IIS Vallauri di Fossano hanno contribuito alla progettazione del corso finanziato dalla Regione Piemonte. “Siamo grati ai funzionari della Regione Piemonte - ha affermato il Direttore del CFP Valter Manzone- ed in particolare alla dottoressa Ivana Morando per la grande collaborazione che ha reso possibile l’avvio del corso giungendo in tempi celeri alla firma dell’Associazione Temporanea di Scopo, atto notarile fondamentale per la partenza del percorso Tecnico Trasfertista. Non da meno è stata la partecipazione del Politecnico di Torino per cui ringraziamo il Rettore prof. Guido Sarracco.
Con l’avvio del corso di lunedì 11 dicembre diamo pieno compimento al mandato di aziende di primaria eccellenza per condividere con loro la formazione di Tecnici che, nonostante giunti alla terza edizione, sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle nostre aziende partner. “ Sono la Gai di Ceresole, l’Arol e Robino&Galandrino di Canelli, la Tosa di Santo Stefano, la Rolfo, la Tesi Squere, l’Elcat  e l’Omler 2000 di Bra, la Cemas di Carmagnola, la Meccanica 97 di Sommariva Bosco, la Bianco, la Dromont e Oripan di Alba, la Bottero e Merlo di Cuneo, le aziende che hanno supportato il percorso. “ Siamo grati ai Salesiani - ha commentato Guglielmo Gai AD della Gai Macchine Imbottigliatrici- perché oltre a educare molti giovani che poi abbiamo assunto, sono un centinaio i nostri collaboratori che hanno studiato ai Salesiani di Bra, si sono fatti carico di aggregare tante aziende, il Politecnico ed il Vallauri per dare vita ad un corso unico. Non trovavamo trasfertisti ed ora grazie a questa azione formativa stiamo dando risposta ad una carenza. Non fermiamoci però perché queste figure, essenziali per noi che esportiamo macchinari nel mondo, sono una risorsa fondamentale che deve crescere costantemente nel tempo.” L’avvio del corso ha previsto una fase di analisi da parte degli allievi delle aziende che andranno ad ospitare l’alternanza. Otto allievi del corso sono stati assunti in apprendistato mentre gli altri seguiranno l’alternanza. Tra le aziende che sono state visitate la Tosa Group di Santo Stefano che nella seconda edizione del corso ha avuto l’inserimento di tre Tecnici Trasfertisti.  “Siamo molto soddisfatti - ha commentato Serena Tosa – della partecipazione al percorso Tecnico Trasfertista. Il nostro è un territorio dove sono troppo  pochi i giovani che studiano per diventare dei tecnici. Inoltre siamo diverse le aziende della zona nostra e del canellese alla ricerca di questi nostri futuri collaboratori. Ci auguriamo di potenziare questi percorsi IFTS nella speranza che la nostra ricerca di queste figure diventi costantemente appagata. E’ un appello che mi sento di fare alle famiglie del nostro territorio quello di indirizzare i propri figli a studi tecnici. Lo sviluppo della Tosa e delle diverse ditte che collaborano al progetto Tecnico Trasfertista passa proprio dai numeri dei giovani che accolgono questa proposta. Offriamo un lavoro appagante, di qualità, che porta i tecnici a girare il mondo ed ad essere remunerati per un impegno che sappiamo essere fondamentale per le nostre aziende.” Ai ventuno iscritti se ne potrebbero aggiungere ancora dopo una valutazione della cadidatura. Le candidature possono pervenire al sito www.tecnicotrasfertista.it
Franco Burdese

CFP_BRA: si riparte!

I battenti del Centro di formazione professionale braidese, si sono riaperti lunedì 26 agosto. C’erano gli apprendisti che scalpitavano per ultimare la loro formazione, i Larsa di passaggio al quarto anno da avviare e la pianificazione di un nuovo anno formativo da mettere a punto.
Nella settimana successiva, ovvero lunedì 2 settembre, l’organico si andava via via completando, con l’arrivo di quasi tutti gli operatori (formatori e personale vario) che storicamente collaboreranno con la nostra agenzia formativa. Un aspetto questo, che va sottolineato: la grande fidelizzazione dei nostri dipendenti, che anche in assenza di contratti stabili o, magari con nuove tipologie contrattuali (vedi assunzioni in carico a Randstad) sono sempre presenti all’appello, segno questo che credono davvero nella missione che sono chiamati a svolgere, che è intrinseca con il lavoro quotidiano.
Questo nuovo anno formativo fa registrare a Bra più di una novità: nuovo direttore dell’opera (don Alessandro Borsello), nuovo catechista (don Kenneth Nnadi) e nuovo CGA (Davide Busato, che si divide tra il ruolo di coordinatore e quello di “economo”). Martedì 3 una gita socializzante, alla quale hanno preso parte una quindicina di colleghi, per avviare l’anno in clima di vera fraternità.
Mercoledì 4 il primo «ritiro spirituale» congiunto con la scuola media e la comunità salesiana.
Poi, giovedì 5, una riunione collegiale davvero partecipata e animata: nella prima parte della mattinata, con tutto il personale del Centro: dopo una ampia prolusione di don Alessandro, che ha commentato un tratto della lettera di San Paolo ai Romani, è toccato allo scrivente illustrare le linee che dovranno coinvolgere tutti gli operatori, per far sì che ciascuno dei nostri giovani «si senta davvero in famiglia» ovvero in un ambiente in cui crescere dal punto di vista umano e professionale, nel quale il tema dell’inclusione è davvero vissuto e in cui si affrontano le sfide quotidiane con senso di condivisione. Oltre all’Obbligo – davvero molto frequentato - avremo il percorso Ifts, due percorsi Mdl, i futuri corsi di Fci, quelli a libero mercato, le svariate azioni dei Sal e l’apprendistato: in quest’ottica è risultato evidente a tutti il ruolo attivo che ognuno deve giocare, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Che, in linea con la proposta pastorale dell’anno, ci coinvolgeranno tutti per raccogliere la sfida di farci santi #lìdovesei.
Poi, tra mercoledì 11 settembre e l’inizio della settimana successiva, si sono avviati tutti i nostri 15 corsi (12 dei quali ordinamentali e 3 in duale) con 400 allievi iscritti.
Si riavvia contestualmente, anche tutta la rete delle nostre aziende, con le quali abbiamo quotidiani contatti sia grazie al Sal sia per il percorso Duale di Termoidraulica sia anche per iniziare un primo contatto in vista dei prossimi stage aziendali delle terze ordinamentali.
Per avviare al meglio l’anno, nella giornata di giovedì 19 siamo andati con tutti gli allievi delle classi prime a Varazze.
E dalla prossima settimana, tutto regolare per tutti!
Buon anno formativo ai nostri 400 allievi, ai 40 operatori del Cfp e alle nostre amate famiglie.
Con un sguardo verso un futuro di ulteriore crescita e consolidamento delle nostre attività, in un’ottica di investimento del know-how accumulato e di ulteriore radicamento sul territorio.
Valter Manzone
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Bra, INAUGURATA LA MOSTRA DINAMICA 60 ANNI DI SALESIANI

Lunedi 16 settembre è stata inaugurata, presso i locali dell’ex supermercato Dimar nella bellissima sede Liberty della Novella in via Piumati, la Mostra “ 60 anni di Salesiani a Bra”.
Il progetto della Comunità educativa dei Salesiani di Bra ha voluto questa “ casa fuori le mura” per testimoniare questi primi sessanta anni, ma allo stesso tempo per impostare un nuovo modo di proporre attività all’educazione sociale, civica  ed al lavoro. I locali di via Piumati 57 saranno infatti il luogo privilegiato dove si raccoglieranno i ricordi di tutti gli ex allievi di questi primi sessanta anni, sino al 31 gennaio 2020 Festa di don Bosco.
L’obiettivo sarà quello di giungere ad una pubblicazione che racconti le vicende a vario titolo della vita salesiana a Bra dal 1959 ai giorni nostri.
Alla cerimonia, che ha avuto il suo avvio presso la palestra dei salesiani di Bra, sono intervenuti moltissimi attori di questi anni di grande spirito educativo sullo stile di don Bosco. Da don Luigi Compagnoni, Direttore della Casa di Bra dal 1997 al 2006, che con emozione ha ricordato il lavoro dei tanti confratelli.
Ad aprire le celebrazioni don Alessandro Borsello, neo Direttore dei salesiani di Bra, che ha preso spunto dalle memorie di don Corrado Bruno. Il Sindaco Gianni Fogliato ha ricordato gli scontri calcistici tra Sant’Andrea e la truppa dell’oratorio salesiano.
Si sono poi succeduti il sempre inossidabile don Augusto Scavarda per il CFP, don Sebastiano Bergerone nel raccontare l’Istituto Tecnico Industriale, il Preside della scuola media Teresio Fraire. E’ toccato a Valter Manzone  ricordare il prezioso lavoro dei Cooperatori Salesiani, oltre duecento a Bra; mentre Michelino Davico, che è stato Presidente degli ex allievi,  ha citato la capacità aggregativa di salesiani come don Aldo Bertolino. L’oratoriano, ex allievo dell’ITI, Marco Fissore ha raccontato le gesta dell’oratorio. Nomi mitici come Cilli o Jez chi se li ricorda ancora? Nel ricordo della Banda San Domenico Savio la figura del Maestro Umberto Balzan è stata presa ad esempio per l’educazione musicale. Fabrizio Berta, Presidente della Fondazione ITS Agroalimentare, ha ricordato la collaborazione su nuovi progetti del CFP di Bra. Medesima cosa ha fatto Francesco Bombonato vero e proprio precursore,  oltre venti anni or sono, degli scambi internazionali degli allievi del CFP. Non poteva mancare il contributo di Bruna Sibille che appena ventunenne aveva insegnato nell’allora scuola media per lavoratori. Bella la testimonianza di Domenico Dogliani, che ringraziando più volte il signor Riccardo Mano per l’ospitalità offertagli dai salesiani, ha citato: “ Esprimo la mia gratitudine ai salesiani di Bra che nel 1960 mi hanno accolto offrendomi una cameretta in Istituto. Era il 7 gennaio 1960 ed iniziavo ad Alba a lavorare alla Ferrero. La mia gratitudine va ai Salesiani per la disponibilità e l’aiuto importante offertomi in un difficile momento della mia vita a ventidue anni.”
A chiudere gli interventi don Giorgio Garrone che ha ringraziato i Salesiani per  la loro attività a Bra e per la collaborazione in questi sessanta anni presso la comunità.
Prima dello spostamento ai locali della Mostra il saluto a don Vincenzo Trotta, ora presso la Basilica di Maria Ausiliatrice, e a don Gilberto Sarzotti parroco al Monterosa a Torino. E’ toccato a loro, ed al Presidente degli ex allievi Davide Busato, consegnare l’attestato di ex allievi ad onorem all’ing. Carlo Gai e a Roberto Rolfo,  AD della Rolfo Veicoli Industriali, per la grande collaborazione con la Casa Salesiana di Bra. Tutti i convenuti si sono poi recati nei locali della Novella in via Piumati dove ad attenderli era la Banda Musicale Giuseppe Verdi di Bra, diretta dal Maesto Montanaro. E’ toccato ai confratelli Salesiani, guidati da don Alessandro Borsello, scoprire il drappo che copriva  la fotografia dei primi Salesiani a Bra con al centro il primo direttore don Corrado Bruno ed un giovanissimo Signor Riccardo Mano. “ E’ stato emozionante- ha commentato don Alessandro Borsello - con la scopertura della foto sentire le note di “Giù dai Colli”, suonate dalla Banda Giuseppe Verdi che ringrazio. Una bella testimonianza di affetto di tutti i presenti ed in particolare dei musici che hanno fatto parte della Banda Musicale San Domanico Savio ed ora suonano in quella cittadina. L’educazione ricevuta dai salesiani ha portato buoni frutti. Ringrazio la Famiglia Revello per l’opportunità concessa ai Salesiani dell’utilizzo di questo bellissimo locale sede dei ricordi di questi sessanta anni”.
Franco Burdese

CONVEGNO GAI DIGITALIZZAZIONE

Alla Gai Macchine Imbottigliatici di Ceresole d’Alba si progetta il futuro in collaborazione con l’Associazione Cnsofap, la formazione dei salesiani in Italia, e Schneider Electric. Si è svolto giovedì 16 maggio l’incontro, primo di una serie sino al 2020, sul tema “ La trasformazione digitale in Italia: stato dell’arte, benefici per le PMI, nuove competenze. Condivisione di esperienze concrete di digitalizzazione e nuovi percorsi formativi”. A salutare le molte aziende è intervenuto l’Ad della Gai, Guglielmo Gai, che ha ricordato l’esperienza di successo del percorso formativo tecnico trasfertista. “ Come abbiamo fatto per la formazione- ha affermato Guglielmo Gai- dei trasfertisti che non trovavamo, così siamo indirizzati a fare per le figure nel mondo della digitalizzazione”. Mariano Costamagna, Vice Presidente Confindustria Cuneo,  ha portato i saluti del Presidente  Mauro Gola e ha ricordato quanto sia fondamentale in un’era di grandi cambiamenti tecnologici anticipare le esigenze, in particolare quelle formative. Tra gli intervenuti molti imprenditori ex allievi dell’Istituto Salesiano di Bra, che si prepara a celebrare i 60 anni, da Giuseppe Bernocco del Gruppo TCN, a Giuseppe Pacotto della Tesi, Gianfranco Testa di Elcat, Claudio Pacotto di Europlst, Fabrizio Lerda di Omler 2000, a Riccardo Testa di Arpa Industriale. A moderare gli interventi l’ing. Alessia Varalda, di Elettrico Magazine sul tema “Opportunità ed esperienze concrete di digitalizzazione”. E’ toccato a Guglielmo Gai dare il via al lavori con l’intervento su “ Le opportunità della trasformazione digitale: il caso Gai “, dove ha raccontato le motivazioni che hanno spinto la loro azienda ad impegnarsi nel mondo della digitalizzazione passando per Impresa 4.0 Mariangela Acquafredda e Paolo Buonsanti di Schneider Electric hanno presentato il tema “Settori di mercato e trasformazione digitale: trend e benefici, mentre Danilo Ponzio ha proposto la ricerca svolta sul territorio cuneese e canellese: “Il territorio e la digitalizzazione locale”. Di particolare interesse l’intervento di Alberto Masoero di Bottero Spa che  ha sintetizzato “Il bisogno di cambiamento del sistema produttivo “. La seconda parte dell’incontro ha trattato i “ Bisogni formativi e nuove competenze per la digital transformation”. Ivana Morando responsabile dell’alta formazione della Regione Piemonte dal suo osservatorio privilegiato ha trattato “L’evoluzione di professioni e mestieri nelle PMI". E’ poi toccato a Don Pietro Mellano Direttore Nazionale CNOS-FAP proporre il punto di vista delle formazione salesiana con l’intervento “ Da don Bosco a Industria 4.0: l’approccio formativo salesiano.” La chiusura degli interventi ha visto Laura Bruni di Schneider Electric Spa raccontare l’impegno polivalente di Schneider Electric per l’innovazione e la formazione. E’ poi stato raccontato ai tanti imprenditori presenti in sala il percorso tecnico trasfertista che in due anni dal 2017 al 2019 ha formato quasi cinquanta giovani, quasi tutti si sono inseriti in primarie aziende che fanno del piazzamento delle loro macchine nel mondo una quotidianità. Prossimo appuntamento per il gruppo di imprenditori il proseguo del lavori che si svolgerà il 2 luglio nella sede di Schneider Electric a Stezzano. Al termine dei lavori il Presidente di Gai Macchine, Carlo Gai ha guidato il tour della visita in azienda raccontando la trasformazione della Gai che oggi conta quasi 250 addetti. Franco Burdese

ERASMUS+: da Rolfo nel braidese con la delegazione dei Salesiani di Huelva

Mentre stanno procedendo bene, con soddisfazione degli allievi, i due progetti di mobilità <Erasmus plus> organizzati dalla scuola salesiana Loyola di Aranjuez (Madrid), nella mattinata di venerdì 3 maggio il Cfp braidese ha accolto la delegazione di 5 professori della scuola salesiana di Huelva in Andalusia, accompagnati dal collega Nino Gentile, responsabile comunicazione e settori professionali del CNOS-FAP Piemonte.
In tour nel Piemonte salesiano per conoscere la formazione professionale e poterla confrontare con la propria, la delegazione è stata accompagnata dallo scrivente e dalla collega Ana Marta di Aranjuez, in visita alla ditta Rolfo Spa di corso IV novembre.
Splendidamente accolti da un funzionario ed ex allievo salesiano, abbiamo avuto la possibilità di visitare lo stabilimento seguendo la produzione delle bisarche, particolare rimorchio in grado di trasportare altri veicoli. Molto interessante poter vedere tutta la linea produttiva. E anche lo "scrigno" ossia la bisarca concepita per il trasporto delle vetture di lusso quali Ferrari e Maserati: tutta automatizzata che si richiude su stessa dopo averle al suo interno. Prima di congedarsi abbiamo anche incontrato i due allievi del Grado medio che stanno svolgendo la loro esperienza in ditta.
Di ritorno al Cfp, una visita ai laboratori della nuova officina e il racconto delle nostre modalità didattiche. Un semplice pranzo al self-service della casa salesiana ha concluso la mattinata.
Al momento dei saluti, la promessa di altri incontri, anche in terra iberica.
Le foto de
Walter Manzone

10 anni del settore automotive

Domenica 12 maggio dalle ore 10 alle 18 il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP dei salesiani di Bra festeggia i dieci anni di presenza del settore della Meccanica d’Auto nei cortile dell’Istituto in viale Rimembranza 19. La formazione Salesiana di Bra, meglio conosciuto come CFP, ha nella sua storicità che risale al 1978 corsi di formazione nel settore della macchine utensili e del montaggio metalmeccanico. Gli anni duemila hanno portato una ventata di novità prima con il settore dell’acconciatura strutturato con l’aiuto di due affermati professionisti braidesi Tonino Spagnuolo e Mario Castagnino. Il 2009 porta invece con se il percorso legato alla meccanica auto prima in integrazione con la scuola superiore e poi come percorso triennale. Dieci anni di continui  progressi prima con la realizzazione di una porzione di officina nella storica struttura in acciaio costruita dalla CMB (Costruzioni Meccaniche Braidesi) poi nella nuovissima attuale auto officina realizzata nel 2013. Una struttura unica con i suoi 1800 metri quadrati di superficie al primo piano asservita da un montacarichi per lo spostamento degli autoveicoli. Progetti di varia natura: dal TechPro2 realizzato con FCA, al Bosch Car Service, agli accordi con Magneti Marelli, BRC Gas Equipment. In ultimo la collaborazione con Rolfo Veicoli Industriali per la costruzione di un prototipo che simula in tutto e per tutto l’impiantistica di un rimorchio per il trasporto delle vetture ma in dimensioni contenute. Come poi non ricordare il progetto del corso di  Restauro di Moto d’Epoca realizzato in collaborazione con Mariano e Piero Costamagna che ha portato al restauro completo di quattro moto della ditta Itom. L’invito alla partecipazione alla giornata, che vedrà anche presenti  gli allievi del settore acconciature e quelli del settore panetteria pasticceria, è esteso agli ex allievi, alle aziende del settore ed anche a quanti vorranno festeggiare con gli allievi del CFP di Bra questo traguardo. Dalle ore 12.30 sarà possibile il parcheggio all’interno del cortile dell’Istituto Salesiano in viale Rimembranza 19. Franco Burdese

SELEZIONE TECNICO TRASFERTISTA al CNOS-FAP di Bra

Si è svolta nella giornata di mercoledì 12 settembre la selezione dei candidati che porterà ad attivare per la seconda edizione il corso "IFTS - Tecnico Trasfertista". Novanta le richieste dei potenziali candidati da cui si è attinto per individuarne venticinque.  “ "La figura del Tecnico Trasfertista - commenta l’AD della Gai Guglielmo Gai - è per il gruppo di aziende che hanno aderito a questo progetto di vitale importanza. Pensiamo che il corso proposto sia veramente a misura di giovani che dopo un diploma tecnico vogliano concentrarsi nell’ingresso al mondo del lavoro. Mi auguro che il percorso possa ancora continuare nei prossimi anni e che Dirigenti Scolastici delle scuole superiori di indirizzo come gli Istituti Industriali e quelli professionali, oltre che i docenti degli Istituti medesimi, colgano la valenza per i loro giovani costituita da questa proposta formativa della regione Piemonte. Abbiamo validi collaboratori come il CNOS-FAP di Bra, l’Istituto Vallauri di Fossano, la collaborazione del Politecnico, tante aziende di primaria importanza. Diamo continuità a questa iniziativa anche da parte della associazioni di categoria che dovrebbero essere di stimolo e condividere le problematiche di ricerca personale delle nostre aziende. Naturalmente un consiglio ai giovani diplomati e laureati, quello di approfittare di queste possibilità di formazioni gratuite e di breve durata, oltre che altamente qualificanti.” Entro il 19 settembre si formerà il gruppo classe che porterà all’inizio del percorso di 400 ore teorico pratiche presso il CNOS-FAP di Bra e l’IS Vallauri di Fossano. Chi fosse interessato ad informazioni sul possibile inserimento del corso può contattare il numero 0172/4171111. Franco Burdese

Si riparte dal 40esimo

CFP_BRA: si riparte dal 40esimo! I più temerari, o meglio i colleghi che avevano iniziato prima le vacanze, hanno riaperto i battenti del Cfp Braidese lunedì 27 agosto! C’erano i nuovi corsi di apprendistato da organizzare, i percorsi Larsa per il passaggio ai IV anni che ripartivano, i decoratori che stavano completando il restyling delle aule e dei lavoratori. Insomma, un nuovo anno da far decollare. Nella settimana successiva, ovvero lunedì 3 settembre, l’organico si andava via via completando, con l’arrivo dei T.D. e con i primi passi dei nuovi colleghi che collaboreranno con noi in questo nuovo anno formativo. Martedì 4 una riunione collegiale davvero partecipata e animata: nella prima parte della mattinata, con tutto il personale del Centro: dopo una ampia prolusione di don Vincenzo Trotta (direttore dell’opera S.D.Savio) è toccato allo scrivente illustrare – grazie ad un corposo “ppt” – le linee che dovranno coinvolgere tutti gli operatori, per far sì che ciascuno dei nostri giovani «si senta davvero in famiglia» ovvero in un ambiente in cui crescere dal punto di vista umano e professionale. Si è parlato di inclusione, di accompagnamento dei più deboli, delle nuove sfide che ci attendono (oltre all’Obbligo, il percorso Ifts, i corsi di FCI, quelli a libero mercato, del SAL e dell’apprendistato) e del ruolo attivo che ognuno deve giocare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Dopo la pausa caffè, seconda parte della mattinata, con i soli formatori: i “vecchi” hanno iniziato ad introdurre i “nuovi” nelle dinamiche del Centro. E’ stato bello vedere la corale partecipazione alla revisione del regolamento del Cfp e alla pianificazione delle prime giornate di formazione. Tanto che il tempo è letteralmente volato e siamo corsi tutti all’appuntamento con un aperitivo di inizio anno! Certi che anche questo anno formativo – come i precedenti – ci regalerà grandi soddisfazioni e inevitabili frustrazioni, gioie e stanchezze, ma soprattutto, il piacere di formare dei giovani, che vedono in ciascuno di noi un sicuro punto di riferimento! Valter Manzone INIZIO_A.F. 18-19 Al via oggi tutte le prime (meccanica industriale, meccanica auto, acconciatori, panificatori e termoidraulici) oltre alla terza di «pasticceria, panetteria, pizzeria che segue il percorso integrato con l’Eula e deve assolvere 1200 ore di formazione. Stamani dalle 8 alle 12 ma già da domani, l’orario sarà quello classico: 7,45-13,15! Mercoledì arriveranno anche le seconde e le terze; nella stessa giornata avremo anche il test di selezione dei 95 candidati che aspirano ad avere un posto nel percorso IFTS. Ma per rilassarci un po’, venerdì tutti al mare, per la giornata di accoglienza ad Alassio! E dalla prossima settimana, tutto regolare per tutti! Buon anno formativo ai nostri 400 allievi, ai 40 operatori del Cfp e alle nostre amate famiglie! v.m.